Gli ammiratori dell’assassino

8 gennaio 2006 – 20:51

killercontr.jpg

Siccome ognuno ha gli ammiratori che si merita, alcuni sostenitori di Sharon hanno reagito al mio post su cotanto individuo e a quello scritto da Dacia Valent con lo spirito democratico, lo slancio verso la pace e il senso della misura e delle proporzioni appresi da cotanto, illustre, modello.

Solo così si spiega l’interessante auspicio che ho appena letto sul blog di tale Alessandro Del Noce:

Vediamo di fare qualcosa contro questa gentaglia.

Questi sono talmente ignobili che andrebbero cancellati dalla faccia della terra.

I “questi” saremmo Dacia ed io, appunto. Ed è che tenere un blog è un’esperienza interessante come poche, da un punto di vista, ahem, sociologico.

La mia mamma mi direbbe che, prima o poi, qualche picchiatello di questi me lo ritrovo sotto casa, deciso a difendere “il diritto di Israele ad esistere” assassinando Lia di Haramlik.

Nel mio piccolo, io direi di fare così: nel caso non mi vedeste più postare per un po’, mandate qualcuno a scavare nelle cantine di questo, a me ignoto, signore.

  1. 61 Responses to “Gli ammiratori dell’assassino”

  2. Infatti, te e la dacia siete ignobili e rappresentate fortunatamente una piccola percentuale di sciacalli comunque relegate ai margini della società.
    I vostri insulti verso un grande uomo simbolo di uno Stato unico al mondo rimbalzano inoffensivi come un missile quassam contro la barriera di sicurezza israeliana.

    By Squalo on gen 8, 2006

  3. Suggerisco allo squalo (visti troppi James Bond?) la lettura, fra gli altri, di The Iron Wall, dove si parla anche di Sharon. E i missili quassam, zzazzam, d’antan e ratataplan lasciamoli buoni dove stanno per piacere. Nu’ vas’.

    By fierara on gen 8, 2006

  4. Non capisco perche’ lei non racconta la bella storia degli esuli palestinesi che sono stati ignorati, assassinati, presi in giro dagli occupanti egiziani.
    Perche’ non va a indagare sui delitti che sono stati compiuti dagli egiziani?
    Con tanta rabbia e orgoglio di giornalista che racconta la verita’, perche’ non ci racconta la tragedia curda che sono stati sterminati dai turchi?
    Lo sa che i curdi sono come i palestinesi? Perche’ lei non lo racconta?
    Forse perche’ quando i musulmani litigano tra loro, allora tutto e’ lecito, ma se c’e’ di mezzo un ebreo, la cosa cambia.
    E’ no giornalista… non e’ cosi che ci si deve comportare… allo stesso modo che lei scrive assassino allora lei dovrebbe scrivere ” menti brainwashed ” o ” corrotte da falsita’ e bugie.
    Alla television palestinese, si possono vedere interviste, filmati e cartoni che raccontano di come uccidere, assassinare gli ebrei.
    Ma lei mi dica una cosa: ” come si puo’ difendere se non usando delle protezioni? Cosa pensa che abbiano costruito il muro? Perche’ forse ipocriti possano scrivere il loro nome sopra?
    Cosa ha fatto arafat se non affamare il popolo? Non ha costruito strade e non si e’ preoccupato di costruire ospedali e di dare servizi necessari per lo sviluppo della societa’. Si e’ tenuto tutti i soldi e quando e’ morto hanno trovato un tesoro immenso.
    Che belle che sono le parole, ma cosa hanno fatto in 50 anni gli arabi? Dichiarato e perso 4 guerre contro israele e le loro citta’ non si sono mai evolute, anzi direi che sono tornate indietro e grazie al loro islam si stanno suicidando.

    saluti giornalista …. o anzi shalom

    By simon on gen 8, 2006

  5. mi vergogno per cio’ che ti scrivono gli squaletti. violenti nelle parole come spero non siano nella vita. non lo dico perche’ mi sento vicino alle tue idee. La questione oggi e’ Israele , ma domani questi individui per natura troveranno sempre il modo di attaccare, violentare, umiliare e “cancellare” chi non la pensa come loro, invece che cambiare se’ stessi. si danno per scontati, senza rendersene conto. disprezzano, odiano, senza capire che finche’ oltre le opposte barricate c’e’ l’odio ed il disprezzo che pensano di denunciare, perpetrandolo, non ci sara’ nessun processo di pace.
    fa paura che siano in netta maggioranza.

    By sensi on gen 8, 2006

  6. Signor Simon, lei è fantastico: ad un post in cui segnalo che c’è chi vorrebbe “cancellare dalla faccia della terra” me e Dacia Valent (e pubblica in grande un bel primo piano della Valent, giusto per non confondersi) lei non sa commentare nulla se non che io dovrei parlare di curdi?
    Eccezionale.
    Shalom anche a lei.

    By lia on gen 9, 2006

  7. Questo accostamento amorevole, solidale e cameratesco tra il new fascismo leghista ed il sionismo Guerrafondaio non mi sorprende.

    By vecchiocomeilcucco on gen 9, 2006

  8. Lia, ti seguo da un po’, ma adesso ritengo indispensabile registrarmi, perchè le intimidazioni che stai subendo con Dacia Valent sono una vergogna. Sono una giornalista, e ti volevo far sapere che ti ritengo una delle più acute osservatrici della questione mediorientale.
    Invito tutti i frequentatori del tuo blog a registrarsi e ad esprimere il loro sostegno.
    Minacciassero pure noi, tanto la storia è davanti ai nostri occhi, e non possono cancellarla.

    By pollymagoo on gen 9, 2006

  9. “a prescindere” che qualche volta ti “mozzicherei” volentieri,lascia perdere gli scavi,hai presente la massa di cartacce burocratiche necessarie per scavare ???
    Sentiamme’,prendi due piccioni con una fava,visto che ti era stato proposto anche terapeuticamente: ci ho giustogiusto un cucciolone di tre mesi di mastinonapoletano (oddio sicuramente avrebbe qualcosa da dire sul venire a vivere a Milano,ma poi conoscendoi meglio…)
    Un abbraccio
    giovanni

    By Giovanni Giani on gen 9, 2006

  10. Beh Lia ma scusa tutto questo delirio in fondo ci sta a pennello.

    Voglio dire che se Sharon è un uomo di pace, la richiesta dei suoi sostenitori di “cancellare dalla faccia della terra” chi non la pensa come loro mi sembra il minimo.

    E’ proprio vero: uno ha gli ammiratori che si merita. No?

    Un bacio.
    PS: propongo anche che tutti noi tuoi sostenitori ci presentiamo a casa tua, qualora arrivasse sto pazzo da te, e come nel peggiore dei film americani ci mettiamo a dire “Io sono Lia!” o anche “Io sono Dacia!”.
    Di solito questi pazzi sono anche dei gran cacasotto. :-)

    By Pedro Almaviva on gen 9, 2006

  11. per quel che vale il sostegno virtuale (abito a 1000 km da milano e per quanto mi piacerebbe presentarmi a casa di lia, specialmente il giorno del timballo, mi risulta difficile) di uno sconosciuto, beh, eccolo qui

    By roberto on gen 9, 2006

  12. …e poi essendo un omone barbuto di due metri, mettermi ad urlare “io sono lia” avrebbe degli effetti più comici che spaventosi
    :-)

    By roberto on gen 9, 2006

  13. Se c’è una cosa che ho sempre odiato è la santificazione di chi sta morendo, che è uno degli sport nazionali italiani. E’ incredibile quanto tu abbia ragione sul discorso dei coloni, Lia: la maggior parte della gente, anche chi condannava la sua “politica”, ha visto questo come una sorta di “gesto di redenzione”. Ed è frustrante.
    Il mio primo pensiero quando ho sentito la notizia è stato “Oh, era ora…”. Adesso, come avrebbe detto mia nonna, speriamo che non peggiori troppo…

    By bioro76 on gen 9, 2006

  14. Pedro,

    sarà molto difficile che tu possa trovare qualcuno che mi impersoni. non so se hai visto la mia foto sul blog in questione, insomma, la Naomi Campbell, l’unica che potrebbe rendere appieno la mia avvenenza magnetica, costerebbe troppo per una manifestazione di solidali sgarrupati quali vi senz’altro sareste.

    Naturalmente sono esclusi dalla rappresentazione di cotantà beltà tutti i candidati donne, uomini ed animali con il culo grosso.

    Dacia Valent, mentitrice abituale ma comprensibile (se non scusabile) perché compulsiva

    By dacia valent on gen 9, 2006

  15. Lia
    non so se la cosa t’interessi ma sono con te tutta la vita e questi che scrivono non sanno manco che succede nel loro condominio figurati in medio oriente.
    gentaglia che parla solo perchè ha la bocca

    By rob on gen 9, 2006

  16. Minacce, Mistificazione, violenza, pesanti moniti espressi brillantemente e sostenuti da argomentazioni che hanno per oggetto il “cambio di argomento”, offese personali, sfottò, caos insomma.
    La pretesa che altri possano leggere queste performance del proprio democratico pensiero, vantato pure pacifista, nella più completa remissività, non è altro che, di fronte ad una verità sotto gli occhi di tutti, una dimostrazione di allibente presunzione di superiorità.
    Per qualcuno è addirittura un mestiere.
    E tutto ciò semplicemente in risposta ad un post che è l’espressione sincera, e non certo violenta, di un pensiero onesto, che è stato addirittura chiarito, motivato, giustificato e spiegato, attraverso estenuante sgolamento, anche a chi lo ha commentato con semplici pernacchie.
    Beh COMPLIMENTI!!!!
    Avrei voluto vedere qualcosa che non fosse il semplice atto, sostenuto dal nulla, di gettare “merda” in faccia a chi la pensa diversamente.
    Sono a tal punto esaurite le convinzioni a sostegno di una verità resa dall’evidenza sempre più claudicante?
    Io posso chiudere il pc e non pensarci più.
    Pensa un pò invece alla vita di chi, ogni giorno, da generazioni, ha sul groppone il peso dell’usurpazione della propria esistenza, dovuto a questo altrui comportamento, a questa “onestà” intellettuale dalle conseguenze per molti disastrose.
    Forse ognuno può essere libro di perseguire i propri obiettivi secondo quanto coscienza gli detta, anche se ci dovrebbe sempre essere un limite di decenza, ma quel che è certo che non si può pretendere di farlo con il beneplacito di tutti.
    Qualcuno potrà pur esprimere il proprio giudizio o no?
    Cos’è, ci si vuole impadronire anche delle altrui coscienze?
    Questo non sta scritto da nessuna parte Signori miei!
    Perché, per me, ora è semplicemente questo, per quanto ne dica Mark del quale avrei letto volentieri un intervento atto a ” dipanare un groviglio di dolorosi chiaroscuri” che la nostra semplificazione a liquidato “con pochi post netti”, che mi facesse riflettere su aspetti a me ignoti, che magari non ho mai considerato e che la merda di cose che sono arrivate in questi giorni non mi porteranno certo mai a considerare.

    Pedro ok tutti a casa di Lia! Anche se non credo che al nostro coro di ” Io sono Lia” il tipo stia lì a fare una selezione.
    Lui si che della storia ha fatto tesoro.

    By Nano on gen 9, 2006

  17. Lia,

    “cancellare qualcuno dalla faccia della terra” sono frasi violente che devono essere pesantemente punite e infatti noto che lei non ha commentato il mio discorso, ma si e’ limitata a cambiare binario e portarmi su altre cose… Beh, ma io la capisco sa, perche’ la cultura o meglio dire l’informazione ci abitua ad avere una realta’ distorta…
    Guardi cosa succede in egitto adesso e come era il cairo 20 anni fa.. me lo ricordo bene e lo rimpiango tanto… Per colpa di fanatici ci ritroviamo tutti in un mondo peggiore…
    Scommetto che adesso sta sorridendo e con il suo ghigno si appresta a chiedere: ” e bush non e’ un fanatico” ? Si che lo e’ ! Perbacco … mandare a morire migliaia di ragazzi, per l’oro nero … E’ un fanatico, come lo e’ il presidente iraniano e i capi terroristici.
    Attenta a una cosa lia… Osservi il mondo quanto e come e’ cambiato in tutti questi anni… Si renda conto di come sia aumentato l’odio verso l’arabo e l’islamico… Mi sa dire il perche’?
    Io Le dico che ricordo un islam libero, dove le donne erano in grado di decidere cosa fare e dove la societa’ non si basava su leggi tribali, ma si muoveva nella direzione democratica. Adesso mi trovo in un mondo dove in francia I musulmani bruciano le macchine, in spagna fanno attentati, in inghilterra fanno attentati, in italia si preparano a fare attentati, in belgio si scontrano contro la comunita’ ebrea, in olanda assassinano chi e’ contro la loro cultura, in germania hanno creato una kurdish arabia, in turchia spaccano in due la societa’ che da un lato vuole essere con noi e dall’altro con loro, in iraq tagliano le gole, in checenia tagliano le gole, in cina fanno le sommosse ( che vengono duramente represse dall’esercito cinese ) , in indonesia decapitano le studentesse cristiane e assalgono i villaggi cristiani, in darfur stuprano e uccidono a colpi di macete chi non e’ come loro ( islamico appunto ), in israele fanno i prepotenti e usano la dittature religiosa e propagandistica per spargere il loro verbo.

    Ma mi dica… torniamo a noi adesso, perche’ sono sicuro di averle detto cose che le sicuramente conosce e delle quali si stara’ sicuramente preparando a scrivere degli articoli giornalistici….
    Si ecco, dicevo che lei punta il dito contro sharon, ma forse si e’ dimenticata di puntarlo contro altre persone… Lo sa che con il muro gli attentati sono scesi del 90 % ? Si rende conto che adesso la vita sembra tornata normale e stabile?
    Aspetti… sento le sue parole… ma gli ebrei occupano una terra che non e’ loro… ah si? E cosa vuole fare lei? Vorrebbe ” cancellarli dalla terra” ?

    salam lia

    By simon on gen 9, 2006

  18. Dacia so che c’è qualche tonalità di differenza tra me e te.

    Allora io mi offro d’impersonare Lia: il capello scuro c’è, la meridionalità pure. Mi pare non ci sia bisogno d’altro. :-)

    By Pedro Almaviva on gen 9, 2006

  19. Eccomi qua Lia. Libertà, di parola e di opinione, perbacco. E Baci da Roma, anche a Dacia eh.
    M.

    By MauroBiani on gen 9, 2006

  20. Simon, lei e’ sicuro di rivolgersi alla persona giusta?
    Detto chiaramente: le sta scorreggiando il cervello?
    Quando mai Lia ha scritto articoli giornalistici?
    E poi: non mi immagino il ghigno di Lia; non me lo immagino perche’ e’ una sua invenzione.
    Come anche sono sue esagerazioni tutte le frasi sugli attentati. Noti, per favore, che ho detto esagerazioni, non invenzioni.
    In questo modo lei ha dipinto un mondo musulmano in guerra contro il resto del mondo.
    Non mi risulta.
    La paura verso l’”arabo” e il “musulmano” mi sembra solo piu’ visibile, non mi sembra aumentata.
    C’e’ la diffidenza verso quella che e’ stata una potenza politica, anche se in tempi remoti.
    C’e’ stata negli anni una cura nella rappresentazione del nuovo nemico, con una identificazione totale del mondo musulmano con le sue frazioni, allora insignificanti, piu’ radicali e intenzionate, loro si’, ad uno scontro militare.
    Gli atteggiamenti di contrapposizione netta favoriscono l’identificazione religiosa vista come un simbolo comune.
    Ci vogliamo provare o no a rompere questo circolo vizioso?
    Da sempre avverso tutte le religioni, riconosco pero’ che esistono e che sono di conforto a persone che a volte hanno solo la propria fede.
    Questo non mi piace, mi piacerebbe un modo molto razionale e logico ma la realta’ e’ diversa e a me, ateo, mi tocca l’incombenza di difendere una religione per evitare che in nome di essa si arrivi al peggio.

    By Zenzero Mazzocconi on gen 9, 2006

  21. Ti lascio anche questa vignetta: http://maurobiani.splinder.com/post/6801486
    Baci ancor,
    Mauro

    By MauroBiani on gen 9, 2006

  22. Cosa ti posso dire. Ti abbraccio, buon anno, buon Natale, tutta la mia solidarietà, e mannaggia a te, mi hai praticamente costretto a rimettermi a scrivere di Israele, cosa che avrei voluto smettere di fare.

    (Anche perché credo che, più di chiamarlo “porco” come ha fatto Dacia Valent, abbia più senso dettagliare le porcate che ha fatto, e che sono state tanto nocive anche per gli israeliani).

    By leo on gen 9, 2006

  23. Caro (si fa per dire) simon, ti rendi conto che tutti i tuoi “i musulmani fanno questo, i musulmani fanno quello” sono talmente simili ai vari “gli ebrei fanno questo, gli ebrei fanno quello” degli anni ‘30 da risultare quasi patetici se la situazione non fosse drammatica con tendenza al tragico? Accusare Lia di aver chiesto la “cancellazione” di Israele è ridicolo prima che falso: basta fare una ricerchina su questo blog e perderci dieci minuti per capire il Lia-pensiero sull’esistenza dello stato di Israele. Fra l’altro l’accenno al Cairo dei bei tempi andati fa un po’ troppo “buon selvaggio” per non far venire il voltastomaco.

    Lia, scusami ma la colpa è tua :-) : invece di parlare per proclami, slogan e diffondere certezze granitiche osi articolare discorsi complessi e documentati; i tuoi post vanno letti con attenzione e non sbirciati, ricavandone qualche parolina da usare come pretesto per dare dell’antisemita a destra e manca. Insomma, cerca di essere più in sintonia con l’informazione dei nostri tempi (quella vera, tipo TG) così ti avanza pure più tempo per il timballo.

    By mr on gen 9, 2006

  24. Pedro, io per giunta sono bionda…
    se non fossi quarantenne potrei fingermi Pupina, ma vabbè, qualcosa m’inventerò.
    Un saluto sgarrupato e compulsivo per Dacia:D

    By pollymagoo on gen 9, 2006

  25. “Alla television palestinese, si possono vedere interviste, filmati e cartoni che raccontano di come uccidere, assassinare gli ebrei.”….

    Citare un nome, una fonte, una trasmissione, prego. Io, invece, sul canale europeo “Arté”, ho visto un reportage sui gruppi misti palestinesi-israeliani ispirati agli accordi proposti nella conferenza di Ginevra.

    Ebbene, si vedeva un ebreo israeliano cercare di convincere i suoi compatrioti sulla possibilità di realizzare tali accordi… ma, da bravi estremisti fondamentalisti, c’erano sempre, tra il pubblico, degli israeliani che affermavano che la terra gliel’ha data Dio in persona, che loro vogliono il Grande Israele ecc. ecc. Come definirli, simili personaggi, se non come ladri di terre altrui?

    By ritael on gen 9, 2006

  26. Ma si Sig. Simon, Lei ha proprio ragione, ormai i palestinesi sono stati occupati, scacciati e quasi estinti, a che serve stare lì a sindacare i metodi utilizzati per giungere a ciò.
    Come dice un proverbio del mio paese, per liquidare la morte di una persona della quale non si rimpiange nulla: ” Terra addosso e poche messe!” E finiamola lì.
    Tanto vale occuparsi di altri argomenti, anzi lei in un impeto di altruismo, ce ne fornisce addirittura alcuni.
    Sig. Simon perchè?? Dove ci vuole portare?

    By Nano on gen 9, 2006

  27. Lia
    due cose
    un bacio
    e tanta serenità e sorrisi
    sono con te

    By rob on gen 9, 2006

  28. Solidarizzo con Lia, anche se le rimprovero di dare troppo peso alle coglionate di una persona così evidentemente invasata.

    By Totentanz on gen 9, 2006

  29. Un tal Voltaire scriveva che avrebbe dato la vita perchè qualsiasi persona non la pensasse come lui potesse esprimere il suo pensiero.

    Ma forse era un po’ troppo in avanti con i tempi, anche i nostri.

    Un bacio, Lia. E comunque sono solidale con te, che tu la frase sopra mi sembra che la conosci bene.

    By paolo27 on gen 9, 2006

  30. A Lia tutta la mia solidarietà. Però l’autore del blog in questione mi sembra solo un po’ bischero e confuso…

    By gattasorniona on gen 9, 2006

  31. Ferma è la condanna di Ratzinger verso un terrorismo che “non esita a colpire persone inermi, senza alcuna distinzione, o a porre in essere ricatti disumani, inducendo nel panico intere popolazioni, al fine di costringere i responsabili politici ad assecondare i disegni dei terroristi stessi”.

    “Nessuna circostanza - ha sottolineato - vale a giustificare tale attività criminosa, che copre di infamia chi la compie, e che è tanto più deprecabile quando si fa scudo di una religione, abbassando così la pura verità di Dio alla misura della propria cecità e perversione morale”.

    L’affermazione della pace, ha detto ancora il Papa, “non è solo il silenzio delle armi”, ma ha come premessa fondamentale il rispetto dell’uomo e dei suoi diritti: “I diritti fondamentali dell’uomo - ha ricordato - sono i medesimi sotto tutte le latitudini; e tra di essi un posto di primo piano deve essere riconosciuto al diritto di libertà di religione, perchè riguarda il rapporto umano più importante, il rapporto con Dio”.

    By Peace now on gen 9, 2006

  32. Non temere Lia, mobiliteremo la protezione civile, l’esercito e la Croce Rossa se non dovessimo più vedere le tue chicche.

    D’altronde i sostenitori della causa palestinese sanno bene quanto possano essere odiosi atti intimidatori, come quelli degli studenti di Pisa e firenze che da provetti fascistelli con la Kefiah non permettono ad un diplomatico israeliano di parlare in un’aula universitaria

    By Daniele on gen 9, 2006

  33. Massima solidarietà a te, Lia, e a Dacia.
    Che schifo leggere certe frasi da parte di presunti (da se stessi) “difensori della democrazia”.

    By Paolo on gen 9, 2006

  34. visto che l’anno scorso l’hai festeggiata - ricordo un post un po’ splatter, che io son sensibile alle cose sugli animali, pur non essendo vegetariana - ti auguro saida eid al adha per domani.

    bacione
    pedrita

    By Pedro Almaviva on gen 9, 2006

  35. Guardi, signor Simon, che non sono io a essermi “limitata a cambiare binario e portarla su altre cose”. E’ lei che vuole a tutti i costi parlare di curdi e simili sotto un post dedicato a tutt’altro.
    Ma davvero ha il coraggio di rimproverarmi di andare fuori tema quando, qui, l’unico fuori tema è lei?

    Comunque: sulla crescente islamizzazione delle società arabe, e dell’Egitto in particolare, ho scritto decine di post. Non sono un juke-box e non mi metterò a ripetermi in questa sede (totalmente OT) solo per compiacerla. Il mio archivio è a sua disposizione: lo consulti pure.

    Per quanto riguarda il Muro: se il suo fine fosse stato proteggere Israele, non lo avrebbero costruito inglobando in esso terra e villaggi rubati alla Palestina. Le pare?
    http://www.ilcircolo.net/lia/000494.php
    http://www.ilcircolo.net/lia/000671.php

    Non capisco, infine, cosa mai le faccia pensare che io sia una giornalista: come ho più volte scritto (ma lei viene qui a dettarmi gli argomenti senza avere la più vaga idea di cosa io abbia scritto o non scritto, sul mio blog), sono una professoressa.

    By lia on gen 9, 2006

  36. Nemmeno io capisco come possano scambiarti per giornalista Lia… tu scrivi bene proprio come si addice ad una professoressa… ai giornalisti/e purtroppo non è permesso(chissà quanti sogni infranti)…
    Sono con voi Lia e Dacia…sono Lia e sono Dacia… e tifo per la vita! Basta con il bagno di sangue.
    Però credo che nessuno vi toccherà mai; anche quel signore zuzzerellone ammetterà sicuramente che stava scherzando mentre faceva quelle dichiarazioni “poco democratiche” su di voi.
    Di che tipo era il signor Sharon lo sanno bene una buona parte degli israeliani… la parte buona…appunto.
    Quindi Lia e Dacia nei loro blog non dicono niente di nuovo che possa offendere così profondamente il signore zuzzerellone in questione. Pace zuzzerellone… eppoi il tuo idolo sta pure migliorando…
    Quasi dimentivavo: io penso che potrei interpretare bene Dacia perchè sono bionda ed esile proprio come è lei… (Dacia sono sempre quella Barbara che ti ha incontrato a Roma, al ristorante, in quel gruppo con Alvaro) Ti ho già letto nel tuo blog… ma perchè ti vedono pericolosa… io ti trovo così dolce e ricca di messaggi di speranza di pace.
    Lia, quanto scrivi bene… mi emozioni.

    By barbara on gen 9, 2006

  37. Ciao Lia,
    sono con te. Sono anch’io da eliminare dalla faccia della terra, sono anch’io ignobile. E’ proprio vero che alla violenza non c’è limite e non c’è differenza tra quella fisica e quella morale. Quelli si riempiono la bocca di merda solo perchè non sanno cos’altro fare: guardare in faccia la realtà fa paura e gli idioti che ti insultano e ti minacciano sono dei codardi della peggior specie! Vergogna!

    By francyc on gen 9, 2006

  38. Causa mancanza di trackback, linko qui anche quanto scritto da Gennaro Carotenuto e Miguel Martinez sulla bizzarra vicenda:

    http://www.gennarocarotenuto.it/dblog/articolo.asp?articolo=410

    http://kelebek.splinder.com/1136819142#6802895

    By lia on gen 9, 2006

  39. Beh, cara Barbara:
    dirò qualcosa che suonerà scontato, ma ci sono professoresse che scrivono poco e male. La mia non è una difesa a oltranza della categoria di giornalisti/e, pubblicisti e professionisti, ma di coloro che fanno informazione sapendola comunicare. Ci sono colleghi che aprono un libro a fatica, e che Gesualdo Bufalino non sanno chi sia: la scrittura non appartiene a tutti.Io mi accontento di essere un giardiniere tenace: zappetto e innaffio fino a che le mie piante non mi regalano fiori e frutta. E sottolineo: a me. Credo nelle persone che per la verità non scendono a compromessi, come Lia. Questo non è un sogno che si svolge nella notte, o che si infrange al mattino: è il mio lavoro e la mia vita, ed è quello in cui credo, nonostante le tue parole. Non conosco la tua professione, ma sicuramente sarà più stimolante della mia. Per te.
    Te lo auguro, veramente.
    Sharon c’entra poco in questo, ma non potevo sorvolare: ci sono dei luoghi comuni da smantellare, e ci deve essere sempre un momento per poterlo fare.

    By pollymagoo on gen 9, 2006

  40. “Ogni secondo che passa trascina un essere nel mondo verso qualcosa che egli non può sopportare” (Simone Weil, Quaderni).

    By pollymagoo on gen 10, 2006

  41. che dire

    è un momento un po’ oscuro

    nei momenti oscuri si alzano sempre dei dementi a urlare i loro pigolii. c’è sempre qualcuno che lancia biechi anatemi.

    da parte mia vorrei veder sparire, dimenticati, gli assiomi di derivazione religiosa. al momento purtroppo non è possibile, e nel frattempo i fanatici di qualsiasi genere, soprattutto i bastardi fascisti, se ne ammantano o vi si nascondono dietro per giustificare il loro odio precostituito.

    scuse. fesserie. cazzate.
    su questo argomento non ci sarà un sereno scambio di opinioni per decenni, purtroppo.

    una cosa la so. se qualcuno prova a fare male a lia e lo becco, gli spezzo le ginocchia.
    anche se io non la penso esattamente come lei.
    è che odio i fascisti, che per me sono intrinsecamente incapaci di pensare con la loro testa.
    tutto qui.

    By rotafixa on gen 10, 2006

  42. Sharon lottava per la pace, Quattrocchi era un eroe ed i repubblichini di Salò erano uguali ai partigiani (su questo dai un’occhiata al mio blog e a quello di SDZ, usiamo tutti il logo antiSalò!!): la menzogna e la mistificazione sono le cifre di questi tempi oscuri, ma non bisogna smettere di spazzare via il fango, mai. Massima solidarietà a te contro le minacce e gli attacchi. Adoro il tuo sito e quello che scrivi.

    By Luposelvatico on gen 10, 2006

  43. fati imbecilli sta gente, la libertà di parola in itaGlia è solo una mera opinione visti i tanti “signorotti” improvvisati capò
    che schifo, dovrebbe solo vergognarsi di essere un essere “senziente”
    sdegno.

    By soulmirrror on gen 10, 2006

  44. “è che odio i fascisti, che per me sono intrinsecamente incapaci di pensare con la loro testa.
    tutto qui.”
    di fascisti conosco solo mio nonno, ed è vero, non sa pensare con la sua testa, cioè i viaggi se li fa..ma parte da quello che dice la televisione..secondo me i fascisti senza tv sarebbero al pari di lobotomizzati. altro che libri

    By soulmirror on gen 10, 2006

  45. Rotafixa, non te l’ha detto nessuno che noi siamo quelli bravi e che rompere le ginocchia alle persone, a meno che tu non ti chiami Materazzi, non sta bene?
    Ecchec@##o! E che figura ci facciamo! Prima diciamo che siamo non-violenti e pacifisti e poi?
    Che daremmo la vita per far parlare chi non la pensa come noi, e poi?
    E poi gli rompiamo le ginocchia. Se andiamo su insieme dividiamo il costo del viaggio. Mi faccia sapere, Rotafixa. Che Lia non si tocca.
    ;-)

    By paolo27 on gen 10, 2006

  46. FM non si puo’ piu’ giocare…
    un abbraccio
    giovanni

    —-
    1- Call Yeshivat Hakotel. 2- Forward and circulate this email to all. 3- come to Judean conference Wednesday. 4- Send desperately needed funds by Western Union or in mail…

    Please call Yeshivat Hakotel and tell them firmly but without anything that sounds like a threat that you are outraged that they wish to cancel the conference tomorrow. In any event we are requesting a restraining order in court and the case will be heard at 2 PM today Tuesday, 10 of Tevet before Judge Shimoni.

    THE KENES IS ON REGARDLESS..IF NOT IN YESHIVAT HAKOTEL THEN IN A NEARBY HALL - SO EVERYTHING IS UNDER CONTROL..JUST GET THERE AND TELL EVERYONE ABOUT THE KAHANE TRIBUTE AND THE JUDEAN CONFERENCE AT 4:00 PM ON 11 TEVET TOMORROW..IF IT IS NOT AT THE YESHIVA HAKOTEL ON MISGAV LADACH STREET ATOP THE STAIRS IN THE ROVA, overlooking the Kotel THEN THERE WILL BE USHERS AND SIGNS TO SHOW YOU THE NEW LOCATION.

    Dov Shurin, Ari Ben Yam and Moshe Feiglin, the singer will be there to preform between the speeches..so this is truly a historic event that you do not want to miss…

    PLEASE FORWARD THIS EMAIL TO EVERYONE THAT YOU KNOW..

    AND PLEASE SEND CONTRIBUTIONS TO DEFRAY THE COST OF THE CONFERENCE AND THE LOSSES TO THE CANINE PROGRAM IN TAPUACH THAT HAS SUFFERED A TREMENDOUS BLOW AFTER SUNDAY’S POLICE ACTION THAT CONFISCATED DOGS AND COMPUTERS AND BASICALLY EVERYTHING. We are continuing to operate as individuals as Jews with dogs” and checks can be sent to dogs for Israel defense - Kfar Tapuach D.N. Efrayim Israel or to Mishalot Yisrael POB 6592 Jerusalem Israel. It is urgent that we show the authorities that we will not be broken and that there are good people out there who will help us implement the prophecy “Kasher Yanu oto ken yirbeh VKen Yiphrotz” - The more they oppress us the more we will grow and the more we will expand..circulate this email everywhere and anywhere..

    translate it into russian, french, spanish and Hebrew, post it on every forum..place it in newspapers, signs and newsletters. Place it in your shuls and schools and in restaurants and other meeting places.

    There is an alterantive to The Geneva Initiative and to Palestinian Terrorist Autonomy and it is the Judean Initiative and Jewish Autonomy…They will not silence us. The presence of thousands of people at our conference tomorrow and the receipt of thousands of checks to help sponsor these legal initiatives that are the only alternatives that can save Judea and Samaria and all of Israel is absolutely urgent..

    I am walking around with 20 shekels in my pocket but I know that we are right and that we will win. Help me. Anyone who wishes to call me can do so at 011972544876709 or in Israel directly at 0544876709 …If you are in a position to send funds NOW through Western Union to Yekutiel Ben Yakov, please do so..and let me know..we need funds to pay for sound system, literature, posters and ofcourse to help sustain the remianing dogs and handlers and all of our other vital activities to save Jewish lives in Israel..That includes posters and campaigns for the prisoners, the canine defense work, the Judean Initiative, The alternative referendum…AND OUR ALTERNATIVE MEDIA AT http://www.voiceofjudea.com

    THE AUTHORITIES REALIZE THAT WE ARE THE ONLY ONES OFFERING THE REAL ALTERNATIVES THAT CAN SAVE ISRAEL..

    SOS With Love of Israel,

    Yekutiel Ben Yakov

    http://www.voiceofjudea.com/admin

    By Giovanni Giani on gen 10, 2006

  47. Pane per i loro denti. Un po’ inquietante per via delle ginocchia, ma evidentemente efficace.

    By pollymagoo on gen 10, 2006

  48. Devo scrivere per dissociarmi.
    Da qualsiasi violenza sia verbale che fisica.
    E non sono un voto fisso nè di dx nè di sx.
    Quindi non ne faccio una questione di politica.

    Ma Dacia è molto sanguigna,senza mezzi termini e questo è manna per gli antagonisti.
    Io non sono per Sharon,ma credo che purtroppo andremo incontro a momenti peggiori di questo.
    Non basta che qualcuno chieda perdono o muoia per cancellargli le colpe.
    Io non perdono mai perchè credo che ci si possa fermare prima di commettere un’ingiustizia,un crimine.
    Niente perdono,mai..soprattutto per chi ha il potere.

    By old on gen 10, 2006

  49. DA PICCOLI CI IMPARANO COS’E’ IL BUONO E COS’E’ IL CATTIVO… SOLO AI CATTOLICI O AGLI EBREI? NON CREDO, HO TRE NIPOTINI MUSSULMANI (7-3-1 ANNI) QUANDO VADO IN EGITTO NON FANNO ALTRO CHE SALUTARMI E BACIARMI (NON LI HO MAI VISTI NEANCHE GIOCARE CON UN’ARMA FINTA). ALLORA MI SONO CHIESTA: SE I RAGAZZI AFGANISTANI, PALESTINESI … ( POI SCEGLIETE QUALI SONO LE POPOLAZIONI PIù TERRORISTE PER VOI) POTESSERO FREQUENTARE DELLE SCUOLE DECENTI, IL SABATO ANDARE A BALLARE, USCIRE PER LE LORO CITTA’ E NON TROVARE MILITARI CHE LI CONTROLLANO E SE LI TROVANO UN PO’ COSI’ LI PICCHIANO, SE POSSONO GIRARE SUGLI AUTOBUS TRANQUILLAMENTE, E TANTI ALTRI DIVIETI CHE SOLO CHI LI VIVE PUò RACCONTARE, MA SECONDO ME AVREBBERO UN MOTIVO PER METTERSI CHILI DI TRITOLO SUL CORPO E FARSI ESPLODERE IN UNA PIAZZA? E LA MIA RISPOSTA E’ STATA “NO, NON AVREBBERO MOTIVO”, PERCHE’ SE IO VIVO DECENTEMENTE, NON DICO BENE MA DICO DECENTEMENTE, COSA MI IMPORTA A ME DI UCCIDERE 100 ISRAELIANI, SE IO SABATO ESCO E MI VADO A MANGIARE UN GELATO E MI POSSO FARE UNA BELLA PASSEGGIATA E SE MI VA VADO ANCHE AL CINEMA. DIO GLIELO COMANDA? MA COSA? DI FARSI ESPLODERE? QUANDO QUALCUNO E’ FERITO, E’ PERSO PERCHE’ SONO DECINE DI ANNI CHE NON HA UN PUNTO FERMO NELLA PROPRIA VITA (COLONIZZAZIONI, EMBARGHI, MILITARIZZAZIONI, DITTATURE) USA LA FORZA PER REAGIRE, E SE POI TROVA CHI QUESTA FORZA LA INDIRIZZA VERSO UN NEMICO COMUNE ALLORA NASCE LA GUERRA RELIGIOSA, LA GUERRA TRA TRIBU’ IL TERRORISMO. BISOGNA LASCIAR VIVERE OGNUNO LA PROPRIA VITA SECONDO LE PROPRIE ESIGENZE E LE PROPRIE ABITUDINI. SE QUALCUNO VIENE A CASA MIA E MI DICE CHE DUE STANZE SU TRE SONO LE SUE, E IO NE DEVO TENERE UNA, IO NON CI STO! E PERCHE’ GLI ALTRI CI DOVREBBERO STARE? ALLORA LI VOGLIAMO VOTATI NOI ALLA SANTITA’ NON E’ CHE SONO LORO CHE ASPIRANO ALLE SETTE VERGINI IN PARADISO? (SONO SETTE? NON MI RICORDO). IO VEDO STRANIERI CHE PIANGONO PERCHE’ QUESTO GIORNO DI FESTA NON POSSONO STARE CON LA LORO FAMIGLIA, VEDO CHE GIRANO TUTTO IL GIORNO PER VENDERE ACCENDINI E INCENSI PER MANDARE I SOLDI A CASA, E LI VEDO COME NOI, SI ARRABBATTANO COME NOI PER ANDARE AVANTI E SE TI FERMANO TI DICONO “CIAO AMICO” E NON “CIAO CRISTIANO”. SCUSATEMI PER LO SFOGO MA OGNI TANTO CI VUOLE

    By SIMONA on gen 10, 2006

  50. invece il mafioso Arafat era un uomo di pace ( vergogna all’Accademia di Svezia su questo e sul, comunque meno grave, premio letterario al giullare di Stalin)? Il sequestro dell’Achille Lauro è stata un’opera di pace? L’assassinio di Leon Klinghofer un’opera di pace? Dov’è un Gandhi palestinese? un Martin Luther King palestinese?

    Sharon ha sgomberato le colonie da Gaza. Hamas chiede la morte di 6 milioni di israeliani. La differenza c’è

    Attenzione a ciò che scrivete sugli ebrei: vi ricordo che in Italia esiste un reato di apologia di fascismo ( e chi era il miglior amico del Muftì di Gerusalemme zio di Yasser ”Corleone” Arafat)?

    By Andrea Sartori on gen 10, 2006

  51. Dov’è un Gandhi israeliano?
    Un Martin Luther King israeliano?

    In effetti, anche se non a quei livelli di notorietà, di israeliani disposti a prendersi legnate dal proprio esercito per protestare contro il muro e altre amenità ce ne sono anche parecchi, ma non credo che ritengano Sharon un santo…

    By mr on gen 10, 2006

  52. Scrive Gilad Atzmon
    “Conosco i sionisti, penso che costituiscano la più grande minaccia alla pace mondiale, sostengo che sono criminali di guerra, li combatto e cerco di contribuire al loro fallimento. Scrivo su di loro, compongo della musica contro di loro, ma conosco la loro logica. Conosco i loro trucchi, e so esattamente dove stanno puntando e faccio del mio meglio per fermarli. (…) Se il sionismo è insensato a tutti gli effetti, allora l’appartenenza razziale o etnica dei suoi critici è del tutto secondaria. (…)”
    Leggi tutto su comeDonChisciotte: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1473

    Vero è che - come l’autore stesso segnala - Atzmon è finito nella Shitlist (con Chomsky, Vanunu e migliaia d’altri più o meno celebri): http://masada2000.org/list-A.html

    By Rampie on gen 10, 2006

  53. senza essere paranoico…perdono per la lunghezza!

    Gerusalemme, 17:31

    M.O.: OLMERT A RICE, DOMENICA DECISIONE VOTO GERUSALEMME
    Il premier ad interim israeliano, Ehud Olmert, ha informato il segretario di Stato americano, Condoleezza Rice, che nella riunione di domenica prossima il suo governo decidera’ se consentire il voto ai residenti di Gerusalemme Est, la zona araba della Citta’ Santa, nelle elezioni palestinesi del 25 gennaio. Questa mattina il ministro della Difesa, Shaul Mofaz, aveva preannunciato una decisione affermativa a questo riguardo. “Queste elezioni si svolgeranno con le stesse modalita’ del 1996″, aveva detto Mofaz, “e lo stesso sara’ applicato a Gerusalemme Est”. Ieri le autorita’ israeliane avevano raggiunto un accordo con quelle palestinei per permettere di fare campagna elettorale anche a Gerusalemme ai candidati che non siano legati a movimenti armati. ()

    —-

    ESTERI
    10 gen 07:19
    Isarele: Sharon aveva una malattia al cervello
    GERUSALEMME - Durante l’operazione d’urgenza al premier israeliano Sharon i medici di Gerusalemme hanno scoperto una malattia al cervello che non era stata diagnosticata. Lo scrive il quotidiano Haaretz, secondo cui se il disturbo fosse stato scoperto in occasione del primo ictus l’emorragia cerebrale si sarebbe potuta prevenire. (Agr)

    DEBKAfile Exclusive: Bush forces Hamas down Israel’s throat in Jerusalem. Olmert government is stunned

    January 9, 2006, 11:53 PM (GMT+02:00)

    Sunday night Jan 8, US secretary of state Condoleezza Rice discussed the forthcoming Palestinian elections to the legislative council on the telephone with Palestinian Authority chairman Abu Mazen.
    Jerusalem was not briefed, DEBKAfile’s political sources report.
    Twelve hours later, the US consul in Jerusalem Jacob Walles visited Abu Mazen’s office in Ramallah with an oral message from President George W. Bush. According to our sources, it was a presidential guarantee that all the Palestinian parties running for election on Jan 25 would be allowed to campaign openly in East Jerusalem, eligible voters in the city would be permitted to cast their votes through local post offices, and the voter slips of all Palestinian parties without exception would be available in the balloting booths.
    The Israeli government was not informed of the extraordinary step taken by Bush over its head and in respect of Israeli sovereign territory.
    The step has some disturbing implications:
    1. The Bush administration took advantage of Ehud Olmert’s having been less than a week in the job of acting prime minister and treated his reluctance to undertake firm decisions - as long as prime minister Ariel Sharon’s condition was uncertain -as a leadership vacuum in Jerusalem. Without a word, administration officials marked down the goings-on around Hadassah hospital in Jerusalem and Olmert’s slowness to rise to the challenge.
    3. Olmert’s failure to come down decisively on the Jerusalem issue has a serious consequence: Washington’s intercession enables the terrorist Hamas group to fly its green flags and hold rallies on Temple Mount with its standard calls for jihad against Israel, as well as piling its voter slips at Israeli government post offices as an option for the Palestinian voter. By this device, the backhanded recognition of a Palestinian terrorist organization sworn to destroy the Jewish state has been thrust down the interim government’s throat.
    4. The Bush administration showed no consideration for Olmert’s efforts to find his feet as head of government, bid for the leadership of Kadima party and fight a tough election.
    Governing circles in Jerusalem were stunned by the White House action. They asked if Bush wanted Binyamin Netanyahu and Likud to win the March election having awarded him the edge on the Jerusalem issue. Part of the shock derived from the Israeli ministers’ mistaken conviction that Abu Mazen would postpone the election to prevent the Hamas beating his ruling Fatah. DEBKAfile’s sources repeatedly reported that the White House would insist on the Palestinian vote taking place on schedule – even at the price of a Hamas win and regardless of Sharon’s indisposition and a transitional administration very much at sea in Jerusalem.
    There are still hopes in Israeli government circles that the two US officials David
    Welch and Elliot Abrams due this week will help moderate some of the particulars of the Bush pledge to the Palestinian leader. But the chances of this are slim.

    —-

    Lamentazioni - Capitolo 1
    PRIMA LAMENTAZIONE
    [1]Ah! come sta solitaria
    la città un tempo ricca di popolo!
    E’ divenuta come una vedova,
    la grande fra le nazioni;
    un tempo signora tra le province
    è sottoposta a tributo.
    [2]Essa piange amaramente nella notte,
    le sue lacrime scendono sulle guance;
    nessuno le reca conforto,
    fra tutti i suoi amanti;
    tutti i suoi amici l’hanno tradita,
    le sono divenuti nemici.
    [3]Giuda è emigrato
    per la miseria e la dura schiavitù.
    Egli abita in mezzo alle nazioni,
    senza trovare riposo;
    tutti i suoi persecutori l’hanno raggiunto
    fra le angosce.
    [4]Le strade di Sion sono in lutto,
    nessuno si reca più alle sue feste;
    tutte le sue porte sono deserte,
    i suoi sacerdoti sospirano,
    le sue vergini sono afflitte
    ed essa è nell’amarezza.
    [5]I suoi avversari sono i suoi padroni,
    i suoi nemici sono felici,
    perché il Signore l’ha afflitta
    per i suoi misfatti senza numero;
    i suoi bambini sono stati condotti in schiavitù,
    sospinti dal nemico.
    [6]Dalla figlia di Sion
    è scomparso ogni splendore;
    i suoi capi sono diventati come cervi
    che non trovano pascolo;
    camminano senza forze
    davanti agli inseguitori.
    [7]Gerusalemme ricorda
    i giorni della sua miseria e del suo vagare,
    tutti i suoi beni preziosi dal tempo antico;
    ricorda quando il suo popolo cadeva
    per mano del nemico
    e nessuno le porgeva aiuto.
    I suoi nemici la guardavano
    e ridevano della sua rovina.
    [8]Gerusalemme ha peccato gravemente,
    per questo è divenuta un panno immondo;
    quanti la onoravano la disprezzano,
    perché hanno visto la sua nudità;
    anch’essa sospira
    e si volge indietro.
    [9]La sua sozzura è nei lembi della sua veste,
    non pensava alla sua fine;
    essa è caduta in modo sorprendente
    e ora nessuno la consola.
    «Guarda, Signore, la mia miseria,
    perché il nemico ne trionfa».
    [10]L’avversario ha steso la mano
    su tutte le sue cose più preziose;
    essa infatti ha visto i pagani
    penetrare nel suo santuario,
    coloro ai quali avevi proibito
    di entrare nella tua assemblea.
    [11]Tutto il suo popolo sospira in cerca di pane;
    danno gli oggetti più preziosi in cambio di cibo,
    per sostenersi in vita.
    «Osserva, Signore, e considera
    come sono disprezzata!
    [12]Voi tutti che passate per la via,
    considerate e osservate
    se c’è un dolore simile al mio dolore,
    al dolore che ora mi tormenta,
    e con cui il Signore mi ha punito
    nel giorno della sua ira ardente.
    [13]Dall’alto egli ha scagliato un fuoco
    e nelle mie ossa lo ha fatto penetrare;
    ha teso una rete ai miei piedi,
    mi ha fatto cadere all’indietro;
    mi ha reso desolata,
    affranta da languore per sempre.
    [14]S’è aggravato il giogo delle mie colpe,
    nella sua mano esse sono annodate;
    il loro giogo è sul mio collo
    ed ha fiaccato la mia forza;
    il Signore mi ha messo nelle loro mani,
    non posso rialzarmi.
    [15]Ha ripudiato tutti i miei prodi
    il Signore in mezzo a me.
    Egli ha chiamato a raccolta contro di me
    per fiaccare i miei giovani;
    il Signore ha pigiato come uva nel tino
    la vergine figlia di Giuda.
    [16]Per tali cose io piango,
    dal mio occhio scorrono lacrime,
    perché lontano da me è chi consola,
    chi potrebbe ridarmi la vita;
    i miei figli sono desolati,
    perché il nemico ha prevalso».
    [17]Sion protende le mani,
    nessuno la consola.
    Il Signore ha inviato contro Giacobbe
    i suoi nemici da tutte le parti.
    Gerusalemme è divenuta
    come panno immondo in mezzo a loro.
    [18]«Giusto è il Signore,
    poiché mi sono ribellata alla sua parola.
    Ascoltate, vi prego, popoli tutti,
    e osservate il mio dolore!
    Le mie vergini e i miei giovani
    sono andati in schiavitù.
    [19]Ho chiamato i miei amanti,
    ma essi mi hanno tradita;
    i miei sacerdoti e i miei anziani
    nella città sono spirati
    mentre cercavano cibo
    per sostenersi in vita.
    [20]Guarda, Signore, quanto sono in angoscia;
    le mie viscere si agitano,
    il mio cuore è sconvolto dentro di me,
    poiché sono stata veramente ribelle.
    Di fuori la spada mi priva dei figli,
    dentro c’è la morte.
    [21]Senti come sospiro,
    nessuno mi consola.
    Tutti i miei nemici han saputo della mia sventura,
    ne hanno gioito, perché tu hai fatto ciò.
    Manda il giorno che hai decretato
    ed essi siano simili a me!
    [22]Ti sia presente tutta la loro malvagità
    e trattali duramente come hai trattato me,
    a causa di tutte le mie prevaricazioni.
    Molti sono infatti i miei sospiri
    e il mio cuore si consuma».
    Lamentazioni - Capitolo 2

    SECONDA LAMENTAZIONE

    [1]Come il Signore ha oscurato nella sua ira
    la figlia di Sion!
    Egli ha scagliato dal cielo in terra
    la gloria di Israele.
    Non si è ricordato dello sgabello dei suoi piedi
    nel giorno del suo furore.
    [2]Il Signore ha distrutto senza pietà
    tutte le dimore di Giacobbe;
    ha abbattuto con ira
    le fortezze della figlia di Giuda;
    ha prostrato a terra, ha profanato
    il suo regno e i suoi capi.
    [3]Con ira ardente egli ha infranto
    tutta la potenza di Israele.
    Ha tratto indietro la destra davanti al nemico;
    ha acceso Giacobbe come una fiamma di fuoco,
    che divora tutto all’intorno.
    [4]Ha teso il suo arco come un nemico,
    ha tenuto ferma la destra come un avversario,
    ha ucciso quanto è delizia dell’occhio.
    Sulla tenda della figlia di Sion
    ha rovesciato la sua ira come fuoco.
    [5]Il Signore è divenuto come un nemico,
    ha distrutto Israele;
    ha distrutto tutti i suoi palazzi,
    ha abbattuto le sue fortezze,
    ha moltiplicato alla figlia di Giuda
    lamento e cordoglio.
    [6]Ha devastato come un giardino la sua dimora,
    ha demolito il luogo della riunione.
    Il Signore ha fatto dimenticare in Sion
    la festa e il sabato
    e ha rigettato nel furore della sua ira
    re e sacerdoti.
    [7]Il Signore ha abbandonato il suo altare,
    ha rigettato il suo santuario;
    ha consegnato in balìa del nemico
    le mura delle sue fortezze.
    Essi alzarono grida nel tempio del Signore
    quasi fosse un giorno di festa.
    [8]Il Signore ha deciso di demolire
    le mura della figlia di Sion;
    egli ha steso la corda per le misure,
    non ritrarrà la mano dalla distruzione;
    ha reso desolati bastione e baluardo;
    ambedue sono in rovina.
    [9]Sono affondate nella terra le sue porte;
    egli ne ha rovinato e spezzato le sbarre;
    il suo re e i suoi capi sono tra le genti;
    non c’è più legge
    e neppure i suoi profeti han ricevuto
    visioni dal Signore.
    [10]Siedono a terra in silenzio
    gli anziani della figlia di Sion,
    han cosparso di cenere il capo,
    si sono cinti di sacco;
    curvano a terra il capo
    le vergini di Gerusalemme.
    [11]Si son consunti per le lacrime i miei occhi,
    le mie viscere sono sconvolte;
    si riversa per terra la mia bile
    per la rovina della figlia del mio popolo;
    mentre vien meno il bambino e il lattante
    nelle piazze della città.
    [12]Alle loro madri dicevano:
    «Dov’è il grano e il vino?».
    Intanto venivan meno come feriti
    nelle piazze della città;
    esalavano il loro respiro
    in grembo alle loro madri.
    [13]Con che cosa ti metterò a confronto?
    A che cosa ti paragonerò, figlia di Gerusalemme?
    Che cosa eguaglierò a te per consolarti,
    vergine figlia di Sion?
    Poiché è grande come il mare la tua rovina;
    chi potrà guarirti?
    [14]I tuoi profeti hanno avuto per te visioni
    di cose vane e insulse,
    non hanno svelato le tue iniquità
    per cambiare la tua sorte;
    ma ti han vaticinato lusinghe,
    vanità e illusioni.
    [15]Contro di te battono le mani
    quanti passano per la via;
    fischiano, scrollano il capo
    sulla figlia di Gerusalemme:
    «E’ questa la città che dicevano bellezza perfetta,
    gioia di tutta la terra?».
    [16]Spalancano contro di te la bocca
    tutti i tuoi nemici,
    fischiano e digrignano i denti,
    dicono: «L’abbiamo divorata!
    Questo è il giorno che aspettavamo,
    siamo arrivati a vederlo».
    [17]Il Signore ha compiuto quanto aveva decretato,
    ha adempiuto la sua parola
    decretata dai giorni antichi,
    ha distrutto senza pietà,
    ha dato modo al nemico di gioire di te,
    ha esaltato la potenza dei tuoi avversari.
    [18]Grida dal tuo cuore al Signore,
    vergine figlia di Sion;
    fà scorrere come torrente le tue lacrime,
    giorno e notte!
    Non darti pace,
    non abbia tregua la pupilla del tuo occhio.
    [19]Alzati, grida nella notte
    quando cominciano i turni di sentinella;
    effondi come acqua il tuo cuore, davanti al Signore;
    alza verso di lui le mani
    per la vita dei tuoi bambini,
    che muoiono di fame all’angolo di ogni strada.
    [20]«Guarda, Signore, e considera;
    chi mai hai trattato così?
    Le donne divorano i loro piccoli,
    i bimbi che si portano in braccio!
    Sono trucidati nel santuario del Signore
    sacerdoti e profeti!
    [21]Giacciono a terra per le strade ragazzi e vecchi;
    le mie vergini e i miei giovani
    sono caduti di spada;
    hai ucciso nel giorno della tua ira,
    hai trucidato senza pietà.
    [22]Come ad un giorno di festa hai convocato
    i miei terrori dall’intorno.
    Nel giorno dell’ira del Signore
    non vi fu né superstite né fuggiasco.
    Quelli che io avevo portati in braccio e allevati
    li ha sterminati il mio nemico».
    Lamentazioni - Capitolo 3

    TERZA LAMENTAZIONE

    [1]Io sono l’uomo che ha provato la miseria
    sotto la sferza della sua ira.
    [2]Egli mi ha guidato, mi ha fatto camminare
    nelle tenebre e non nella luce.
    [3]Solo contro di me egli ha volto e rivolto
    la sua mano tutto il giorno.
    [4]Egli ha consumato la mia carne e la mia pelle,
    ha rotto le mie ossa.
    [5]Ha costruito sopra di me, mi ha circondato
    di veleno e di affanno.
    [6]Mi ha fatto abitare in luoghi tenebrosi
    come i morti da lungo tempo.
    [7]Mi ha costruito un muro tutt’intorno,
    perché non potessi più uscire;
    ha reso pesanti le mie catene.
    [8]Anche se grido e invoco aiuto,
    egli soffoca la mia preghiera.
    [9]Ha sbarrato le mie vie con blocchi di pietra,
    ha ostruito i miei sentieri.
    [10]Egli era per me un orso in agguato,
    un leone in luoghi nascosti.
    [11]Seminando di spine la mia via, mi ha lacerato,
    mi ha reso desolato.
    [12]Ha teso l’arco, mi ha posto
    come bersaglio alle sue saette.
    [13]Ha conficcato nei miei fianchi
    le frecce della sua faretra.
    [14]Son diventato lo scherno di tutti i popoli,
    la loro canzone d’ogni giorno.
    [15]Mi ha saziato con erbe amare,
    mi ha dissetato con assenzio.
    [16]Mi ha spezzato con la sabbia i denti,
    mi ha steso nella polvere.
    [17]Son rimasto lontano dalla pace,
    ho dimenticato il benessere.
    [18]E dico: «E’ sparita la mia gloria,
    la speranza che mi veniva dal Signore».
    [19]Il ricordo della mia miseria e del mio vagare
    è come assenzio e veleno.
    [20]Ben se ne ricorda e si accascia
    dentro di me la mia anima.
    [21]Questo intendo richiamare alla mia mente,
    e per questo voglio riprendere speranza.
    [22]Le misericordie del Signore non sono finite,
    non è esaurita la sua compassione;
    [23]esse son rinnovate ogni mattina,
    grande è la sua fedeltà.
    [24]«Mia parte è il Signore - io esclamo -
    per questo in lui voglio sperare».
    [25]Buono è il Signore con chi spera in lui,
    con l’anima che lo cerca.
    [26]E’ bene aspettare in silenzio
    la salvezza del Signore.
    [27]E’ bene per l’uomo portare
    il giogo fin dalla giovinezza.
    [28]Sieda costui solitario e resti in silenzio,
    poiché egli glielo ha imposto;
    [29]cacci nella polvere la bocca,
    forse c’è ancora speranza;
    [30]porga a chi lo percuote la sua guancia,
    si sazi di umiliazioni.
    [31]Poiché il Signore non rigetta mai…
    [32]Ma, se affligge, avrà anche pietà
    secondo la sua grande misericordia.
    [33]Poiché contro il suo desiderio egli umilia
    e affligge i figli dell’uomo.
    [34]Quando schiacciano sotto i loro piedi
    tutti i prigionieri del paese,
    [35]quando falsano i diritti di un uomo
    in presenza dell’Altissimo,
    [36]quando fan torto a un altro in una causa,
    forse non vede il Signore tutto ciò?
    [37]Chi mai ha parlato e la sua parola si è avverata,
    senza che il Signore lo avesse comandato?
    [38]Dalla bocca dell’Altissimo non procedono forse
    le sventure e il bene?
    [39]Perché si rammarica un essere vivente,
    un uomo, per i castighi dei suoi peccati?
    [40]«Esaminiamo la nostra condotta e scrutiamola,
    ritorniamo al Signore.
    [41]Innalziamo i nostri cuori al di sopra delle mani,
    verso Dio nei cieli.
    [42]Abbiamo peccato e siamo stati ribelli;
    tu non ci hai perdonato.
    [43]Ti sei avvolto nell’ira e ci hai perseguitati,
    hai ucciso senza pietà.
    [44]Ti sei avvolto in una nube,
    così che la supplica non giungesse fino a te.
    [45]Ci hai ridotti a spazzatura e rifiuto
    in mezzo ai popoli.
    [46]Han spalancato la bocca contro di noi
    tutti i nostri nemici.
    [47]Terrore e trabocchetto sono la nostra sorte,
    desolazione e rovina».
    [48]Rivoli di lacrime scorrono dai miei occhi,
    per la rovina della figlia del mio popolo.
    [49]Il mio occhio piange senza sosta
    perché non ha pace
    [50]finché non guardi e non veda il Signore dal cielo.
    [51]Il mio occhio mi tormenta
    per tutte le figlie della mia città.
    [52]Mi han dato la caccia come a un passero
    coloro che mi son nemici senza ragione.
    [53]Mi han chiuso vivo nella fossa
    e han gettato pietre su di me.
    [54]Son salite le acque fin sopra il mio capo;
    io dissi: «E’ finita per me».
    [55]Ho invocato il tuo nome, o Signore,
    dalla fossa profonda.
    [56]Tu hai udito la mia voce: «Non chiudere
    l’orecchio al mio sfogo».
    [57]Tu eri vicino quando ti invocavo,
    hai detto: «Non temere!».
    [58]Tu hai difeso, Signore, la mia causa,
    hai riscattato la mia vita.
    [59]Hai visto, o Signore, il torto che ho patito,
    difendi il mio diritto!
    [60]Hai visto tutte le loro vendette,
    tutte le loro trame contro di me.
    [61]Hai udito, Signore, i loro insulti,
    tutte le loro trame contro di me,
    [62]i discorsi dei miei oppositori e le loro ostilità
    contro di me tutto il giorno.
    [63]Osserva quando siedono e quando si alzano;
    io sono la loro beffarda canzone.
    [64]Rendi loro il contraccambio, o Signore,
    secondo l’opera delle loro mani.
    [65]Rendili duri di cuore,
    la tua maledizione su di loro!
    [66]Perseguitali nell’ira e distruggili
    sotto il cielo, Signore.
    Lamentazioni - Capitolo 4

    QUARTA LAMENTAZIONE

    [1]Ah! come si è annerito l’oro,
    si è alterato l’oro migliore.
    Sono disperse le pietre sante all’angolo di ogni strada.
    [2]I preziosi figli di Sion, valutati come oro fino,
    ah! come sono stimati quali vasi di creta,
    lavoro delle mani di vasaio!
    [3]Perfino gli sciacalli porgono le mammelle
    e allattano i loro cuccioli,
    ma la figlia del mio popolo è divenuta crudele
    come gli struzzi nel deserto.
    [4]La lingua del lattante si è attaccata
    al palato per la sete;
    i bambini chiedevano il pane
    e non c’era chi lo spezzasse loro.
    [5]Coloro che si cibavano di leccornìe
    languono lungo le strade;
    coloro che erano allevati sulla porpora
    abbracciano letame.
    [6]Grande è stata l’iniquità della figlia del mio popolo,
    maggiore del peccato di Sòdoma,
    la quale fu distrutta in un attimo, senza fatica di mani.
    [7]I suoi giovani erano più splendenti della neve,
    più candidi del latte;
    avevano il corpo più roseo dei coralli,
    era zaffìro la loro figura.
    [8]Ora il loro aspetto s’è fatto più scuro della fuliggine,
    non si riconoscono più per le strade;
    si è raggrinzita la loro pelle sulle ossa,
    è divenuta secca come legno.
    [9]Sono più fortunati gli uccisi di spada
    che i morti per fame, che son caduti estenuati
    per mancanza dei prodotti del campo.
    [10]Mani di donne, gia inclini a pietà,
    hanno cotto i loro bambini,
    che sono serviti loro di cibo
    nel disastro della figlia del mio popolo.
    [11]Il Signore ha esaurito la sua collera,
    ha rovesciato l’ira ardente;
    ha acceso in Sion un fuoco,
    che ha divorato le sue fondamenta.
    [12]Non credevano i re della terra
    e tutti gli abitanti del mondo
    che l’avversario e il nemico sarebbero penetrati
    entro le porte di Gerusalemme.
    [13]Fu per i peccati dei suoi profeti,
    per le iniquità dei suoi sacerdoti,
    che versarono in mezzo ad essa il sangue dei giusti.
    [14]Costoro vagavano come ciechi per le strade,
    insozzati di sangue,
    così che non si potevan toccare le loro vesti.
    [15]«Scostatevi! Un impuro!», si gridava per loro,
    «Scostatevi! Non toccate!».
    Fuggivano e andavano randagi tra le genti,
    non potevano trovare dimora.
    [16]La faccia del Signore li ha dispersi,
    egli non gli volgerà più lo sguardo;
    non si è avuto riguardo dei sacerdoti,
    non si è usata pietà agli anziani.
    [17]Ancora si consumavano i nostri occhi,
    in cerca di un vano soccorso.
    Dal nostro osservatorio scrutavamo
    verso una nazione che non poteva salvarci.
    [18]Han dato la caccia ai nostri passi,
    impedendoci di andare per le nostre piazze.
    «Prossima è la nostra fine; son compiuti i nostri giorni!
    Certo, è arrivata la nostra fine».
    [19]I nostri inseguitori erano più veloci
    delle aquile del cielo; sui monti ci hanno inseguiti,
    nel deserto ci hanno teso agguati.
    [20]Il nostro respiro, l’unto del Signore,
    è stato preso nei loro trabocchetti,
    lui, di cui dicevamo: «Alla sua ombra
    vivremo fra le nazioni».
    [21]Esulta pure, gioisci, figlia di Edom,
    che abiti nella terra di Uz;
    anche a te arriverà il calice,
    ti inebrierai ed esporrai la tua nudità.
    [22]E’ completa la tua punizione, figlia di Sion,
    egli non ti manderà più in esilio;
    ma punirà la tua iniquità, figlia di Edom,
    scoprirà i tuoi peccati.
    Lamentazioni - Capitolo 5

    QUINTA LAMENTAZIONE

    [1]Ricordati, Signore, di quanto ci è accaduto,
    guarda e considera il nostro obbrobrio.
    [2]La nostra eredità è passata a stranieri,
    le nostre case a estranei.
    [3]Orfani siam diventati, senza padre;
    le nostre madri come vedove.
    [4]L’acqua nostra beviamo per denaro,
    la nostra legna si acquista a pagamento.
    [5]Con un giogo sul collo siamo perseguitati
    siamo sfiniti, non c’è per noi riposo.
    [6]All’Egitto abbiamo teso la mano,
    all’Assiria per saziarci di pane.
    [7]I nostri padri peccarono e non sono più,
    noi portiamo la pena delle loro iniquità.
    [8]Schiavi comandano su di noi,
    non c’è chi ci liberi dalle loro mani.
    [9]A rischio della nostra vita ci procuriamo il pane
    davanti alla spada nel deserto.
    [10]La nostra pelle si è fatta bruciante come un forno
    a causa degli ardori della fame.
    [11]Han disonorato le donne in Sion,
    le vergini nelle città di Giuda.
    [12]I capi sono stati impiccati dalle loro mani,
    i volti degli anziani non sono stati rispettati.
    [13]I giovani han girato la mola;
    i ragazzi son caduti sotto il peso della legna.
    [14]Gli anziani hanno disertato la porta,
    i giovani i loro strumenti a corda.
    [15]La gioia si è spenta nei nostri cuori,
    si è mutata in lutto la nostra danza.
    [16]E’ caduta la corona dalla nostra testa;
    guai a noi, perché abbiamo peccato!
    [17]Per questo è diventato mesto il nostro cuore,
    per tali cose si sono annebbiati i nostri occhi:
    [18]perché il monte di Sion è desolato;
    le volpi vi scorrazzano.
    [19]Ma tu, Signore, rimani per sempre,
    il tuo trono di generazione in generazione.
    [20]Perché ci vuoi dimenticare per sempre?
    Ci vuoi abbandonare per lunghi giorni?
    [21]Facci ritornare a te, Signore, e noi ritorneremo;
    rinnova i nostri giorni come in antico,
    [22]poiché non ci hai rigettati per sempre,
    nè senza limite sei sdegnato contro di noi.

    By Giovanni Giani on gen 10, 2006

  54. Mi dispiace di non aver tempo per soffermarmi, ma non posso andar via prima di aver detto che condivido quanto scritto da Lia su Sharon. E non certo per simpatia nei contronti di “questo blog”.

    Quanto ai destrorsi che minacciano, posso solo dire che compatisco la loro ignoranza, la loro debolezza e le loro conseguenti paure.

    Certo che quando diventano minacciosi, ti diventa difficile comprenderli.

    By charlie on gen 10, 2006

  55. Sartori (tuo commento delle 15:31).
    Una seria analisi storica si deve basare sui fatti altrimenti è fuffa.
    Arafat non era certo un agnellino ed ha le sue responsabilità, ma non c’entra con la vicenda Achille Lauro (1985), che fu compiuta dall’FLP il cui capo era Abu Abbas.
    E sono notissime le aspre divergenze e le lotte politiche che ci sono state tra Arafat e Abu Abbas, che erano su posizioni diversissime.

    By Ste65 on gen 10, 2006

  56. ohi.. ste… non ti arrendi, vero? :-)
    ci provi sempre a trovare un senso a sartori :-))

    beh.. io aspetto la manifestazione.. la voglio fortemente.. come quella del mese scorso.. e saremo tutti lì a gridare “siamo lia e dacia”.. la voglio piena di candele.. e di bandiere.. non importa quali.. ma che ci siano.. e canteremo e danzeremo.. e diremo stronzate in lingue che non conosciamo spacciandole per cose serie.. e quelli che non ci saranno.. oh.. mi segnerò i nomi di tutti ;o)

    By fatma on gen 10, 2006

  57. Pollymagoo, forse mi sono espressa male nell’impeto di difendere Lia dai malvagi che la minacciavano. Non intendevo dire che i giornalisti (e quindi te) non sanno scrivere; ma che per scrivere devono sottostare a regole che impediscono di esprimersi liberamente e questo va a tutto svantaggio della resa emozionale oltre che della giusta informazione.
    Vuoi mettere … un bel pezzo scritto da Lia di getto come sa fare lei, senza limitazioni di sorta… vabbeh… poi paga con le minacce; che forse è anche peggio che perdere il posto a causa del fatto che non sei allineato. C’è stato un periodo in cui seguivo il blog di un noto giornalista; in molte circostanze ci fece capire molto chiaramente che non gli era possibile esprimere il suo vero pensiero.
    Poi, lungiu da me l’intenzione di giudicare o disprezzare te. Per quanto ne so io, potresti anche essere una giornalista che lavora per una stampa super alternativa e scrivi dei pezzi meravigliosi. Non so se il mio lavoro sia più o meno gratificante del tuo; cerco solo di farlo nel miglior modo possibile e con onestà. Se sapessi scrivere come Lia, metterei nero su bianco i miei pensieri come fa lei nel suo blog; ma con questo mica ho detto che tu non sai scrivere… sono riuscita a spiegarmi? Pace?
    Scusa Lia se ho occupato questo spazio per spiegarmi con Pollymagoo; ma ci tenevo a chiarirmi con lei.
    Ovviamente continuo a stare dalla tua parte Lia… ma cavolo … per difenderti devo imparare a dare le ginocchiate? Al massimo sono in grado di venire armata … di sorrisi.

    By Barbara on gen 11, 2006

  58. Sigh
    Fatma, in effetti hai ragione.
    Ma vedi, io ho la fissa dei fatti. Ognuno può avere la sua opinione, ma se per supportarla stravolge i fatti lo prendo quasi come un insulto personale (in effetti lo è, anche se non personale; cambiare i fatti per adattarli alle proprie tesi è prendere per il culo gli altri).
    Ma ovviamente non sono infallibile, e capita anche a me di fare errori. In questi casi apprezzo se qualcuno me lo fa notare (civilmente).
    Buonanotte.

    By Ste65 on gen 11, 2006

  59. Pace, pace.
    Non scrivo su Libero, Barbara, questo è certo!
    Confrontarsi civilmente produce chiarimenti.
    E’ questo che ancora non capiscono i signori qua sopra, purtroppo.

    By pollymagoo on gen 11, 2006

  1. 3 Trackback(s)

  2. gen 10, 2006: blogmatic caf
  3. gen 12, 2006: VogliadiTerra
  4. mar 4, 2006: An-nisa: donne musulmane e societ

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