Ma sono pazzi?
10 January 2006 – 18:45
Non è che mi divertano molto, certe polemiche, e la bizzarra vicenda del tipo che vorrebbe cancellare dalla faccia della terra chi non ama Sharon l’avrei volentieri chiusa col post precedente.
Tra l’altro, come è evidente dagli ultimi mesi di questi blog, io starei anche facendomi un mucchio di affari miei da quando ho lasciato il Cairo, ché la nostalgia mi fa stare lontana dalle notizie provenienti dal Medio Oriente e la mia attenzione è presa dal sole mancante e dal timballo, e di questo tendo a parlare.
Sharon è stato un’eccezione, ma mica tutti i giorni muore Sharon.
Dico io.
Senonché, un lettore di questo blog mi ha appena inoltrato la seguente email:
—– Original Message —–
From: mmax@mmax.orgTo: sinistraperisraele@yahoogroups.com
Sent: Monday, January 09, 2006 9:48 PM
Subject: Re: [Sinistra per Israele] Dacia Valentscusate, scrivo qui perchè non ritrovo la mail originale. Massimo, accanto
alla Valent, ha citato anche il blog di Lia:
http://www.ilcircolo.net/lia/, nella realtà si chiama [nome e cognome],
che insegna in una scuola milanese. Vi invito anche io a dare un’occhiata a
questo blog. Non ne sottovalutate l’importanza mediatica, è un blog molto
visitato e nella classifica dei blog italiani è il 33° nell’afflusso di
lettori. Spesso viene citato dal portale di Libero; in breve è letto
veramente da molta gente.
E’ nota come esperta - sul web - del mondo mediorientale, e ha vissuto per
un paio d’anni in Egitto, e ha uno dei siti più perfidamente antisemiti che
si possano trovare sul web italiano.carmen
Bene: io sono allibita e pretendo di sapere chi diamine è questa signorina Carmen, da dove ha tirato fuori il nome e cognome che segnala, cosa le dà la certezza che quei dati siano i miei e, soprattutto, cosa diavolo crede di fare inviando a una mailing list indicazioni di questo genere, su come si chiamerebbe una, dove lavora e via dicendo.
Che roba è?
Che vogliono?
Io non so chi sia Sinistra per Israele.
So per certo, invece, che questo modo di comportarsi è incivile e mafioso, riflesso di una società malata e di una più che allarmante involuzione della coscienza e del normale vivere della gente di questo paese.
Non è possibile che nominare Israele, criticare Sharon debba equivalere a sentirsi minacciati, spiati da gente che si interroga sul mio nome e sul mio posto di lavoro, in balia di qualsiasi fanatico faccia parte di una mailing list.
Non è possibile.
Non è normale.
E io non ho nessuna intenzione di subirlo come se fosse una cosa normale.
Ho, al contrario, intenzione di denunciarlo con la massima forza e mi aspetto - insisto: mi aspetto - che le persone perbene che si identificano con la causa di Israele prendano le distanze da questi metodi intimidatori, mafiosi e delinquenziali.
Non è possibile credere nella nobiltà di una causa e poi portarla avanti con simili, vergognosi sistemi.
E ciò che chi scrive questa roba dovrebbe provare è questo: vergogna.
La blogosfera è piena di gente che mi conosce personalmente, che sa dove abito e dove lavoro, che mi telefona e con la quale esco a cena.
Per una persona civile, normale, non c’è alcuna difficoltà a rintracciarmi e a sapere chi sono e cosa faccio.
Coloro che si muovono come topi nelle mailing list, che frugano alla ricerca di dati personali e che ritengono che io “vada tenuta d’occhio” perché ho osato criticare Sharon non sono né civili né normali.
Sono personaggi estremamente inquietanti che andrebbero isolati da qualsiasi contesto civile, e sfido chiunque a sostenere il contrario.
Qui siamo arrivati alla follia. Questo clima va denunciato perché è, semplicemente, scandaloso.

84 Responses to “Ma sono pazzi?”
Domani lo denunci in questura. Quello che ci voleva: una banda di estremisti israeliani alla ricerca dei tuoi dati… c’è gente proprio stupida al mondo.
By Pupina on Jan 10, 2006
La redazione di http://www.girodivite.it è rimasta profondamente colpita dai contenuti e dai toni dell’attacco al tuo blog. Siamo indignati e arrabbiati quanto te. Un grande abbraccio.
Pina
By pina on Jan 10, 2006
un abbraccio, forte.
By dud on Jan 10, 2006
Lia scusaci e’ il classico caso di friendly fire. Continua con la controinformazione, il tuo blog e’ un’ottima venus flytrap.
By Zvi Zamir on Jan 10, 2006
Lia, denunciali e facci sapere se possiamo fare qualcosa di concreto. Se ci conti, ti accorgi che siamo in tanti dalla parte della libertà di parola e di pensiero. E dalla tua, che è la stessa parte.
By Albamarina on Jan 10, 2006
Bene, tutto ciò è assai avvincente.
Dall’uso del “noi” nel commento di Zvi Zamir (nome impegnativo, viste le circostanze!) e da un link presente nel commento e che ho preferito togliere, arguisco di avere ricevuto delle scuse da parte di qualcuno di questo gruppo.
Ora: come possa essere “fuoco amico” l’email di ’sta signora, mi sfugge.
Quello che desidero, comunque, è un chiarimento un po’ più preciso dello scopo del tutto e, ovviamente, l’eliminazione di quella roba dalla lista, se non è - ehm - troppo disturbo.
La ma email è haramlik@gmail.com.
By lia on Jan 10, 2006
Due paroline con un avvocato io le scambierei.
By Massimo Morelli on Jan 10, 2006
Zvi Zamir: Tua Sorella!!!
Vorrei guardarti in faccia e vederti sudare come quel maiale di Sharon, gira al largo che qui scotta troppo per te!!
By vecchiocomeilcucco on Jan 10, 2006
Ti auguro un sonno tranquillo cara Lia, consideralo un incidente di percorso, sei incappata in una persona idiota di certo non in una rete di spionaggio anonimo che rappresenti una minaccia seria. Però una denuncia la farei, sì.
By Mirella on Jan 10, 2006
uh.. fuoco amico.. come quello che ha ucciso calipari? nel senso che prima o poi chiederanno scusa pure a lui?
seminali, lia.. sposati veloce come un puma.. siamo in tanti davvero.. dalla tua parte.. dalla vostra parte.. dalla nostra parte..
e denunciali.. fagli male davvero.. che imparino che le parole non sono giocattoli.. che sappiano prendersi le proprie responsabilità ..
By fatma on Jan 10, 2006
Solidarietà forte Lia e grande amarezza. Ma sono tempi difficili visto che anch’io nel mio spazio vignettato ho dovuto tristemente cancellare un commento sul tema (e tu sai quanto mi può essere costato: in 2 anni e mezzo di blog mai cancellato commenti critici, sfanculatori o invettive, neanche anonime).
Mauro
By MauroBiani on Jan 10, 2006
Sei grande, e questi “messaggi interessati” confermano che sei (siamo) nel giusto.
Tutta la mia più incondizionata solidarietà a chi ha ancora il coraggio di dire pane al pane: alla faccia di quattro nazi amici di Sharon.
By NoSionazi on Jan 10, 2006
No, una cosa: sulla denuncia ci voglio pensare, ma se viene qui qualcuno di quella lista a scusarsi, io ne sono lieta e accetto le scuse.
Sono fortemente convinta che sia soprattutto dall’interno della comunità ebraica e, comunque, dei sostenitori di Israele, che si dovrebbero prendere le distanze da questi metodi, visto che chi li usa afferma di parlare a nome di tutti.
Credo davvero che sia importante.
By lia on Jan 10, 2006
Quali modi? Non è chiaro se contesti l’accusa di antisemitismo (difficile da attaccare) o che qualcuno abbia pubblicato i tuoi dati (ma cosa hai da nascondere?).
By Utente Fasullo on Jan 11, 2006
Lia ti vogliamo bene, anzi benissimo! Siamo con te, sii serena perchè sei nel giusto!
Anche a noi piacerebbe proprio vedere un intervento di scuse. Sarebbe un bel gesto, è stato veramente troppo, troppo violento e troppo avvilente quello che abbiamo letto in questi giorni contro te e il tuo blog.
By Nano on Jan 11, 2006
Scusaci, la firma,… e’ il Mossad.
Sono frizzi, lazzi. Prese di giro di certe paranoie di certa sinistra. Ecchecazzo, un po’ di perspicacia, no? Un po’ di spirito.
By Zvi Zamir on Jan 11, 2006
L’avevo capita, Zvi, la firma, e l’ho anche scritto che il nome era “impegnativo”.
Dal link che ho tolto, però, mi era parso di capire che sapevi dove era stato preso quel nome, e non è un luogo dove si arriva per caso o cercandomi tramite Google.
Quindi, pensavo fossi di ’sta lista.
Vedo che mi sono sbagliata. Errore di sopravvalutazione dei suoi frequentatori…
Utente fasullo: le accuse di antisemitismo ormai girano come noccioline ogni volta che si nomina il nome di Israele invano.
Non impressionano più, mi spiace.
Per quanto riguarda i miei dati: se io, come moltissima altra gente che ha un blog, ho scelto di tutelare la mia privacy, non sta alla lista Sinistra per Israele diffonderli.
Soprattutto, mi pare decisamente mafioso che lo faccia.
Non sono io ad avere qualcosa da nascondere: siete voi che dovreste vergognarvi.
By lia on Jan 11, 2006
Gentile signora Lia, non posso fare a meno di esprimerle la mia solidarietà per l’incivile tentativo di intimidazione… Purtroppo capita a tutti coloro che, come lei, osano commentare la tragedia Palestinese con parole di verità , con intelligenza…e col cuore. Che Allah l’Altissimo le illumini la via. Amin. Aisha Farina
By Aisha Farina on Jan 11, 2006
Zvi: scusami se rispondo alla tua domanda senza pubblicarti, ma non ho voglia di dare altre idee ai pazzi.
Le risposte alla domanda che fai le trovi qui:
http://www.macchianera.net/2004/05/30/bloggers_per_la_pace_che_cerca.html
http://www.macchianera.net/2004/06/18/quando_il_gioco_si_fa_duro_die.html
By lia on Jan 11, 2006
P.S. Se invece ti riferivi alla pubblicazione dell’indirizzo email di tale mmax, mi pare che pretendere che io rispetti la sua privacy mentre denuncio che si fa carne di porco della mia, sia un po’ eccessivo.
By lia on Jan 11, 2006
Pretendere? Notavo la pubblicazione di un indirizzo email, cosa comunque sbagliata IMHO. Si, seguendo le vicende di Macchianera sono arrivato a quella pagina.
By Zvi Zamir on Jan 11, 2006
Gessù: e che dovevo fare? Raccontare la cosa senza riferimenti, come se me la fossi sognata io??
E’ ovvio che il copia-incolla serve a dimostrare l’autenticità di ciò che denuncio.
By lia on Jan 11, 2006
Potevi rendere irriconoscibile l’indirizzo, ovvero non divulgare dati personali, ovvero non fare quello che imputi ad altri. BTW, che domanda t’ho fatto? Mi puoi rispondere in privato.
By Zvi Zamir on Jan 11, 2006
Vengano a dirmi che hanno cancellato quella roba, se sono tanto sensibili alla privacy: io non avrei pubblicato un bel niente se non avessi avuto qualcosa da denunciare.
Tra l’altro: adesso, tra i referrer, ho questa roba qua:
http://it.groups.yahoo.com/group/Destra_per_Israele/message/45349
Immagino che la stessa email sia stata recapitata anche a loro.
Mi manca solo la lista “Centro per Israele”, ma non dubito che stia per arrivare.
Roba da pazzi, davvero.
By lia on Jan 11, 2006
Lia, non so se dirti fregatene o denunciali. Sinistra per Israele …. ma tu pensa!!! Altro che sinistra, qui si tratta di gente che ha svenduto l’uso del cervello ed imparato solo l’uso del randello. Io li chiamavo fascisti, ’sta roba qua … sinistra … pfui! Ciao, graz
By graz on Jan 11, 2006
Cara Lia sono sconvolto da quanto ho letto. dove andremo a finire di questo passo? Boh?? Stai tranquilla, però seguirei il consiglio di Pupina.
Una piccola denuncia/segnalazione contro questi paranoici la farei. ciao
By graziano on Jan 11, 2006
Ho seguito il consiglio di Dacia Valent e ho scritto
a l’Unità segnalando il caso.
By Rampie on Jan 11, 2006
Sono solidale con TE!
Dopo il blog di Guerrilla Radio (http://guerrillaradio.iobloggo.com/) ecco il tuo!
Siamo alla follia, alle minacce, alle violazioni + nitide, alla volonta’ di far tacere chi non la pensa come te
Denunciare le cose. Non abbaterti MAI!
By Jacopo on Jan 11, 2006
Cara Lia,
non sono pazzi .. non permettiamoci il lusso di collocarli nelle patologie …
Ha ragione Pupina. Vai in Questura. Non credo ne ricaverai molto ma è chiaro che chi ha una responsabilità istituzionalmente definita deve essere messo in condizione di doverne rispondere  se poi la risposta non ci sarà o sarà inaccettabile  ne riparleremo.
Le vie legalmente previste non sono minacce, sono (o dovrebbero essere) garanzie.
Oggi ti scrivo in relazione alle minacce che hai ricevuto.
Ero intervenuta nei commenti del tuo post dellÂotto gennaio, riportando un caso ampiamente occultato di ruberie esercitate dai militarti italiani in Iraq (che facevano seguito alle sghignazzate sugli irakeni morenti che Rai News 24 ha recentemente diffuso), perché mi sarebbe piaciuto allargare il discorso sulle violenze agite da altri in Medio Oriente (anchÂio ho visto la casa di Sharon nel quartiere mussulmano di Gerusalemme e non solo) a quelle agite da cittadini italiani su cui non ci è concesso (secondo me) chiudere gli occhi.
Non sono intervenuta sul post successivo perché non volevo esprimere il mio dissenso dai toni di Dacia Valent che tu citi: credo che la comunicazione consentita dai blog sia uno spazio privilegiato per un dialogo politico che esca dal chiacchiericcio disgustoso che ci sommerge in questi giorni.
E se è uno spazio privilegiato non credo possa essere ridotto a un luogo per comunicare le proprie emozioni (è solo una mia scelta non una regola ).
Ma tutto questo sparisce di fronte alla protervia delle minacce.
Per cui lÂunica cosa che mi sento di fare ora è esprimerti la mia solidarietà non solo con la condivisione e lÂaffetto, dovuti a chi è stato aggredito, ma dichiarando il mio nome e cognome e la città in cui abito. Se i tuoi rozzi interlocutori vorranno saperne di più hanno a disposizione la guida telefonica.
Se poi vorranno sapere qualche cosa di ciò che penso il mio blog è diariealtro.splinder.com
Augusta De Piero - Udine
By augusta on Jan 11, 2006
… a mali estremi … se proprio proprio … io mi aggrego a rotafixa (’so grossa io!)- sarà anche politically INcorrect, ma se serve …
By katia on Jan 11, 2006
Non so proprio cosa dire, davvero non mi vengono le parole per descrivere una cosa del genere. Sono tempi difficili, e ho paura che diventeranno ancora più difficili. Solo, per dirla come da noi, addà passà a’ nuttata. Intanto i miei consigli sono questi:
1) dai mandato ad un avvocato, ma ad uno capace di seguire la pratica, di informare la poltel e fare tutte le indagini del caso;
2) mettere una porta blindata;
3) fare richiesta per il porto d’armi.
So che, soprattutto l’ultima, è una cosa davvero spiacevole, ma se si vuole fare la fine di pasolini del xxi secolo…
By Lucio on Jan 11, 2006
lia,
colgo volentieri il tuo invito rivolto a chi, più o meno, si “identifica nella causa di israele”(*) e:
1. dire che questo è “uno dei siti più perfidamente antisemiti” in giro è una tale minchiata da far seriamente dubitare dell’intelligenza di chi la scrive (o magari del fatto che si tratta di un ragazzetto brufoloso che non ha la minima idea di cosa sia un “perfido antisemita” ma che gli piace usare le parole dei grandi)
2. usare alla leggera termini come “perfidamente antisemita” è non solo perfettamente idiota, ma criminale e pericoloso.
scatena un effetto di al lupo al lupo, che poi non ti accorgi quando il vero antisemita salta fuori.
si tratta di minchioncelli che si divertono a giocare con tragedie troppo grandi e che meritano solo disprezzo (per capirci, né più né meno di quelli che scrivono “nazzinger”)
3. l’ignoranza di chi usa “antisemita”, “nazista” ecc. così alla leggera è qualcosa di raccapricciante, e di profondamente irrispettoso nei confronti di chi ha veramente sofferto a causa dei veri antisemiti e nazisti
4. questi metodi da fascistelli mafiosi dei mie stivali sono di quanto più lontano ci sia dalla sinistra; stanno alla sinistra come il fanatico tagliatore di teste sta all’islam.
purtroppo tanti ragazzetti che si dicono di sinistra non capiscono questa semplice cosa. ripeto: sono metodi da fascisti mafiosi, e spero che “sinistra (sic!) per israele” tolga la parola sinistra dal suo nickname. e spero che si vergogni. e spero che faccia una cosa di sinistra: autocritica e scuse.
5. l’impossibilità di parlare di israele/ palestina senza sentirsi dare del nazista, antisemita, amico dei terroristi, tagliatore di teste mi sconvolge profondamente. non uso sconvolgere a caso (apro una parentesi, in un altro blog di sinistra filopalestinese mi sono preso del “porco sionista” quando ho fatto notare che boicottare i prodotti israeliani rischia di danneggiare innanzitutto **i palestinesi**…non ci ho dormito tre notti).
6. questo abisso di ignoranza, idiozia, metodi da fascistelli mafiosi in cui sta sprofondando l’italia, e, ahimé, la sinistra italiana è esattamente il motivo per il quale abito a 1000 km dall’italia
lia, mi perdonerai per la prima, e probabilmente ultima, volta il tono sopra le righe ma sono veramente furibondo
(*) uso il virgolettatto perchè non mi è chiaro cosa voglia dire la “causa di israele”.
se si tratta del diritto i israele di esistere allora mi identifico in questa causa (il che, nuova parentesi, dovrebbe far capire che sono anni luce lontano da certe posizioni di lia, vedi i post su ahmendjian).
se si tratta invece del diritto di israele a fare il cavolo che gli pare con i palestinesi, ovviamente no
By roberto on Jan 11, 2006
qui oramai non si scandalizza più nessuno, come dire a vivere nella merda poi non senti più la puzza
pare proprio che abbiano raggiunto lo scopo, ovvero creare un mostro da odiare e contro cui schierarsi e se non sei con loro sei un traditore antisemita
e la guerra continua!! a quando l’attacco all’Iran?
By arituro on Jan 11, 2006
Idem come pupina: io li denuncerei. Per far vedere che con certe cose non si scherza.
Sai quanti di questi fanatici/pazzi che usano metodi da mafiosi (”teniamola d’occhio”) sono poi dei colossali fifoni?
Robe da matti, comunque. Follia pura.
Un abbraccio
Pedrita
By Pedro Almaviva on Jan 11, 2006
Lia che dire?
sono con te
sempre!
oggi sono sette anni che è morto Fabrizio De Andrè e in tutto questo casino volevo ricordarlo
un bacio
By rob on Jan 11, 2006
mi dispiace. mi dispiace veramente. Mi dispiace, anche, che Utente Fasullo non capisca la graivtà di diffondere nome e cognome di una persona in mailing list. Mi dispiace che, se uno ha delle idee diverse da altri, sia antisemita. Come se chi fosse contro bush fosse antiamericano. Va bè, ma questa è un’altra storia. Sono meno quqquaraquà , ultimamente, e ti leggo più in silenzio, ma il mio commento, qui, ce lo volevo mettere.
Un abbraccio ancora, ciao.
By blu on Jan 11, 2006
Personalmente non credo assolutamente che questo sia un blog “perfidamente antisemita”. Chi ha scritto ciò ha solo paura…paura della controinformazione. Vivendo in un mondo dove i media sono tutti controllati dagli alti funzionari dei nostri governi, ormai siamo “guidati” nel mondo delle news, si informa solo solo su ciò che si reputa opportuno informare, o a volte si distorce l’informazione. Cara Lia, dico che il tuo blog è prezioso, non farti impressionare ed intimidire da questi quattro ignoranti! Continua la tua controinformazione con tenacia!
By Giorgio Brocco on Jan 11, 2006
A me sto alzare di toni non piace, ma tra la Valent che augura la morte a destra e manca (neghiamolo se si ha il coraggio) e quel coglione di Del Noce che fa altrettanto con voi non mi pare ci sia ’sta gran differenza IMHO.
Condannabili entrambi, per coerenza, ma non scadiamo nel Ridicolo, essere minacciati è ben altra cosa!!!
By John Zorn on Jan 11, 2006
ommadonna john,
mi pare evidente che c’è la non piccola differenza che augurare la morte a sharon non ha il minimo effetto sulla vita di sharon.
augurarsi la morte di una persona che vive tranquillamente una vita normale in italia e/o darsi da fare per rintracciarla è inquietante e potenzialmente pericoloso.
By roberto on Jan 11, 2006
Lia, come ti suggerisce Lucio, dai mandato ad un avvocato, metti una porta blindata, che male non fa, ma ti prego, se mai ti venisse in mente, lascia stare il porto d’armi o comunque qualsiasi autorizzazione a tenere in casa un’arma (si può fare legalmente senza avere il p. d’a.).
Le armi è meglio lasciarle perdere, specie se non se ne ha dimestichezza. Una pistola non spara da sola, ma il momento che vi fai ricorso devi accettare di poter arrivare alle estreme conseguenze.
No Lia. Non sono un pacifista, tanto per chiarire. Ma armi non ne sfiorare nemmeno.
By paolo27 on Jan 11, 2006
Chi definisce il post su Sharon “antisemita” (perfidamente o meno) dimostra semplicemente di non conoscere affatto il significato del termine antisemita, e si qualifica da sé.
Una mia giovane collega nata nel 74 mi ha detto di aver visto stamattina 10 minuti di uno speciale TG3 su Sharon, e lo ha riassunto così: “maro’, ma che ppiezz’ e mmerd era chillo?!?”
E il TG3 non è certo Indymedia…
Possibile che nessuno nessuno nessuno si ricordi che Sharon fu praticamente “costretto” a lasciare l’esercito (e anche la politica per un bel po’) perché aveva “esagerato” (sic!) persino per i parametri israeliani?
cara Lia, un abbraccio e ancora un grazie per quel post “l’assassino più amato dai media”, che ho condiviso in pieno
Elena
By Elena on Jan 11, 2006
Lia, sono e sarò sempre estremamente critico rispetto alle tue idee su Israele e sulla tua presunta superiorità morale rispetto a chi ne ha altre ma accolgo il tuo invito prendendo senza alcuna esitazione le distanze da quell’idiota di Alessandro Del Noce (l’avevo già fatto con un commento sul suo blog che non è stato pubblicato) e dalla fastidiosa puntualizzazione sulla tua identità fatta da Carmen.
Mi auguro che tutto questo sia solo un tipico esempio di idiozia “webbica”.
By Pietro on Jan 11, 2006
Ciao Lia, hai tutta la mia solidarietà per questo attacco intimidatorio degno di un regime.
Un abbraccio, Flavio
By flavio on Jan 11, 2006
P.S: X roberto. Mi pare che il tanto amato (da voi) Martinez abbia pubblicato indirizzi di persone a lui non troppo simpatiche sul suo Blog/sito…
Vi siete mica scandalizzati troppo neh?
By John Zorn on Jan 11, 2006
Ho scoperto il tuo blog solo oggi…mi piace molto,perchè conosci ciò di cui parli e non lo fai a vanvera come molti altri. Complimenti,vai avanti per la tua strada.Un abbraccio, Ele.
By Eleonora on Jan 11, 2006
Assoluta solidarietà , continua a scrivere quello che pensi e fregatene di questa poltiglia.
Ieri su Liberoblog hanno pubblicato un post preso dal mio blog su Quattrocchi, in cui dicevo che una morte tragica non può riscattare una vita discutibile (cosa che vale per Quattrocchi e per Sharon), ed ecco alcuni simpatici commenti lasciati dai viandanti:
Non vuoi vedere il video perchè hai paura di vedre un vero italiano coraggioso. vigliacco comunista
ma chi e’ quel demente che ha scritto quell’articolo su quattrocchi? ma perche’ non si da fuoco demente che non e’ altro?
X LUPO SOLITARIO: FAI VOMITARE!!! LO VUOI UN PROIETTILE IN TESTA? INFAME…
QUESTO BLOG E’ UNO SCHIFO!!! VERGOGNA!!! SEI INDEGNO DI VIVERE IN QUESTO PAESE!!!!
Mica male, no? E questo, secondo alcuni, è un paese normale…
By Luposelvatico on Jan 11, 2006
censura del pensiero. Vogliono arrivare al punto che uno non deve nemmeno pensarlo, quello che pensa, altro che scriverlo nel blog.
La vedono così loro la democrazia, pensa che raffinati oppositori al brutalismo islamico.
Naturalmente hai la mia solidarietà Lia.
By talib on Jan 11, 2006
Lia
La leggo da tempo anche se non ho finora commentato il suo blog. C’è un altro motivo, oltre a quelli validi già menzionati da altri in questi commenti, per denunciare le minacce apparse su Sinistra per Israele. Lei è un’insegnante, e quindi ci potrebbe essere un rischio anche per i suoi allievi se qualcuno di quegli esagitati decidesse di attentare alla sua vita a scuola. Il rischio è minimo, certo, però non va ignorato.
Quanto a Sinistra Per Israele, non vi sono iscritta quindi non posso leggere gli altri messaggi lì.
er aver co-moderato alcune liste ebraiche in passato, so che vi si intrufolano spesso “sionisti” (i più virulenti di solito sono i non ebrei), che mandano messaggi violentamente xenofobi, di minaccia, ecc. Questo capita soprattutto quando le liste hanno l’archivio privato. Quando l’archivio è pubblico, invece, gli esagitati temono di più di essere rintracciati se mandano minacce o comunque messaggi di odio. Con quelli che continuano, si può impedire loro di spedire messaggi alla lista, oppure bannarli. E cancellare ovviamente i loro messaggi dall’archivio.
Però se i moderatori di Sinistra Per Iraele non lo hanno fatto con chi ha attaccatto lei e Dacia, sono complici. Stanno anche violando le “Condizioni di utilizzo” di Yahoo :
“…You agree to not use the Service to:
1. upload, post, email, transmit or otherwise make available any Content that is unlawful, harmful, threatening, abusive, harassing, tortuous, defamatory, vulgar, obscene, libelous, invasive of another’s privacy, hateful, or racially, ethnically or otherwise objectionable; …”
Però anche se questa violazione le permetterebbe di chiedere la chiusura del gruppo, meglio di no: è preferibile conservare le prove.
Tutta la mia solidarietà a lei e a Dacia Valent.
Claude
By Claude Almansi on Jan 11, 2006
Bella la censura:
Ripeto: perchè non denunciate anche Martinez per aver pubblicato sul suo sito altrui indirizzi?
By John Zorn on Jan 11, 2006
La mailing-list dove sono stte pubblicate le minacce è quella del sito http://www.sinistraperisraele.it. Un un whois su http://www.sinistraperisraele.it indica chi ha registrato il sito.
Inoltre, nell’appello per Toaff senatore a vita, il 16° firmatario è:
“Luciano Belli Paci, avvocato,responsabile Sinistra per Israele, Milano”.
Non è detto che questi due signori siano al corrente di cosa avviene sulla mailing-list. Però potrebbe valer la pena contattarli.
By Claude Almansi on Jan 11, 2006
imbecilli fanatici coi brufoli pure nel cervello.
comunque il consiglio qui sopra non è male.
ora già mi sbellico dalle risate a pensare di leggere il tuo futuro post sulla passeggiata in questura & relativa commedia itagliana col maresciallone baffuto che manco sa la differenza tra mailing list e pecorino romano.
resta fermo il mio intento disarticolatorio ai danni di chi ti tocca.
By rotafixa on Jan 11, 2006
solidarieta’, ovviamente.
inutile forse ricordare che anche per Primo Levi il macellaio Sharon era semplicemente un “nazista”. La sua biografia lo dimostra. e gli atteggiamenti dei suoi sostenitori sono mutuati dalla stessa ideologia.
By tonii on Jan 11, 2006
Lia, un abbraccio e solidarietà anche da parte mia. Anch’io credo che, se entro qualche giorno non arrivassero scuse sincere e documentate da parte di qualcuno di quella lista, dovresti fare un esposto ai Carabinieri (non una denuncia) raccontando i fatti. Probabilmente questi tizi sono sono degli idioti esaltati che giocano a fare i duri, ma proprio per questo quattro chiacchiere con un maresciallo dei CC non possono fargli male…
Anche se, a ripensarci, mentre ho qualche dubbio sulla loro pericolosità “fisica” non ne ho affatto sulla loro capacità di instillare odio.
Roberto: su Lia e l’esistenza dello stato di Israele, prima di rileggere *bene* le cose scritte su Ahmadinejad, dai un’occhiata al post “5. “Antisemita!!!” Part II”, tra le FAQ di questo blog.
By mr on Jan 11, 2006
Lia, sarei tentata di mandare del grande spam a mmax. sarebbe una piccola guerra.
ma per amor di pace mi fermo..
io e tutti noi (i miei creaturi) siamo con te
Mo
By mo on Jan 11, 2006
Chiudi qui Lia, vai avanti come sei, con il tuo modo meraviglioso di scrivere di te, dei tuoi luoghi cari, dei tuoi allievi e delle tue allieve, dei tuoi pensieri della tua città e del tuo progetto di fuga per tornare a respirare, delle tue maledette sigarette, a proposito di respirare, dei taxi che prendevi al Cairo, della tua voglia di tronarci, al Cairo. Ma chiudi questo brutto incidente come merita: un luuungo sorso di Cocacola e un rutto liberatorio dedicato a tutti gli stronzi che ti danno fastidio in maniera così meschina e puritana.
Al tuo prossimo post, siamo qui ad aspettarlo già :-)
By mirella on Jan 11, 2006
Il post di Claude mi sembra onesto, Lia. Gli darei retta. Se hai bisogno di me, per qualsiasi qualcosa, la mia mail ce l’hai.
Un abbraccio-Lucia
By pollymagoo on Jan 11, 2006
John,
so di deluderti ma non ho la minima idea di chi sia ’sto martinez.
colpa mia eh, ma proprio non lo conosco.
poi magari se mi spieghi che c’entra martinez con quello che ti ho scritto io te ne sono grato.
Mr,
ho letto *bene* quel post su Ahmadinejad (’mazza ho fatto più errori di ortografia a scrivere quel nome che nel resto della mia vita): continuo a essere radicalmente in disaccordo con quanto scriveva lia e a pensare che chi considera lia “perfidamente antisemita” sia un minchione. senza se e senza ma.
inoltre, mi perdonerai un pizzico di presunzione, ma non credo proprio di aver bisogno di leggere le faq di lia per saper distinguere chi è antisemita da chi non lo è o per pensare all’origine di israele
By roberto on Jan 11, 2006
Tronarci al Cairo? E’ un inversione vero?
O trattasi di nuovo termine coniato al fine di offuscare un progetto un tantino ambizioso????
Si, un tuo nuovo post lo aspettiamo! A proposito, non sò se, per pura coincidenza, può c’entrare qualcosa con i fatti di questi giorni, ma tempo fa avevi detto che ci avresti parlato dello ” sfrittellamento” del pensiero.
Se non ricordo male
By Nano on Jan 11, 2006
Massima solidarietà . Mi sembra una innocua ragazzata ma comunque inquietante…continua a scrivere! - ed il tuo blog NON è antisemita.
Bacioni…
By andrea bassi on Jan 11, 2006
tutta la mia solidarietà . questa gente è stupida, pericolosa e vigliacchetta (carmen non ha messo il suo nome e cognome). Secondo me ci sono gli estremi per una denuncia.
By gattasorniona on Jan 11, 2006
X Roberto: Martinez gestisce un blog assai caro alle “vittime” Lia e Dacia.
Anche lui ha scritto nomi, cognomi e indirizzi di persone a lui poco gratite…
Che Lia e Dacia si siano sognate di denunciarlo?
Mah…
By John Zorn on Jan 11, 2006
John, Miguel e Dacia, o Sherif pubblicano i nomi di persone che mandano messaggi minacciosi direttamente a loro.
SE queste persone scelgono di crearsi un bersaglio, e di disturbare il destinatario delle loro email , possono aspettarsi che vengono resi pubblici i loro nomi.
Qui mi sembra diverso : Lia ha scritto un post SUL BLOG, non ha mandato messaggi a nessuno.
IO non condivido la pratica di pubblicare il nome di una persona che ha scritto un email, ma la reazione di Miguel, o Dacia, etc…è legittima.
Ma qui? TI piacerebbe se tu aprissi un blog e poi qualcuno ti esponesse e scrivesse il tuo nome in pubblico?
Che cosa ha fatto o scritto PERSONALMENTE Lia a questo-a questa qui, per poter avere questo tipo di risposta minacciosa?
By maria josé on Jan 11, 2006
Non mi risulta che Miguel Martinez abbia mai pubblicato nome e cognome di una persona in un messaggio che chimasse all’uccisione di questa persona, però. O che abbia mai raccomandato di uccidere chicchesia.
By Claude Almansi on Jan 11, 2006
Le mie scuse, Maria José: la sua risposta a John Zorn non appariva ancora quando ho risposto anch’io.
By Claude Almansi on Jan 11, 2006
Niente scuse, Claude:)
By maria José on Jan 11, 2006
Roberto: ho scritto dal lavoro e di fretta, quindi probabilmente non mi sono spiegato bene, per quanto riguarda il leggere le FAQ, facendo, nel rispondere, un po’ di minestrone che magari andava bene per altri ma (decisamente) non per te. Io intendevo semplicemente ribadire il fatto che, come tu ottimamente sintetizzi, chi parla di Lia come di un’antisemita è un minchione. Anzi, un emerito minchione.
Su Ahamdinejad, secondo me, è un po’ più complicato: che il tizio in questione sia antisemita, detestabile e pericoloso non c’è dubbio; il problema è che, per furbizia o meno, mischia il suo antisemitismo populista con una serie di elementi che non possono essere del tutto ignorati come fa la “libera stampa” occidentale. Ripeto per chiarezza: a me sta sule palle e lo considero pericoloso, ma oltre al (rivoltante) antisemitismo, di cui magari si vedono poco le tracce ma si sente benissimo la puzza, pone delle questioni che nei paesi arabi si pongono più o meno tutti. E non è che questi “tutti” siano antisemiti a prescindere.
By mr on Jan 11, 2006
Sarà . Ma per me dire “questa gente andrebbe cancellata dalla faccia della terra” è certamente grave (Dacia Valent, per fare un nome, lo fa regolarmente) non è una minaccia.
Sì può discutere (e qui potrei essere d’accordo con voi) sul fatto che possa essere uno stimolo per qualche pazzo a fare qualche cazzata, e come tale pericoloso, ma in base allo stesso principio potrebbe valere per la Valent e altri.
Sull’essere esposti in pubblico: non fa differenza chiunque faccia parte di quel “Gruppo” può essersi sentito insultato da Lia o dalla Valent e come tale essere messi alla gogna, o insultare precisamente qualcuno.
Se invece il discorso vale per i discorsi singoli chiudo qui perchè evidentemente la pensiamo diverso: però a questo punto, con coerenza, ditemi perchè per voi ha senso la IADL quando denuncia a destra e manca per insulti a determinate minoranze, e qui si può insultare un intero paese per poi passare per vittime se a qualcuno girano le palle
By John Zorn on Jan 11, 2006
Io non c’entro direttamente con questa vicenda, Controcorrente non ha minacciato di eliminare me, bensì Lia e Dacia, dalla faccia della terra.
Quindi, siccome non mi lamento, non vedo perché io debba essere tirato in ballo come pietra di paragone.
Io pubblico di tanto in tanto un florilegio delle minacce che mi arrivano. Se uno ha il coraggio di minacciare qualcuno, deve avere anche il coraggio di esporsi con nome e cognome.
Ho pubblicato anche il nome e il cognome di una signora che ha detto che io sono (1) un ex-membro di Prima Linea, (2) un ex-membro delle Brigate Rossse, (3) che ho messo una bomba a casa sua (della signora, non delle Brigate Rosse).
Nome e cognome che lei stessa pubblica regolarmente sulla rivista che lei dirige, e che usa per pubblicizzare il proprio lavoro come maga.
Preciso che trovo la signora piuttosto simpatica (lei non ci crede, ma è davvero così), poi è anziana e malata, e quindi non l’ho nemmeno denunciata, nonostante ne avessi tutto il diritto.
Comunque tratterò allo stesso modo ogni persona che mi minaccia o inventa calunnie di quella portata su di me.
E ogni tanto, quando scelgo io, denuncerò pure. E ogni tanto, quando scelgo io, non denuncerò.
Se volete minacciare di morte la gente, o accusarla di mettere le bombe, imparate prima almeno ad assumervi le vostre responsabilità .
E’ il minimo.
By Miguel Martinez on Jan 11, 2006
pace mr
:-)
By roberto on Jan 12, 2006
Claude, naturalmente il mio ” niente scuse ” era da intendersi per :” non c’è ragione di scusarsi “:).
John, hai tirato in ballo la IADL a sproposito.
La IADL, per come si sta configurando,rappresenta un passo importante nelle relazioni tra mondo islamico e altre componenti della società , siano altre religioni, o associazioni, o comunità .
Io davvero non capisco questa avversione verso la IADL.
E’ un’associazioni che si avvale di strumenti LEGALI e UFFICIALI per portare avanti le sue battaglie e invece di essere benvenuta, viene ” avversata ” ; a priori, sembra.
Posso capire la diffidenza iniziale, non si sapeva cos’era, e quindi la cautela era necessaria.
Ma ora ?
Perchè tirare in ballo la IADL? La diffamazione è un reato sì o no ? IL reato di istigazione all’odio razziale c’è o no ?
E la IADL si occupa di questo.
POi, sta all’autorità giudiziaria italiana, e secondo leggi italiane, stabilire se questi reati ci sono o meno.
Io vedo favorevolmente che ci sia questa esposizione pubblica , da parte della IADL.
NOn email anonime, non email di denunce su forum, ma a viso aperto, nel confronto civile.
E allora? DEvo dedurre che sei diffidente allo stesso modo con la stessa organizzazione ebraica, la Lega antidiffamazione ebraica?
Guarda, da questo articolo, sembra che la LEga ebraica esprima il suo giudizio anche su film.
http://www.capital.it/trovacinema/detail_articolo.jsp?idContent=264639
MI sembra legittimo.Opinabile, ma legittimo. O no?
By maria josé on Jan 12, 2006
IADL e ADL mi stan parimenti antipatiche se è quello che volevi sapere.
Poi simpatizzanti della IADL che si si lamentano per eventuali “istigazione all’odio” e poi dichiarano favorevoli a cancellare uno stato in nome della Grande Palestina, e incitano all’odio verso i paesi “nemici” mi paiono un po’ il bue che dice “Cornuto” all’asino…
By John Zorn on Jan 12, 2006
Se ti riferisci a Dacia lei ci mette la sua faccia, fa le sue denunce alla luce del sole col suo nome.
SE i suoi post e le sue invettive ti sembrano colpevoli di diffamazione , allora si è liberi di denunciarla.
Ma, nonostante i toni accesi di Dacia , ritengo che la diffamazione vera e propria sia molto diversa dalla denuncia politica, anche fatta con toni esagerati e sopra le righe.
Parere personale.
AD ogni modo è sempre diverso dallo scrivere e IN MODO ANONIMO di voler camncellare qualcuno dalla faccia della terra.
Anche se, come te, ritengo che sia una minaccia che significa intenzione di fare chiudere, e non minaccia di morte.
By maria josé on Jan 12, 2006
JZ, io il blog di Miguel lo leggo tutti i giorni da tempo e ho seguito, quindi, anche l’iter che lo ha portato, come lui stesso ha scritto, a fare nome e cognome di qualcuno.
Sarebbe opportuno quindi non stralciare un fatto da un significativo contesto: non raccontare balle cioè!
Chi legge occasionalmente - il tuo post ad esempio - può farsi un’idea falsa delle cose e delle persone…..e dà molto fastidio, soprattutto a chi si muove correttamente.
Qui non si tratta di scambio di opinioni diverse, ma di induzione, a mio avviso consapevole e strumentale, di un pensiero fasullo.
E sarebbe ora di finirla con questo maldestro “spasso informatico” in blog aperti per dialogare e imparare e non per attaccare gratuitamente le persone.
Naturalmente tutta la mia solidarietà a Lia e Dacia, che invece di esprimere le loro idee ed emozioni fornendo a chi legge la possibilità di riflettere e fare altrettanto, devono occuparsi di una manica o di perditempo o di aggressori o di gente infastidita dalle loro idee poiché disturbano il comodo di qualcuno.
Cocco
By Cocco on Jan 12, 2006
X Cocco: non trovi una sola riga dove condanni il fatto che Miguel lo abbia fatto (con indirizzo e numero di piano mi pare) e ti dirò di più.
ha fatto bene a farlo ed è stato pure buono…
X Maria Josè: Io penso che ci sia un malinteso di fondo. Lia nel suo post si spiega male o legge male quel che dice SPI.
Non è stata accusata LEI di aver fatto sparate eccessive su Israele quanto il fatto che il suo Blog (cosa innegabile) ospiti interventi antisraeliani.
Dov’è la diffamazione? Ma li leggete gli interventi su sto Blog o cosa? Le accuse erano più a questi che non a Lia in sè.
Tornando alla Valent e la IADL: sicuramente lei ci mette la faccia ed ha una grinta ed un coraggio che le fanno onore ma non mi venire a dire non inciti all’odio pure lei. Mi pare una contraddizione mettere in piedi una versione Islamica della già petulantissima ADL ebraica, per poi fomentare odio verso intere nazioni e pubblicare falsità storiche in nome di una causa ideologico religiosa.
E se io Blogger (vale per tutti, ventate d’odio verso chechessia devo assumermene la responsabilità e non nascondermi dietro lo schermo, senza incazzarmi se qualcuno vuol scoprire cosa c’è dietro a un nickname.
Vale X TUTTI…
No?
By John Zorn on Jan 12, 2006
Scusa John Zorn ma come facciamo a conoscere le ragioni precise dietro all’interesse dei frequentatori della lista SPI riguardo al blog di Lia? Anzi il conoscerle è proprio uno degli interrogativi rimasti in sospeso da tutta questa vicenda.
La lista è privata. O mi sono perso qualcosa?
By Tonino on Jan 12, 2006
E qual’è l’utilità di associare un’identità a Lia se gli scopi sono quelli che indichi?
E già che ci siamo come sono entrati in possesso del link a quella benedetta denuncia? Io valuto due fatti. Il primo che il link non mi era noto né ne l’ho mai sentito menzionare da altri, pur essendo un lettore compulsivo di blog. Quindi, o lo sapevate tutti e non mi dicevate nulla. O semplicemente non era universalmente noto. Il secondo è che la percezione di SPI è che fosse invece pubblico.
Il che mi fa pensare che evidentemente in determinati giri sia ben nota l’identità di Lia, tanto nota che chi non la conosce non si è reso conto che al di fuori di questa cerchia non lo è affatto.
Questo aprirebbe la strada ad altri interrogativi, ma lasciamo perdere.
Piuttosto: non è meglio dedicarsi ad attività piùn intelligenti per difendere in positivo la causa di Israele?
By Tonino on Jan 12, 2006
Le Ragioni? Beh “conosci il tuo nemico”.
Quando gli amici dell’Islam vomitano insulti contro coloro che non gli garbano cosa fanno?
Si turano il naso e leggono.
Lo stesso farà SPI,no?
Sul tuo secondo quesito:
Su internet ci sono pseudoorganizzazioni che spulciano Internet come si fa con la testa di un bambino pidocchioso, alla ricerca (con un’ossessione ai limite del compulsivo) di ciò che offende i propri amici: zingari, neri, arabi, musulmani, sangue misti,etc.
E magari denuncia a destra e manca al grido di “IL RAZZISMOOOOOO!!!!!!!! ORROREEEEEEEE!!!!!!!”
Perchè non dovrebbe perdere tempo in amene attività quasiasi gruppo telematico proIsraele con i siti dei soliti noti anti-Israeliani?
Non mi pare sta mostruosità …
Se fossi coerente con l’attività di certa gente non dovresti essere così paranoico.
A meno solo gli antiisraeliani possano stare col naso al culo ai filosionisti, mentre il contrario ti terrorizza, allorchè il mio discorso non è più valido.
Ripeto: l’episodio non mi piace, ma insisto a dire che chi sparge odio (non parlo di Lia) e/o lo ospita nei propri blog deve anche assumersene le responsabilità senza trincerarsi dietro a uno schermo e l’anonimato.
By John Zorn on Jan 12, 2006
E il loro nemico sarebbe una professoressa e il suo blog privato? Gagliardi.
Dell’anonimità , John, detta da uno che si firma come te è tutto un dire. Comunque ti stupirai ma guarda che il blog di Lia è davvero, davvero poco anonimo. Anzi sospetto che tanto ci racconta qui, quanto invece è abbottonata e accorta di persona.
In ragione di ciò tiene ben separate vita reale e vita di rete. Mi sembra anche logico o no? E non ha niente a che fare col non prendersi le responsabilità .
Lo stesso non si può dire di tanti suoi detrattori che con firma o meno si perdono in discorsi non circostanziati, fumosi, esasperatamente incentrati sulla forma. E appunto anonimi, perché invece di spiegare chiaramente che je rode, si infilano in furibonde difese di cause che non conoscono e di contesti che ignorano.
Aiutami a capire John con che cosa da queste parti si starebbe a nasinculo? Dove starebbe la ronda antisionista? Esempi concreti prego.
E’ pur vero che Lia è caduta nel paiolo da piccola e a volte presa dalla sindrome di Obelix si lancia a fare baldoria contro dei poveretti che trova lo sa lei dove. Ma lo scontro è sempre squisitamente verbale e senza partita. Che poi oramai i tempi sono duri per tutti e pure le copie delle copie dei neocojoni non hanno più la baldanza di un tempo, sono flaccidi e non c’è più gusto.
Dunque quello con cui mi chiedi di essere coerente non fa parte del bagaglio di Lia e a me personalmente da l’orticaria. Non capisco quindi il senso del rilievo.
By Tonino on Jan 13, 2006
Innanzitutto io non ho fatto commenti sul tuo Nick, per cui non vedo motivo per cui tu ne debba fare sul mio, sei anonimo anche tu se non sbaglio.
Detto questo: l’attacco a Lia in sè non m’è piaciuto, sebbene lei sia lontanissima dalle mie idee.
Faccio un po’ come Arafat.Lui si lamentava degli attentati ai civili Israeliani non tanto per le vittime quanto perchè “danneggiavano la causa”, lo stesso faccio io con questa vicenda :)
Non so a chi tu alluda con “detrattori dai discorsi fumosi”, non foss’altro perchè la questione Mediorientale la conosco anche io ed il fatto abbia un punto di vista diverso dai frequentatori di questo Blog non fa sì debba essere disprezzato.
Dicendo “Antisionista” non mi pare di aver detto una bestemmia: se Lia e Dacia non lo sono allora Mussolini era Abissino, non scherziamo!!!
Si nega il diritto all’esistenza di Israele, in un sacco di post, s’inneggai alla Grande Palestina, (e bada che, come quell’imbecille che scriveva a nome di SPI, io mi riferisco più post lasciati qui che a Lia stessa, e a ben altre persone, Dacia in primis) non venirmi a dire che non è vero? Gli esempi sono ovunque!
Ad esempio Dacia passa la vita a spulciare (come ho scritto) sopra chiunque insulti una minoranza a lei simpatica: non vedo perché a parti inverse non lo si possa fare.
Se Dacia perde tempo a cercare gli attacchi al “negro” o “Al Muslim” fa opera degna di beatificazione.
Se qualche cazzaro fa lo stesso con voi cercando gli insulti anti- israeliani mi tocca leggere paranoie su gente che spia, “chissà a che scopo” “tempi grami” e via degenerando.Hai capito o mi tocca ripeterlo per la terza volta?
Mi chiedevi della coerenza?
Mi spiego una volta per tutte: prendere l’indirizzo di Lia e sbatterlo in pubblico non è bello.
L’ho detto, ripetuto e nemmeno mi sogno di ritirarlo. Ma personalmente vorrei evitare di leggere strepiti a mo’ di “verginella stuprata”, come se davvero il fatto di veder pubblicato il proprio nome fosse meno grave di certe cose che vengono regolarmente pubblicate su queste pagine…
Anche se temo che a te come spiegazione non basti….
By John Zorn on Jan 13, 2006
John nemmeno io ho fatto commenti sul tuo, ma ne faccio uno ora: mi piace. E ti sbagli, basta seguire il link sottostante il mio nome per conoscere chi sono. La mia osservazione era sulla singolarità di un anonimo che pretende da altri la non anonimità .
Ma comunque, in questo richiedere ad altri quello che non si è disposti a dare o fare (lo facevo notare su OMB a proposito dei silenzi) ci deve essere un qualcosa che varrebbe la pena indagare, se non mi mancassero le competenze.
I detrattori a cui mi riferisco sono, l’ho detto, le persone che in passato si sono confrontate con questo blog. Puoi pure visitare gli archivi per renderti conto. Il punto era stabilire che quello che viene scritto qui è tutt’altro che anoninimo o reticente, se non per gli aspetti che per considerazioni essenzialmente pratiche non è saggio rivelare.
Nessuno che parli con cognizione di Medio oriente merita di essere disprezzato, anzi siamo disperatamente in debito di simili figure. C’è qualcuno che voglia spiegare in termini dettagliati perché al di là delle apparenze Sharon è effettivamente la persona che ha portato, o avrebbe portato, a una svolta positiva nel fantomatico processo di pace? Personalmente non chiedo altro. Che non sia però una spiegazione semplicistica perché siamo prevenuti e molto esigenti.
Su Dacia non ti so aiutare, non sono un lettore abituale (ma finirete a farmici diventare). Forse dovresti porre il problema da lei.
Sulla gravità di esporre l’identità di Lia: è grave. Basta con questo discorso delle verginelle o del bon ton. Non è stato uno sgarbo, un eccesso o un gesto comparabile alle intemperanze verbali.
Meglio dire allora che si è trattato di uno scivolone comprendendo in cosa si è sbagliato.
Insistere nel minimizzare denota un’incapacità a distinguere tra la discussione stessa e ciò che ne sta fuori. E questo è un’insufficienza di giudizio preoccupante.
Oltre a dimostrare una notevole dose di incoscienza perché non si valutano le possibili conseguenze delle azioni al di là della cerchia visuale più immediata: se ti fai tramite della diffusione di un dato sensibile faciliti l’eventualità che questo finisca nelle mani di chi non si farebbe scrupoli ad usarlo per danneggiare la persona in oggetto, _anche_ se tu o i tuoi immediati conoscenti non manifestano alcuna intenzione del genere. Non è difficile da capire.
By Tonino on Jan 13, 2006
Lia, un abbraccio.
Sono sempre una lettrice silenziosa, ormai da 2 anni, ma oggi voglio solo esprimerti solidarietà . Per tutto. Sei preziosa, avanti così! Massimo supporto per la libera espressione di idee.
gio
By giovanna on Jan 14, 2006