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	<title>Commenti a: Istruzioni per sapere se la tua vicina prega</title>
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	<description>Haramlik: parola araba che indica la parte della casa riservata alle donne. Questo è un haramlik disordinato.</description>
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		<title>Di: Aisha</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1203.php/comment-page-1#comment-11996</link>
		<dc:creator>Aisha</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2007 15:10:48 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039; Islam è tutto ciò che hai detto, è profondo e semplice al tempo stesso, è coinvolgente e rassicurante, ti fa del bene, ti riempie l&#039; anima e ti riordina la vita, perfino quella pratica. E chi vuole raggiungere davvero il traguardo con tutto sè stesso, con tutta l&#039; anima e la migliore intenzione, sa che esso non è ad altezza gnomo, ma che è talmente distante da non poterlo nemmeno immaginare. Per quello si arriva allo smalto. E&#039; una parte del puzzle della fede, una tappa che si vuole bruciare quando si arriva al punto di sentire dentro sè stessi di non volere nel modo più assoluto contravvenire ad una regola semplice e positiva al tempo stesso, quella della corretta purificazione fisica e spirituale. Sinceramente, il pensiero della maggior parte delle musulmane che conosco, è &quot;chisseneimporta dello smalto?&quot; Se tu vuoi avvicinarti ad Allah swt e vuoi compiere la preghiera per bene, se il tuo amore per Lui è così forte, alto e non raggiungibile da altro, e sai che lo smalto o una altra cosa possono essere un fastidioso sassolino nella scarpa che ti preclude l&#039; agiato cammino verso di Lui, questo sassolino lo togli, senza farti tante fisime. Lo so che agli occhi di chi non è musulmano questo può sembrare una sciocchezza, però per chi ha fede è un particolare serio (non come quello dell&#039; acqua della pasta...che personalmente quotidianamente scolo nel lavabo senza tanti problemi!!). Lo smalto può impedire la corretta purificazione, e se non vi è la corretta purificazione, non si può eseguire la preghiera. E non eseguire la preghiera conduce all&#039; abbandono di uno dei 5 pilastri dell&#039; Islam, precetti inviolabili che non possono essere tralasciati ed abbandonati da chi vuole praticare la propria fede nel modo migliore, inshaLlah. Ma quello che comunque dici è vero, da quel punto di vista. La spiritualità è fondamentale nella religione, non si devono mettere in pratica certi atteggiamenti solo per bigottismo o perchè lo si vede fare agli altri (o peggio, per timore di essere giudicati dalla gente). Lo si deve fare unicamente per compiacere Allah swt e basta. E questo vale per lo smalto, il velo, la preghiera, il modo di cibarsi, di comportarsi, etc. L&#039; Islam è la religione dell&#039; equilibrio, non è solo pratica e non è solo spiritualità, ma il giusto melange fra le due cose. E&#039; il comprendere con chiarezza perchè lo smalto non lo si deve mettere in determinate circostanze, e successivamente farlo per adempiere correttamente e volontariamente ai semplici precetti della propria religione. Non è poi così strano, fa parte del nostro essere, che ci impedisce di fare una determinata cosa che agli occhi degli altri può apparire come una scemenza, ma che per noi è fondamentale, per cercare di avvicinarci a Dio anche se a piccoli passi. Scusa la lunghezza del commento, ma ci tenevo a spiegarmi per bene, spero di averlo fatto. Concludi permettendomi di dirti una cosa. A volte è strano parlare con te, Lia, è come parlare contemporaneamente con due persone differenti. Comprendi certe cose della religione in modo tale da sembrare musulmana, ed altre volte, parli come se non l&#039; Islam non lo conoscessi affatto. Non è una critica nè un complimento, è un pensiero che mi è passato per la testa che mi sono permessa di esprimerti per fartene partecipe, e che spero non ti abbia infastidito in alcun modo. Un caro saluto, Aisha.
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		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217; Islam è tutto ciò che hai detto, è profondo e semplice al tempo stesso, è coinvolgente e rassicurante, ti fa del bene, ti riempie l&#8217; anima e ti riordina la vita, perfino quella pratica. E chi vuole raggiungere davvero il traguardo con tutto sè stesso, con tutta l&#8217; anima e la migliore intenzione, sa che esso non è ad altezza gnomo, ma che è talmente distante da non poterlo nemmeno immaginare. Per quello si arriva allo smalto. E&#8217; una parte del puzzle della fede, una tappa che si vuole bruciare quando si arriva al punto di sentire dentro sè stessi di non volere nel modo più assoluto contravvenire ad una regola semplice e positiva al tempo stesso, quella della corretta purificazione fisica e spirituale. Sinceramente, il pensiero della maggior parte delle musulmane che conosco, è &#8220;chisseneimporta dello smalto?&#8221; Se tu vuoi avvicinarti ad Allah swt e vuoi compiere la preghiera per bene, se il tuo amore per Lui è così forte, alto e non raggiungibile da altro, e sai che lo smalto o una altra cosa possono essere un fastidioso sassolino nella scarpa che ti preclude l&#8217; agiato cammino verso di Lui, questo sassolino lo togli, senza farti tante fisime. Lo so che agli occhi di chi non è musulmano questo può sembrare una sciocchezza, però per chi ha fede è un particolare serio (non come quello dell&#8217; acqua della pasta&#8230;che personalmente quotidianamente scolo nel lavabo senza tanti problemi!!). Lo smalto può impedire la corretta purificazione, e se non vi è la corretta purificazione, non si può eseguire la preghiera. E non eseguire la preghiera conduce all&#8217; abbandono di uno dei 5 pilastri dell&#8217; Islam, precetti inviolabili che non possono essere tralasciati ed abbandonati da chi vuole praticare la propria fede nel modo migliore, inshaLlah. Ma quello che comunque dici è vero, da quel punto di vista. La spiritualità è fondamentale nella religione, non si devono mettere in pratica certi atteggiamenti solo per bigottismo o perchè lo si vede fare agli altri (o peggio, per timore di essere giudicati dalla gente). Lo si deve fare unicamente per compiacere Allah swt e basta. E questo vale per lo smalto, il velo, la preghiera, il modo di cibarsi, di comportarsi, etc. L&#8217; Islam è la religione dell&#8217; equilibrio, non è solo pratica e non è solo spiritualità, ma il giusto melange fra le due cose. E&#8217; il comprendere con chiarezza perchè lo smalto non lo si deve mettere in determinate circostanze, e successivamente farlo per adempiere correttamente e volontariamente ai semplici precetti della propria religione. Non è poi così strano, fa parte del nostro essere, che ci impedisce di fare una determinata cosa che agli occhi degli altri può apparire come una scemenza, ma che per noi è fondamentale, per cercare di avvicinarci a Dio anche se a piccoli passi. Scusa la lunghezza del commento, ma ci tenevo a spiegarmi per bene, spero di averlo fatto. Concludi permettendomi di dirti una cosa. A volte è strano parlare con te, Lia, è come parlare contemporaneamente con due persone differenti. Comprendi certe cose della religione in modo tale da sembrare musulmana, ed altre volte, parli come se non l&#8217; Islam non lo conoscessi affatto. Non è una critica nè un complimento, è un pensiero che mi è passato per la testa che mi sono permessa di esprimerti per fartene partecipe, e che spero non ti abbia infastidito in alcun modo. Un caro saluto, Aisha.</p>
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		<title>Di: lia</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1203.php/comment-page-1#comment-11995</link>
		<dc:creator>lia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2007 02:46:40 +0000</pubDate>
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		<description>Sai: suppongo che in fondo a tutto ci sia il fatto che l&#039;islam ti deve parlare, lo devi sentire. E deve farti del bene, e una deve lasciare che ciò accada.
Però sono molto interne le corde da mettere in comunicazione. E più importanti, più profonde, più grandi di così.
E più semplici, allo stesso tempo.

Poi capisco, ho sempre capito il senso e l&#039;importanza di una disciplina che scandisca il rapporto con l&#039;Assoluto.
Però credo che questo venga solo dopo. E moooolto dopo. E secondo modalità che non passano necessariamente per &quot;lo smalto&quot; o, se lo fanno, devono farlo a un livello di consapevolezza che difficilmente scorgo in giro. 
Se davvero non si vogliono mettere ostacoli di nessun tipo tra noi e ciò che si intende per purificazione, lo smalto è il traguardo di un iter lunghissimo, difficile, profondamente coinvolgente.
Solo a quel punto, secondo me, la storia dello smalto può avere un senso.

A me pare che una certa visione dell&#039;islam, di fatto, capovolga la prospettiva.
E quindi uno/a non mette lo smalto, o magari non scola la pasta nel lavello per non scottare i jinn (giuro, visto coi miei occhi...) e rimane soddisfatto così. Lo trovo terrificante. E molto diffuso, purtroppo.

Una visione dell&#039;islam ridotta al suo catechismo, secondo me, porta a questo: ad adottare regole fuori da noi che, in ultima analisi, ci allontanano da ciò che realmente siamo, invece di avvinarcici.
Si smette di ascoltarsi, cercando le risposte fuori.
Si diventa irresponsabili, persino.
Senza smalto, ma irresponsabili.
L&#039;islam non è questo.
L&#039;islam è il CONTRARIO di questo, a dire il vero.

Non voglio parlare in generale, non voglio generalizzare più di tanto, credimi.
Però non posso fare a meno di esprimere il mio malessere su un andazzo che a me pare pericoloso proprio per questo: perché, in nome dell&#039;islam, soffoca tutto quanto io credo sia importante nell&#039;islam stesso, mettendo il traguardo ad altezza-gnomo.

Di fatto, io credo che - oggettivamente - i prodotti umani che questa visione dell&#039;islam finiscono col generare meritino una riflessione.
C&#039;è qualcosa che non va, di fronte a certi risultati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sai: suppongo che in fondo a tutto ci sia il fatto che l&#8217;islam ti deve parlare, lo devi sentire. E deve farti del bene, e una deve lasciare che ciò accada.<br />
Però sono molto interne le corde da mettere in comunicazione. E più importanti, più profonde, più grandi di così.<br />
E più semplici, allo stesso tempo.</p>
<p>Poi capisco, ho sempre capito il senso e l&#8217;importanza di una disciplina che scandisca il rapporto con l&#8217;Assoluto.<br />
Però credo che questo venga solo dopo. E moooolto dopo. E secondo modalità che non passano necessariamente per &#8220;lo smalto&#8221; o, se lo fanno, devono farlo a un livello di consapevolezza che difficilmente scorgo in giro.<br />
Se davvero non si vogliono mettere ostacoli di nessun tipo tra noi e ciò che si intende per purificazione, lo smalto è il traguardo di un iter lunghissimo, difficile, profondamente coinvolgente.<br />
Solo a quel punto, secondo me, la storia dello smalto può avere un senso.</p>
<p>A me pare che una certa visione dell&#8217;islam, di fatto, capovolga la prospettiva.<br />
E quindi uno/a non mette lo smalto, o magari non scola la pasta nel lavello per non scottare i jinn (giuro, visto coi miei occhi&#8230;) e rimane soddisfatto così. Lo trovo terrificante. E molto diffuso, purtroppo.</p>
<p>Una visione dell&#8217;islam ridotta al suo catechismo, secondo me, porta a questo: ad adottare regole fuori da noi che, in ultima analisi, ci allontanano da ciò che realmente siamo, invece di avvinarcici.<br />
Si smette di ascoltarsi, cercando le risposte fuori.<br />
Si diventa irresponsabili, persino.<br />
Senza smalto, ma irresponsabili.<br />
L&#8217;islam non è questo.<br />
L&#8217;islam è il CONTRARIO di questo, a dire il vero.</p>
<p>Non voglio parlare in generale, non voglio generalizzare più di tanto, credimi.<br />
Però non posso fare a meno di esprimere il mio malessere su un andazzo che a me pare pericoloso proprio per questo: perché, in nome dell&#8217;islam, soffoca tutto quanto io credo sia importante nell&#8217;islam stesso, mettendo il traguardo ad altezza-gnomo.</p>
<p>Di fatto, io credo che &#8211; oggettivamente &#8211; i prodotti umani che questa visione dell&#8217;islam finiscono col generare meritino una riflessione.<br />
C&#8217;è qualcosa che non va, di fronte a certi risultati.</p>
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		<title>Di: Aisha</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1203.php/comment-page-1#comment-11994</link>
		<dc:creator>Aisha</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2007 00:15:43 +0000</pubDate>
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		<description>Questione di punti di vista. Io sinceramente, leggendo i tafsir (i commentari del Corano) scritti dai grandi sapienti del passato e ascoltando perfino quelli moderni (vedi Amr khaled) ho un idea differente. Comunque, per carità, non c&#039; è costrizione nella religione, ma dire che una determinata cosa non fa parte dell&#039; Islam quando invece la sunna del Profeta ss e l&#039; esegesi del Corano dicono tutt&#039; altro, non è esatto (sto parlando del link). Del resto, opinioni differenti in giro se ne trovano a bizzeffe, ognuno poi secondo la propria coscienza, dà retta a quella che ritiene più giusta. E Allah swt ne sa di più. Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questione di punti di vista. Io sinceramente, leggendo i tafsir (i commentari del Corano) scritti dai grandi sapienti del passato e ascoltando perfino quelli moderni (vedi Amr khaled) ho un idea differente. Comunque, per carità, non c&#8217; è costrizione nella religione, ma dire che una determinata cosa non fa parte dell&#8217; Islam quando invece la sunna del Profeta ss e l&#8217; esegesi del Corano dicono tutt&#8217; altro, non è esatto (sto parlando del link). Del resto, opinioni differenti in giro se ne trovano a bizzeffe, ognuno poi secondo la propria coscienza, dà retta a quella che ritiene più giusta. E Allah swt ne sa di più. Ciao!</p>
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		<title>Di: lia</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1203.php/comment-page-1#comment-11993</link>
		<dc:creator>lia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2007 22:21:35 +0000</pubDate>
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		<description>Io, Aisha, tenderei a dare ragione a questo signore:

&quot;There are some Muslims who make a big deal about trivial issues that border on ignorance. For example, we are told that the use of nail polish invalidates one’s ablution (wudu): hence, some women perform wudu before applying nail polish as a &quot;workaround.&quot; Also, we are told that perfume which may contain alcohol must not be applied to one’s skin, because it can get into the pores, and this is equivalent to drinking it (i.e. the alcohol); moreover, owning a TV or camera has also been deemed prohibited (haram) by some;… and so on. In fact, there are those who do not tolerate anything that was not practiced or known to the inhabitants of seventh-century Arabia. These are strange ideas to associate with the most universal and rational religion in the world. Obviously, these alien notions fossilize Islam and constitute a serious misreading of the true Islamic message.&quot;

&lt;a href=&quot;http://www.irfi.org/articles/women_in_islam/muslim_women_and_tradition.htm&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.irfi.org/articles/women_in_islam/muslim_women_and_tradition.htm&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.irfi.org/articles/women_in_islam/muslim_women_and_tradition.htm&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io, Aisha, tenderei a dare ragione a questo signore:</p>
<p>&#8220;There are some Muslims who make a big deal about trivial issues that border on ignorance. For example, we are told that the use of nail polish invalidates one’s ablution (wudu): hence, some women perform wudu before applying nail polish as a &#8220;workaround.&#8221; Also, we are told that perfume which may contain alcohol must not be applied to one’s skin, because it can get into the pores, and this is equivalent to drinking it (i.e. the alcohol); moreover, owning a TV or camera has also been deemed prohibited (haram) by some;… and so on. In fact, there are those who do not tolerate anything that was not practiced or known to the inhabitants of seventh-century Arabia. These are strange ideas to associate with the most universal and rational religion in the world. Obviously, these alien notions fossilize Islam and constitute a serious misreading of the true Islamic message.&#8221;</p>
<p><a href="http://www.irfi.org/articles/women_in_islam/muslim_women_and_tradition.htm" rel="nofollow"></a><a href="http://www.irfi.org/articles/women_in_islam/muslim_women_and_tradition.htm" rel="nofollow">http://www.irfi.org/articles/women_in_islam/muslim_women_and_tradition.htm</a></p>
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		<title>Di: Aisha</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1203.php/comment-page-1#comment-11992</link>
		<dc:creator>Aisha</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2007 22:07:38 +0000</pubDate>
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		<description>Alor, lo smalto si può mettere in casa, basta che prima di compiere le abluzioni venga tolto. Il trucco idem, anzi, molte donne lo adottano. Poi in fin dei conti, chi vuol essere musulmana praticante, risolve mettendo l&#039; henna con tutti i suoi bei disegnini che permette di fare tutte le abluzioni come si deve ed è anzi consigliato. Questione di priorità. Beltà o devozione. Se è possibile si possono scegliere entrambe, sempre con la taqwa, che tu sicuramente, Lia, sai che significa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alor, lo smalto si può mettere in casa, basta che prima di compiere le abluzioni venga tolto. Il trucco idem, anzi, molte donne lo adottano. Poi in fin dei conti, chi vuol essere musulmana praticante, risolve mettendo l&#8217; henna con tutti i suoi bei disegnini che permette di fare tutte le abluzioni come si deve ed è anzi consigliato. Questione di priorità. Beltà o devozione. Se è possibile si possono scegliere entrambe, sempre con la taqwa, che tu sicuramente, Lia, sai che significa.</p>
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		<title>Di: Movido</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1203.php/comment-page-1#comment-11991</link>
		<dc:creator>Movido</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2007 20:06:29 +0000</pubDate>
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		<description>Lia, sei indiscutibilmente la mia scrittrice favorita... hai una tale levità e soavità nell&#039;affrontare temi scottanti (come l&#039;Islam), trovi grimaldelli così inconsueti (lo smalto !!!) per penetrare in contraddizioni normalmente affrontate con ampollose, noiosissime dissertazioni, che leggerti è come ascoltare un ruscello che scende lieve, fluido, tintinnante, sorridente, limpido... dissetante!
Caricias, siempre!
Movido</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lia, sei indiscutibilmente la mia scrittrice favorita&#8230; hai una tale levità e soavità nell&#8217;affrontare temi scottanti (come l&#8217;Islam), trovi grimaldelli così inconsueti (lo smalto !!!) per penetrare in contraddizioni normalmente affrontate con ampollose, noiosissime dissertazioni, che leggerti è come ascoltare un ruscello che scende lieve, fluido, tintinnante, sorridente, limpido&#8230; dissetante!<br />
Caricias, siempre!<br />
Movido</p>
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		<title>Di: drin_bu</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1203.php/comment-page-1#comment-11990</link>
		<dc:creator>drin_bu</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2007 04:23:46 +0000</pubDate>
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		<description>be&#039;, saranno anche articoli, o post che dir si voglia, ma hanno una strutturazione (parola che va di modissima) tale da renderli stupendi racconti, oltre alla già elogiata scrittura. Il bello è che se va bene non lo fai nemmeno apposta  :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>be&#8217;, saranno anche articoli, o post che dir si voglia, ma hanno una strutturazione (parola che va di modissima) tale da renderli stupendi racconti, oltre alla già elogiata scrittura. Il bello è che se va bene non lo fai nemmeno apposta  :-)</p>
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		<title>Di: Angelo</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1203.php/comment-page-1#comment-11989</link>
		<dc:creator>Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2007 01:08:38 +0000</pubDate>
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		<description>Beh, e&#039; divertente vedere come i fondamentalisti siano tutti ugualmente incapaci di porre le questioni veramente *fondamentali* delle loro fedi. E riconosco nel tuo atteggiamento verso l&#039;islam molto di quel che vivo io nei confronti dell&#039;ebraismo.
Una speranza: che sia vero che &quot;l&#039;uomo pensa e D-o ride&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, e&#8217; divertente vedere come i fondamentalisti siano tutti ugualmente incapaci di porre le questioni veramente *fondamentali* delle loro fedi. E riconosco nel tuo atteggiamento verso l&#8217;islam molto di quel che vivo io nei confronti dell&#8217;ebraismo.<br />
Una speranza: che sia vero che &#8220;l&#8217;uomo pensa e D-o ride&#8221;</p>
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		<title>Di: Abdel Nur</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1203.php/comment-page-1#comment-11988</link>
		<dc:creator>Abdel Nur</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 May 2007 04:20:40 +0000</pubDate>
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		<description>Mh. Ai castighi, nell&#039;al di qua, penso raramente. Potrebbe essere più pertinente quel versetto per cui &quot;per ogni difficoltà c&#039;è una facilitazione&quot;. Qualcuna di queste sono certo che ti sia già ben chiara. Per le altre, &quot;pazienta di una bella pazienza&quot;. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mh. Ai castighi, nell&#8217;al di qua, penso raramente. Potrebbe essere più pertinente quel versetto per cui &#8220;per ogni difficoltà c&#8217;è una facilitazione&#8221;. Qualcuna di queste sono certo che ti sia già ben chiara. Per le altre, &#8220;pazienta di una bella pazienza&#8221;. ;)</p>
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		<title>Di: lia</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1203.php/comment-page-1#comment-11987</link>
		<dc:creator>lia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 May 2007 03:57:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1203.php#comment-11987</guid>
		<description>Dona: in realtà stavo pensando a certi pittoreschi babwab egiziani, quando ho scritto &quot;portinai&quot;. Cercavo di tradurre il concetto, probabilmente con poca fortuna.
Quello che volevo dire è che trovo che un certo modo di intendere l&#039;islam sia paragonabile al cattolicesimo dei Quartieri spagnoli di Napoli, per intenderci.

Abdel Nur: me lo sono chiesta, te lo assicuro. :)
Devo essermi meritata qualche castigo, non c&#039;è altra spiegazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dona: in realtà stavo pensando a certi pittoreschi babwab egiziani, quando ho scritto &#8220;portinai&#8221;. Cercavo di tradurre il concetto, probabilmente con poca fortuna.<br />
Quello che volevo dire è che trovo che un certo modo di intendere l&#8217;islam sia paragonabile al cattolicesimo dei Quartieri spagnoli di Napoli, per intenderci.</p>
<p>Abdel Nur: me lo sono chiesta, te lo assicuro. :)<br />
Devo essermi meritata qualche castigo, non c&#8217;è altra spiegazione.</p>
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