Ryanair: due milioni di modi di lasciarti a terra (e una ricetta di melanzane in omaggio)

19 January 2008 – 19:31

ryanair

Secondo me è il caso di diffonderli in rete, i vari motivi per cui Ryanair decide, con una certa frequenza, di lasciare a terra i fiduciosi viaggiatori che le si affidano.

Già avevo raccontato dell’astuta trappola che mi tesero a Valencia, i birboni, con il monitor che diceva di fare il check-in al bancone Tot, il check-in effettivo che si faceva al bancone Talaltro e il “Troppo tardi, adesso resti a terra!” che mi sentii dire quando, 39 minuti prima della partenza del volo, mi resi conto dello scherzo che mi avevano giocato.

Puk è stato lasciato a terra a Tenerife, invece, con una manovra diversiva che lo ha costretto a fare una denuncia di smarrimento documenti (pare che la polizia aeroportuale sia abituata a rilasciarle ai poveri passeggeri Ryanair) perché quelli che aveva non piacevano agli addetti all’imbarco e perdendo un sacco di tempo nonché, ovviamente, l’aereo stesso.

Morale: economica lo è, Ryanair. Non c’è dubbio. Non vorrei che avessero una piccola tendenza all’overbooking, tuttavia, gestita mediante una certa stolidità nell’applicare regole di cui nessuno ha mai sentito parlare prima e che scopri, puntualmente, solo là: al bancone dove ti dicono che, spiacenti, ti hanno fatto uno scherzo e rimani a casa, non vai da nessuna parte.

Comunque sia, io al momento ho capito che:

1. E’ indispensabile presentarsi con moooolto, mooooltissimo anticipo e cercare il bancone che vi serve senza lasciarsi fuorviare da monitor, annunci e simili. Se non avete una dichiarazione esplicita del personale Ryanair, che vi assicuri che siete al bancone giusto, non fidatevi. Stanno probabilmente cercando di farvi perdere l’aereo mentre fate la coda nel posto sbagliato.

2. Dimenticate che esiste la Comunità Europea: come l’avventura di Puk insegna, a Ryanair non gliene frega niente, delle meraviglie dell’Unione in termini di mobilità dei suoi cittadini. Carta d’identità patria e pedalare. Certe modernità non piacciono, ai nostri austeri eroi.

Poi lo aggiornerò, questo post, man mano che scoprirò nuove minacce da prevenire. Giuro che non mi ci lasciano più, a piedi. Simpaticoni.

E poi, per associazione di idee con le Canarie, pensavo che il tempo qui a Genova sarebbe pregato di volgere una buona volta al bello e di mettermi in condizione di dedicarmi alle insalate di pasta, ché la svolta salutista dell’Haramlik lo richiede ma la sottoscritta cuoca sta morendo di freddo.

berenjenas

Io devo fare le conchiglie alle melanzane, per esempio, ma poi finisce che me le mangio col cappotto addosso e queste cose frustrano e nulla di ciò che frustra fa bene, o almeno non a me.

Perché ho questa ricetta in mente, dicevo, ed è una sbrigativa semplificazione di una che trovai tempo fa su La Cucina Italiana (io lo adoro, quel sito) e fa così:

Prendete una melanzana, pelatela, riducetela a dadi, trasferitela in una pirofila; coprite con un foglio di alluminio e cuocetela in forno a 150 °C per 20′ circa. Una volta pronta, sfornatela e passatela al mixer con mezzo cucchiaio d’olio, sale e pepe. Incidete dei pomodorini ramati con un piccolo taglio a croce, sbianchiteli per qualche istante in acqua bollente, quindi pelateli, divideteli in quattro e privateli dei semi. Riduceteli in parte a dadini, in parte tritateli e conditeli con l’altro mezzo cucchiaio di olio. Lessate la pasta (conchiglie), scolatela al dente, quindi fatele saltare in una capace padella con la crema alle melanzane. Completate con i pomodori salati all’ultimo momento e guarnite con foglioline di menta

E’ ovvio che la voglio fare. E’ altrettanto ovvio che non sono adatte alla pioggia e a questo cielo bigio, le melanzane. Finché non cambia la luce e Zena non mi ritorna luminosa, quindi, mi tocca pensare a qualcosa d’altro. Alle cime di rapa, boh.

dorada

 

(No, alla Cerveza Dorada non ci voglio pensare. Tenerife non me la fa tornare in mente, no. Davvero, nemmeno un po’. Mannaggia.)

 

  1. 19 Responses to “Ryanair: due milioni di modi di lasciarti a terra (e una ricetta di melanzane in omaggio)”

  2. maroooon.., e quella menta sul papocchio, come si fa a mettercela? A Genova si trova in qualsiasi mese dell’anno qualche fogliolina di basilico, penso che renderebbe più appetibile l’intruglio. Ma l’hai solo letta, la ricetta, oppure hai avuto modo di gustarla(si fa per dire) davvero?;-))

    By ross on Jan 19, 2008

  3. Ma sì, che ce l’ha già data, questa ricetta. Si completa cn le bucce di melanzane tagliate a julienne e fritte, così sa di melanzana fritta, ma la quantità di fritto è infinitesimale. Io per la verità l’ho fatta a un pranzo di Natale, e non ci stava male per niente, anche d’inverno.
    fzzzzzzz

    By fzzzzzzz on Jan 19, 2008

  4. Oh, mi stavo sentendo incompresa dopo il moto di disgusto di Ross. :)
    Non ricordavo di averla già postata, mi è tornata in mente facendo la crema di broccoli l’altro giorno. E, sì, si completa con le bucce fritte, ma escludo di poterla completare così.
    Mi stavo invece chiedendo, visto che ho diritto a della ricotta settimanale, se ce la potevo fare entrare in qualche modo.
    Una Norma dietetica, in pratica.
    Sperimenterò, e se sopravvivo lo racconto.

    By lia on Jan 19, 2008

  5. Intanto mi sto abituando a cuocere tutto mettendolo semplicemente in una pentola col coperchio e senza grassi. Stasera l’ho fatto con seppie, peperoni, aglio, cipolla, coriandolo e paprika. Un cucchiaio di olio a crudo, alla fine. A me sono sembrate buonissime, ma forse avevo fame.
    Devo dire che però mi sto divertendo ‘bastanza.
    Domani scongelo una pescatrice e vedrò che farmene.

    By lia on Jan 19, 2008

  6. Sembra proprio che la simpatica compagnia irlandese cel’abbia su con te e con tutti quelli che conosci. Il che mi preoccupa visto che la prendo una media di 6 volte l’anno tra andate e ritorni. E non è che con me siano poi tanto più gentili. Quando ripenso allo scherzetto che mi giocarono il 22 dicembre del 2006 mi vengono ancora gli incubi la notte. Ciò che mi vince è la mia atavica paura del volo. Mi consolo dicendomi che, tutto sommato, ancora non sono mai precipitato e finisco sempre per ri-prenotare con loro. E mi consolo anche pensando che, almeno in due occasioni, sono disceso dall’aereo senza aver pagato il pranzo. Se ti ricapita, prova ad ordinare prima e a dire che paghi con carta di credito poi. Il ‘cabin crew’ non brilla certo per prontezza. Niente di più facile che si dimentichino di farti pagare se fai così.

    By Lesandro on Jan 20, 2008

  7. Dai, racconta…
    Che ti hanno combinato?

    By lia on Jan 20, 2008

  8. Quello che racconti su Ryanair mi lascia molto perplesso. Ho un amico che fa abbastanza regolarmente Pisa - Dublino, e si è sempre trovato benissimo…

    By emmebi on Jan 20, 2008

  9. (mi piace assai l’idea di fargliela “pagare” non pagando il pranzo :-)
    per le melanzane, anch’io le adoro :-) Un’idea per l’inverno è farle al forno come polpettine o come caponata :-)

    By Deli Mel on Jan 20, 2008

  10. ma dai… ora che mi fai ricordare… anche una mia amica la mollarono a terra in partenza per Dublino perchè non gli andava bene il documento… quando un mese prima, la stessa persona, era partita sempre la Pisa regolarmente per Londra… ma quella del bancone-tranello è allucinante…
    Ah cmq piacere,Elaiza, è la prima volta che ti lascio un commento,ma ti leggo da un bel pò :)

    By Elaiza on Jan 20, 2008

  11. Bè successe che rischiai di passare il natale in aeroporto. C’era nebbia fitta su Stansted. La Ryan cancellò tutte le partenze di voli diretti oltremanica (mantenendo quelli interni. Il cetriolo prima agli stranieri, poi, se necessario, agli inglesi) senza preavviso, Curandosi di specificare che non ci sarebbero stati altri voli Ryan fino al 26. Immagina l’aeroporto di Stansted il 22 di dicembre. Miliardi di persone in fila ai desk e tutti i voli cancellati all’improvviso. Una bolgia dantesca. Il personale Ryan si limitava a dire che non potevano farci niente e che se non potevi partire dovevi prenderti una stanza d’albergo. Grazie mille! Ho visto uomini adulti con prole al seguito piangere seduti sulle valigie davanti ai figli, in preda ad una sincera disperazione. Io ero già pronto a salire in macchina ed a farmi 48 ore di guida per tornare a casa. Mi aggiravo tra i dannati cercando qualcuno pazzo abbastanza da farsi un viaggio del genere su una Clio insieme a me. Ho adeguatamente consolato e coccolato una turista norvegese (non tutti i mali…) che si era ritrovata sola e senza volo di rientro e poi per fortuna (fortuna…mi costò 400 euro) trovai un volo Airberlin per il 24. Anche la turista norvegese ne trovò uno. Ho fatto la cena di Natale con i miei alle 11 e mezza di sera.

    By Lesandro on Jan 20, 2008

  12. uhm…non vorrei riuscire molesta, e la ricetta mi fa venire l’acquolina in bocca, ma la svolta salutista non dovrebbe comportare anche la ricerca dell’armonia con i cicli stagionali? Tu stessa dici che non riesci a godertela in pieno inverno…purtroppo siamo talmente abituati alla verdura “artificiale” che non ci ricordiamo più quale sia quella di stagione, io ho scoperto un’utile lista e in più ricette davvero a gusto mio, “verdurose” ma per nulla “punitive”, come questa ad esempio(dato che parlavi di cime di rapa…): (nb non sto facendo pubblicità occulta: non ho alcun legame con gli autori del sito e nemmeno so chi siano!!) Buoni pranzetti invernali

    By Nora on Jan 20, 2008

  13. non so perché ma nel mio commento non compaiono i link…riprovo:
    - verdura e frutta di stagione in gennaio:

    - fusilli con cime di rapa:
    Ciao

    By Nora on Jan 20, 2008

  14. boh, niente da fare…forse è una regola antispam?
    Il sito è lifegate punto it, sezione alimentazione.
    Ora mi dispiace di avere occupato tutto ’sto spazio con quello che voleva essere un commentino così, en passant…

    By Nora on Jan 20, 2008

  15. Fatti spiegare come si cucina il polpettone genovese (fatto di verdure, eh?, non di carne) e vedrai che ti si aprirà un mondo (magari te lo sei già fatto spiegare)

    A mio avviso per una dieta è alquanto indicato.

    By Lizaveta on Jan 20, 2008

  16. Secondo me Ryanair è un po’ come l’ UDEUR: ci sono pochi “puri e duri” che l’ adorano ed una maggioranza di persone che è scandalizzata dal loro comportamento.

    Airlinequality punto com gli attribuisce due stelline (poor), e leggere i commenti che i viaggiatori hanno lasciato nel forum mi ha fatto sentire meno solo nell’ esperienza e meno piccione per come mi hanno fregato (si veda: vu vu vu punto airlinequality punto com/Airlines/FR punto htm).

    Per me mai più Ryanair, grazie: risparmiare quei 40 Euro rispetto ad altre compagnie tipo AirEuropa non vale i sudori freddi in coda al check-in, nemmeno essendo quel povero squattrinato che sono!

    La ricetta delle conchiglie alla crema di melanzane mi sta facendo salivare come un cane di Pavlov: propongo uno scambio Dorada contro piatto fatto con le tue manine per la prossima volta che passo da quelle parti (ho intenzione di colmare la differenza tra la miserabile quota di peso del bagaglio ammessa da Ryanair e quella della compagnia che prenderò per volare fino in Italia di lattine!)

    By Puk on Jan 20, 2008

  17. Dimenticavo di dire che le pasta con le melanzane era buonissimissima, l’abbiamo mangiata in quindici, tutti entusiasti.
    Se trovi delle mele o pere un po’ durette, selvatiche, le puoi fare cotte senza zucchero, solo in un po’ d’acqua (a coprire), che devi far consumare tutta, e anche un minimo caramellare/bruciacchiare. Poi a freddo mescoli con ricotta. E’ veramente buonissimo. Anche e specialmente con frutta che non sembra commestibile. A me in città mi sembra di mangiare un pezzo del mio amato bosco.
    Baci
    fzzzzzzz

    By fzzzzzzz on Jan 20, 2008

  18. Io mi perdo sempre un po’, quando si tratta di rispondere ai commenti, e in genere finisce che ci rinuncio.
    Però la ricetta di Fzzz la provo domani stesso, e poi volevo ringraziare Nora per l’ottimo link (e non ho idea di cosa combinino i commenti con i link, dopo controllo…) e dire pure io “ciao” a Elaiza e così via.

    (Stasera, pescatrice in umido con spinaci e pomodoro: uscirò da questa dieta con orizzonti culinari mai avuti prima.)

    By lia on Jan 21, 2008

  19. bella fregata il secondo volo gratuito di ryan air.. a parte che alla terza volta che mentre parlavo con l’operatore ci ho rinunciato e comunque tutti i voli che mi interessavano risultavano pieni se in omaggio se invece cercavo di comperarli erano guardacaso liberi e prenotabili.. io ste cose non le sopporto che facciano a meno di fare ste campagne allora! i prezzi sono buoni ma con che orari..

    By federico on Jan 23, 2008

  20. a parte che alla terza volta che chiamavo, con un costo eccessivo per la prenotazione, mentre parlavo con l’operatore cadeva la linea. quindi ci ho rinunciato

    By federico on Jan 23, 2008

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