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Non so se è la prima volta che un mezzo di informazione del peso di Al Jazeera dedica tanta attenzione alle voci che circolano sui blog.
Loro, comunque, lo stanno facendo sul caso Berg, con l’articolo: “I blogger sollevano dubbi sul video dell’esecuzione”.

Le perplessità esposte sono, tra le altre:

The body is completely motionless even as the knife is brought to bear ? not so much as an instinctive wriggle.

Some claim that cutting the throat’s artery would cause a significant amount of blood to gush out. But little emerges and when the head was raised ? not a drop of blood is seen to fall.

Although the site has now been shut down, Aljazeera.net looked at the site within 90 minutes of the story breaking ? and could find no such video footage.
But Fox News, CNN and the BBC were all able to download the footage from the Arabic-only website and report the story within the hour.
(Questa è di Al Jazeera, non dei blogger)

Why would a private Jewish American citizen choose to wander around Iraq by himself?

Additionally, some have pointed out that his last email on 6 April to his family stated he wished to return home as soon as possible ? yet the FBI claims he refused an offer of help to get home. (Qui, scusatemi: non è che una voglia fare dietrologia a tutti i costi, ma chiunque abbia visto Missing di Costa Gravas – basato su una storia vera – non può reprimere un brividino.)

Many deny the accent is either Iraqi or Jordanian – while claims the voice is Egyptian or Iranian have been made.
The Jordanian accused of the beheading Berg is himself believed to have been killed in March, according to two Islamist groups.
An eight-page leaflet circulated this week in Falluja said Abu Musab al-Zarqawi was killed in the Sulaimaniya mountains of northern Iraq during a US bombing.
But even if it were the Jordanian, one discussion room member observes his face is so well-known that “why would he bother to cover it?”

Al Jazeera non cita i blog che avrebbero sollevato questi dubbi e fa malissimo: se vuoi dare la notizia, dalla tutta.

Cercando un po’ in rete, comunque, ho trovato questo (leggere anche il post successivo), questo (considero Kurt bravo ed è tra i miei link da una vita), questo, questo, questo, questo
Insomma, è inutile metterli tutti. Esistono, questo è ciò che volevo sapere.

Altra cosa. Mentre ero lì che cercavo, sono incappata anche in questo:

Globe caught with pants down: Paper duped into running porn photos.

Si tratta del Boston Herald che sbertuccia il Boston Globe, il quale è incappato nella ormai famosa bufala delle foto porno sul tema della violenza alle donne irachene e le ha prese per vere.

Se solo leggessero i blog, quelli del Boston Globe…

(Via Politics in the Zeros)

Infine.
Qualcuno si lamenta di una vecchia vignetta postata tempo fa su questo blog, peraltro accompagnata da considerazioni che dispiace siano passate inosservate.
Si tratta di Carlos Latuff, disegnatore brasiliano molto conosciuto, e la vignetta era parte di una serie che credevo famosissima. Evidentemente non lo è abbastanza.
In Italia, la stessa serie – con la stessa vignetta come introduzione – è stata pubblicata anche da GranBaol.

Contrito aggiornamento:

Come diamine ho fatto a farmi sfuggire Network Games??