Nonsense Italia

24 January 2008 – 20:04

mastella.jpg

Mastella si presenta in aula e decide di esprimersi attraverso una poesia.

Tutti a dire che Mastella ha citato Pablo Neruda.

Peccato che non sia di Neruda, la cosa che lui ha letto. E’ una vecchia bufala che gira su internet.

E Mastella va e la legge al Senato, da lì finisce sulle agenzie e così via.

E’ un paese fantastico, l’Italia.

***

Update: email della figlia dalla Spagna che, come se fosse colpa mia, espone quanto segue: ” Ti prego di osservare che foto hanno piazzato su Cadenaser, e a parte ti risparmio i commenti dei tg spagnoli….

E Cadena Ser titola: ” Cae el Gobierno de Prodi” e illustra la caduta così:

caegobierno.jpg

Non si sa da che parte cominciare a imbarazzarsi.

(No, aspetta: poteva andare molto peggio - via Nikink)

  1. 21 Responses to “Nonsense Italia”

  2. Lia ma posso pubblicare il link a questo tuo post sul mio blog?? Secondo me la citazione falsa e’ un riassunto perfetto del personaggio!!
    Io ti leggo sempre, anche se non avevo mai scritto!

    By Alis on Jan 24, 2008

  3. Certo, Alis, ci mancherebbe.
    Ciao. :)

    By lia on Jan 24, 2008

  4. gran paese, l’Italia.

    By hooverine on Jan 24, 2008

  5. Che tristezza, Dio mio.

    By Simone Cosimi on Jan 24, 2008

  6. Grazie Lia. Il Clemente continua a farsi del male da solo…

    By GipuntoE on Jan 25, 2008

  7. Se è vero che un paese ha la classe politica che si merita…voglio cambiare paese: non credo che ci siamo meritati veramente tutto questo

    By sciura pina on Jan 25, 2008

  8. questa di Mastella me l’ero persa…
    un motivo in più per cui imbarazzarsi.
    Abbiamo da rimanere imbarazzati per il resto dei nostri giorni.

    By ginevra on Jan 25, 2008

  9. Aiuto Lia… :((

    Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
    di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
    si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
    e tutto gli appartiene.
    Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
    Questo paese è devastato dal dolore…
    ma non vi danno un po’ di dispiacere
    quei corpi in terra senza più calore?
    Non cambierà, non cambierà
    no cambierà, forse cambierà.
    Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
    Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
    Me ne vergogno un poco, e mi fa male
    vedere un uomo come un animale.
    Non cambierà, non cambierà
    sì che cambierà, vedrai che cambierà.
    Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
    che possa contemplare il cielo e i fiori,
    che non si parli più di dittature
    se avremo ancora un po’ da vivere…
    La primavera intanto tarda ad arrivare.

    (Franco Battiato, Povera patria, 1991)

    Bene@

    By Bene on Jan 25, 2008

  10. La poesia l’ho letta adesso seguendo i links_

    Era abbastanza evidente non fosse di Neruda - ma non credo avrei avuto il coraggio di dirlo se tutto il mondo affermava il contrario, non ne avrei avuta la patente né sono un critico professionista_

    Comunque - il lessico è troppo moderno, e manca di tutto quell’amore per la parola e per la ricercatezza profonda fra aulico e popolare unica in Neruda - Neruda aveva una sensibilità per il ritmo e la metrica che non avrebbe mai scritto in quella strana ‘prosa’ lì_ Per quanto conosco Neruda io, e lo conosco parecchio, non ho mai notato una sua opera stesa in quello stile_ Al massimo poteva essere uno stile da lettera o da discorso pubblico_ Ma in effetti è pure troppo superficiale e tendente alla genericità, alla banalizzazione - gli mancano l’affondo e la densità di sentimento tipici di Neruda nelle riflessioni politiche, nonché certi suoi stilemi unici, in particolare di tipo corporeo, fisico, sanguigno_ E’ troppo ’svagata’, distaccata, quasi da semplice osservatore di fenomeni rassegnato, per essere di Neruda_ Se mi volessi sbilanciare, scommetterei che l’ha scritta una persona con specializzazione scientifica - non un letterato _

    By Leonardo Migliarini -- L.M. on Jan 25, 2008

  11. Anzi - a rileggerla un po’ di volte sembra una versione un po’ più profonda e seria delle frasi fatte da cartolina on line, tipo Gusanito_

    Na’que ver - el pobre Capitán se estará rebolcando en la tumba hasta patear a la Matilde_ Si yo fuera Camilo Mori, agarraría al chistosito que hizo la broma y le ahorcaría al final de Pio IX, desnudo, en medio a la calle_

    By Leonardo Migliarini -- L.M. on Jan 25, 2008

  1. 11 Trackback(s)

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