<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Due parole sulla questione basca</title>
	<atom:link href="http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php</link>
	<description>Haramlik: parola araba che indica la parte della casa riservata alle donne. Questo è un haramlik disordinato.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Mar 2010 21:17:51 -0500</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Askatua</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php/comment-page-1#comment-13589</link>
		<dc:creator>Askatua</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 07:52:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php#comment-13589</guid>
		<description>ETA NO ETA EZ  Viles cobardes dejad en paz a Euskal Herria, Espana y Francia, ya!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ETA NO ETA EZ  Viles cobardes dejad en paz a Euskal Herria, Espana y Francia, ya!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ndr</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php/comment-page-1#comment-13585</link>
		<dc:creator>ndr</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 17:34:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php#comment-13585</guid>
		<description>Attentato ETA:
(ANSA) - MADRID, 7 MAR - Il governo spagnolo accusa l&#039;Eta di aver ucciso oggi nel Paese Basco l&#039;assessore comunale socialista Isaias Carrasco. L&#039;accusa e&#039; stata fatta dal ministro dell&#039;Interno Alfredo Perez Rubalcaba. Carrasco e&#039; la vittima 837 attribuita all&#039;Eta dall&#039;inizio della sua lotta armata e il quinta in questa legislatura dopo tre anni di attentati non mortali.

(ANSA) - MADRID, 7 MAR - Il capo del Governo autonomo dei Paesi Baschi, Juan Jose&#039; Ibarretxe, ha detto che i baschi &#039;&#039;sono stanchi della violenza dell&#039;Eta&#039;&#039;. Dopo l&#039;assassinio di un ex assessore socialista nel Paese Basco, Ibarretxe ha invitato gli indipendentisti a &#039;&#039;non usare mai piu&#039; il nome del popolo basco&#039;&#039; per le loro azioni &#039;&#039;codarde, barbare e inumane&#039;&#039;. Il premier non ha voluto dare una lettura politica dell&#039;attentato per non dare all&#039;Eta il protagonismo che vorrebbe &#039;&#039;a due giorni dalle elezioni&#039;&#039;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Attentato ETA:<br />
(ANSA) &#8211; MADRID, 7 MAR &#8211; Il governo spagnolo accusa l&#8217;Eta di aver ucciso oggi nel Paese Basco l&#8217;assessore comunale socialista Isaias Carrasco. L&#8217;accusa e&#8217; stata fatta dal ministro dell&#8217;Interno Alfredo Perez Rubalcaba. Carrasco e&#8217; la vittima 837 attribuita all&#8217;Eta dall&#8217;inizio della sua lotta armata e il quinta in questa legislatura dopo tre anni di attentati non mortali.</p>
<p>(ANSA) &#8211; MADRID, 7 MAR &#8211; Il capo del Governo autonomo dei Paesi Baschi, Juan Jose&#8217; Ibarretxe, ha detto che i baschi &#8216;&#8217;sono stanchi della violenza dell&#8217;Eta&#8221;. Dopo l&#8217;assassinio di un ex assessore socialista nel Paese Basco, Ibarretxe ha invitato gli indipendentisti a &#8221;non usare mai piu&#8217; il nome del popolo basco&#8221; per le loro azioni &#8221;codarde, barbare e inumane&#8221;. Il premier non ha voluto dare una lettura politica dell&#8217;attentato per non dare all&#8217;Eta il protagonismo che vorrebbe &#8221;a due giorni dalle elezioni&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ndr</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php/comment-page-1#comment-13531</link>
		<dc:creator>ndr</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Mar 2008 09:33:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php#comment-13531</guid>
		<description>grazie ancora.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie ancora.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Askatua</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php/comment-page-1#comment-13530</link>
		<dc:creator>Askatua</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Mar 2008 07:59:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php#comment-13530</guid>
		<description>Concordo con Pupi nella sua ultima risposta al 100%.Mi considero abertzale, ma dentro del dialogo e per vie pacifiche. Condanno fortemente l&#039;attentato di Derio! Basta violenza, ETA deve capire una volta per tutte che con le bombe e gli assassinii otterrà solo dolore.
El pueblo Vasco,Espanol y los democràtas de todo el mundo estan hartos y màs que hartos de esta ascerosa e inutil violencia. ETA, callate ya!!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con Pupi nella sua ultima risposta al 100%.Mi considero abertzale, ma dentro del dialogo e per vie pacifiche. Condanno fortemente l&#8217;attentato di Derio! Basta violenza, ETA deve capire una volta per tutte che con le bombe e gli assassinii otterrà solo dolore.<br />
El pueblo Vasco,Espanol y los democràtas de todo el mundo estan hartos y màs que hartos de esta ascerosa e inutil violencia. ETA, callate ya!!!!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pupi</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php/comment-page-1#comment-13529</link>
		<dc:creator>Pupi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 22:26:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php#comment-13529</guid>
		<description>La mia risposta non era solo diretta a te Andrea, e per quanto riguarda il &quot;normale&quot; credo che nessuno in Spagna abbia vissuto come normale quest&#039;episodio. La stampa, come ho giá scritto, l&#039;ha criticato duramente, i politici pure, nei dibattiti ne hanno parlato durante giorni interi e in generale la gente é d&#039;accordo sul fatto che azioni del genere mettono allo stesso livello polizia e terrorista, ed é un peccato insomma.
Mi spiace che un fatto specifico e circoscritto sia piú commentato che la morte dei due poliziotti questi ultimi mesi: cosí facendo cadiamo nel gioco di ETA che é esattamente quello che cerca: apparire come vittima sotto il giogo imperialista spagnolo che tortura e reprime, per il quale un episodio circoscritto acquisisce piú importanza che la morte o gli attentati di questi giorni, l&#039;ultimo ieri sera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La mia risposta non era solo diretta a te Andrea, e per quanto riguarda il &#8220;normale&#8221; credo che nessuno in Spagna abbia vissuto come normale quest&#8217;episodio. La stampa, come ho giá scritto, l&#8217;ha criticato duramente, i politici pure, nei dibattiti ne hanno parlato durante giorni interi e in generale la gente é d&#8217;accordo sul fatto che azioni del genere mettono allo stesso livello polizia e terrorista, ed é un peccato insomma.<br />
Mi spiace che un fatto specifico e circoscritto sia piú commentato che la morte dei due poliziotti questi ultimi mesi: cosí facendo cadiamo nel gioco di ETA che é esattamente quello che cerca: apparire come vittima sotto il giogo imperialista spagnolo che tortura e reprime, per il quale un episodio circoscritto acquisisce piú importanza che la morte o gli attentati di questi giorni, l&#8217;ultimo ieri sera.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ndr</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php/comment-page-1#comment-13527</link>
		<dc:creator>ndr</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 14:15:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php#comment-13527</guid>
		<description>uhm. non ho scritto che si ripete spesso. &quot;normale&quot; non è solo ciò che si ripete spesso. &quot;normale&quot; è qualcosa cui, spesso, non si fa caso. non stavo dicendo che in Spagna la Polizia picchia tutti i terroristi. &quot;normale&quot; qualcosa che, se non si dà per scontato, non ci fa neppure molta impressione. &quot;normale, &quot;abbastanza normale&quot;, con queste parole non indicavo una ripetizione dell&#039;avvenimento, ma un modo di recepire la cosa. 
e non ho mai scritto che la Spagna è un paese incivile, né cose che gli assomiglino, ho cercato di attenermi solo a questo particolare caso, e non so se ci sono riuscito. mi sembra di no, perché tu mi dici &quot;smettiamo di parlare della Spagna come se tutti i giorni picchiassimo etarra&quot;, e a me sembrava di non aver mai fatto riferimenti ad altri casi se non a quello da cui è partita la discussione.
non stavo accusando la Spagna di inciviltà, né altro.
capisco che la distanza da cui guardiamo le cose di cui discutiamo è molto diversa, e ti toccano come me non possono farlo, tu sei dentro, e io sono fuori, e poi essere abituato alla Polizia italiana, che non è un mostro di cortesia neppure con le persone comuni, non rende la cosa semplice. Qui c&#039;è stato Genova, e il caso Aldovrandi, e...vabbé.
grazie per la pazienza e la cortesia.
ancora non so molte cose, ma vedrò di migliorare.
ciao.
andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>uhm. non ho scritto che si ripete spesso. &#8220;normale&#8221; non è solo ciò che si ripete spesso. &#8220;normale&#8221; è qualcosa cui, spesso, non si fa caso. non stavo dicendo che in Spagna la Polizia picchia tutti i terroristi. &#8220;normale&#8221; qualcosa che, se non si dà per scontato, non ci fa neppure molta impressione. &#8220;normale, &#8220;abbastanza normale&#8221;, con queste parole non indicavo una ripetizione dell&#8217;avvenimento, ma un modo di recepire la cosa.<br />
e non ho mai scritto che la Spagna è un paese incivile, né cose che gli assomiglino, ho cercato di attenermi solo a questo particolare caso, e non so se ci sono riuscito. mi sembra di no, perché tu mi dici &#8220;smettiamo di parlare della Spagna come se tutti i giorni picchiassimo etarra&#8221;, e a me sembrava di non aver mai fatto riferimenti ad altri casi se non a quello da cui è partita la discussione.<br />
non stavo accusando la Spagna di inciviltà, né altro.<br />
capisco che la distanza da cui guardiamo le cose di cui discutiamo è molto diversa, e ti toccano come me non possono farlo, tu sei dentro, e io sono fuori, e poi essere abituato alla Polizia italiana, che non è un mostro di cortesia neppure con le persone comuni, non rende la cosa semplice. Qui c&#8217;è stato Genova, e il caso Aldovrandi, e&#8230;vabbé.<br />
grazie per la pazienza e la cortesia.<br />
ancora non so molte cose, ma vedrò di migliorare.<br />
ciao.<br />
andrea</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pupi</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php/comment-page-1#comment-13526</link>
		<dc:creator>Pupi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 11:24:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php#comment-13526</guid>
		<description>Non é vero che non mi sconvolge perché é qualcosa che si ripete spesso. Anzí, non succede mai, e quando é successo mo la stampa l&#039;ha messo in prima pagina come fatto gravissimo, ne hanno parlato per settimane nelle discussioni politiche e ovviamente ci hanno messo un nanosecondo ad aprire le indagini corrispondenti. Non mi scolnvolge perché in questi mesi ETA ha ucciso due poliziotti, non mi sconvolge nel senso che non mi sorprende. Non dico che abbiano né fatto bene, né che non debbano essere puniti. Ed efettivamente é molto triste il fatto che alla fine verranno puniti per avere picchiato due terroristi cadendo cosí al loro stesso livello.
Quello che davvero mi sorprende in Spagna é che durante questi decenni di attentati con centinaia di vittime mortali e migliaia di feriti (gente che ha perso gambe, braccia e ha visto come giustiziavano in mezzo alla folla la mamma o il papá per il solo fatto di avere testimoniato contro un ETARRA) nessuno si sia mai fatto giustizia da se. Non dico che si dovrebbe, perché certamente no, peró, ecco, se uccidessero mia madre io ci penserei seriamente. Direi che questo rende molto civile un paese. E non ditemi che é il minimo che si aspetta perché non é cosí. Sarebbe solo una frase rispetto a una tragedia che segna tutta una vita, e non credo sia cosí semplice. Specialmente quando le vittime sono basche e vedono come spesso gli assassini di suo padre o madre vengono poi, al ritorno in paese, festeggiati e come molto spesso le famiglie stesse sono insultate e minacciati da indipendentisti radicali o dalla calle borroka, per strada, con lettere a casa, al telefono, o durante le manifestazioni contro ETA. Addirittura le tombe vengono rotte, aperte, etc... 
Non tergiversiamo quello che dico comunque: sono contro la violenza, di qualsiasi tipo. Posso capire il sentimento di frustrazione, rabbia, impotenza delle vittime peró.
Smettiamola comunque di parlare della Spagna come se tutti i giorni picchiassimo etarra e li torturassimo, che non solo non é cosí ma addirittura l&#039;attuale governo é stato criticato dall&#039;opposizione per come é stato trattato bene de Juana Chaos, famoso assassino etarra. Non generalizziamo per un fatto puntuale un comportamento che non si da in Spagna.
La veritá é che non esiste repressione, che si sono aperti i dialoghi 4 o 5 volte con la banda e che la risposta di ETA alla fine é sempre stata una bomba. LA veritá é che non c&#039;è piú ideologia tra le file etarra, solo una mafia che quello che vuole é estorcere soldi ai baschi ricchi attraverso metodi violenti e la paura di attentati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non é vero che non mi sconvolge perché é qualcosa che si ripete spesso. Anzí, non succede mai, e quando é successo mo la stampa l&#8217;ha messo in prima pagina come fatto gravissimo, ne hanno parlato per settimane nelle discussioni politiche e ovviamente ci hanno messo un nanosecondo ad aprire le indagini corrispondenti. Non mi scolnvolge perché in questi mesi ETA ha ucciso due poliziotti, non mi sconvolge nel senso che non mi sorprende. Non dico che abbiano né fatto bene, né che non debbano essere puniti. Ed efettivamente é molto triste il fatto che alla fine verranno puniti per avere picchiato due terroristi cadendo cosí al loro stesso livello.<br />
Quello che davvero mi sorprende in Spagna é che durante questi decenni di attentati con centinaia di vittime mortali e migliaia di feriti (gente che ha perso gambe, braccia e ha visto come giustiziavano in mezzo alla folla la mamma o il papá per il solo fatto di avere testimoniato contro un ETARRA) nessuno si sia mai fatto giustizia da se. Non dico che si dovrebbe, perché certamente no, peró, ecco, se uccidessero mia madre io ci penserei seriamente. Direi che questo rende molto civile un paese. E non ditemi che é il minimo che si aspetta perché non é cosí. Sarebbe solo una frase rispetto a una tragedia che segna tutta una vita, e non credo sia cosí semplice. Specialmente quando le vittime sono basche e vedono come spesso gli assassini di suo padre o madre vengono poi, al ritorno in paese, festeggiati e come molto spesso le famiglie stesse sono insultate e minacciati da indipendentisti radicali o dalla calle borroka, per strada, con lettere a casa, al telefono, o durante le manifestazioni contro ETA. Addirittura le tombe vengono rotte, aperte, etc&#8230;<br />
Non tergiversiamo quello che dico comunque: sono contro la violenza, di qualsiasi tipo. Posso capire il sentimento di frustrazione, rabbia, impotenza delle vittime peró.<br />
Smettiamola comunque di parlare della Spagna come se tutti i giorni picchiassimo etarra e li torturassimo, che non solo non é cosí ma addirittura l&#8217;attuale governo é stato criticato dall&#8217;opposizione per come é stato trattato bene de Juana Chaos, famoso assassino etarra. Non generalizziamo per un fatto puntuale un comportamento che non si da in Spagna.<br />
La veritá é che non esiste repressione, che si sono aperti i dialoghi 4 o 5 volte con la banda e che la risposta di ETA alla fine é sempre stata una bomba. LA veritá é che non c&#8217;è piú ideologia tra le file etarra, solo una mafia che quello che vuole é estorcere soldi ai baschi ricchi attraverso metodi violenti e la paura di attentati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ndr</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php/comment-page-1#comment-13525</link>
		<dc:creator>ndr</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 09:58:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php#comment-13525</guid>
		<description>sì. il fatto è che non mi sembra di essermi mai detto a favore del terrorismo, e su quello che hai detto tu al riguardo sono d&#039;accordo, non ero d&#039;accordo sul fatto che i terroristi venissero picchiati ed ho ripreso questo argomento. io non sono informato come te sull&#039;ETA e tutto il resto, tu dici &quot;ci uccidono&quot; ed io ti credo, credo di riuscire a sentirlo il peso di ciò che scrivi, anche se probabilmente quello che posso immaginare è una parte minuscola. ho risposto con troppa foga e mi ci sono dilungato troppo, ok, ma ho sempre il terrore di non riuscire ad essere chiaro, e probabilmente non lo sono stato, non lo so. Non mi sembrava di offendere, cercavo di dire che, detto piano piano, occhio per occhio per me è una soluzione che va incontro (e non contro) a chi vuole instillare, imprimere il terrore nell&#039;animo della gente.
Credo che il terrorismo si nutra dell&#039;odio e tema la Giustizia, quello che dici tu sulle ferite lo conferma, perché una volta presa questa gente si vuol far passare come vittima, quando non lo è, questa gente non vuole convincere gli altri, vuole convincere chi già la pensa in un modo vicino al loro, perché una persona che già tende a quelle idee se ne convince anche di più nel momento in cui vede che lo Stato è contro. Il terrorista vuole il terrore negli altri perché nel terrore noi non ragioniamo, e tendiamo a reagire senza pesare le conseguenze. Nel terrore non esistono più ragioni. E non si deve dargli appigli a cui aggrapparsi per farci  scivolare nella paura. Presi e tenuti con ogni riguardo perché non possano volgere le nostre azioni a loro comodo. Perché le vittime dei loro attacchi hanno secondo me bisogno di più rispetto di quello che può portare una vendetta. Le vittime degli attacchi terroristici. Mi dispiace se ti sono sembrato...evidentemente non sono riuscito ad essere chiaro. cercherò di esserlo di più.
grazie ancora per le risposte che dai.
andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì. il fatto è che non mi sembra di essermi mai detto a favore del terrorismo, e su quello che hai detto tu al riguardo sono d&#8217;accordo, non ero d&#8217;accordo sul fatto che i terroristi venissero picchiati ed ho ripreso questo argomento. io non sono informato come te sull&#8217;ETA e tutto il resto, tu dici &#8220;ci uccidono&#8221; ed io ti credo, credo di riuscire a sentirlo il peso di ciò che scrivi, anche se probabilmente quello che posso immaginare è una parte minuscola. ho risposto con troppa foga e mi ci sono dilungato troppo, ok, ma ho sempre il terrore di non riuscire ad essere chiaro, e probabilmente non lo sono stato, non lo so. Non mi sembrava di offendere, cercavo di dire che, detto piano piano, occhio per occhio per me è una soluzione che va incontro (e non contro) a chi vuole instillare, imprimere il terrore nell&#8217;animo della gente.<br />
Credo che il terrorismo si nutra dell&#8217;odio e tema la Giustizia, quello che dici tu sulle ferite lo conferma, perché una volta presa questa gente si vuol far passare come vittima, quando non lo è, questa gente non vuole convincere gli altri, vuole convincere chi già la pensa in un modo vicino al loro, perché una persona che già tende a quelle idee se ne convince anche di più nel momento in cui vede che lo Stato è contro. Il terrorista vuole il terrore negli altri perché nel terrore noi non ragioniamo, e tendiamo a reagire senza pesare le conseguenze. Nel terrore non esistono più ragioni. E non si deve dargli appigli a cui aggrapparsi per farci  scivolare nella paura. Presi e tenuti con ogni riguardo perché non possano volgere le nostre azioni a loro comodo. Perché le vittime dei loro attacchi hanno secondo me bisogno di più rispetto di quello che può portare una vendetta. Le vittime degli attacchi terroristici. Mi dispiace se ti sono sembrato&#8230;evidentemente non sono riuscito ad essere chiaro. cercherò di esserlo di più.<br />
grazie ancora per le risposte che dai.<br />
andrea</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pupi</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php/comment-page-1#comment-13524</link>
		<dc:creator>Pupi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 06:50:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php#comment-13524</guid>
		<description>Sí, se in cella altri arrestati li hanno picchiati, cose che succedono, e loro apprafittano delle ferite per dare la colpa alla guardia civile. Puó darsi tutto con gente come quella. Ad ogni modo so che é meno probabile che l&#039;ipotesi della polizia, non c&#039;è bisogno di tanti punti di domanda come se ti indignasse l&#039;ipotesi. Sarebbe carino vedere altrettanto impegno nelle risposte a proposite delle vittime del terrorismo comunque, sappilo, invece che per un problema puntuale di due che dicono di essere stat picchiati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sí, se in cella altri arrestati li hanno picchiati, cose che succedono, e loro apprafittano delle ferite per dare la colpa alla guardia civile. Puó darsi tutto con gente come quella. Ad ogni modo so che é meno probabile che l&#8217;ipotesi della polizia, non c&#8217;è bisogno di tanti punti di domanda come se ti indignasse l&#8217;ipotesi. Sarebbe carino vedere altrettanto impegno nelle risposte a proposite delle vittime del terrorismo comunque, sappilo, invece che per un problema puntuale di due che dicono di essere stat picchiati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ndr</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php/comment-page-1#comment-13523</link>
		<dc:creator>ndr</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 23:52:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1463.php#comment-13523</guid>
		<description>no aspetta. tu hai detto che non ti sembrava una cosa sconvolgente il fatto che li avessero picchiati. se una cosa non ti sconvolge, non ti colpisce, vuol dire che, se normale non è, è però abbastanza normale da non colpirti. o no? che poi, scusa, pensa che schifo se lo hanno fatto davvero, e magari per essere stati violenti contro dei terroristi, quei poliziotti perdono il lavoro. io spero che non sia così, e che quelli dell&#039;ETA si siano autoinferti ferite come dici essere scritto in quel manuale, perché essere incriminati a causa di criminali picchiati per vendetta, e magari perdere il lavoro con tutte le conseguenze che ci sono per loro ed i loro familiari, sarebbe ancora peggio.
Reagire in modo illegale fa solo il gioco dei terroristi, e frustra la gente comune.
e con questo chiudo.
ciao Pupi (ma il tuo nome? mi è sfuggito? ehm)

Andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>no aspetta. tu hai detto che non ti sembrava una cosa sconvolgente il fatto che li avessero picchiati. se una cosa non ti sconvolge, non ti colpisce, vuol dire che, se normale non è, è però abbastanza normale da non colpirti. o no? che poi, scusa, pensa che schifo se lo hanno fatto davvero, e magari per essere stati violenti contro dei terroristi, quei poliziotti perdono il lavoro. io spero che non sia così, e che quelli dell&#8217;ETA si siano autoinferti ferite come dici essere scritto in quel manuale, perché essere incriminati a causa di criminali picchiati per vendetta, e magari perdere il lavoro con tutte le conseguenze che ci sono per loro ed i loro familiari, sarebbe ancora peggio.<br />
Reagire in modo illegale fa solo il gioco dei terroristi, e frustra la gente comune.<br />
e con questo chiudo.<br />
ciao Pupi (ma il tuo nome? mi è sfuggito? ehm)</p>
<p>Andrea</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
