Mi avanza un’ascella
26 giugno 2008 – 20:58Questo blog, dopo ANNI passati a spasso per i deserti, è andata alla spiaggia di Bogliasco e si è ustionata un’ascella. Geniale.
Il risultato è che sono a letto febbricitante, nonché cosparsa di pomate, e mi dico che alla mia età lo dovrei sapere, che la mia posizione da stesa comprende il braccio destro sollevato a reggere il libro contro il sole. Il giorno che mi ricorderò di metterci un po’ di protezione solare, sull’incolpevole ascella in questione, riuscirò a dimostrare a me stessa di essere una che impara dall’esperienza.
Per inciso, ritengo che il mio eccesso di fiducia nei confronti del sole ligure (”Che sarà mai, sette ore di fila sotto il sole con l’ascella non protetta, che vuoi che sia, figurati se mi scotto, mica è il deserto, qua…“) comporti una lezione di vita in generale, a proposito dell’abbassare la soglia di attenzione quando si crede di stare su territori conosciuti e dei relativi rischi etc. etc.
Una, insomma, è a letto tremante come un’imbecille e cerca di nobilitare la situazione sul piano intellettuale. Che altro fare, del resto.
PS: meno male che ci sono loro… ![]()

5 Responses to “Mi avanza un’ascella”
almeno il libro era bello?
By Lesandro on giu 26, 2008
Un succulento giallone da spiaggia. Di quelli che, appunto, non riesci a smettere di leggere.
(Mamma mia, come sto male…)
By lia on giu 26, 2008
Ti è andata meglio che ad una mia amica, che al mare pensò di prendere il sole anche la dove normalmente non batte.
By emmebi on giu 27, 2008
In ogni caso… Grande Russia, Madre di tutte le squadre!
Sarà per la prossima volta.
By Broccoli on giu 27, 2008
solidarietà da un altro che si ammala perché è troppo furbo
(e muovi poco il mouse :)
By nikink on giu 28, 2008