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Io non ce la faccio più, a dovermi vergognare ogni volta che Berlusconi apre bocca.
E non ce la faccio più, davvero, a dover affidare la mia incolumità fisica al fatto che quell’uomo è considerato internazionalmente, grazie a Dio, un coglione!

Alla TV spagnola, mi dicono, la dichiarazione: “Ma secondo me è stata ETA, non possono essere stati quei quattro beduini di Al-Qaeda”, passa e ripassa, commentata da gruppi di giornalisti che ridono.
“Ridono?”
“Ma sì, lo sai che non lo prende sul serio nessuno…”

E pensa che bello, per una che vive in Egitto.
Abbiamo fatto una battaglia con i ragazzi, ieri, per farli scendere dalla “barricata araba” e farli sentire parte di un’umanità sola, che comprendesse pure i 200 morti di Madrid.
Devo essere smentita dal mio presidente del Consiglio, pensa te.
Con quale argomento? “Ma no, gli arabi mica sono abbastanza svegli da uccidere 200 persone a Madrid!”
E io che dirò, quando me ne chiederanno conto?

– Ragazzi, quell’uomo non rappresenta né me né l’opinione della maggioranza della gente.
– Ma come? Ma l’Italia non è una democrazia?
(Perchè il 90% degli spagnoli non voleva la guerra, e la Spagna fa la guerra. Loro non devono associare le parole di Berlusconi alla popolazione italiana, ma Berlusconi è stato regolarmente eletto. Veniteci voi, qui, a spiegare le meraviglie della democrazia agli studenti arabi!!!)

– Ragazzi, io lo so che gli arabi sono abbastanza incazzati, e pure abbastanza maschi, abbastanza suscettibili, abbastanza poco ghandiani, abbastanza tutto da poter uccidere, volendo, 200/700/10.000 miei concittadini. E’ solo questione di quanto esplosivo possiedi. Lo so. Quindi, per favore, non fatemi secca per dimostrarmelo. Evitate di uccidermi, fate i bravi. O, almeno, uccidetemi per la quantità di lavoro che vi assegno. Non per quello che dice Berlusconi. Per favore, no.
(Gliel’ho già detto davvero, proprio ieri, che accetto di essere uccisa solo per eccesso di compiti assegnati. Hanno molto riso. Poi mi hanno regalato del basilico rubato dalle aiuole dell’università. Loro lo sanno, che io sono la prof che mangia le aiuole.)

Non è possibile dovere avere paura di uscire di casa ogni volta che quell’uomo apre bocca.
O vergogna.
Non è possibile dover contare sul senso dello spirito delle popolazioni offese, per non prendere pomodori o schiaffoni.
Non è possibile che uno così guidi un paese. Proprio il mio, per colmo di sfiga.

Fate qualcosa, santo cielo.

(E quel riferimento dispregiativo ai beduini… I beduini sono una numerosissima minoranza dell’Egitto e, piaccia o no al governo egiziano, sono pure i padroni dell’intero Sinai, Sharm compresa. Non si muove una foglia, nel Sinai, senza il loro assenso. E gli stranieri più numerosi nel Sinai sono gli italiani, guarda un po’. Ma la vuole piantare, cribbio?)

P.S. Perchè queste dichiarazioni sono sulle agenzie di stampa di mezzo mondo e il Corriere online non le riporta?