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	<title>Commenti a: Ordine e disciplina: le belle pensate di una giunta di sinistra</title>
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	<description>Haramlik: parola araba che indica la parte della casa riservata alle donne. Questo è un haramlik disordinato.</description>
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		<title>Di: M</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php/comment-page-1#comment-14634</link>
		<dc:creator>M</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 06:21:29 +0000</pubDate>
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		<description>Provo a spiegare meglio il mio punto di vista.
La notte è fatta per dormire, dormire è un DIRITTO in casa propria.
Il diritto sacrosanto a divertirsi non può prevalere sul diritto a dormire in casa propria, DI NOTTE.
Il discorso &#039;perchè hanno preso casa in piazza erbe?&#039; è inaccettabile e violento.
Conosco troppe persone che sono state costrette ad abbandonare la casa e il quartiere in cui sono nate. E persone che si allontanano il fine settimana (andando dai parenti) E&#039; giusto?
Se queste persone si devono adeguare alla novità (eppure c&#039;erano già) perchè non Lei?
E&#039; meglio di loro?
Un quartiere si rende vivo se si crea un tessuto sociale. Cosa impossibile se si allontanano i residenti e si respingono di fatto alcune categorie sociali.
E&#039; ovvio che la soluzione non è chiudere i locali.
Ma non può nemmeno essere di lasciarne proliferare una concentrazione abnorme e senza regole come è stato fatto.
Personalmente frequentavo anni fa piazza delle erbe, quando era ancora considerato &#039;pericoloso&#039;.
C&#039;erano solo due bar e una normale concentrazione di persone molto ben accette dai residenti, si stava bene.
Ma il fenomeno è stato lasciato a se stesso.
E ormai troppi non vengono a divertirsi ma con l&#039;idea che si può fare quello che si vuole. 
Che razza di risanamento è?
Con due morti accoltellati e un ferito grave nel giro di due anni in piena movida?
Hanno rapinato un amico poco tempo fa, davanti a un bar di sera: chiuso perchè non rispettava gli orari e preferiva aprire la sera tardi, quando c&#039;è più giro...
già, pecunia non olet</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Provo a spiegare meglio il mio punto di vista.<br />
La notte è fatta per dormire, dormire è un DIRITTO in casa propria.<br />
Il diritto sacrosanto a divertirsi non può prevalere sul diritto a dormire in casa propria, DI NOTTE.<br />
Il discorso &#8216;perchè hanno preso casa in piazza erbe?&#8217; è inaccettabile e violento.<br />
Conosco troppe persone che sono state costrette ad abbandonare la casa e il quartiere in cui sono nate. E persone che si allontanano il fine settimana (andando dai parenti) E&#8217; giusto?<br />
Se queste persone si devono adeguare alla novità (eppure c&#8217;erano già) perchè non Lei?<br />
E&#8217; meglio di loro?<br />
Un quartiere si rende vivo se si crea un tessuto sociale. Cosa impossibile se si allontanano i residenti e si respingono di fatto alcune categorie sociali.<br />
E&#8217; ovvio che la soluzione non è chiudere i locali.<br />
Ma non può nemmeno essere di lasciarne proliferare una concentrazione abnorme e senza regole come è stato fatto.<br />
Personalmente frequentavo anni fa piazza delle erbe, quando era ancora considerato &#8216;pericoloso&#8217;.<br />
C&#8217;erano solo due bar e una normale concentrazione di persone molto ben accette dai residenti, si stava bene.<br />
Ma il fenomeno è stato lasciato a se stesso.<br />
E ormai troppi non vengono a divertirsi ma con l&#8217;idea che si può fare quello che si vuole.<br />
Che razza di risanamento è?<br />
Con due morti accoltellati e un ferito grave nel giro di due anni in piena movida?<br />
Hanno rapinato un amico poco tempo fa, davanti a un bar di sera: chiuso perchè non rispettava gli orari e preferiva aprire la sera tardi, quando c&#8217;è più giro&#8230;<br />
già, pecunia non olet</p>
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		<title>Di: lia</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php/comment-page-1#comment-14630</link>
		<dc:creator>lia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 12:29:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php#comment-14630</guid>
		<description>Io non baratto proprio niente. Il centro storico è, per conformazione FISICA (con i suoi budelli, angoli ciechi, micro-vicoli etc), un luogo destinato ad essere pericoloso se la città non se ne impossessa rendendolo luogo di incontro, divertimento etc.
Mi risulta che lo sia sempre stato, in effetti, e che abbia relativamente smesso di esserlo grazie - indovina? - ai locali.
Esattamente come provarono a fare nel centro vecchio di Napoli anni fa, del resto, e senza riuscirci. Voi ci siete riusciti e volete buttare a mare un successo. Bah.
Vi ostinate a desiderare che sia un quartiere come un altro, ma non lo è. Perché non chiedete pure di piallare i vicoli con una bella ruspa, visto che ci siamo? Così come sono, non passano le carrozzelle degli invalidi e non passano i passeggini... 

Poi, in TUTTE le città del mondo ci sono posti che hanno le controindicazioni che indichi o altre. A me sembra una violenza assurda e insensata che un gruppetto di persone, anziché fare cose logiche (chiedersi perché ha preso casa, chessò, in piazza Erbe, mettersi i doppi vetri, insonorizzare o fare il cavolo che vuole) pretenda di  cambiare la piazza e la città che ne usufruisce.
La Spagna cosa avrebbe dovuto fare, seguendo lo stesso discorso? Trasformarsi in Norvegia? Io non vi capisco e, comunque, vi informo del fatto che MI volete stravolgere il luogo in cui IO abito. E ci abito tanto quanto voi.

Il mortorio di giorno, poi, io non l&#039;ho mai visto. Indicare le strade, grazie, e spiegare cosa c&#039;entrano i locali col fatto che, chessò, in vico Vegetti non ci sono negozi. Perché io vi trovo troppo illogici per essere veri, giuro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io non baratto proprio niente. Il centro storico è, per conformazione FISICA (con i suoi budelli, angoli ciechi, micro-vicoli etc), un luogo destinato ad essere pericoloso se la città non se ne impossessa rendendolo luogo di incontro, divertimento etc.<br />
Mi risulta che lo sia sempre stato, in effetti, e che abbia relativamente smesso di esserlo grazie &#8211; indovina? &#8211; ai locali.<br />
Esattamente come provarono a fare nel centro vecchio di Napoli anni fa, del resto, e senza riuscirci. Voi ci siete riusciti e volete buttare a mare un successo. Bah.<br />
Vi ostinate a desiderare che sia un quartiere come un altro, ma non lo è. Perché non chiedete pure di piallare i vicoli con una bella ruspa, visto che ci siamo? Così come sono, non passano le carrozzelle degli invalidi e non passano i passeggini&#8230; </p>
<p>Poi, in TUTTE le città del mondo ci sono posti che hanno le controindicazioni che indichi o altre. A me sembra una violenza assurda e insensata che un gruppetto di persone, anziché fare cose logiche (chiedersi perché ha preso casa, chessò, in piazza Erbe, mettersi i doppi vetri, insonorizzare o fare il cavolo che vuole) pretenda di  cambiare la piazza e la città che ne usufruisce.<br />
La Spagna cosa avrebbe dovuto fare, seguendo lo stesso discorso? Trasformarsi in Norvegia? Io non vi capisco e, comunque, vi informo del fatto che MI volete stravolgere il luogo in cui IO abito. E ci abito tanto quanto voi.</p>
<p>Il mortorio di giorno, poi, io non l&#8217;ho mai visto. Indicare le strade, grazie, e spiegare cosa c&#8217;entrano i locali col fatto che, chessò, in vico Vegetti non ci sono negozi. Perché io vi trovo troppo illogici per essere veri, giuro.</p>
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	<item>
		<title>Di: M</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php/comment-page-1#comment-14629</link>
		<dc:creator>M</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 12:09:06 +0000</pubDate>
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		<description>Il baratto&#039;tranquillità&#039; e &#039;sicurezza&#039; in cambio di qualcosa: per esempio l&#039;impossibilità di dormire è fuorviante e pericoloso.
Sicurezza e diritto a dormire non dovrebbero essere messi in conflitto, ma coesistere.
Chi reclama il diritto al divertimento e all&#039;apertura dei locali a qualunque ora lo fa perchè non è direttamente disturbato da tali attività: perchè è a un piano alto, o perchè è giusto una curva più in là, e quindi ne gode i benefici senza patirne i malefici.
Vale anche il contrario: chi vive in zone rumorose a causa di un esercizio notturno, ma non ha problemi a rincasare non sente il problema &#039;paura&#039; sulla propria pelle.
Ma le due cose VANNO SEPARATE.
In casa propria, di notte (e per notte direi almeno dalle 23 alle 6) si HA DIRITTO di dormire (oltre che la necessità per chi la mattina lavora, magari anche il sabato)in tutti i quartieri (anche il nostro).
Senza che qualche furbone venga fuori con un &#039;ma sapevi che è così&#039; &#039;perchè non cambi casa&#039;.
Perchè c&#039;è chi semplicemente non può cambiare casa, o chi non vuole (specie chi magari ci vive da una vita).
Il ragionamento è infatti facilmente rovesciabile: hai paura a rientrare di notte? Perchè non cambi casa? Lo sapevi che il centro storico è pericoloso.
Sono atteggiamenti egoisti e meschini.
Personalmente il locale che mi IMPEDISCE di dormire (tutti i fine settimana fino oltre alle 6) è chiuso per pausa.
Vi assicuro che ho vissuto assai meglio così.
In compenso (il discorso di vitalizzare la zona...) spesso di giorno nei dintorni è un mortorio e la sensazione di paura è assai maggiore perchè al posto di normali negozi ci sono solo saracinesche abbassate dei locali che aprono solo la sera.
Da quando sono venuto ad abitarci quotidianamente mi impegno anche per la sicurezza, la pulizia, l&#039;integrazione.
E&#039; una fatica.
Ma dire che per tutti questi problemi anzichè affrontarli occorre andare a vivere altrove è razzismo e/o classismo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il baratto&#8217;tranquillità&#8217; e &#8217;sicurezza&#8217; in cambio di qualcosa: per esempio l&#8217;impossibilità di dormire è fuorviante e pericoloso.<br />
Sicurezza e diritto a dormire non dovrebbero essere messi in conflitto, ma coesistere.<br />
Chi reclama il diritto al divertimento e all&#8217;apertura dei locali a qualunque ora lo fa perchè non è direttamente disturbato da tali attività: perchè è a un piano alto, o perchè è giusto una curva più in là, e quindi ne gode i benefici senza patirne i malefici.<br />
Vale anche il contrario: chi vive in zone rumorose a causa di un esercizio notturno, ma non ha problemi a rincasare non sente il problema &#8216;paura&#8217; sulla propria pelle.<br />
Ma le due cose VANNO SEPARATE.<br />
In casa propria, di notte (e per notte direi almeno dalle 23 alle 6) si HA DIRITTO di dormire (oltre che la necessità per chi la mattina lavora, magari anche il sabato)in tutti i quartieri (anche il nostro).<br />
Senza che qualche furbone venga fuori con un &#8216;ma sapevi che è così&#8217; &#8216;perchè non cambi casa&#8217;.<br />
Perchè c&#8217;è chi semplicemente non può cambiare casa, o chi non vuole (specie chi magari ci vive da una vita).<br />
Il ragionamento è infatti facilmente rovesciabile: hai paura a rientrare di notte? Perchè non cambi casa? Lo sapevi che il centro storico è pericoloso.<br />
Sono atteggiamenti egoisti e meschini.<br />
Personalmente il locale che mi IMPEDISCE di dormire (tutti i fine settimana fino oltre alle 6) è chiuso per pausa.<br />
Vi assicuro che ho vissuto assai meglio così.<br />
In compenso (il discorso di vitalizzare la zona&#8230;) spesso di giorno nei dintorni è un mortorio e la sensazione di paura è assai maggiore perchè al posto di normali negozi ci sono solo saracinesche abbassate dei locali che aprono solo la sera.<br />
Da quando sono venuto ad abitarci quotidianamente mi impegno anche per la sicurezza, la pulizia, l&#8217;integrazione.<br />
E&#8217; una fatica.<br />
Ma dire che per tutti questi problemi anzichè affrontarli occorre andare a vivere altrove è razzismo e/o classismo.</p>
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	<item>
		<title>Di: lia</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php/comment-page-1#comment-14582</link>
		<dc:creator>lia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 06:56:30 +0000</pubDate>
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		<description>Io &quot;odio&quot; un centro storico &quot;che manco conosco&quot;???
Ma che dice, questo???
Guarda che io ci vivo, qua, come te lo devo dire??
Anche di giorno, certo.

Ma permetti che voglia stare coi miei amici anziché in contemplazione della famiglia tua? 
Gessù.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io &#8220;odio&#8221; un centro storico &#8220;che manco conosco&#8221;???<br />
Ma che dice, questo???<br />
Guarda che io ci vivo, qua, come te lo devo dire??<br />
Anche di giorno, certo.</p>
<p>Ma permetti che voglia stare coi miei amici anziché in contemplazione della famiglia tua?<br />
Gessù.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php/comment-page-1#comment-14580</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 04:48:15 +0000</pubDate>
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		<description>Lia, mi dispiace ma non riesco neanche a leggerlo tutto il tou commento, sei una delle tante persone che odia un centro storico che non conosce, lo si capisce dalle prime righe.

Eppure ti assicuro che è il miglior posto per vivere, anche con un bambino piccolo. E&#039; il miglior posto per crescere. Nel mio palazzo ci sono 10 bambini dai 0 ai 11 anni, dove c&#039;è scritto che dobbiamo andare tutti a vivere da un&#039;altra parte?
Snaturare il centro storico perchè ci viviamo???
Rileggi bene quello che hai scritto, prova a vivere davvero il centro storico, di giorno, nella sua interezza, con i rapporti umani, con le strade piene di gente, anche bambini, anche le mie figlie...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lia, mi dispiace ma non riesco neanche a leggerlo tutto il tou commento, sei una delle tante persone che odia un centro storico che non conosce, lo si capisce dalle prime righe.</p>
<p>Eppure ti assicuro che è il miglior posto per vivere, anche con un bambino piccolo. E&#8217; il miglior posto per crescere. Nel mio palazzo ci sono 10 bambini dai 0 ai 11 anni, dove c&#8217;è scritto che dobbiamo andare tutti a vivere da un&#8217;altra parte?<br />
Snaturare il centro storico perchè ci viviamo???<br />
Rileggi bene quello che hai scritto, prova a vivere davvero il centro storico, di giorno, nella sua interezza, con i rapporti umani, con le strade piene di gente, anche bambini, anche le mie figlie&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: barman del centro storico</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php/comment-page-1#comment-14579</link>
		<dc:creator>barman del centro storico</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 01:32:47 +0000</pubDate>
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		<description>x ki ha detto ke oltre alla vincenzi nn c&#039;era alternativa valida.... enrico musso è uno stimato professore universitario. colto e moderato. giovane e con minore esperienza politika della marta(cosa positiva ai gg nostri!!)poi si sa la sx è sempre stata a sfavore dei commerciati... tt ladri evasori!andiamo a vedere i tassi di interesse bancari,,,,cmq sono costretto a kiudere prima rinunciando a buona parte di inkassi(ke in estate fano comodo per un piccolo lokale che d&#039;inverno lavora poco..)almeno cn quelli ci pagavamo parte delle spese invernali!grazie marta!puo darsi ke qst inverno nn potro tenere la ragazza ke lavora con me..spero ke i genovesi si sveglino.... smettetela con la sx a genova! sta diventando(lo è) dittatura!!andrete tt a bere nei circoli arci vedrete!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x ki ha detto ke oltre alla vincenzi nn c&#8217;era alternativa valida&#8230;. enrico musso è uno stimato professore universitario. colto e moderato. giovane e con minore esperienza politika della marta(cosa positiva ai gg nostri!!)poi si sa la sx è sempre stata a sfavore dei commerciati&#8230; tt ladri evasori!andiamo a vedere i tassi di interesse bancari,,,,cmq sono costretto a kiudere prima rinunciando a buona parte di inkassi(ke in estate fano comodo per un piccolo lokale che d&#8217;inverno lavora poco..)almeno cn quelli ci pagavamo parte delle spese invernali!grazie marta!puo darsi ke qst inverno nn potro tenere la ragazza ke lavora con me..spero ke i genovesi si sveglino&#8230;. smettetela con la sx a genova! sta diventando(lo è) dittatura!!andrete tt a bere nei circoli arci vedrete!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: &#8220;La manina. Così. Per volersi bene.&#8221; &#187; Haramlik</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php/comment-page-1#comment-14578</link>
		<dc:creator>&#8220;La manina. Così. Per volersi bene.&#8221; &#187; Haramlik</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 01:23:09 +0000</pubDate>
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		<description>[...] piombo nel locale (per fortuna non era ancora l&#8217;una e la Vincenzi non mi aveva ancora condannato a rincasare)  e mi lascio andare, felice di farmi accogliere dal suo divertito sguardo amico: &#8220;Gessù, [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] piombo nel locale (per fortuna non era ancora l&#8217;una e la Vincenzi non mi aveva ancora condannato a rincasare)  e mi lascio andare, felice di farmi accogliere dal suo divertito sguardo amico: &#8220;Gessù, [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: lia</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php/comment-page-1#comment-14577</link>
		<dc:creator>lia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 00:12:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php#comment-14577</guid>
		<description>Guarda: ti dedico un post che parla di tutt&#039;altro, di politica in senso vero. Ma, cosa vuoi, mi ha fatto pensare a te.
Perché senza l&#039;andazzo di pretese apparentemente garbate ma di fatto violentissime, come le tue, non ci sarebbe nemmeno questa roba qua:

http://mazzetta.splinder.com/post/18168663/Terroristi+spettacolari

Si chiama &quot;cittadino benpensante&quot;, la malattia.
Il paradigma del micro-interesse proprio e, soprattutto, del non capire cosa si perde mentre si incassa il contentino del divieto contro qualcun altro.
Perché io continuo a non spiegarmi perché, con due bimbe piccole, uno non le faccia contro le sporcizie dei residenti e della giunta, le proprie battaglie. Ché, come diceva la mia amica, &quot;almeno, i locali obbligano la giunta a fare pulire i vicoli, il sabato e la domenica mattina&quot;.

Vi avessi visto battagliare con le stesse energie per la raccolta differenziata, dico io. Scommettiamo che i locali la farebbero subito mentre i residenti benpensanti si rompono le balle, a farla?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guarda: ti dedico un post che parla di tutt&#8217;altro, di politica in senso vero. Ma, cosa vuoi, mi ha fatto pensare a te.<br />
Perché senza l&#8217;andazzo di pretese apparentemente garbate ma di fatto violentissime, come le tue, non ci sarebbe nemmeno questa roba qua:</p>
<p><a href="http://mazzetta.splinder.com/post/18168663/Terroristi+spettacolari" rel="nofollow">http://mazzetta.splinder.com/post/18168663/Terroristi+spettacolari</a></p>
<p>Si chiama &#8220;cittadino benpensante&#8221;, la malattia.<br />
Il paradigma del micro-interesse proprio e, soprattutto, del non capire cosa si perde mentre si incassa il contentino del divieto contro qualcun altro.<br />
Perché io continuo a non spiegarmi perché, con due bimbe piccole, uno non le faccia contro le sporcizie dei residenti e della giunta, le proprie battaglie. Ché, come diceva la mia amica, &#8220;almeno, i locali obbligano la giunta a fare pulire i vicoli, il sabato e la domenica mattina&#8221;.</p>
<p>Vi avessi visto battagliare con le stesse energie per la raccolta differenziata, dico io. Scommettiamo che i locali la farebbero subito mentre i residenti benpensanti si rompono le balle, a farla?</p>
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	<item>
		<title>Di: lia</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php/comment-page-1#comment-14576</link>
		<dc:creator>lia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 23:49:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php#comment-14576</guid>
		<description>Bah. Io ti ringrazio per l&#039;urbanità, ma il tuo discorso non mi fila da nessun versante.
Perdonami se ho un modo di esprimermi secco, in realtà non lo sono. Fa&#039; la tara a ciò che ti dico, quindi, e non prendertela perché non è personale, il mio dissenso.

Tu dici che c&#039;è un&#039;età per il casino e una per la tranquillità: certo, ma non puoi imporre a un quartiere i tuoi tempi di singolo. Io, l&#039;ho sempre pensato, non sarei mai venuta a vivere in centro storico con mia figlia piccola. Perché non l&#039;avrei voluta fare crescere in mezzo ai vicoli, senza potere giocare in strada - dove, tra topi e piccioni? - senza aria che circola, senza verde etc. Io me ne sarei andata, certo che sì. A Sturla, o dove vuoi, ma non qui. Non con dei bimbi. Perché non è, proprio geograficamente, un posto da bimbi, e non c&#039;è giunta che tenga. Puoi anche abbattere i palazzi, oltre che chiudere i locali, ma rimane un posto dove, potendo, uno non ci tiene bimbi piccoli. 
Poi non dubito che ne siano cresciuti a milioni, di bimbi, nei vicoli, ma non in quest&#039;epoca e non se ti puoi permettere - e ormai, con i prezzi delle case quadruplicati, si può - di farli crescere davanti a un pezzetto di mare, che ne dici?

Tu cambi di età, ma non è detto che debba farlo il centro storico: continua ad esserci gente che ha l&#039;età per viverlo così com&#039;è, e se a te è passata sei tu ad essere fuori posto, non è il centro. Certo che dovresti andartene, se non ti piace più. Quello che non puoi pretendere, è di cambiare tutto un luogo perché sei cambiato tu. Perché devo subirlo io, il tuo cambiamento? E quando i tuoi figli avranno 15 anni cosa vorrai, le discoteche nei vicoli? Non sei il centro del mondo, abbi pazienza...

Quelli che hanno l&#039;età che tu hai superato, dove devono andare? Nelle discoteche toscane? Ma perché, perché tu devi essere comodo a oltranza? L&#039;ho detto nel post: un luogo come i vicoli è un CONTENITORE per i ragazzi di Genova. Si sta a piedi. Si sta tutti assieme. Si conoscono a vicenda, si familiarizza con gli Erasmus, ci si incontra senza dovere finire chissà dove, si beve tra locali che comunque ti tengono d&#039;occhio, si vive a dimensione umana. Lo farebbero comunque, i ragazzi. Perché dovete spedirli chissà dove, e in macchina, e in mezzo al niente? Perché tu hai smesso di essere ragazzo? No, non mi torna.

A te non convince l&#039;assioma per cui la mancanza di locali stimola la delinquenza. Dipende dalla delinquenza, ci hai pensato? I vicoli sono sempre stati luoghi di spaccio. Se stasera esci e ti guardi attorno, vedrai che la gente inquietante non è in mezzo ai locali aperti. E&#039; dove c&#039;è buio. Se parli con qualcuno che è stato rapinato o pestato, ti dirà che gli è successo dove non ce ne erano, di locali con gente davanti. Gli ultimi pestaggi di cui mi hanno parlato sono sopra vico Vegetti e dietro la Maddalena. Dove non c&#039;è niente, appunto. E io, ripeto, sono felice di rincasare e salutare l&#039;oste sotto casa, che vuoi da me. Ed è che io l&#039;ho già cresciuta, mia figlia, ed ho piacere ad andare all&#039;ultimo spettacolo di un cinema, a cena da un&#039;amica, a cazzeggiare con un uomo. Non voglio essere ridotta a Cenerentola e, ripeto, qui non si arriva in taxi. Mentre tu dormi con le tue figlie, io voglio rincasare tranquilla. Mettiti i doppi vetri, fa&#039; quello che vuoi ma lasciami in pace.
Non ci sei solo tu.
Siete una minoranza, rispetto alle migliaia di persone che lo vogliono così com&#039;è, il centro, e vi fate obbedire solo perché incarnate un concetto &quot;morale&quot; di ordine che capisco nella città in generale, ma non capisco nell&#039;unico quartiere che ha senso finché ci si ritrova la città tutta, e non i 4 tizi a cui sono piaciuti i locali in passato ma ora hanno figli e quindi la cittadinanza tutta si deve adattare.

Io, per fare crescere mia figlia, mi sono rotta i coglioni in una zona residenziale verde per 15 anni.  Ed ero lì per fare crescere lei, non per piacere mio.
Di sicuro, non ho mai chiesto di snaturare i luoghi in cui vivevo prima all&#039;unico scopo di imporre i cavolacci miei. Me ne sono andata, certo. In luoghi più consoni alle mie nuove esigenze. Ti pare così strano?

Se uno cambia, si cerca luoghi consoni a ciò che è. Non chiede che gli si ridisegni la città su misura, giusto perché ritiene che la sua nuova età, il suo nuovo carnet di valori, debbano essere mainstream.
Un centro storico modellato sulle tue esigenze, abbi pazienza, a me non interessa. Se lo sapevo, non mi sobbarcavo l&#039;affitto che pago per viverci. Però, tra me e te, quello che è fuori posto sei tu.
E, se vinci tu, spero che te lo ritrovi sotto casa, &quot;l&#039;assioma che non ti convince&quot;. Ti darebbe un senso delle proporzioni tra te e il mondo più realistico di quello che sembri avere al momento, abbi pazienza.
Beccatelo tu, il delinquente notturno nel vicolo deserto. Io voglio i miei locali, la gente che saluto, il rumore che mi mette allegria e che mi fa sentire viva in un posto vivo.
Non ho voglia di vegliare il sonno della tua famigliola, per strano che ti possa sembrare. Preferisco la città intera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bah. Io ti ringrazio per l&#8217;urbanità, ma il tuo discorso non mi fila da nessun versante.<br />
Perdonami se ho un modo di esprimermi secco, in realtà non lo sono. Fa&#8217; la tara a ciò che ti dico, quindi, e non prendertela perché non è personale, il mio dissenso.</p>
<p>Tu dici che c&#8217;è un&#8217;età per il casino e una per la tranquillità: certo, ma non puoi imporre a un quartiere i tuoi tempi di singolo. Io, l&#8217;ho sempre pensato, non sarei mai venuta a vivere in centro storico con mia figlia piccola. Perché non l&#8217;avrei voluta fare crescere in mezzo ai vicoli, senza potere giocare in strada &#8211; dove, tra topi e piccioni? &#8211; senza aria che circola, senza verde etc. Io me ne sarei andata, certo che sì. A Sturla, o dove vuoi, ma non qui. Non con dei bimbi. Perché non è, proprio geograficamente, un posto da bimbi, e non c&#8217;è giunta che tenga. Puoi anche abbattere i palazzi, oltre che chiudere i locali, ma rimane un posto dove, potendo, uno non ci tiene bimbi piccoli.<br />
Poi non dubito che ne siano cresciuti a milioni, di bimbi, nei vicoli, ma non in quest&#8217;epoca e non se ti puoi permettere &#8211; e ormai, con i prezzi delle case quadruplicati, si può &#8211; di farli crescere davanti a un pezzetto di mare, che ne dici?</p>
<p>Tu cambi di età, ma non è detto che debba farlo il centro storico: continua ad esserci gente che ha l&#8217;età per viverlo così com&#8217;è, e se a te è passata sei tu ad essere fuori posto, non è il centro. Certo che dovresti andartene, se non ti piace più. Quello che non puoi pretendere, è di cambiare tutto un luogo perché sei cambiato tu. Perché devo subirlo io, il tuo cambiamento? E quando i tuoi figli avranno 15 anni cosa vorrai, le discoteche nei vicoli? Non sei il centro del mondo, abbi pazienza&#8230;</p>
<p>Quelli che hanno l&#8217;età che tu hai superato, dove devono andare? Nelle discoteche toscane? Ma perché, perché tu devi essere comodo a oltranza? L&#8217;ho detto nel post: un luogo come i vicoli è un CONTENITORE per i ragazzi di Genova. Si sta a piedi. Si sta tutti assieme. Si conoscono a vicenda, si familiarizza con gli Erasmus, ci si incontra senza dovere finire chissà dove, si beve tra locali che comunque ti tengono d&#8217;occhio, si vive a dimensione umana. Lo farebbero comunque, i ragazzi. Perché dovete spedirli chissà dove, e in macchina, e in mezzo al niente? Perché tu hai smesso di essere ragazzo? No, non mi torna.</p>
<p>A te non convince l&#8217;assioma per cui la mancanza di locali stimola la delinquenza. Dipende dalla delinquenza, ci hai pensato? I vicoli sono sempre stati luoghi di spaccio. Se stasera esci e ti guardi attorno, vedrai che la gente inquietante non è in mezzo ai locali aperti. E&#8217; dove c&#8217;è buio. Se parli con qualcuno che è stato rapinato o pestato, ti dirà che gli è successo dove non ce ne erano, di locali con gente davanti. Gli ultimi pestaggi di cui mi hanno parlato sono sopra vico Vegetti e dietro la Maddalena. Dove non c&#8217;è niente, appunto. E io, ripeto, sono felice di rincasare e salutare l&#8217;oste sotto casa, che vuoi da me. Ed è che io l&#8217;ho già cresciuta, mia figlia, ed ho piacere ad andare all&#8217;ultimo spettacolo di un cinema, a cena da un&#8217;amica, a cazzeggiare con un uomo. Non voglio essere ridotta a Cenerentola e, ripeto, qui non si arriva in taxi. Mentre tu dormi con le tue figlie, io voglio rincasare tranquilla. Mettiti i doppi vetri, fa&#8217; quello che vuoi ma lasciami in pace.<br />
Non ci sei solo tu.<br />
Siete una minoranza, rispetto alle migliaia di persone che lo vogliono così com&#8217;è, il centro, e vi fate obbedire solo perché incarnate un concetto &#8220;morale&#8221; di ordine che capisco nella città in generale, ma non capisco nell&#8217;unico quartiere che ha senso finché ci si ritrova la città tutta, e non i 4 tizi a cui sono piaciuti i locali in passato ma ora hanno figli e quindi la cittadinanza tutta si deve adattare.</p>
<p>Io, per fare crescere mia figlia, mi sono rotta i coglioni in una zona residenziale verde per 15 anni.  Ed ero lì per fare crescere lei, non per piacere mio.<br />
Di sicuro, non ho mai chiesto di snaturare i luoghi in cui vivevo prima all&#8217;unico scopo di imporre i cavolacci miei. Me ne sono andata, certo. In luoghi più consoni alle mie nuove esigenze. Ti pare così strano?</p>
<p>Se uno cambia, si cerca luoghi consoni a ciò che è. Non chiede che gli si ridisegni la città su misura, giusto perché ritiene che la sua nuova età, il suo nuovo carnet di valori, debbano essere mainstream.<br />
Un centro storico modellato sulle tue esigenze, abbi pazienza, a me non interessa. Se lo sapevo, non mi sobbarcavo l&#8217;affitto che pago per viverci. Però, tra me e te, quello che è fuori posto sei tu.<br />
E, se vinci tu, spero che te lo ritrovi sotto casa, &#8220;l&#8217;assioma che non ti convince&#8221;. Ti darebbe un senso delle proporzioni tra te e il mondo più realistico di quello che sembri avere al momento, abbi pazienza.<br />
Beccatelo tu, il delinquente notturno nel vicolo deserto. Io voglio i miei locali, la gente che saluto, il rumore che mi mette allegria e che mi fa sentire viva in un posto vivo.<br />
Non ho voglia di vegliare il sonno della tua famigliola, per strano che ti possa sembrare. Preferisco la città intera.</p>
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	<item>
		<title>Di: Giovanni</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1709.php/comment-page-1#comment-14575</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 19:14:56 +0000</pubDate>
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		<description>Lo so, mi attirerò tutte le vostre ire, ma lo devo dire.

Io vivo nel centro storico e ci vivo bene, ci vivo di giorno, mi piace, è un posto giusto per vivere.

Ritengo che ci si possa vivere bene anche di notte, anche senza casino. C&#039;è l&#039;età per il casino e l&#039;età per la tranquillità. Ho due figlie, anni 1 e 3. Cosa dovrei fare, andarmene perchè di notte ci deve essere casino a tutti i costi? Secondo voi è giusto?

Poi basta con &#039;sto discorso che se non ci sono locali ci sono delinquenti. Ci possono essere quartieri senza locali e senza delinquenti, non ci avete mai pensato? Quest&#039;assioma di cui tanto si parla a me non convince, non convince davvero.

Come quell&#039;altro tanto abusato: adesso che gli appartamenti hanno quadruplicato valore... ma io ci vivo e voglio vivere cosa mi cambia se la mia casa vale 10 o 100... oppure come prima me ne devo andare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo so, mi attirerò tutte le vostre ire, ma lo devo dire.</p>
<p>Io vivo nel centro storico e ci vivo bene, ci vivo di giorno, mi piace, è un posto giusto per vivere.</p>
<p>Ritengo che ci si possa vivere bene anche di notte, anche senza casino. C&#8217;è l&#8217;età per il casino e l&#8217;età per la tranquillità. Ho due figlie, anni 1 e 3. Cosa dovrei fare, andarmene perchè di notte ci deve essere casino a tutti i costi? Secondo voi è giusto?</p>
<p>Poi basta con &#8217;sto discorso che se non ci sono locali ci sono delinquenti. Ci possono essere quartieri senza locali e senza delinquenti, non ci avete mai pensato? Quest&#8217;assioma di cui tanto si parla a me non convince, non convince davvero.</p>
<p>Come quell&#8217;altro tanto abusato: adesso che gli appartamenti hanno quadruplicato valore&#8230; ma io ci vivo e voglio vivere cosa mi cambia se la mia casa vale 10 o 100&#8230; oppure come prima me ne devo andare?</p>
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