<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Efebici postfascisti alla ricerca di un mondo virile</title>
	<atom:link href="http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php</link>
	<description>Haramlik: parola araba che indica la parte della casa riservata alle donne. Questo è un haramlik disordinato.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 16:24:28 -0400</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: mg</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php/comment-page-1#comment-14735</link>
		<dc:creator>mg</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 10:50:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php#comment-14735</guid>
		<description>quindi il genere è per loro una categoria metafisica. io pensavo, forse sbagliando, che il pensiero e la logica non dipendessero dai cromosomi e dagli ormoni o che non bisognasse farsene influenzare. un saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quindi il genere è per loro una categoria metafisica. io pensavo, forse sbagliando, che il pensiero e la logica non dipendessero dai cromosomi e dagli ormoni o che non bisognasse farsene influenzare. un saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lia</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php/comment-page-1#comment-14734</link>
		<dc:creator>lia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 09:25:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php#comment-14734</guid>
		<description>No, la domanda è ottima: l&#039;alternativa antimperialista ed anti-occidentale alla cosiddetta “jeune-fille” è la muslima velata fino al naso, o la femminista vecchio stile che si infagotta per non sembrare donna.
E non perché a questi interessi qualcosa dell&#039;islam o del femminismo, ma perché sono personalmente e ideologicamente impegnati a recuperare il Maschile, e il Femminile gli fa interferenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, la domanda è ottima: l&#8217;alternativa antimperialista ed anti-occidentale alla cosiddetta “jeune-fille” è la muslima velata fino al naso, o la femminista vecchio stile che si infagotta per non sembrare donna.<br />
E non perché a questi interessi qualcosa dell&#8217;islam o del femminismo, ma perché sono personalmente e ideologicamente impegnati a recuperare il Maschile, e il Femminile gli fa interferenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mg</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php/comment-page-1#comment-14731</link>
		<dc:creator>mg</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 16:56:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php#comment-14731</guid>
		<description>quel che non riesco a capire (anch&#039;io sono ingenua e forse poco intelligente) è quale sia l&#039;alternativa antimperialista ed anti-occidentale alla cosiddetta &quot;jeune-fille&quot;...e poi perchè non si parla mai di jeune-homme? sono solo le donne che vivono la libertà di vestirsi come vogliono lo specchio dell&#039;imperialismo? Spero di non essere finita fuori tema e di aver capito il succo del discorso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quel che non riesco a capire (anch&#8217;io sono ingenua e forse poco intelligente) è quale sia l&#8217;alternativa antimperialista ed anti-occidentale alla cosiddetta &#8220;jeune-fille&#8221;&#8230;e poi perchè non si parla mai di jeune-homme? sono solo le donne che vivono la libertà di vestirsi come vogliono lo specchio dell&#8217;imperialismo? Spero di non essere finita fuori tema e di aver capito il succo del discorso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lia</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php/comment-page-1#comment-14727</link>
		<dc:creator>lia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 13:33:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php#comment-14727</guid>
		<description>Io non ti voglio convincere, sei tu che sei venuta qui per convincermi che la mia analisi era sbagliata.

Io osservo che le parole vanno contestualizzate. Non è la stessa cosa sentire parlare di &quot;virtù del femminismo&quot; Zapatero o Berlusconi, o - nel nostro piccolo - Viscontessa o Martinez. E&#039; ovvio che nel caso di un Berlusconi o di un Martinez si è di fronte a concetti strumentalizzati che vogliono andare a parare altrove, e molto lontano dal femminismo.
Nel caso di Martinez, l&#039;ossessivo ricorrere all&#039;insulto &quot;puttana&quot;, l&#039;indulgere nel &quot;troiette&quot; e la successione di aggettivi denigratori in cui si nota compiacimento peloso, rabbietta personale e - in sintesi - un immaginario che ho definito &#039;&lt;em&gt;una latrina&lt;/em&gt;&#039; non a caso, rendono fin troppo evidente ciò che c&#039;è da intendere.

Poi, c&#039;è poco da fare: io non posso fare finta di non conoscerlo, il Nostro. So che è ossessionato dal concetto di &quot;troia&quot; perché ha riempito per mesi e mesi la mailing list del Campo con messaggi in cui dava della troia a me. Sul suo blog fa la stessa cosa, quando gli gira, auto-trollandosi e firmandosi con nomi di fantasia. E&#039; uno che ci sguazza, nelle fantasie pruriginose, e lo so per esperienza diretta. 
Il fatto poi che abbia dipinto se stesso, nella lista di aggettivi di cui stiamo parlando, mi è evidente per il semplice fatto che l&#039;ho visto all&#039;opera, in questo senso, quando appoggiò fattivamente (forse anche per interesse economico, oltre che per futili motivi di rabbiette personali, non so e non mi interessa) nientedimeno che Magdi Allam e i suoi informatori contro la sottoscritta, un attimo dopo che qui lo avevamo denunciato, Allam. All&#039;anima del &quot;&lt;em&gt;se ne fregano dei grandi temi ma si legano al dito ogni piccolo torto personale&lt;/em&gt;&quot;....
Non ci facesse ridere, suvvia.

(Ti ho dato della &quot;buona&quot; perché penso che tu sia ingenua. Esattamente come lo sono stata io, sponsorizzando per un paio di anni un simile personaggio.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io non ti voglio convincere, sei tu che sei venuta qui per convincermi che la mia analisi era sbagliata.</p>
<p>Io osservo che le parole vanno contestualizzate. Non è la stessa cosa sentire parlare di &#8220;virtù del femminismo&#8221; Zapatero o Berlusconi, o &#8211; nel nostro piccolo &#8211; Viscontessa o Martinez. E&#8217; ovvio che nel caso di un Berlusconi o di un Martinez si è di fronte a concetti strumentalizzati che vogliono andare a parare altrove, e molto lontano dal femminismo.<br />
Nel caso di Martinez, l&#8217;ossessivo ricorrere all&#8217;insulto &#8220;puttana&#8221;, l&#8217;indulgere nel &#8220;troiette&#8221; e la successione di aggettivi denigratori in cui si nota compiacimento peloso, rabbietta personale e &#8211; in sintesi &#8211; un immaginario che ho definito &#8216;<em>una latrina</em>&#8216; non a caso, rendono fin troppo evidente ciò che c&#8217;è da intendere.</p>
<p>Poi, c&#8217;è poco da fare: io non posso fare finta di non conoscerlo, il Nostro. So che è ossessionato dal concetto di &#8220;troia&#8221; perché ha riempito per mesi e mesi la mailing list del Campo con messaggi in cui dava della troia a me. Sul suo blog fa la stessa cosa, quando gli gira, auto-trollandosi e firmandosi con nomi di fantasia. E&#8217; uno che ci sguazza, nelle fantasie pruriginose, e lo so per esperienza diretta.<br />
Il fatto poi che abbia dipinto se stesso, nella lista di aggettivi di cui stiamo parlando, mi è evidente per il semplice fatto che l&#8217;ho visto all&#8217;opera, in questo senso, quando appoggiò fattivamente (forse anche per interesse economico, oltre che per futili motivi di rabbiette personali, non so e non mi interessa) nientedimeno che Magdi Allam e i suoi informatori contro la sottoscritta, un attimo dopo che qui lo avevamo denunciato, Allam. All&#8217;anima del &#8220;<em>se ne fregano dei grandi temi ma si legano al dito ogni piccolo torto personale</em>&#8220;&#8230;.<br />
Non ci facesse ridere, suvvia.</p>
<p>(Ti ho dato della &#8220;buona&#8221; perché penso che tu sia ingenua. Esattamente come lo sono stata io, sponsorizzando per un paio di anni un simile personaggio.)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php/comment-page-1#comment-14723</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 12:13:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php#comment-14723</guid>
		<description>Lia,

non capisco il tuo tono risentito, mi prenderei 
per il culo soltanto perchè ho scritto quello che avevo inteso, vedo che tu vuoi convincermi tirando in ballo la biografia di Miguel Martinez e il suo essere colmo di odio per le donne , il Campo ed altro;  non so che dirti, io scrivevo delle sue parole  e non del suo presunto immaginario che tu dici essere del tutto evidente, ma che a me non risulta leggendo le parole del post che ho commentato. 
Di quello mi importava e non della personalità di Miguel.

Riguardo alla mia presunta bontà non so che dirti, evidentemente volevi essere spiritosa. Non ho capito il perchè ma ha poca importanza e non certamente per bontà!!!


maria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lia,</p>
<p>non capisco il tuo tono risentito, mi prenderei<br />
per il culo soltanto perchè ho scritto quello che avevo inteso, vedo che tu vuoi convincermi tirando in ballo la biografia di Miguel Martinez e il suo essere colmo di odio per le donne , il Campo ed altro;  non so che dirti, io scrivevo delle sue parole  e non del suo presunto immaginario che tu dici essere del tutto evidente, ma che a me non risulta leggendo le parole del post che ho commentato.<br />
Di quello mi importava e non della personalità di Miguel.</p>
<p>Riguardo alla mia presunta bontà non so che dirti, evidentemente volevi essere spiritosa. Non ho capito il perchè ma ha poca importanza e non certamente per bontà!!!</p>
<p>maria</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lia</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php/comment-page-1#comment-14721</link>
		<dc:creator>lia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 22:19:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php#comment-14721</guid>
		<description>Fammi la cortesia e non prendere per il culo te stessa: dietro il paravento dell&#039; &quot;immaginario maschile&quot;, Martinez coglie l&#039;occasione per sfogare un po&#039; dei suoi fantasmi. E del resto il suo è, almeno qualche volta, un immaginario maschile, no?.

Poi lui si fa tutta &#039;sta pippa di individuare le epoche come maschili e femminili: maschili quelle dei grandi movimenti, del pensiero verso l&#039;avvenir e via dicendo, femminile quella del consumismo debosciato. Giusto? E lui del resto ha cercato di aderire a mondi &quot;maschili&quot; per tutta la vita, in modo persino caricaturale: fino a 40 anni a dirigere la setta con la ferrea divisione dei ruoli tra maschi e femmine, poi aspirante rivoluzionario nel Campo a teorizzare la resistenza antimperialista nel segno del radicalismo religioso... sono tutti ambiti in cui la donna è vista come qualcosa di storto da raddrizzare, esattamente come da sua descrizione.
E fin qui non ci sarebbe nemmeno nulla di male, guarda: è un po&#039; maschilista, pazienza, ce ne sono tanti uguali.

Il problema è che lui è uno che vorebbe essere il Maschio, stare in divisa e far parte di virili movimenti: non ci riesce perché viene identificato puntualmente come ambiguo, inaffidabile, spia, bugiardo etc (tutte caratteristiche &quot;femminili&quot;, guarda caso) e reagisce, appunto, da femmina: col tradimento nel caso della setta, implorando di potere fare almeno l&#039;informatore nel caso del Campo e così via. 
E questo lo rende pericoloso, come sono pericolosi i deboli, che disprezzano ciò che sono e proiettano sul mondo le proprie storture: lui odia ferocemente le donne che può riuscire ad infilare in certi cliché perché attribuisce loro tutti i suoi difetti. 

Se tu non vuoi o sai vedere che quella lista di aggettivi è l&#039;autobiografia di un ometto colmo di odio, non so che dirti.

&lt;strong&gt;
P.S.&lt;/strong&gt; Ho cambiato il commento rispetto alle due righe che avevo sbrigativamente scritto ieri notte, dopo deplorevoli e divertenti eccessi di vino bianco e ostriche. Non si capiva un cavolo ed erano troppo sbrigative con la buona Maria.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fammi la cortesia e non prendere per il culo te stessa: dietro il paravento dell&#8217; &#8220;immaginario maschile&#8221;, Martinez coglie l&#8217;occasione per sfogare un po&#8217; dei suoi fantasmi. E del resto il suo è, almeno qualche volta, un immaginario maschile, no?.</p>
<p>Poi lui si fa tutta &#8217;sta pippa di individuare le epoche come maschili e femminili: maschili quelle dei grandi movimenti, del pensiero verso l&#8217;avvenir e via dicendo, femminile quella del consumismo debosciato. Giusto? E lui del resto ha cercato di aderire a mondi &#8220;maschili&#8221; per tutta la vita, in modo persino caricaturale: fino a 40 anni a dirigere la setta con la ferrea divisione dei ruoli tra maschi e femmine, poi aspirante rivoluzionario nel Campo a teorizzare la resistenza antimperialista nel segno del radicalismo religioso&#8230; sono tutti ambiti in cui la donna è vista come qualcosa di storto da raddrizzare, esattamente come da sua descrizione.<br />
E fin qui non ci sarebbe nemmeno nulla di male, guarda: è un po&#8217; maschilista, pazienza, ce ne sono tanti uguali.</p>
<p>Il problema è che lui è uno che vorebbe essere il Maschio, stare in divisa e far parte di virili movimenti: non ci riesce perché viene identificato puntualmente come ambiguo, inaffidabile, spia, bugiardo etc (tutte caratteristiche &#8220;femminili&#8221;, guarda caso) e reagisce, appunto, da femmina: col tradimento nel caso della setta, implorando di potere fare almeno l&#8217;informatore nel caso del Campo e così via.<br />
E questo lo rende pericoloso, come sono pericolosi i deboli, che disprezzano ciò che sono e proiettano sul mondo le proprie storture: lui odia ferocemente le donne che può riuscire ad infilare in certi cliché perché attribuisce loro tutti i suoi difetti. </p>
<p>Se tu non vuoi o sai vedere che quella lista di aggettivi è l&#8217;autobiografia di un ometto colmo di odio, non so che dirti.</p>
<p><strong><br />
P.S.</strong> Ho cambiato il commento rispetto alle due righe che avevo sbrigativamente scritto ieri notte, dopo deplorevoli e divertenti eccessi di vino bianco e ostriche. Non si capiva un cavolo ed erano troppo sbrigative con la buona Maria.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php/comment-page-1#comment-14720</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 17:42:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php#comment-14720</guid>
		<description>Miguel Martinez non parla di natura femminile ma , cosa ben differente, di  IMMAGINE DEL FEMMINILE, imposta dall&#039;immaginario maschile e riproposta continuamente dai mezzi di informazione e non solo;  è questa immagine che, tra le altre cose, le donne nel corso del tempo, e in modo differente, poichè il pensiero femminista non è univoco, hanno contestato.

Cosa c&#039;entrano i baffi , le unghie corte e il rimettere in riga?



maria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Miguel Martinez non parla di natura femminile ma , cosa ben differente, di  IMMAGINE DEL FEMMINILE, imposta dall&#8217;immaginario maschile e riproposta continuamente dai mezzi di informazione e non solo;  è questa immagine che, tra le altre cose, le donne nel corso del tempo, e in modo differente, poichè il pensiero femminista non è univoco, hanno contestato.</p>
<p>Cosa c&#8217;entrano i baffi , le unghie corte e il rimettere in riga?</p>
<p>maria</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cloro</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php/comment-page-1#comment-14713</link>
		<dc:creator>cloro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 12:34:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php#comment-14713</guid>
		<description>scusa non volevo dire che gli aggettivi (le caratteristiche femminili secondo il Martinez) siano messe lì in modo apparentemente casuale, ma che &quot;apparentemente&quot; fungano da complemento al periodo portante. Concetto che se si rilegge meglio il periodo, non è affatto conseguente al testo. E&#039; evidente l&#039;arbitrarietà  di tali  giudizi e la loro decontestualità rispetto alla tesi di fondo. Ne risulta un discorso parziale, dove per parziale intendo soggettivo (indimostrato). Ma di un soggettivo che di piu&#039; non si poteva esprimere.
saluti
Cloro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusa non volevo dire che gli aggettivi (le caratteristiche femminili secondo il Martinez) siano messe lì in modo apparentemente casuale, ma che &#8220;apparentemente&#8221; fungano da complemento al periodo portante. Concetto che se si rilegge meglio il periodo, non è affatto conseguente al testo. E&#8217; evidente l&#8217;arbitrarietà  di tali  giudizi e la loro decontestualità rispetto alla tesi di fondo. Ne risulta un discorso parziale, dove per parziale intendo soggettivo (indimostrato). Ma di un soggettivo che di piu&#8217; non si poteva esprimere.<br />
saluti<br />
Cloro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cloro</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php/comment-page-1#comment-14712</link>
		<dc:creator>cloro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 12:21:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php#comment-14712</guid>
		<description>Anche io ho letto piu volte questo post, l&#039;ho trovato istintivamente sessista, ma non sono riuscita a tematizzare i nuclei. Cosa che tu hai fatto benissimo.
Adesso mi hai aperto la strada: innanzitutto il legame logico tra questa frase &quot;La tremenda immagine del femminile imposta e rispecchiata dal dominio maschile la conosciamo tutti: le donne sono giovani e belle o non sono.&quot; Che potrebbe essere condivisibile, come contenuto e gli aggettivi, apparentemente casuali,messi lì dopo il punto fermo. Senza un esplicito legame espresso dall&#039;autore. Una sintassi&quot;letteraria&quot; che, hai ragione, dice che tali giudizi non sono legati al discorso portante ma, molto probabilmente, vengono dalle pieghe dell&#039;inconscio. Anche il salvataggio del femminismo, in effetti, è poco convinto e si inserisce nella dimensione &quot;marziale&quot; del movimento,omettendo completamente che la rivedicazione del proprio corpo, fino agli anni &#039;70 assoggettato ai condizionamenti culturali, imposti da istituzioni e famiglie, è stata del femminismo stesso un tema portante. Ma chissà perchè in questa &quot;lucida analisi&quot; la questione non è messa in luce.
Saluti
Cloro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io ho letto piu volte questo post, l&#8217;ho trovato istintivamente sessista, ma non sono riuscita a tematizzare i nuclei. Cosa che tu hai fatto benissimo.<br />
Adesso mi hai aperto la strada: innanzitutto il legame logico tra questa frase &#8220;La tremenda immagine del femminile imposta e rispecchiata dal dominio maschile la conosciamo tutti: le donne sono giovani e belle o non sono.&#8221; Che potrebbe essere condivisibile, come contenuto e gli aggettivi, apparentemente casuali,messi lì dopo il punto fermo. Senza un esplicito legame espresso dall&#8217;autore. Una sintassi&#8221;letteraria&#8221; che, hai ragione, dice che tali giudizi non sono legati al discorso portante ma, molto probabilmente, vengono dalle pieghe dell&#8217;inconscio. Anche il salvataggio del femminismo, in effetti, è poco convinto e si inserisce nella dimensione &#8220;marziale&#8221; del movimento,omettendo completamente che la rivedicazione del proprio corpo, fino agli anni &#8216;70 assoggettato ai condizionamenti culturali, imposti da istituzioni e famiglie, è stata del femminismo stesso un tema portante. Ma chissà perchè in questa &#8220;lucida analisi&#8221; la questione non è messa in luce.<br />
Saluti<br />
Cloro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Broccoli</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php/comment-page-1#comment-14710</link>
		<dc:creator>Broccoli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 08:18:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/1751.php#comment-14710</guid>
		<description>&quot;incapaci di concentrarsi&quot; credo significhi che chi scrive non si capacita del fatto che spesso una donna possa tranquillamente ascoltare la radio e leggere un libro, senza diventare scema, mentre gli uomini devono fare una cosa alla volta. In genere se respirano non pensano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;incapaci di concentrarsi&#8221; credo significhi che chi scrive non si capacita del fatto che spesso una donna possa tranquillamente ascoltare la radio e leggere un libro, senza diventare scema, mentre gli uomini devono fare una cosa alla volta. In genere se respirano non pensano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
