Seduta sulla sponda del fiume, attendo che passi Brunetta
16 novembre 2008 – 22:25All’Espresso lo beccano in flagrante cialtronaggine, lui reagisce scomposto e straparla pure.
Intanto, pure il Corriere si accorge che le visite fiscali di Brunetta rischiano di prosciugare i fondi d’Istituto delle scuole:
Scuola L’ Asl: spesa a carico del datore di lavoro. La protesta: costi troppo alti per noi
Visite fiscali ai prof, devono pagare i presidi
Visite fiscali ai professori, scuole in rivolta. Se il docente è malato, il preside deve inviare il medico fiscale per evitare che faccia il furbo. Così dice il ministro Renato Brunetta. Bene, le scuole hanno preso atto delle direttive e si sono presto adeguate. Ma con una novità: l’ Asl di Milano ha fatto sapere con una nota che «la visita è a carico del datore di lavoro». Ed ecco la protesta dei dirigenti scolastici: «Non abbiamo i fondi necessari. In questo modo riusciremo ad arrivare a stento al mese di aprile, poi sarà bancarotta». E in ogni modo «tra gli insegnanti l’assenteismo è marginale».
Il Corriere dimentica di dire che i presidi hanno sempre potuto mandare le visite fiscali, quando lo hanno ritenuto opportuno. Con Brunetta, cambia solo che sono obbligati per legge a mandarle dal primo giorno, a tutti. ‘Na genialata. (Qui l’articolo completo)
Io, ricordatevelo, l’ho predetto:
[...] arriverà un momento in cui la stessa PA pregherà affinché giunga il momento propizio per toglierle di mezzo, le farraginose cavolate partorite dall’energumeno tascabile. Perché, semplicemente, non è possibile tenere in piedi un sistema di visite fiscali che, se venisse davvero applicato, costerebbe alle tasche dei contribuenti un bel 300 milioni di euro all’anno, e che è oggettivamente e platealmente inutile in caso di assenze brevi, ovvero proprio quelle verso cui è diretta l’offensiva Brunettiana.
E’ destinato a cadere, uno come Brunetta. E ho idea che cascherà pure male. Perché (io so’ come Miss Marple) è il calco di un tipo umano che ho già visto, sempre abbastanza nanerottolo, con cui condivide ciò che a mio parere è un indiscutibile disturbo narcisistico della personalità. Sfogato in politica anziché dall’analista. E questi tipi col “Sé grandioso“, quando li si mette in discussione perdono la testa.
Basta aspettare. Casca rovinosamente, so’ sicura.

13 Responses to “Seduta sulla sponda del fiume, attendo che passi Brunetta”
MI siedo accanto a te.
Ne avrà da passa’ d’acqua, ma prima o poi la corrente lo porterà di sicuro il Brunetta… mano nella mano con la Gelmini… entrambi galleggiando! A furia di sparar stronzate, chi la fa l’aspetti! :-)
By daniele on nov 17, 2008
Mi siedo anche io accanto a te, posso? Perchè lo sapevo che sarebbe arrivato il momento in cui bisognava cominciare a chiedersi “Si ma chi le paga le visite fiscali?” Prendo anche i popcorn, ci sarà da ridere durante lo spettacolo.
By catepol on nov 17, 2008
Eh… sempre lì siamo, gente che ha il cuore troppo, troppo vicino al… (beh, io non lo scrivo, perché mica sò un’artista, ma ci siamo capiti).
By Broccoli on nov 17, 2008
Mi siedo accanto a voi, ma credo che aspetteremo molto considerato che la nostra classe dirigente rispecchia la mediocrità del nostro Paese.
Questo è il risultato di 50 anni senza meritocrazia.
Spero che nell’aspettare l’Italia non faccia la fine dell’Argentina.
Complimenti e buon lavoro
By Andrea on nov 17, 2008
C’è ancora posto sulla sponda? perchè oggi, con questa storia dei fannulloni che stanno spesso a sinistra, mi sa che c’è un po’ di fila. Tiemmi un posto che arrivo subito.
By pessimesempio on nov 17, 2008
e soprattutto, per dirla con Walter Matthau: “..e chi controlla i controllori?”
By mir on nov 17, 2008
vengo anch’io. Sono piccolina, un posto lo trovo di sicuro … anche un po scomoda; perchè lo spettacolo vale.
By barbara on nov 17, 2008
Qualcuno mi passa i pop-corn? Io porto la birra…
By mr on nov 18, 2008
aspettiamo, va’ … l’alluvione?
By twitti on nov 18, 2008
Di nanerottoli con disturbi narcistici della personalità la storia d’Italia è piena.
Per farne cadere qualcuno c’è voluta la seconda guerra mondiale.
Cosa stiamo aspettando?
By enrica on nov 20, 2008
E poi vi lamentate di Brunetta siete tutti li seduti in riva al fiume a non fare un emerito cavolo…andate a lavorare!
By Luca on nov 20, 2008
Confermo,le visite fiscali costano e non servono praticamente a nulla. Quando ero amministratore delegato le abolii, nonostante la volontà contraria della proprietà.
Ma per Brunetta l’importante è fare la voce grossa.
By Charlie on nov 22, 2008
^_^ posso farti una domanda “indiscreta”? è solo per chiarirmi le idee.
[non è per metterti in imbarazzo, se non ti va non rispondere]
ecco, avrei la curiosità di sapere – ora che ormai l’avrai percepito – a quanto ammonti la decurtazione giornaliera causa malattia del tuo stipendio di ottobre.
che “voci” abbia toccato e per che entità, insomma.
grazie.
By Hirondo on nov 30, 2008