<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Afasia 2</title>
	<atom:link href="http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php</link>
	<description>Haramlik: parola araba che indica la parte della casa riservata alle donne. Questo è un haramlik disordinato.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 16:24:28 -0400</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: &#8220;La &#8216;giusta furia&#8217; di Israele e le sue vittime a Gaza&#8221;, ovvero due parole sul sionismo &#187; Haramlik</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php/comment-page-1#comment-15471</link>
		<dc:creator>&#8220;La &#8216;giusta furia&#8217; di Israele e le sue vittime a Gaza&#8221;, ovvero due parole sul sionismo &#187; Haramlik</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 23:10:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/?p=1920#comment-15471</guid>
		<description>[...] tratta dalla consueta lista Apriti Sesamo, la traduzione italiana di un recente articolo di Ilan Pappé sulla crisi di Gaza. E&#8217; lungo e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] tratta dalla consueta lista Apriti Sesamo, la traduzione italiana di un recente articolo di Ilan Pappé sulla crisi di Gaza. E&#8217; lungo e [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Gonzaga</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php/comment-page-1#comment-15458</link>
		<dc:creator>Paolo Gonzaga</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 02:41:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/?p=1920#comment-15458</guid>
		<description>Cara Lia, ringraziandoti ancora per lo spazio, come prima cosa, voglio rimarcare: la trasparenza e la chiarezza sono elementi indispensabili per ogni organizzazione umanitaria, Islamic Relief è ben consapevole di questo e proprio per essere letteralmente trasparenti (ricordo anche che siamo stati premiati in UK da una commissione indipendente di commercialisti, incaricata dal Ministero, come terza ONG più trasparente nella contabilità e nel rendere conto del proprio operato, da anni abbiamo bilanci rigorosamente certificati) che stiamo pubblicando l&#039;ammontare speso, nel dettaglio in che cosa, quanti pacchi cibo e cosa contiene ogni pacco (tipi di cibo,quantità, prezzo) quante coperte. In campo medico: quante medicine e tipo di medicina o di macchinario, costo unitario, numero comperato, costo totale, luogo di acquisto (in questo caso principalmente in Cisgiordania per ravvivare la stanca economia dell&#039;aerea, luogo di consegna e compagnia da cui si è comperato il materiale. Tutto è sul nostro sito italiano www.islamic-relief.it., oltre che su quello internazionale da cui proprio oggi è stato annunciato e con un pò di gioia (per quanto sia permesso in questa situazione pazzesca, con un numero di morti e feriti che sale di ora in ora) copio e incollo (dall&#039;ultimo aggiornamento dal nostro sito internazionale: www.islamic-relif.com): 
&quot;16 January 2009
20 ambulances were delivered, through the Rafah crossing between Egypt and Gaza, to various hospitals, including the main Al Shifa hospital.
Medical equipment including, heart machines, hospital trolleys, bandages, disposable gloves and syringes to five different hospitals around Gaza.
Large bottles of clean water delivered to various shelters.&quot;
Come ho scritto Islamic Relief è firmatario del codice di condotta della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, il che implica che abbiamo una forte cooperazione con queste due istituzioni, e come durante il periodo della rottura del valico di Rafah e della consguente crisi, come Islamic Relief dall&#039;Egitto facciamo entrare i nostri convogli sotto bandiera della Croce Rossa o della Mezzaluna Rossa, mentre molto altro materiale lo acquistiamo in Cisgiordania, dove abbiamo un ufficio molto ampio e radicato, con decine di progetti in corso fino all&#039;inizio della guerra ed ora momentaneamente in buona parte sospesi (dico in buona parte perchè ad esempio tra gli 8.000 orfani che abbiamo in adozione a distanza in Palestina, circa la metà sta a Gaza e in questo caso stiamo riuscendo cmnq. a garantire l&#039;arrivo di beni per loro e gli operatori che li seguono stanno provando a continuare a stargli accanto nonostante sia pericolosissimo muoversi per Gaza attualmente. Mentre ad esempio il progetto finanziato da Islamic Relief Italia di corsi di computer per studentesse a Beit Hanun è ovviamente sospeso, così come i numerosi centri culurali da noi aperti e che ora casomai ospitano profughi) e tramite l&#039;Organizzazione Mondiale della Sanità per quanto riguarda i medicinali e con le Nazioni Unite per quanto riguarda il cibo, riusciamo a portare attraverso Israele i nostri camions a Gaza. Questo grazie ad un incontro ed un accordo tra l&#039;OMS e le principali ONG presenti a Gaza, dopo che l&#039;OMS, poche ore dopo l&#039;attacco israeliano, ha ottenuto il permesso da Israele di portare gli aiuti medici in Gaza.
Si può donare sia attraverso internet con paypal sul nostro sito, sia attraverso il cc postale: Islamic Relief c/c 24024002, conto bancario: BNL- Islamic Relief Iban: IT68M0100501614000000013970.CAUSALE: EMERGENZA GAZA 2009.
Per qualsiasi domanda chiunque può scrivere a info@islamic-relief.it. Inoltre invito nuovamente a visitare sia il nostro sito della sezione italiana: www.islamic-relief.it che il nostro sito internazionale: www.islamic-relief.com 
Un ringraziamento per chiunque corrà aiutarci a portare i maggiori aiuti possibili, per prima l&#039;ambulanza ICU)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Lia, ringraziandoti ancora per lo spazio, come prima cosa, voglio rimarcare: la trasparenza e la chiarezza sono elementi indispensabili per ogni organizzazione umanitaria, Islamic Relief è ben consapevole di questo e proprio per essere letteralmente trasparenti (ricordo anche che siamo stati premiati in UK da una commissione indipendente di commercialisti, incaricata dal Ministero, come terza ONG più trasparente nella contabilità e nel rendere conto del proprio operato, da anni abbiamo bilanci rigorosamente certificati) che stiamo pubblicando l&#8217;ammontare speso, nel dettaglio in che cosa, quanti pacchi cibo e cosa contiene ogni pacco (tipi di cibo,quantità, prezzo) quante coperte. In campo medico: quante medicine e tipo di medicina o di macchinario, costo unitario, numero comperato, costo totale, luogo di acquisto (in questo caso principalmente in Cisgiordania per ravvivare la stanca economia dell&#8217;aerea, luogo di consegna e compagnia da cui si è comperato il materiale. Tutto è sul nostro sito italiano <a href="http://www.islamic-relief.it." rel="nofollow">http://www.islamic-relief.it.</a>, oltre che su quello internazionale da cui proprio oggi è stato annunciato e con un pò di gioia (per quanto sia permesso in questa situazione pazzesca, con un numero di morti e feriti che sale di ora in ora) copio e incollo (dall&#8217;ultimo aggiornamento dal nostro sito internazionale: <a href="http://www.islamic-relif.com" rel="nofollow">http://www.islamic-relif.com</a>):<br />
&#8220;16 January 2009<br />
20 ambulances were delivered, through the Rafah crossing between Egypt and Gaza, to various hospitals, including the main Al Shifa hospital.<br />
Medical equipment including, heart machines, hospital trolleys, bandages, disposable gloves and syringes to five different hospitals around Gaza.<br />
Large bottles of clean water delivered to various shelters.&#8221;<br />
Come ho scritto Islamic Relief è firmatario del codice di condotta della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, il che implica che abbiamo una forte cooperazione con queste due istituzioni, e come durante il periodo della rottura del valico di Rafah e della consguente crisi, come Islamic Relief dall&#8217;Egitto facciamo entrare i nostri convogli sotto bandiera della Croce Rossa o della Mezzaluna Rossa, mentre molto altro materiale lo acquistiamo in Cisgiordania, dove abbiamo un ufficio molto ampio e radicato, con decine di progetti in corso fino all&#8217;inizio della guerra ed ora momentaneamente in buona parte sospesi (dico in buona parte perchè ad esempio tra gli 8.000 orfani che abbiamo in adozione a distanza in Palestina, circa la metà sta a Gaza e in questo caso stiamo riuscendo cmnq. a garantire l&#8217;arrivo di beni per loro e gli operatori che li seguono stanno provando a continuare a stargli accanto nonostante sia pericolosissimo muoversi per Gaza attualmente. Mentre ad esempio il progetto finanziato da Islamic Relief Italia di corsi di computer per studentesse a Beit Hanun è ovviamente sospeso, così come i numerosi centri culurali da noi aperti e che ora casomai ospitano profughi) e tramite l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità per quanto riguarda i medicinali e con le Nazioni Unite per quanto riguarda il cibo, riusciamo a portare attraverso Israele i nostri camions a Gaza. Questo grazie ad un incontro ed un accordo tra l&#8217;OMS e le principali ONG presenti a Gaza, dopo che l&#8217;OMS, poche ore dopo l&#8217;attacco israeliano, ha ottenuto il permesso da Israele di portare gli aiuti medici in Gaza.<br />
Si può donare sia attraverso internet con paypal sul nostro sito, sia attraverso il cc postale: Islamic Relief c/c 24024002, conto bancario: BNL- Islamic Relief Iban: IT68M0100501614000000013970.CAUSALE: EMERGENZA GAZA 2009.<br />
Per qualsiasi domanda chiunque può scrivere a <a href="mailto:info@islamic-relief.it">info@islamic-relief.it</a>. Inoltre invito nuovamente a visitare sia il nostro sito della sezione italiana: <a href="http://www.islamic-relief.it" rel="nofollow">http://www.islamic-relief.it</a> che il nostro sito internazionale: <a href="http://www.islamic-relief.com" rel="nofollow">http://www.islamic-relief.com</a><br />
Un ringraziamento per chiunque corrà aiutarci a portare i maggiori aiuti possibili, per prima l&#8217;ambulanza ICU)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lia</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php/comment-page-1#comment-15448</link>
		<dc:creator>lia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 09:32:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/?p=1920#comment-15448</guid>
		<description>Ok, Paolo, ma servono due informazioni:

1) come pensate di fare arrivare l&#039;ambulanza a Gaza.
2) come donare, link etc.

Grazie e buon lavoro.

&lt;strong&gt;Aggiornamento:&lt;/strong&gt; ho ritrovato solo adesso il commento originale di Paolo Gonzaga, che era finito in moderazione senza che me ne accorgessi. L&#039;ho ripubblicato qui sopra, visto che risponde alle domande che facevo qui.

Scusami per il disguido, Paolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, Paolo, ma servono due informazioni:</p>
<p>1) come pensate di fare arrivare l&#8217;ambulanza a Gaza.<br />
2) come donare, link etc.</p>
<p>Grazie e buon lavoro.</p>
<p><strong>Aggiornamento:</strong> ho ritrovato solo adesso il commento originale di Paolo Gonzaga, che era finito in moderazione senza che me ne accorgessi. L&#8217;ho ripubblicato qui sopra, visto che risponde alle domande che facevo qui.</p>
<p>Scusami per il disguido, Paolo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Gonzaga</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php/comment-page-1#comment-15447</link>
		<dc:creator>Paolo Gonzaga</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 00:15:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/?p=1920#comment-15447</guid>
		<description>Cara Lia, ti ringrazio per lo spazio concessoci. Come Islamic Relief Italia stiamo cercando di arrivare alla cifra necessaria per comperare un&#039;ambulanza. Stiamo avvicinandoci alla cifra richiesta, mi appello di cuore a tutti a donare, perchè un&#039;ambulanza fa la differenza tra la vita e la morte per tante persone, e solo Dio sa quanto ce ne sia bisogno a Gaza oggi. Ringrazio ancora te e tutti quanti vorranno aiutarci e torno a seguire il tuo bel blog senza disturbare più.
Salaam.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Lia, ti ringrazio per lo spazio concessoci. Come Islamic Relief Italia stiamo cercando di arrivare alla cifra necessaria per comperare un&#8217;ambulanza. Stiamo avvicinandoci alla cifra richiesta, mi appello di cuore a tutti a donare, perchè un&#8217;ambulanza fa la differenza tra la vita e la morte per tante persone, e solo Dio sa quanto ce ne sia bisogno a Gaza oggi. Ringrazio ancora te e tutti quanti vorranno aiutarci e torno a seguire il tuo bel blog senza disturbare più.<br />
Salaam.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Gonzaga</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php/comment-page-1#comment-15429</link>
		<dc:creator>Paolo Gonzaga</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 23:18:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/?p=1920#comment-15429</guid>
		<description>Cara Lia, mi sono accorto che ho postato questo mio appello in un post non passato. Chiedo venia se lo ri-posto tra i commenti di questo ultimo post. Quindi sull’argomento raccolta fondi per il popolo di Gaza, vorrei informare l’ampio pubblico di questo blog che Islamic Relief Worldwide ( Sito web: http://www.islamic-relief.com (mondiale) e islamic-relief.it (sez. italiana) è tra le poche ONG presenti sul campo a Gaza, con uffici (e conti correnti)sia a Gaza che in Cisgiordania. Un nostro operatore, Hatem Shurrab sta pubblicando a puntate sul sito BBC news un diario da Gaza, Islamic Relief sta distribuendo medicine, macchinari medici (al principale ospedale di Gaza, l’ospedale “al Shifa’a”, oltre che agli ospedali minori di Gaza), cibo, depuratori per l’acqua, coperte sin dai primi giorni dell’attacco israeliano Negli ultimi 3 giorni abbiamo portato a Gaza 3 ambulanze ICU (Intensive Care Unit), distribuito 48.000 kg di latte in polvere, e abbiamo rifornito i rifugi UNRWA dove ormai sono ammassati centinaia di persone che hanno perso la casa (in prevalenza donne e bambini). Alcuni familiari del nostro personale sono stati uccisi ed il nostro personale rischia la vita ogni giorno sotto le bombe e le sparatorie per portare gli aiuti ovunque sia richiesto. Grazie a convenzioni con l’ONU, la Croce Rossa, la Mezzaluna Rossa e l’Organizzazione Mondiale della Sanità riusciamo a portare dentro Gaza tutti gli aiuti che grazie a tanti donatori stiamo riuscendo ad acquistare. Mi appello a tutti coloro che non vogliono semplicemente assistere impotenti a questa carneficina a donare. Anche pochi euro possono fare la differenza. Come sezione italiana di Islamic Relief vogliamo arrivare a 60.000 euro per comperare un’ambulanza ICU, inoltre vorremmo comperare un’incubatrice per bambini (in questi giorni tra l’altro a Gaza si stanno registrando numerosissimi parti prematuri) che costa circa 10.000 euro. Poi ci sono le razioni di cibo da 60 euro ciascuna, composte da farina, carne in scatola, pesce in scatola, fagioli, acqua potabile, (ogni pacco cibo è pensato per sfamare una famiglia per un mese) Il nostro sito è http://www.islamic-relief.it e si può donare sia attraverso internet con paypal sul nostro sito, sia attraverso il cc postale: Islamic Relief c/c 24024002, conto bancario: BNL- Islamic Relief Iban: IT68M0100501614000000013970.CAUSALE: EMERGENZA GAZA 2009
Grazie per lo spazio, grazie a tutti coloro che doneranno.
Paolo Gonzaga
Direttore sez.italiana di ISLAMIC RELIEF
Islamic Relief è un’organizzazione umanitaria internazionale per lo sviluppo, presente in oltre 30 paesi, che mira ad alleviare le sofferenze dei più poveri senza distinzione di credo religioso, nazionalità, razza, gender. Opera con programmi di soccorso d’emergeza, programmi di sviluppo (micro-crediti senza interesse, progetti su acqua e sanità, alimentazione, adozioni a distanza).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Lia, mi sono accorto che ho postato questo mio appello in un post non passato. Chiedo venia se lo ri-posto tra i commenti di questo ultimo post. Quindi sull’argomento raccolta fondi per il popolo di Gaza, vorrei informare l’ampio pubblico di questo blog che Islamic Relief Worldwide ( Sito web: <a href="http://www.islamic-relief.com" rel="nofollow">http://www.islamic-relief.com</a> (mondiale) e islamic-relief.it (sez. italiana) è tra le poche ONG presenti sul campo a Gaza, con uffici (e conti correnti)sia a Gaza che in Cisgiordania. Un nostro operatore, Hatem Shurrab sta pubblicando a puntate sul sito BBC news un diario da Gaza, Islamic Relief sta distribuendo medicine, macchinari medici (al principale ospedale di Gaza, l’ospedale “al Shifa’a”, oltre che agli ospedali minori di Gaza), cibo, depuratori per l’acqua, coperte sin dai primi giorni dell’attacco israeliano Negli ultimi 3 giorni abbiamo portato a Gaza 3 ambulanze ICU (Intensive Care Unit), distribuito 48.000 kg di latte in polvere, e abbiamo rifornito i rifugi UNRWA dove ormai sono ammassati centinaia di persone che hanno perso la casa (in prevalenza donne e bambini). Alcuni familiari del nostro personale sono stati uccisi ed il nostro personale rischia la vita ogni giorno sotto le bombe e le sparatorie per portare gli aiuti ovunque sia richiesto. Grazie a convenzioni con l’ONU, la Croce Rossa, la Mezzaluna Rossa e l’Organizzazione Mondiale della Sanità riusciamo a portare dentro Gaza tutti gli aiuti che grazie a tanti donatori stiamo riuscendo ad acquistare. Mi appello a tutti coloro che non vogliono semplicemente assistere impotenti a questa carneficina a donare. Anche pochi euro possono fare la differenza. Come sezione italiana di Islamic Relief vogliamo arrivare a 60.000 euro per comperare un’ambulanza ICU, inoltre vorremmo comperare un’incubatrice per bambini (in questi giorni tra l’altro a Gaza si stanno registrando numerosissimi parti prematuri) che costa circa 10.000 euro. Poi ci sono le razioni di cibo da 60 euro ciascuna, composte da farina, carne in scatola, pesce in scatola, fagioli, acqua potabile, (ogni pacco cibo è pensato per sfamare una famiglia per un mese) Il nostro sito è <a href="http://www.islamic-relief.it" rel="nofollow">http://www.islamic-relief.it</a> e si può donare sia attraverso internet con paypal sul nostro sito, sia attraverso il cc postale: Islamic Relief c/c 24024002, conto bancario: BNL- Islamic Relief Iban: IT68M0100501614000000013970.CAUSALE: EMERGENZA GAZA 2009<br />
Grazie per lo spazio, grazie a tutti coloro che doneranno.<br />
Paolo Gonzaga<br />
Direttore sez.italiana di ISLAMIC RELIEF<br />
Islamic Relief è un’organizzazione umanitaria internazionale per lo sviluppo, presente in oltre 30 paesi, che mira ad alleviare le sofferenze dei più poveri senza distinzione di credo religioso, nazionalità, razza, gender. Opera con programmi di soccorso d’emergeza, programmi di sviluppo (micro-crediti senza interesse, progetti su acqua e sanità, alimentazione, adozioni a distanza).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: daniele</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php/comment-page-1#comment-15446</link>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 18:53:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/?p=1920#comment-15446</guid>
		<description>Ecco la traduzione in italiano anche della manifestazione pacifista a Tel Aviv del 3 gennaio.
http://22passi.blogspot.com/2009/01/tel-aviv-3109-migliaia-di-israeliani.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco la traduzione in italiano anche della manifestazione pacifista a Tel Aviv del 3 gennaio.<br />
<a href="http://22passi.blogspot.com/2009/01/tel-aviv-3109-migliaia-di-israeliani.html" rel="nofollow">http://22passi.blogspot.com/2009/01/tel-aviv-3109-migliaia-di-israeliani.html</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nemesis</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php/comment-page-1#comment-15442</link>
		<dc:creator>nemesis</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 19:57:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/?p=1920#comment-15442</guid>
		<description>non tutto quello che accade è un caso...ogni azione spesso è una reazione.
uovo o gallina?
sbaglia chi si fa propulsore di leggi dettate da religioni, sbaglia chi non oppone una logica contro ciò.
Se siamo filosofi, accettiamo le religioni ed i loro comandamenti.
Se siamo logici, no.
Hamas turba le coscienze con il credo religioso, e le usa per fini di potere.
Israele gioca alla victim forever, oltre ogni misura.
la posta in palio è sempre una...la debolezza umana...smania di potere e comando.
E&#039; insito nel lato peggiore della natura umana.
Una legge di sopravvivenza mal interpretata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non tutto quello che accade è un caso&#8230;ogni azione spesso è una reazione.<br />
uovo o gallina?<br />
sbaglia chi si fa propulsore di leggi dettate da religioni, sbaglia chi non oppone una logica contro ciò.<br />
Se siamo filosofi, accettiamo le religioni ed i loro comandamenti.<br />
Se siamo logici, no.<br />
Hamas turba le coscienze con il credo religioso, e le usa per fini di potere.<br />
Israele gioca alla victim forever, oltre ogni misura.<br />
la posta in palio è sempre una&#8230;la debolezza umana&#8230;smania di potere e comando.<br />
E&#8217; insito nel lato peggiore della natura umana.<br />
Una legge di sopravvivenza mal interpretata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: BMVPedrita</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php/comment-page-1#comment-15441</link>
		<dc:creator>BMVPedrita</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 16:24:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/?p=1920#comment-15441</guid>
		<description>1000 morti nella striscia di Gaza. 
Non credo si possa aggiungere altro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1000 morti nella striscia di Gaza.<br />
Non credo si possa aggiungere altro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giulioromano</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php/comment-page-1#comment-15439</link>
		<dc:creator>Giulioromano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 13:33:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/?p=1920#comment-15439</guid>
		<description>Credo che l&#039;attacco Israeliano, con le sue continue provocazioni, sia avvenuto adesso che c&#039;è ancora Bush. Il nuovo presidente USA, uomo di colore (abbronzato come dice Berlusconi) e musulmano (per la gioia dei Cristiani Integralisti e dei Sionisti) , sicuramente non lo avrebbe permesso. E&#039; sicuramente l&#039;ultimo regalo di Bush all&#039;umanità e un dispetto ad Obama e a quanti vorrebbero un mondo di pace e srenità.
Il genocidio del popolo Palestinese è stato studiato e pianificato da tempo, e si propagherà da Gaza alle altre zone della Palestina, che per ora sono state risparmiate solo per motivi logistici-militari (un esercito non può essere ovunque con tutte le su forze).
Non ho visto il filmato di cui sopra, ma come avevo già detto, la 3° fase sarà quella più atroce, in quanto si svolgerà a telecamere spente per l&#039;impossibilità dei giornalisti delle TV di poter essere presenti. Sabato a Roma sarò presente alla manifestazione pro Palestina, per quanto possa servire (i giochi sono già fatti e il popolo non conta nulla in Italia).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che l&#8217;attacco Israeliano, con le sue continue provocazioni, sia avvenuto adesso che c&#8217;è ancora Bush. Il nuovo presidente USA, uomo di colore (abbronzato come dice Berlusconi) e musulmano (per la gioia dei Cristiani Integralisti e dei Sionisti) , sicuramente non lo avrebbe permesso. E&#8217; sicuramente l&#8217;ultimo regalo di Bush all&#8217;umanità e un dispetto ad Obama e a quanti vorrebbero un mondo di pace e srenità.<br />
Il genocidio del popolo Palestinese è stato studiato e pianificato da tempo, e si propagherà da Gaza alle altre zone della Palestina, che per ora sono state risparmiate solo per motivi logistici-militari (un esercito non può essere ovunque con tutte le su forze).<br />
Non ho visto il filmato di cui sopra, ma come avevo già detto, la 3° fase sarà quella più atroce, in quanto si svolgerà a telecamere spente per l&#8217;impossibilità dei giornalisti delle TV di poter essere presenti. Sabato a Roma sarò presente alla manifestazione pro Palestina, per quanto possa servire (i giochi sono già fatti e il popolo non conta nulla in Italia).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Broccoli</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/1920.php/comment-page-1#comment-15438</link>
		<dc:creator>Broccoli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 23:12:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/?p=1920#comment-15438</guid>
		<description>Questo è un paese con la p minuscola, quattro case, una chiesa e un campo da calcio. L&#039;Italia è la provinZia fatta nazione, sarebbe troppa grazia avere dei media filo- qualsiasi cosa. 
E i media italiani assomigliano tanto ai bar di provinzia, ma di quando ci entri la domenica pomeriggio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è un paese con la p minuscola, quattro case, una chiesa e un campo da calcio. L&#8217;Italia è la provinZia fatta nazione, sarebbe troppa grazia avere dei media filo- qualsiasi cosa.<br />
E i media italiani assomigliano tanto ai bar di provinzia, ma di quando ci entri la domenica pomeriggio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
