Tutte le mamme del mondo

Possono essere avvolte nelle palandrane più informi, coprirsi di veli neri fino al naso e oltre, sembrare monache in lutto o ombre nere fatte di strati di nylon messi lì a coprire ogni angolo del corpo: niente da fare. Basta avere un poppante che ti piange tra le braccia e, to’: estrai la tetta davanti all’Alfa Market in pieno giorno, e a mangiare.

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(Questo blog resiste alla tentazione di scattarle, certe foto.)

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Comments Closed

4 Commenti

  1. Pubblicato 5 agosto 2008 alle 10:37 | Link Permanente

    Mi domando con quale consumata abilita’ femminile sia possibile eseguire quest’operazione, indossando una di quelle palandrane che dici tu, senza spogliarsi completamente.

  2. Pubblicato 5 agosto 2008 alle 10:48 | Link Permanente

    E fa bene, questo blog!

  3. Pubblicato 5 agosto 2008 alle 11:46 | Link Permanente

    e in quella naturalità, in quell’istante in cui tirano fuori il seno e il bambino si attacca c’è la chiave di tante cose.

    non è che mi stai covando desideri di nonnità?

    baci

  4. Pubblicato 5 agosto 2008 alle 20:39 | Link Permanente

    Un bel bottone davanti all’abaya, Lesandro, ed è fatta. :)

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