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Ho appena saputo che è morto Barone Rosso. Non mi aspetto che chi legge qui sappia di chi parlo. E’ stato uno dei primi nomi che ho visto scritti in rete, ai tempi in cui cominciavo io. Parlo di una decina di anni fa e dei primi forum di Clarence, quelli che avevano una pagina sola ed erano bianchi col carattere blu, come il mio blog prima di passare a WordPress – e non a caso, avevo scopiazzato quella pagina lì. E continuo a pensare che sia la grafica più bella che c’è per una pagina su cui scrivere online, quella.

Barone, sui forum di Clarence, era una specie di peste bubbonica: se decideva di avere subito un torto te lo bloccava, il forum, postando chilometri di pagine bianche e facendo cose terribili. E’ stato il primo troll che io abbia mai conosciuto, e sorrido mentre lo scrivo. Capace di grandi furie, poi di grandi amori, poi di terribili vendette se si sentiva tradito. Ogni tanto ci sono incappata pure io, nella sua furia.

Negli ultimi anni non gliene importava più, di avere furie. La voglia di giocare la conservava, però, e giocava su un piccolo forum che si chiama “Il Circolo”, come l’indirizzo di Haramlik. Lo costruì il mio webmaster per farmici scribacchiare, prima che esistessero i blog, e accolse un po’ di fuoriusciti da Clarence. Alcuni ci scrivono ancora e, come dice l’intestazione, è “un piccolo miracolo online dal 2001”. Perché sono ormai tanti anni che questo piccolo gruppo si incontra su quella pagina, si confida e se la chiacchiera e si autofinanzia pure, per farlo, pagando il server con una colletta. Non metto nemmeno il link, ché mi fa orrore l’idea di disturbarli. E’ una paginetta particolare e gli equilibri non vanno toccati.

Però volevo dirlo, che Barone non c’è più e che mi dispiace da morire non averlo salutato quando, negli ultimi giorni, tutto il Circolo sapeva che era tempo di salutarlo.

Marco, questo link è per dirtelo.