
Sto facendo il master a distanza, mi so’ decisa a spendere i relativi soldoni. E ho già fatto due prove intermedie e, con questo ritmo, potrei sbrigarmi in fretta e sarebbe una gran cosa. Anche perché ho avuto le 150 ore di permesso per il “Diritto allo studio”, cosa che mi obbliga ad organizzarmi e, di conseguenza, a studiare con meno distrazioni del solito. A meno che le distrazioni non si risolvano in qualche sopraggiunta necessità di intraprendere battaglie sindacali – ché con l’aria che tira, ormai, i pochi diritti rimasti suscitano stupore e ancora più stupore suscita chi li chiede - ma questa è un’altra storia e vedremo. Io, intanto, studio cose sul bilinguismo. Pacifica.
Ci ho un uomo nell’esistenza, in questo periodo, e come al solito la cosa ha effetti deleteri sul mio blog. E’ inevitabile: se una passa le serate a ciacolare con un signore o a scambiarsi le coccole, non ci ha tempo per scrivere i post. E comunque non le viene altro da scrivere che “Pucci-pucci, smuack, ptciù, buono questo Dolcetto, ma dammi un bacio qui e uno là, e voglimi bene subito ché sennò ti butto giù dalle scale“, e sono cose che sembrano strane, scritte su un blog.
Gli uomini, poi, odiano i blog, nel senso che non sono contenti di vedersi raccontati qua sopra, e manco li sfiora l’idea che dovrebbero sentirsi sollevati per tutte le cose che NON racconto, anziché adombrarsi per le due sciocchezze a cui di tanto in tanto accenno. Ma tant’è. E quindi: “Io non voglio essere definito un Signore Molto Perbene! Ma poi che vuol dire Signore Molto Perbene?? Mi sembra una roba da imbecilli, e comunque perché hai un blog? Perché ci scrivi sopra? Non averlo! Perché non ti tieni per te i tuoi affaracci, santo cielo?“. E io: “Ma io posso anche darti un nome diverso e chiamarti Spigoloso Signore Genovese – per gli amici SSG – però poi pare che ho cambiato uomo e che sei un altro…” e lui ci rinuncia ed esala un “Vabbe’, fai come vuoi…“. Mugugnante. Di fatto, però, finisce che i post me li penso e basta, e non li scrivo più.
Intanto Genova è sotto l’acqua, l’inverno non finisce più e a scuola sto toccando i minimi storici della soddisfazione lavorativa, e non riesco manco a riprendere la dieta e dormirei e basta, quando non studio e non sto a fare venire il nervoso a SSG, e il risultato è che manco completamente di passioni raccontabili, in ‘sto periodo. Quelle poco raccontabili resistono, invece, e ciò è sempre meglio che niente ma, ahimé, il blog non ne trae benefici.
Il fatto è che non ne posso davvero più, dell’inverno. La deve smettere. Piove che a una viene voglia di sparare al cielo, e sarebbe legittima difesa. Davvero, basta. Basta pioggia, per pietà.


9 Commenti
Anche a me SMP non piace molto. Da quel poco che ne racconti, poi, rischia di sembrare un STP (Signore Troppo Perbene).
In quanto al mugugno, rassegnati. L’hanno inventato i genovesi
SMP? SSG? Potresti chiamarlo ECG, elettrocardiogramma:
“Dai Cardio, è solo un blog, non ti infartuare! Tu sei mio, solo mio, mio-cardio!”. Ok la smetto subito…
l’idea di sparare al cielo mi era proprio piaciuta… ma poi ho pensato … non è che quello poi si buca e butta tutta l’acqua in una volta e affoghiamo?
Ci manchi nel blog… ma sappiamo anche aspettare; e intanto ti immaginiamo alle prese di chissà quali imprese… Pucci-pucci, smuack, ptciù… non è per niente male.
Dillo al signore come gli pare che sta con una famosa… oramai sei un personaggio pubblico e non puoi scomparire completamente …sarebbe un male per molte persone… per me sicuramente… mettigliela come una missione umanitaria… non ci credo che possa essere così insensibile. Un bacino al SSS … o come sia, perchè porti pazienza.
Bentornata Lia. Ero in crisi di astinenza perchè sono ormai diventata una lia-haramlik-dipendente. Se, a parte l’attualità sempre più triste e buia come la pioggia, non sai di cosa scrivere sul blog, continua con qualche ricetta di cucina, campo in cui ti ho visto ferrata leggendo alcuni tuoi post. Un saluto.
Ehi, io domani mattina avevo programmato di venire lì a Genova a vedere la mostra su Fontana… mi sa che rimando a domenica!
Servizio informazioni meteo a parte, è bello che tu sia tornata!
Uhm… anche a me il SMP non va più giù.
Incomincia a puzzare un po’ di rancido (scusa se mi permetto, eh).
Eppoi se una è innamorata veramente dovrebbe sprizzare energia da tutti i pori, essere la felicità fatta persona, perlomeno all’inizio della storia e tu, cara mia, non mi pare esserlo col signore agée.
A mio modestissimo parere, le signorine in età di consapevolezza, dovrebbero trastullarsi con i giovinotti, che mettono quantomeno allegria e portano la primavera; meglio tenersi lontane dagli inverni…
Uff, no, se SMP fa questo effetto gli cambio subito nome e passa, da oggi ad essere Spigoloso Signore Genovese (SSG), che poi è quello che è, con mio infinito intenerimento. Mi spiace se ne ho dato un’idea antipatica, sono i limiti dell’autocensura.
Del resto, ricordo che quando il mio ex Mullah apparve qui sopra (si firmava col nick di Marinaio Verde) scatenò un’ondata di antipatia notevole. Ed è che questo è un Haramlik, mica a caso.
Comunque, Maria, i ragazzi non mi piacciono proprio, è più forte di me. Dal Webmaster in poi (che era mio coetaneo) non sono più scesa da un limite minimo di 10 anni più di me, nei miei uomini.
E poi già li vedo a scuola, i ragazzi: mi parrebbe di lavorare.
Non è che ne hai dato un’idea antipatica, fa un po’ tenerezza dalle tue descrizioni a dir il vero (io me lo immagino un po’ corpulento, con barba e capelli grigi, che odora chessò, di sigaro o pipa).
Quello che preoccupa è il non sentirti completamente felice.
Riguardati il cuore, comunque.
“Ci ho un uomo nell’esistenza” guarda Lia che quest’espressione -bellissima- te la ruberò, quando accadrà anche a me, tra un miliardo di giorni;)))