“Prego, faccia come se fosse a casa sua”

Qualcuno, per favore, spieghi a questo gatto che io non ho un gatto:

gattastro

Perché la prima volta che me lo sono trovata in casa ero a letto, nel semibuio notturno, ed ho seriamente creduto di avere un’allucinazione: “Oh, un gatto. Ehi, aspetta un momento, ma io non ho un gatto…”
Adesso so che passa dai tetti ed entra quando ho la finestra aperta. Ispeziona la casa, mi guarda, mi soffia scocciato se mi avvicino troppo e poi, quando lo ritiene, se ne va.

Ed io non so come dirglielo, che questa è casa mia.

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Comments Closed

26 Commenti

  1. Una
    Pubblicato 18 maggio 2009 alle 22:33 | Link Permanente

    Ma quel gatto è una meraviglia! E si intona perfettamente all’arredamento! :D

    In realtà, Lia, quello che ti mancava era proprio un gatto. Evidentemente lui deve averlo saputo, e allora…

  2. Pubblicato 18 maggio 2009 alle 23:33 | Link Permanente

    ecco, io non so come dirtelo, ma ora sei TU, che vivi dove il gatto ha deciso che è casa sua .-P

  3. Pubblicato 18 maggio 2009 alle 23:50 | Link Permanente

    Gattoneeeee!!! Ma e’ bellissimo!

    Io devo accontentarmi di intravedere, ogni tanto, un gatto che qualche mattina decide di ispezionare la stazione del treno che prendo manco fosse la Regina che passa in rassegna le truppe….

    E poi: ha deciso che sei parte del suo staff (un cane ha un padrone, un gatto uno staff). Sei stata assunta che tu lo voglia o no, non puoi farci nulla.

    Consiglio una scatola di croccantini, tenuta a debita altezza. E metti via i sacchetti di fazzoletti di carta, o te li trovi in pezzi.

  4. Pubblicato 18 maggio 2009 alle 23:54 | Link Permanente

    E’ bellissimo ma ha un caratteraccio: entra, comanda lui, snobba con disgusto le mie offerte di prosciutto e, davvero, se gli gira mi soffia pure. Mentre lo disturbo quando sta per ispezionarmi gli armadi, tipo.

    E’ un volitivo.

  5. mirella
    Pubblicato 19 maggio 2009 alle 00:20 | Link Permanente

    Tu digli che stai per adottare un cucciolo di mastino napoletano, smetterà di soffiare, il teppistello.
    Lia è da quanto che io dico che devi riprendere il tuo bellissimo template?

  6. anonimo sganassa
    Pubblicato 19 maggio 2009 alle 08:08 | Link Permanente

    si chiama Renato!

  7. stefano
    Pubblicato 19 maggio 2009 alle 09:44 | Link Permanente

    Accogli il tuo “visitatore” con tutti gli onori;per mia esperienza un gatto dona un tocco di magia e serenità alla casa.
    Basta un piattino con un poco di latte e due crocchette e ti ritroverai un amico soffice e ronfante……

  8. ndr
    Pubblicato 19 maggio 2009 alle 12:31 | Link Permanente
  9. Francesca
    Pubblicato 19 maggio 2009 alle 13:15 | Link Permanente

    A quanto pare dalla foto, il felino è anche melomane e sta controllando i CD per verificare se i tuoi gusti musicali gli aggradano…

  10. Rev. Broccoli
    Pubblicato 19 maggio 2009 alle 16:59 | Link Permanente

    In verità, in verità vi dico: non sta all’essere umano decidere se ha un gatto o non ce l’ha.

  11. Maria
    Pubblicato 19 maggio 2009 alle 17:34 | Link Permanente

    Prega dio che sia una femmina o un maschio castrato, altrimenti “spruzzerà” dappertutto per far suo il nuovo territorio.
    Alla meglio si farà le unghie (sempre per marcare il territorio, sulla mobilia.
    Io ne ho due: un certosino vecchissimo che quando gli gira storta fa pipì in mezzo al divano, per cui abbiamo dovuto incartarlo (il divano, non il gatto) con foglio di plastica.
    Ha pure la bronchite cronica, emette ogni tanto dal naso e sparpaglia ovunque, non descrivo cosa, ma puoi immaginarlo…
    L’altro, un ex-maschio che si arrota le unghie su tutti i mobili, divano compreso.
    In pratica, dacchè abbiamo preso i due trovatelli già in età, non invitiamo più nessuno perchè CI VERGOGNIAMO dello stato in cui versa la nostra casa!

  12. Pubblicato 19 maggio 2009 alle 18:11 | Link Permanente

    E’ il gatto che decide se una casa è sua o non lo è. Tu, al massimo, puoi fare da ospite in casa sua, se lui ha deciso che quella è casa sua. Ma ti guarderà sempre come si guardano gli ospiti un po’ sgraditi, facci l’abitudine.

  13. Pubblicato 19 maggio 2009 alle 19:13 | Link Permanente

    Nel Lazio c’è una legge regionale che tutela i gatti randagi (meno male!!). Non gli puoi fare niente! E poi se gli fai qualcosa di cattivissimo al micetto, monto sulla mia potentissima moto, e in 3/4 ore arrivo a Genova armato di cattive intenzioni nei tuoi confronti.
    Piuttosto non lo potevi fotografare meglio?

  14. Pubblicato 19 maggio 2009 alle 19:19 | Link Permanente

    Leggendo quanto sopra, dal suo comportamento, credo che sia maschio.
    Del resto tu vivi nel suo territorio (ex casa tua), dovresti essergli grata per l’ospitalità, per la protezione e la pulizia del territorio che ti offre gratis (lucertole, scarafaggi, topi, ratti..).

  15. Pubblicato 19 maggio 2009 alle 19:23 | Link Permanente

    Se il proscutto non gli piace prova ad offrigli un bel TOPO VIVO!
    :-)

  16. Pubblicato 20 maggio 2009 alle 09:47 | Link Permanente

    nn puoi farci niente, ti ha scelto e adesso devi solo subire.
    vedrai che prima o poi decidrà che gli vai a genio anche tu oltre la casa e si deciderà di concederti il lusso di fargli una grattatina.
    ma con i suoi tmepi e i suoi modi.
    animali pazzeschi i gatti, se rinasco voglio essere un gatto

  17. gianna
    Pubblicato 20 maggio 2009 alle 12:41 | Link Permanente

    Evviva! certo, tu dovevi già avere un gatto, non lo sapevi?

  18. enrica
    Pubblicato 20 maggio 2009 alle 14:49 | Link Permanente

    Dalla descrizione del caratteraccio direi che è proprio il gatto che fa per te. Inoltre, sarà una combinazione, ma proprio in questi giorni volevo chiamarti per offrirti uno dei 5 cuccioli che occupano casa mia. Non abusivi, però, ma regolarmente partoriti dalla mia gatta Bora.
    Mi associo a Emily, anch’io voglio rinascere gatto.

  19. Pubblicato 20 maggio 2009 alle 15:13 | Link Permanente

    I gatti sono curiosi. Ed esistono dei repellenti spray, quindi se gli spruzzi un pochino di ‘levati di torno”magari funziona.

    Ci sono odori che a noi non fanno un baffo, al gatto fanno schifo, a trovarli magari risolvi.

  20. Andrea
    Pubblicato 21 maggio 2009 alle 12:46 | Link Permanente

    @Scorfano: solo se e’ il gatto e’ sionista. Oddio… se snobba il prosciutto potrebbe anche essere!

  21. Pubblicato 21 maggio 2009 alle 19:06 | Link Permanente

    x Andrea
    Non credo che sia sionista, sicuramente appartiene alla religione FELINA (che prevede di rincarnarsi in tigre).
    Ho cosigliato a Lia per ingraziarsi il bel micione, se è in grado di offrigli un bel RATTO VIVO… non mi ha risposto! :)

  22. Broccoli
    Pubblicato 21 maggio 2009 alle 21:40 | Link Permanente

    ma insomma il gatto è stato assunto o no?

  23. Federica
    Pubblicato 22 maggio 2009 alle 02:27 | Link Permanente

    Cioè, riformulando secondo logica felina, ti sei rassegnata ad essere stata assunta dal gatto?

  24. elvi
    Pubblicato 22 maggio 2009 alle 07:28 | Link Permanente

    Tranquilla, dovrai cominciare a preoccuparti solo quando ti chiederà l’affitto.

    (Assicurati solo di non chiuderlo dentro quando esci, non gradirebbe. E tu nemmeno, al tuo rientro)

  25. Pubblicato 24 maggio 2009 alle 13:43 | Link Permanente

    ormai ti ha scelta, lia!

  26. Kiara
    Pubblicato 24 maggio 2009 alle 14:16 | Link Permanente

    Bellissimo!!!
    Cose che capitano.. Noi a casa mettemmo la retina all’inferriata perchè un gatto, che il precedente proprietario lasciava entrare, non aveva notato che noi abbiamo un cane :/

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