Accendo il pc, appena tornata dal mare.
Su Friendfeed c’è Ezekiel che monitora la situazione iraniana via Twitter e la racconta, ché le notizie dall’Iran sono lì.
Si legge, tra gli altri, questo scambio:

ezekiel

Faccio un giro ed è vero. La situazione italiana è tristissima, con Google News che ignora il tutto e Repubblica che fa i titoli con quello che legge dai twit.

Al Jazeera se la cava molto meglio, con un mucchio di video e un’intervista in controtendenza a una blogger filogovernativa.

Infine passo dai pragmatici spagnoli e scoppio a ridere: a El Pais, senza farsi tante menate, hanno messo direttamente la finestrella di Twitter in homepage. L’uovo di Colombo, dai, e poi dici che perché li amo, io, quelli là. (Mentre scrivo, sulla finestrella c’è @ahmechrginlzrz che dice che l’ambasciata canadese a Teheran non sta accettando i feriti, a differenza di altre ambasciate. Suppongo che, con notizie tanto in diretta, i canadesi dovranno dare qualche veloce spiegazione alla loro opinione pubblica.)

twittelpais