Intanto, che tutta ‘sta storia è un parto. Trigemellare. E la firma del contratto per la stramaledetta casa nuova sarebbe dopodomani e io e SSG siamo riusciti a litigare giusto ieri sera, e non scrivo il perché del litigio per amor di patria e per non arrossire a rileggerlo, ma i motivi per cui si riesce a litigare con gli uomini sono sempre straordinari, pensavo, ed è che gli uomini in generale sono semplici in tutto tranne che nei rapporti con le donne e, infatti, la cosa migliore è sempre averli come amici, pensavo, ché non sai gli esaurimenti nervosi che ci si risparmia a non andare oltre.
Questo, pensavo.
E poi pensavo che non si possono scrivere le cose in evoluzione, ché non sai manco tu cosa succederà tra un quarto d’ora e quindi nulla di ciò che pensi va fissato in forma scritta, ché poi rimane lì a tuo perpetuo disdoro e comunque porta sfiga.
Comunque sono arrabbiata, parecchio. Non si può portare una donna davanti a un aperitivo e poi lì, proprio lì, accusarla di non mettersi a dieta. Va oltre la crudeltà mentale, una cosa del genere. Ed io non ci posso stare, con le persone malvagie. E quindi, ecco, l’ho detto e amen. Così magari mi viene da ridere e la smetto di essere offesa, oppure no, boh. E’ un periodo che non so mai come è giusto che ci si senta. Incazzata, direi. Tanto per non sbagliare.
Giovedì riprende anche il mirabolante processo che mi vede contrapposta al Corriere della Sera e a Magdi Allam, a proposito di esaurimenti nervosi, e già mi vedo accasciata su una seggiola del tribunale che mi faccio un pisolo mentre gli addetti ai lavori discutono per una mattinata intera sulla data del prossimo rinvio. E poi arriva Berlusconi e gli fa “Liberi tutti!” in nome del processo breve e, dopo anni di udienze a vuoto, si va a casa. Mi ci gioco la nonna. E’ un mondo ostile, sì, in cui ci si affatica in eterno in nome di soddisfazioni che, man mano che ti pare di raggiungerle, si spostano sempre un po’ più in là.
Perché, poi, a me piacciono le cose chiare e invece si ricomincia con le nebbie, qui, e c’è il mirabolante Piccardo che, a quanto mi consta, tratta col Corriere per ottenere consolazione economica ma non vuole che io lo sappia e quindi io vengo di nuovo presa dalla Sindrome da Contemplazione dell’Umana Scemità – sindrome che mi colpisce ogni volta che mi sovviene l’italo-islam e poi ci vogliono settimane per farmela passare – e di nuovo mi chiedo cosa gli faccia, l’islam, alla coerenza di ‘sta gente.
Perché, dico io: visto che usi le MIE dichiarazioni, la MIE smentite e le MIE prese di distanza per chiedere di essere risarcito, almeno non nascondere il risarcimento. No? E invece pare che lo voglia nascondere, pare. E quindi le benedizioni islamiche te le manda, il Mullah di noialtri, ma gli aggiornamenti sulle trattative economiche se li tiene. Gelosamente conservati. Bah. Poi ci si stupisce se una pensa che gli faccia male, l’islam, a ‘sti commercianti di provincia riverniciati di esotismo.
E, insomma, oggi me ne sto a casa a rimurginare sui cavoli miei e però in questi giorni ero in Camargue, poi ad Arles, poi ad Antibes e ormai ho scoperto che mi piace, la Francia, ma poi tutto questo Occidente mi fa sentire stretta, inchiodata a codici e modi di essere che non capisco mai del tutto, e penso che è un sacco di tempo che non faccio un viaggio da sola in qualche posto meno ordinato, e che forse sarebbe ora.
Appena ho due lire, vado in Eritrea.
(Nella foto sotto, danze rituali dal significato oscuro. In Camargue.)



9 Commenti
Il vostro è un rapporto molto “Marino”.. passate dalla “bonaccia piatta” a “forza 9″!
Per l’altra questione, è molto probabile che si vada ad un nulla di fatto. Gli avvocati sono specialisti nel chiedere il rinvio delle udienze.
Sicuramente questo “processo breve” spingerà le persone ad assumere atteggiamenti più criminali, tanto non si arriverà mai alla conclusione di un processo.
In Eritrea? Non c’è aria di guerra li?
Dopo tanto tempo, eccomi, stesso nomignolo ma indirizzo con nome e cognome autentici d’anagrafe…
Come ti capisco sull’odio che provocano gli uomini che ti controllano il peso! Però, ti assicuro, se tieni sotto controllo l’ansia, il bisticcio si risolve in circa cinque minuti.
Cara Lia,
noi uomini siamo semplici sempre, SOPRATTUTTO nei rapporti con le donne.
Voi, come dimostra la tua reazione all’appunto banale del tuo SSG, siete complicate.
Ti sei arrabbiata perchè hai interpretato quella frase come la direbbe una donna.
Una donna che dica al suo uomo “non ti metti a dieta”, come tu ben sai, sta per mollarlo, è stanca del rapporto, ma non ha il coraggio di essere diretta. Tu – assai complicata – hai temuto che volesse dirti questo, ergo ti sei arrabbiata.
Soluzione:
1)il tuo SSG è un uomo ordinario, quindi semplice, quindi semplicemente gli piacerebbe che fossi un poco più “agile”, senza che questo metta in crisi niente, e te l’ha detto.Direttamente.
2)(per complicarti la vita)il tuo SSG, pur uomo biologicamente, ha spiccati profili di femminilità emotiva.In questo caso voleva proprio comunicarti che sta pensando di mollarti.In questo caso:mollalo tu.Cercati un uomo semplice.
Sì perchè va bene la redenzione ma insomma non esageriamo …sarà fantaastico il tuo viaggio da sola in Eritrea.
E vabbé, se non ti metti a dieta non ti ci metti. che problema c’è? E se c’è, finche le scale le fai da sola e non chiedi a nessuno di portarti a braccia, è un problema tuo, mi sembra.
Valà, che un trasloco fa più della dieta. Fa anche alla schiena, in verità, bisognerà prenotare un massaggio per dopo.
sconsiglio vivamente l’Eritrea, se proprio vuoi andare sull’originale vai a Sokotra
Vagatonda, sei telepatica: ti pensavo giusto l’altro giorno! :)
Sokotra per una visita, perchè è un posto da occidentali fighetti. Perchè non lo Yemen, allora? Vivi con niente e con 200 € ti fai un bel corso di arabo, alloggio decente compreso in centro a Sana’a.
Una mia amica ha piantato tutto a Milano ed è andata a vivere là, facendo pure la lettrice di italiano all’università, pur non essendo nemmeno laureata.
L’Eritrea è un Paese ancora… ehm… difficile, temo.
hehehe… difficile l’Eritrea? qui delle cose semplici non sappiamo che farcene, ci danno solo il pensiero di come smaltirle, mi pare di capire ;)