Sulla pelle di generazioni di ragazzi

22 aprile 2009 – 16:37

gelmini

Vedo che sono in rete alcune intercettazioni telefoniche a Don Gelmini – quello della comunità Incontro, della “Cristoterapia” per curare i drogati, degli abusi sessuali agli stessi e via elencando – da cui emerge:

[...] il quadro evidente di una organizzazione verticistica finalizzata ad influire sul territorio ed a manipolare il corso delle indagini, con pesanti e a volte intimidatori toni nei confronti di personaggi di primo piano delle strutture del potere non facilmente malleabili.

Ricorrono discussione sugli appalti Asl che forniscono alla comunità sovvenzioni continue basate sul numero degli internati. Più gente Sert e Asl inviano, più grandi i ritorni; lo stesso vale per i tribunali che possono conferire pene alternative al carcere. Le cifre superano i 200 euro al giorno per detenuto o “paziente”

Un sacco di bei nomi, ricorrono nelle intercettazioni: parlamentari (Gasparri, Santanché), alti papaveri dell’Esercito e della Finanza, persino magistrati che paiono insabbiatori. E poi appalti pilotati per fare avere alla Comunità Incontro immobili di proprietà dell’ASL, e pressioni, intimidazioni. Tutte cose così.
Il ritrattino di un paese, in sintesi, in cui c’è una destra che fa leggi che abbandonano, nelle mani e all’arbitrio di chi gestisce queste comunità, ragazzi, ragazzini e gente indifesa di ogni tipo, ciascuno dei quali frutta agli amici – e sono carissimi amici – dei legislatori 200 euro al giorno, e chiama questo sconcio “lotta contro la droga”, quando sarebbe più esatto definirlo “Come ti trasformo il derelitto nella mia ricchezza personale“. Il tutto, grazie a una rete di complicità estesa ad ogni possibile livello di potere.

Io, dentro di me, non ne trovo manco più, di energie per indignarmi. Non so gli altri, ma a me ne è rimasta davvero poca. Quella poca, però, la spenderei per ’sti ragazzini che credono di curarsi, mettendosi nelle mani di simili squali, e per le loro disgraziatissime famiglie.

  1. 17 Responses to “Sulla pelle di generazioni di ragazzi”

  2. Se San Francesco e San Pio da Pietralcina, dovessero tornare sulla terra questa gente la fustigherebbero a sangue. Sono personaggi che infangano la chiesa, e non solo Don Gelmini, anche il Cardinale di Napoli (noto capo degli strozzini di Napoli, che nascondeva i documenti in sede extra-territoriale).
    La nipote di Don Gelmini, credo che sia l’attuale ministro della Pubblica Istruzione. Ministro che ha tagliato tutto nella scuola pubblica, ma ha conservato intatte le convenzioni con i privati. Guarda un pò che coincidenza!

    By Giulioromano on apr 22, 2009

  3. Mi sono incontrato (o per meglio dire “scontrato”) con la Comunità Incontro per motivi di lavoro. Che dire… è anche peggio di così…

    By stefano epifani on apr 22, 2009

  4. straquoto.
    Se poi alla fine, qualche energia avanzasse spenderla in pedate nel culo per ’sta getaglia dirigente non sarebbe male

    By cloro on apr 23, 2009

  5. Brava! Certamente ci sono le eccezioni che confermano la regola… ma in generale le comunità terapeutiche per tossicodipendenti sono una delle “bufale” di questa nostra società schizofrenica, che con un volto fa ammalare le persone e con l’altro le cura. Come giustamente puntualizzi queste comunità sono soprattutto l’indotto di un grande business: se la loro esistenza fosse legata a una seria analisi dei risultati a lungo termine non si potrebbe far altro che chiuderle… e inventare qualcosa di meglio, cosa non facile ma non impossibile.

    By daniele on apr 23, 2009

  6. pensate che Mel Sembler, ambasciatore a Roma fino a un paio d’anni fa, si è dovuto dimettere perché negli States gestiva una catena di comunità per ragazzini ricchi, dove questi venivano abusati in ogni maniera

    si è dimesso quando si sono messe male le cose sul piano penale, ma soprattutto dopo un reportage che lo ha sputtanato

    ovviamente da noi nemmeno una parola

    By mazzetta on apr 23, 2009

  7. Il linguaggio dei giudici è solito confuso, generico e ideologico-burocratico (col rischio che tutto finisca in bel buco nell’acqua); comunque da quello che se ne capisce questi prendevano un tot di euro a paziente e quindi tenevano ad averne molti. Non solo per i soldi, ma anche per qualche abusetto sessuale (tipico figlio della sessuofobia delle religioni). Che poi padre Pio li fustigherebbe…bah, uno che si bucherellava le mani di notte per alzare quattrini e notorietà..

    By dedalus on apr 24, 2009

  8. Dimenticavo: Cristoterapia…ovvero da una droga all’altra; insomma: cambiavano solo il pusher..

    By dedalus on apr 24, 2009

  9. Ecco, appunto, non è che ci sono preti buoni e preti cattivi. I preti son preti e basta e non ci si può aspettare niente di buono da gente che si è rubata persino il Creatore!

    By Broccoli on apr 24, 2009

  10. Se è per questo, vorrei ricordare l’opinione di Gesù su certa gente: “SEPOLCRI IMBIANCATI”.
    Questo termine è valido per molti sacerdoti, a prescindere dalla religione d’appartenenza.
    Non mi sento di generalizzare.
    Così abbiamo “sacerdoti” che istigano il popolo alla guerra, definendola santa, ed altri che sono pessimi esempi.
    Poi ci sono dei movimenti politici, che si rifanno ad un credo religioso per opprimere un altra parte della popolazione di altra fede religiosa.
    Alla fine ti rendi conto che tutto questo con Dio non ha nulla a che fare; anzi è un modo di bestemmiare Dio.

    By Giulioromano on apr 25, 2009

  11. Ma davvero il don Gelmini è parente della Gelmini ministra?
    Io sapevo che era fratello di padre Eligio, un’altro losco figuro ai tempi del Milan di Rivera.
    Fantastico poi che il don Gelmini si sia rifatto una verginità religiosa diventando prete ortodosso, cioè passando spontaneamente allo stato laicale, per non essere indagato dalla Chiesa Cattolica e allo stesso tempo rimanendo prete di diversa fazione, per non perdere i privilegi del religioso.
    Madò che personaggi! Altro che “Angeli e Demoni”…

    By Maria on apr 27, 2009

  12. X Maria
    Tutta questa “Bella Gente”, ruota per la maggioranza, intorno ad Alleanza Nazionale, Forza Italia e l’UDC. Buttiglione è uno dei massimi “ammiratori” dell’opera di Don Gelmini. Buttiglione è definito il “CONSIGLIORI” del papa e cura gli interessi del Vaticano (e suoi) in Parlamento.
    Sono tutta una gran bella famiglia…

    Una buona notizia viene dalla Germania che ha bocciato l’ora di religione nelle scuole attraverso un referendum (da La Repubblica di qualche giorno fa, e pubblicato solo da La Repubblica). Alè al Papa CRUCCO gli sarà andato di traverso il thè!

    By Giulioromano on apr 28, 2009

  13. Se penso che in Italia l’ora di religione, solo cattolica, si badi bene, c’è fin dall’asilo, mi viene male…
    Penso che solo Malta (che proibisce divorzio, aborto ed eutanasia, ma lascia in mare i poveri cristi)sia messa peggio di noi!

    By Maria on apr 29, 2009

  14. L’ora di religione (cattolica) in Italia non è equiparata alle altre materie e non è obbligatoria, quindi abbiamo la stessa situazione che in Brandeburgo (a questo credo si riferisse Giulioromano) volevano cambiare, parificando l’ora di religione a tutte le altre.

    :) i Tedeschi saranno pure più avanti di noi per quanto riguarda la laicità dello Stato, ma per il signolo ateo o agnostico è un po’ complicato farsi i fatti propri.

    Le scuole italiane in teoria dovrebbero garantire attività alternative a chi sceglie di non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica, il problema è che non sempre lo fanno, così chi non fa religione o se ne va a casa, o sta un’ora a girarsi i pollici. Questa cosa non ha conseguenze nelle città, dove ognuno fa un po’ come gli pare; ma nei paesi i bambini che non fanno religione sono guardati un po’ come quelli che hanno l’esonero dall’ora di ginnastica: strani e pure un po’ malatini.

    (E l’unico posto dove son capitata e facevano effettivamente l’ora alternativa a religione, guarda un po’, era una scuola da paese dei balocchi per i figli dementi dei milanesi arricchiti!)

    By Broccoli on apr 29, 2009

  15. x la Prof. Broccoli
    Si volevano equiparare e sostituire l’ora di Etica con l’ora di religione.
    Comunque la conclusione è sempre la stessa:
    a Benedetto XVI il the gli è andato di traverso!

    By Giulioromano on apr 29, 2009

  16. Prof.??? Me ne fo una pugnetta, meglio Rev.

    By Rev. Broccoli on apr 30, 2009

  17. Dalla foto sembrano due facce patibolari : Il “Don” (non nel senso di Don Camillo…) con la guardia del corpo. Se con un montaggio si potesse sovrapporre agli abiti talari, dei bei gessati a rigone, avremmo una foto dell’FBI !

    By lanzo on mag 8, 2009

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  2. apr 23, 2009: Sulla pelle di generazioni di ragazzi » Haramlik

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