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Ieri segnalavo sul mini-blog questo ritratto di spaghetti-islam proposto da Mazzetta, giornalista di Altrenotizie e curatore di un blog che ho già segnalato in passato, e citavo in particolare questa considerazione (i link esplicativi, nella citazione, sono miei) su cui, ahimé, anche da queste parti ci è capitato di dovere spendere qualche parola:

Palazzi passava le sue giornate su Indymedia a litigare con altri rottami dell’estrema destra, da Mutti a Martinez, e poi con altri italianissimi scoppiati musulmani.
Già, sembra che un sacco di dementi italiani abbia trovato il modo di “svoltare” facendosi musulmano.

Poi, leggendo tra i commenti al post di Mazzetta, mi ha colpito questa sua frase:

[…] ma se trovano complici magari inconsapevoli che li sdoganano, allora è chiaro che è il caso di segnalarli come un problema.

Mi sono un po’ fischiate le orecchie, è ovvio.
Ho già scritto in passato che mi pare doveroso segnalare la loscaggine di un certo sottobosco che, apparentemente, si propone in modo tale da intercettare energie ed entusiasmi politici e/o spirituali che meriterebbero di crescere in ambienti meno inquietanti.
Cito il tutto anche qui, quindi.

(Sullo stesso argomento, ricordo anche il più che saggio commento di Salaam su questo blog, qua, e la mia risposta in cui, appunto, dicevo: “C’è un mucchio di gente in buona fede che si avvicina alle tematiche islamiche e, per come è messa internet – anche per mia responsabilità di sponsorizzatrice, purtroppo – incappa dritta dritta in questa gente.)