fieralibro.jpg

Insomma, vorrei capire.

A quanto si apprende da Forum Palestina, l’Italia, nella persona del segretario generale della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Rolando Picchioni, aveva siglato un accordo perché l’ospite d’onore dell’edizione 2008 della Fiera del Libro di Torino fosse l’Egitto.
La cosa mi pare confermata dal comunicato stampa che riporto sotto, tratto dagli archivi della Fondazione per il Libro Rolando Picchioni nonché dall’articolo qui pubblicato (qui la cache, ché la pagina fa fatica ad aprirsi) in cui si dà notizia dell’accettazione dell’invito da parte dell’Egitto, specificando che il tema centrale della Fiera del Libro 2008 sarebbe stato la Bellezza. E dice, l’articolo:

La notizia arriva alla vigilia della partenza di Rolando Picchioni ed Ernesto Ferrero, direttore editoriale della Fiera, per la Fiera del Libro del Cairo, dove sarà firmato il protocollo d’intesa e saranno definiti i dettagli della presenza egiziana.

In pratica, se non ho capito male – ma mi auguro ardentemente di avere capito male – l’Italia si è presentata al Cairo con un battaglione di scrittori e di intellettuali, si è fatta servire, riverire e onorare lungo 70 eventi distribuiti in ben 13 giornate, ha firmato un accordo impegnandosi a ricambiare l’ospitalità e poi, non si capisce per quale motivo, ha sostituito l’Egitto con Israele. Israele che, per inciso, ha sicuramente i suoi meriti culturali, ma cosa c’entri con la Bellezza non mi è del tutto chiaro.

E tutto ciò avverrebbe – sempre se non ho capito male, come invece spero – in un momento in cui la cultura avrebbe più che mai la responsabilità di promuovere il dialogo e lo scambio con i paesi del mondo arabo che ci chiedono di farlo. Rispondere andando a celebrare l’anniversario di un evento che, per milioni di persone, è la Catastrofe per eccellenza, mi pare una pesantissima responsabilità, oltre che un gesto profondamente sgradevole.

Io spero davvero che le cose non stiano come sembra e che ci sia qualche malinteso da qualche parte. Però, appunto, mi piacerebbe che la cosa venisse chiarita.

Egitto, Paese ospite alla Fiera 2008

Gennaio 19, 2007

Buon pomeriggio,
a seguire l’annuncio della partecipazione dell’Egitto alla Fiera del
Libro 2008 come Paese ospite. Grazie, un saluto. c

M. Consuelo Vignarelli · Ufficio Stampa Fiera Internazionale del Libro
T 011.5184268 904 – C 348.2653538 – Email ufficio.stampa@fieralibro.it

E’ l’Egitto il Paese ospite della Fiera Internazionale del Libro 2008
Torino, 19 gennaio 2007 – Giunge in Fondazione in questi minuti la
lettera dell’ambasciatore d’Egitto in Italia, Ashraf Rashed, che
annuncia ufficialmente la partecipazione dell’Egitto alla Fiera
Internazionale del Libro 2008 come Paese ospite. La General Egyptian
Book Organization ha così accettato l’invito formulato nei mesi scorsi
dal presidente della Fondazione per il Libro Rolando Picchioni.
La notizia arriva alla vigilia della partenza di Rolando Picchioni ed
Ernesto Ferrero, direttore editoriale della Fiera, per la Fiera del
Libro del Cairo, dove sarà firmato il protocollo d’intesa e saranno
definiti i dettagli della presenza egiziana. Una delegazione
dall’Egitto sarà, poi, ospite della Fiera del Libro 2007, al Lingotto
dal 10 al 14 maggio, per proseguire il lavoro comune.

M. Consuelo Vignarelli · Ufficio Stampa Fiera Internazionale del Libro
T 011.5184268 904 – C 348.2653538 – Email ufficio.stampa@fieralibro.it