Le parole per dirlo

25 febbraio 2005 – 10:55

10pasta.jpg

C’era qui a mangiare Fahd, amico di Pepe.
Ha guardato con un certo timore la mia pasta alla crema di melanzane e se ne è messo 10 grammi nel piatto. Poi ha preso coraggio e ne ha affrontato un altro po’. Poi ha fatto diversi bis, entusiasta.

Poi dovevano scappare via per prendere il treno per Alessandria ma, mentre ci stavamo salutando, hanno cominciato a parlare fitto fitto in arabo guardandomi, e Pepe aveva un tono che voleva essere convincente e “despreocupado” e Fahd aggrottava la fronte e scuoteva la testa e non pareva per nulla contento.

“Ma che state dicendo?” ho domandato perplessa.
“No, è che Fahd mi ha chiesto qual è la frase, in Italia o in Spagna, per dire a una padrona di casa che ciò che ha cucinato era buono. E io gli ho detto che si dice così e basta, che è sufficiente dire che la pasta gli è piaciuta. Solo che a lui sembra rude e sgarbato e non si convince, che non è necessario dire null’altro.”
Io intrigata: “Ma perché, in arabo cosa si direbbe?”
“Dio benedica le tue mani.”

E così Fahd ha capito che mi era stata tradotta la frase giusta e si è rasserenato e sono partiti contenti.
E io, altrettanto contenta, mi guardo le mani e mi paiono addirittura più rosee.

  1. 6 Responses to “Le parole per dirlo”

  2. Ma ? bellissima questa cosa… :)

    By larvotto on feb 25, 2005

  3. Ti fa fatica darmi la ricetta della crema di melanzane? E’ che mi piacciono un sacco ma le faccio sempre alla parmigiana o saltate in padella o sott’olio.. cio? non conosco tante ricette per le melanzane. :)

    By chiara on feb 25, 2005

  4. Eccola qua: la presi a suo tempo da La Cucina Italiana e vanno bene sia tiepide che fredde:

    Conchiglie con salsa di melanzane

    Tempo: 20′ + il raffredamento (eventuale, dico io)

    Ingredienti: (dose per 4 persone)
    pasta corta (conchiglie) g 320 – 3 pomodori ramati – una melanzana – menta fresca – olio extravergine d’oliva – sale

    Conto calorie: kcal 365 (KJ 1527) a porzione

    Pelate la melanzana conservando la buccia, riducetela a dadi, trasferitela in una pirofila e conditela con un filo di olio; coprite con un foglio di alluminio e cuocetela in forno a 150 ?C per 20′ circa. Una volta pronta, sfornatela e passatela al mixer con olio, sale e pepe. Incidete i pomodori con un piccolo taglio a croce, sbianchiteli per qualche istante in acqua bollente (io uso direttamente quella messa a bollire per la pasta e li tiro fuori col mestolo, poi salo e calo la pasta), quindi pelateli, divideteli in quattro e privateli dei semi. Riduceteli in parte a dadini, in parte tritateli e conditeli con olio. Lessate le conchiglie in abbondante acqua bollente salata, scolatele al dente, quindi fatele saltare in una capace padella con la crema alle melanzane. Completate con i pomodori salati all’ultimo momento e guarnite con foglioline di menta e filetti sottilissimi di buccia di melanzana fritti.

    (Buona e sana, la faccio spesso.)

    By lia on feb 25, 2005

  5. era ora. un po’ di pausa tra gente meritevole. hai mica qualche ricetta a base di bottarga? siamo stanchi di grattugiarla sui toast o sulla pasta.

    By acidosignore on feb 25, 2005

  6. Ma gli egiziani medi, hanno qualcosa tipo la pasta? Egiziani medi, cio? operai, impiegati, che vivono nelle citt?.

    By criceto rosso on feb 25, 2005

  7. Basta chiedere, Acido Signore:

    Branzino alla bottarga

    Tempo: 20′

    Ingredienti: (dose per 1 persone)
    filetto di branzino g 150 – sedano bianco g 20 – bottarga g 20 – 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva – prezzemolo – sale pepe

    Conto calorie: kcal 255 (KJ 1067) a porzione

    Lessate a vapore il filetto di branzino per circa 6′. Affettate sottilissima la bottarga (g 20) con il taglia tartufi. Mondate le foglie di un ciuffo di prezzemolo e frullatelo con l’olio, un pizzichino di sale e una bella macinata di pepe. Si consiglia un uso molto moderato del sale perch? la sapidit? verr? data quasi completamente dalla bottarga, ossia uova di tonno o di muggine conservate con il sale. Infine tagliate per il lungo il sedano. Ponete nel piatto il filetto di branzino, copritelo con la bottarga e completatelo con il sedano e la salsa di prezzemolo.

    (La Cucina Italiana ha un sito da homepage, s?.)

    Criceto: in realt? la pasta ? presente in uno dei piatti forti locali, il koshari (che a me non piace, ma vabbe’.) Sarebbe una cosa con pasta, appunto, e poi lenticchie e legumi vari pi? cipolle fritte e salsa piccante all’aceto.
    Ma poi ci sono un sacco di marche di pasta egiziane. La mangiano, insomma, ma adattata al gusto locale. Sigh.

    By lia on feb 26, 2005

Sorry, comments for this entry are closed at this time.