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	<title>Commenti a: Bamboccioni superficiali</title>
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	<description>Haramlik: parola araba che indica la parte della casa riservata alle donne. Questo è un haramlik disordinato.</description>
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		<title>Di: disegni per bambini</title>
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		<dc:creator>disegni per bambini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2006 17:11:16 +0000</pubDate>
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		<description>i disegni sono uan rappresentazione fantasiosa della realtÃ  e fanno parte di essa, essendo essa stessa parte della nostra fantasia, bisogna avere cura e piÃ¹ rispetto possibile in ogni forma, anche attraverso un semplice disegno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>i disegni sono uan rappresentazione fantasiosa della realtÃ  e fanno parte di essa, essendo essa stessa parte della nostra fantasia, bisogna avere cura e piÃ¹ rispetto possibile in ogni forma, anche attraverso un semplice disegno.</p>
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		<title>Di: giovanna</title>
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		<dc:creator>giovanna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2006 00:35:34 +0000</pubDate>
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		<description>grazie lia. dai voce all&#039; avvilimento che sento in questi giorni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie lia. dai voce all&#8217; avvilimento che sento in questi giorni.</p>
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		<title>Di: ritael</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/989.php/comment-page-2#comment-9222</link>
		<dc:creator>ritael</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2006 23:42:05 +0000</pubDate>
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		<description>Blondet puÃ² anche non piacere, ma una cosa che fa Ã¨ citare le fonti. Non vedo, quindi, perchÃ¨ bisognerebbe starne alla larga. Forse, semplicemente, perchÃ¨ Ã¨ un cattolico all&#039;antica, una figura dunque che dÃ  fastidio per il suo ricordare come eravamo, un tempo, in Italia?

Eppure, le sue parole sulla &quot;disumanizzazione del nemico&quot; (tra l&#039;altro, ieri sera le impiegate anche Vauro per spiegare quanto Ã¨ accaduto con le vignette) mi sembrano esemplari e assolutamente sottoscrivibili. Eccole:

&quot;Fra qualche mese si saprÃ  forse se dietro questa campagna cÂÃ¨ la mano di Hill &amp; Knowlton o del Rendon Group, le due imprese di pubbliche relazioni di cui ci serve il Pentagono (la prima inventÃ² la storia dei malvagi iracheni che, in Kuwait, avevano aperto le incubatrici negli ospedali per fare morire i bambini); oggi Ã¨ urgente immaginare il perchÃ© di tutto questo.
E la risposta Ã¨ allarmante.

Â«Il regime iraniano Ã¨ oggi lo Stato principale che sostiene il terrorismoÂ», ha appena sancito Donald Rumsfeld, Â«il mondo non vuole e deve collaborare per scongiurare un Iran nucleareÂ».
Ha anche avvertito che la guerra contro il terrorismo globale sarÃ  lunga, almeno come la guerra fredda.
EÂ dunque nel quadro della preparazione alla guerra in Iran che probabilmente bisogna inserire la ridicola e ripugnante campagna delle vignette.
Data la densitÃ  dellÂarmamento anti-aereo di cui lÂIran si Ã¨ recentemente dotato, le installazioni industriali nucleari iraniane sono ormai fuori dalla portata di un attacco convenzionale con missili da crociera e bombardieri; dunque lÂattacco dovrÃ  probabilmente essere di tipo nucleare.
Ma un attacco atomico preventivo e non provocato contro un Paese che non Ã¨ in guerra con gli Stati Uniti, che non dispone se non di armi convenzionali, e che farÃ  centinaia di migliaia di vittime tra la popolazione, Ã¨ un evento sconvolgente, unÂatrocitÃ  che deve essere Â«preparataÂ» nella psicologia di massa.

La preparazione consiste nella disumanizzazione preventiva dellÂavversario; contro un avversario adeguatamente disumanizzato, lÂopinione pubblica occidentale - si spera - giustificherÃ  le bombe atomiche.

LÂaccorgimento riuscÃ¬ alla perfezione contro il Giappone, dove le bombe atomiche furono precedute da una campagna di odio e di disprezzo senza precedenti contro i detestati Â«japsÂ».

Riesce perfettamente anche in Israele, maestra del nostro tempo nella disumanizzazione del nemico, per poterne distruggere le case e gli uliveti, ammazzarne i bambini, compiere contro di esso atrocitÃ  di ogni genere.

La campagna Ã¨ in un certo senso meno rivolta agli islamici che alla manipolazione dellÂopinione pubblica europea, che - nonostante le parole di Rumsfeld - pare poco disposta a Â«collaborare per scongiurare un Iran nucleareÂ».

Bisogna spingerla ad odiare, a nutrire quel misto di rabbia e di paura che funziona cosÃ¬ bene in Israele.
Come sappiamo, Orwell aveva previsto tutto questo.
[...]
Lo scopo Ã¨ essenzialmente il controllo dei propri cittadini.
[...]

LÂintero alone della cosiddetta informazione (propaganda di guerra psicologica) mira a tenerci in questo stato di paura perpetua.
A farci credere che Â«lÂIslam ci attaccaÂ» (due Paesi musulmani sono oggi sotto occupazione americana e un terzo Ã¨ minacciato di bombardamento; ma a noi Â«sembraÂ» che gli aggrediti siamo noi).&quot;

Link: &lt;a href=&quot;http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=934&amp;parametro=%20%20economia&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=934&amp;parametro=%20%20economia&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Blondet puÃ² anche non piacere, ma una cosa che fa Ã¨ citare le fonti. Non vedo, quindi, perchÃ¨ bisognerebbe starne alla larga. Forse, semplicemente, perchÃ¨ Ã¨ un cattolico all&#8217;antica, una figura dunque che dÃ  fastidio per il suo ricordare come eravamo, un tempo, in Italia?</p>
<p>Eppure, le sue parole sulla &#8220;disumanizzazione del nemico&#8221; (tra l&#8217;altro, ieri sera le impiegate anche Vauro per spiegare quanto Ã¨ accaduto con le vignette) mi sembrano esemplari e assolutamente sottoscrivibili. Eccole:</p>
<p>&#8220;Fra qualche mese si saprÃ  forse se dietro questa campagna cÂÃ¨ la mano di Hill &#038; Knowlton o del Rendon Group, le due imprese di pubbliche relazioni di cui ci serve il Pentagono (la prima inventÃ² la storia dei malvagi iracheni che, in Kuwait, avevano aperto le incubatrici negli ospedali per fare morire i bambini); oggi Ã¨ urgente immaginare il perchÃ© di tutto questo.<br />
E la risposta Ã¨ allarmante.</p>
<p>Â«Il regime iraniano Ã¨ oggi lo Stato principale che sostiene il terrorismoÂ», ha appena sancito Donald Rumsfeld, Â«il mondo non vuole e deve collaborare per scongiurare un Iran nucleareÂ».<br />
Ha anche avvertito che la guerra contro il terrorismo globale sarÃ  lunga, almeno come la guerra fredda.<br />
EÂ dunque nel quadro della preparazione alla guerra in Iran che probabilmente bisogna inserire la ridicola e ripugnante campagna delle vignette.<br />
Data la densitÃ  dellÂarmamento anti-aereo di cui lÂIran si Ã¨ recentemente dotato, le installazioni industriali nucleari iraniane sono ormai fuori dalla portata di un attacco convenzionale con missili da crociera e bombardieri; dunque lÂattacco dovrÃ  probabilmente essere di tipo nucleare.<br />
Ma un attacco atomico preventivo e non provocato contro un Paese che non Ã¨ in guerra con gli Stati Uniti, che non dispone se non di armi convenzionali, e che farÃ  centinaia di migliaia di vittime tra la popolazione, Ã¨ un evento sconvolgente, unÂatrocitÃ  che deve essere Â«preparataÂ» nella psicologia di massa.</p>
<p>La preparazione consiste nella disumanizzazione preventiva dellÂavversario; contro un avversario adeguatamente disumanizzato, lÂopinione pubblica occidentale &#8211; si spera &#8211; giustificherÃ  le bombe atomiche.</p>
<p>LÂaccorgimento riuscÃ¬ alla perfezione contro il Giappone, dove le bombe atomiche furono precedute da una campagna di odio e di disprezzo senza precedenti contro i detestati Â«japsÂ».</p>
<p>Riesce perfettamente anche in Israele, maestra del nostro tempo nella disumanizzazione del nemico, per poterne distruggere le case e gli uliveti, ammazzarne i bambini, compiere contro di esso atrocitÃ  di ogni genere.</p>
<p>La campagna Ã¨ in un certo senso meno rivolta agli islamici che alla manipolazione dellÂopinione pubblica europea, che &#8211; nonostante le parole di Rumsfeld &#8211; pare poco disposta a Â«collaborare per scongiurare un Iran nucleareÂ».</p>
<p>Bisogna spingerla ad odiare, a nutrire quel misto di rabbia e di paura che funziona cosÃ¬ bene in Israele.<br />
Come sappiamo, Orwell aveva previsto tutto questo.<br />
[...]<br />
Lo scopo Ã¨ essenzialmente il controllo dei propri cittadini.<br />
[...]</p>
<p>LÂintero alone della cosiddetta informazione (propaganda di guerra psicologica) mira a tenerci in questo stato di paura perpetua.<br />
A farci credere che Â«lÂIslam ci attaccaÂ» (due Paesi musulmani sono oggi sotto occupazione americana e un terzo Ã¨ minacciato di bombardamento; ma a noi Â«sembraÂ» che gli aggrediti siamo noi).&#8221;</p>
<p>Link: <a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=934&#038;parametro=%20%20economia" rel="nofollow">http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=934&#038;parametro=%20%20economia</a></p>
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		<title>Di: Antonio</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/989.php/comment-page-2#comment-9221</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2006 03:23:07 +0000</pubDate>
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		<description>Gennaro: hai perfettamente ragione sulla Freedom house, poi non parliamo di RSF. Quello di fonti non attenbili accreditate implicitamente quando dicono qualcosa che ci fa comodo Ã¨ un problemaccio. A me viene in mente per esempio il caso di Maurizio Blondet, da cui mi terrei debitamente alla larga.

PerÃ² Ã¨ anche vero che dovremmo essere tutti adulti e vaccinati, se uno sa la provenienza e l&#039;indirizzo della fonte da cui attinge, puÃ² citare senza farsi infinocchiare.
Per esempio la copia dell&#039;Economist con lo speciale su Berlusconi ce l&#039;ho e, con le pinze del caso, me lo sono letto tutto. Anche perchÃ© in qualche modo bisogna reagire alla penuria informativa italiana.

ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gennaro: hai perfettamente ragione sulla Freedom house, poi non parliamo di RSF. Quello di fonti non attenbili accreditate implicitamente quando dicono qualcosa che ci fa comodo Ã¨ un problemaccio. A me viene in mente per esempio il caso di Maurizio Blondet, da cui mi terrei debitamente alla larga.</p>
<p>PerÃ² Ã¨ anche vero che dovremmo essere tutti adulti e vaccinati, se uno sa la provenienza e l&#8217;indirizzo della fonte da cui attinge, puÃ² citare senza farsi infinocchiare.<br />
Per esempio la copia dell&#8217;Economist con lo speciale su Berlusconi ce l&#8217;ho e, con le pinze del caso, me lo sono letto tutto. Anche perchÃ© in qualche modo bisogna reagire alla penuria informativa italiana.</p>
<p>ciao</p>
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	<item>
		<title>Di: Psalvus</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/989.php/comment-page-2#comment-9220</link>
		<dc:creator>Psalvus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2006 03:22:49 +0000</pubDate>
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		<description>Penso che questa storia ci fara&#039; molto, ma molto  bene. I diritti cosiddetti naturali (come il diritto della liberta&#039; di espressione, le liberta&#039; sessuali, l&#039;uguaglianza di uomo e donna, etc...) non si  acquisiscono una volta per tutti e non si ereditano gratis. Il diritto alla liberta&#039; di espressione Ã¨ un lusso che l&#039;Occidente non puo&#039; piu&#039; permettersi allo stesso modo che non puo&#039; piu&#039; permettersi la quantita&#039; di energia pro-capite che attualmente divora. Viviamo da rentiers sui diritti conquistati, a prezzo di molto sangue circa duecento anni fa dai nostri avi. Francamente - concordo con lia - siamo dei bamboccioni un po&#039; viziati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che questa storia ci fara&#8217; molto, ma molto  bene. I diritti cosiddetti naturali (come il diritto della liberta&#8217; di espressione, le liberta&#8217; sessuali, l&#8217;uguaglianza di uomo e donna, etc&#8230;) non si  acquisiscono una volta per tutti e non si ereditano gratis. Il diritto alla liberta&#8217; di espressione Ã¨ un lusso che l&#8217;Occidente non puo&#8217; piu&#8217; permettersi allo stesso modo che non puo&#8217; piu&#8217; permettersi la quantita&#8217; di energia pro-capite che attualmente divora. Viviamo da rentiers sui diritti conquistati, a prezzo di molto sangue circa duecento anni fa dai nostri avi. Francamente &#8211; concordo con lia &#8211; siamo dei bamboccioni un po&#8217; viziati.</p>
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	<item>
		<title>Di: SIMONA</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/989.php/comment-page-2#comment-9219</link>
		<dc:creator>SIMONA</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2006 00:43:21 +0000</pubDate>
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		<description>Allora i mussulmani si dovevano rivolgere a quale tribunale per denunciare il torto subito? qualcuno sa rispondere. quali reazioni dovevano avere? Mandano gli ambasciatori a chiedere delle scuse formali e niente da fare, boicottano il mercato danese, e gli altri paesi europei fanno a gara per pubblicare quei fumetti, e li si chiama terroristi, no,  non credo, sono solo incazzati e per me hanno anche ragione perchÃ¨ l&#039;unica cosa su cui nessuno puÃ² parlare Ã¨ la religione. loro vivono nei loro paesi gomito a gomito con i cattolici. in egitto durante il mese del digiuno non fumano per strada  neanche i cattolici, per non offendere i loro concittadini mussulmani, e arriviamo noi belli freschi freschi e ci mettiamo ad offendere il loro profeta per poi ottenere che cosa? BÃ²! Chi ha pubblicato quelle immagini Ã¨ un terrorista perchÃ¨ ha fomentato l&#039;ira.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Allora i mussulmani si dovevano rivolgere a quale tribunale per denunciare il torto subito? qualcuno sa rispondere. quali reazioni dovevano avere? Mandano gli ambasciatori a chiedere delle scuse formali e niente da fare, boicottano il mercato danese, e gli altri paesi europei fanno a gara per pubblicare quei fumetti, e li si chiama terroristi, no,  non credo, sono solo incazzati e per me hanno anche ragione perchÃ¨ l&#8217;unica cosa su cui nessuno puÃ² parlare Ã¨ la religione. loro vivono nei loro paesi gomito a gomito con i cattolici. in egitto durante il mese del digiuno non fumano per strada  neanche i cattolici, per non offendere i loro concittadini mussulmani, e arriviamo noi belli freschi freschi e ci mettiamo ad offendere il loro profeta per poi ottenere che cosa? BÃ²! Chi ha pubblicato quelle immagini Ã¨ un terrorista perchÃ¨ ha fomentato l&#8217;ira.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: L'immobiliarista.</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/989.php/comment-page-2#comment-9218</link>
		<dc:creator>L'immobiliarista.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2006 23:52:32 +0000</pubDate>
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		<description>Penso che in Italia non ci siano solo cummenda e figli di cummenda coi ferrarini.
 La questione qui analizzata viene solo sfiorata in superficie, in quanto non si e&#039;assolutamente nominato il divieto assoluto di rappresentare la figura umana nell&#039;arte musulmana. Ed e&#039; questo il nocciolo della questione. Forse era sottinteso, banale, ovvio.
Io sono un disegnatore, precisamente proprio un fumettista, un vignettista. Pubblicare simili ( autorizzami la giusta terminologia) troiate e&#039; proprio da stronzi.
Qui non si tratta di semplici raccontini o romanzetti illustrati.
Comunque la reazione fomentata dai responsabili di questo delirio fondamentalista deve preoccupare.
Non si puÃ² minimizzare, l&#039;affronto di quelle vignette e&#039; stato abbastanza pesante, ma la rappresaglia e&#039; stata alquanto esasperata e fuori misura.
Che cosa ne sappiamo noi? Giusto.
Siamo degli ignorantoni. Abbiamo conoscenze frammentarie dell&#039;universo e della cultura dei nostri FRATELLI musulmani. Soprattutto nella poesia.
PerÃ² venire additato come &quot;INFEDELE&quot; a me non garba. Ci vuole par condicio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che in Italia non ci siano solo cummenda e figli di cummenda coi ferrarini.<br />
 La questione qui analizzata viene solo sfiorata in superficie, in quanto non si e&#8217;assolutamente nominato il divieto assoluto di rappresentare la figura umana nell&#8217;arte musulmana. Ed e&#8217; questo il nocciolo della questione. Forse era sottinteso, banale, ovvio.<br />
Io sono un disegnatore, precisamente proprio un fumettista, un vignettista. Pubblicare simili ( autorizzami la giusta terminologia) troiate e&#8217; proprio da stronzi.<br />
Qui non si tratta di semplici raccontini o romanzetti illustrati.<br />
Comunque la reazione fomentata dai responsabili di questo delirio fondamentalista deve preoccupare.<br />
Non si puÃ² minimizzare, l&#8217;affronto di quelle vignette e&#8217; stato abbastanza pesante, ma la rappresaglia e&#8217; stata alquanto esasperata e fuori misura.<br />
Che cosa ne sappiamo noi? Giusto.<br />
Siamo degli ignorantoni. Abbiamo conoscenze frammentarie dell&#8217;universo e della cultura dei nostri FRATELLI musulmani. Soprattutto nella poesia.<br />
PerÃ² venire additato come &#8220;INFEDELE&#8221; a me non garba. Ci vuole par condicio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Zenzero Mazzocconi</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/989.php/comment-page-2#comment-9217</link>
		<dc:creator>Zenzero Mazzocconi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2006 23:03:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/lia/989.php#comment-9217</guid>
		<description>Lascero&#039; questo commento nei blogs di Dacia, Lia, Sherif, Miguel e Gianluca.
Introduciamo cosi&#039; il cross-posting anche nello spazio commenti di un blog.
Per tutti gli sfegatati difensori di Voltaire, molto idealizzato come difensore della liberta&#039; di pensiero visto che era un fetentissimo maschilista che considerava le donne quasi come oggetti:
mesi fa la casa editrice Giunti, mica pizza e fichi, ha ritirato dal commercio le copie di un libro per ragazzi.
Il motivo del ritiro era la protesta dell&#039;associazione culturale Italia.Israele per delle imprecisioni storiche su Israele.
Allego un link a caso tra quelli che risultano da una ricerca su Google:

&lt;a href=&quot;http://fc.retecivica.milano.it/rcmweb/iidp/Israele/Sionismo%20e%20altro/Antisionismo/S062703D6?WasRead=1&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://fc.retecivica.milano.it/rcmweb/iidp/Israele/Sionismo%20e%20altro/Antisionismo/S062703D6?WasRead=1&lt;/a&gt;

Ho acquistato le due copie del libro che avevo in libreria. Mi danno fastidio le censure, consiglio ai miei clienti piu&#039; giovani di leggersi il Mein Kampf, in libera vendita, superando il fastidio per la marea di cazzate in esso scritto, per capire il momento storico che ha dato origine al nazismo.
Dicevo che ho acquistato quelle due copie per tenerne memoria.
Bene, commentatori tutti, ora perche&#039; non scrivete all&#039;associazione Italia.Israele per difendere il diritto di Zanoni, l&#039;autore del libro, di scrivere quello che ha scritto?
Cercate di evitare affermazioni capziose sul genere: &quot;Ma l&#039;associazione non ha bruciato la sede della Giunti&quot;.
Non chiedete a me di dissociarmi dagli atti di violenza verso le ambasciate; non usate trucchetti da vecchio PCI, li conosco bene; rimaniamo sull&#039;argomento, sulla liberta&#039; di espressione.
Parliamone, parliamo di un esempio concreto, un esempio che non ha offeso la sensibilita&#039; religiosa, un esempio laico insomma.
Proviamo a discutere di questo invece di cadere nella trappola delle &quot;ambasciate in fiamme&quot;.
Molti commentatori si professano di &quot;sinistra&quot;.
Molti commentatori hanno fatto in tempo, per ragioni anagrafiche, a sentirsi dire &quot;fiancheggiatori delle Brigate Rosse&quot; solo perche&#039; non recitavano a ogni pie&#039; sospinto gli atti di dissociazione dal terrorismo.
Molti commentatori, nonostante questo, continuano ad assimilare chiunque abiti in Medio Oriente a un  fiancheggiatore.
Mica lo si assimila a un terrorista, (&quot;Vuole scherzare signora mia, mica noi siamo neo-cons!!!&quot; si badi bene, ma si assume che tutti siano piu&#039; o meno fiancheggiatori, che tutti siano li&#039; in fila ad assaltare ambasciate.
Ogni tanto qualche difensore dell&#039;intelligenza prova a ricordare che le notizie sono leggermente gonfiate; ogni tanto si prova a dire che quello che hanno fatto persone esasperate, e&#039; condannabile ma ancora non grave, che basterebbe poco per limitare il danno.
Ma noi no, noi discutiamo senza provare a discutere e a vedere oltre la nostra prima impressione, senza ricordare come alcuni di noi abbiano abboccato alla storiella delle armi di distruzione di massa. 
Si chiama effetto ancoraggio, lo descrive Robert Cialdini, un ricercatore cognitivo, nel suo libro &quot;Le armi della persuasione&quot; edito dalla Giunti (guarda un po&#039;).
E&#039; un bel libro, un buon punto di partenza per capire come funzionano i meccanismi di persuasione.
Accoppiatelo al libro di Massimo Piattelli Palmarini, &quot;L&#039;illusione di sapere&quot;, edito dalla Mondadori (spiacente amici, solo in biblioteca).
Non sono libri per chi ha gia&#039; una formazione scientifica, sono libri per la maggior parte di noi, per capire come funzionano molti meccanismi percettivi.
Personalmente mi sono sentito un idiota dopo averli letti e ho cominciato ad approfondire sempre piu&#039; l&#039;argomento.
Per chi volesse dirmi che Voltaire era figlio del suo tempo e che quindi il suo maschilismo era comprensibile, posso dirgli che lo so benissimo, so che le sue idee sono ancora valide ma la frase aveva lo scopo di far scattare un automatismo: &quot;Ma come si permette questo di criticare Voltaire?&quot;.
Un saluto a tutti.

Stefano Calzetti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lascero&#8217; questo commento nei blogs di Dacia, Lia, Sherif, Miguel e Gianluca.<br />
Introduciamo cosi&#8217; il cross-posting anche nello spazio commenti di un blog.<br />
Per tutti gli sfegatati difensori di Voltaire, molto idealizzato come difensore della liberta&#8217; di pensiero visto che era un fetentissimo maschilista che considerava le donne quasi come oggetti:<br />
mesi fa la casa editrice Giunti, mica pizza e fichi, ha ritirato dal commercio le copie di un libro per ragazzi.<br />
Il motivo del ritiro era la protesta dell&#8217;associazione culturale Italia.Israele per delle imprecisioni storiche su Israele.<br />
Allego un link a caso tra quelli che risultano da una ricerca su Google:</p>
<p><a href="http://fc.retecivica.milano.it/rcmweb/iidp/Israele/Sionismo%20e%20altro/Antisionismo/S062703D6?WasRead=1" rel="nofollow">http://fc.retecivica.milano.it/rcmweb/iidp/Israele/Sionismo%20e%20altro/Antisionismo/S062703D6?WasRead=1</a></p>
<p>Ho acquistato le due copie del libro che avevo in libreria. Mi danno fastidio le censure, consiglio ai miei clienti piu&#8217; giovani di leggersi il Mein Kampf, in libera vendita, superando il fastidio per la marea di cazzate in esso scritto, per capire il momento storico che ha dato origine al nazismo.<br />
Dicevo che ho acquistato quelle due copie per tenerne memoria.<br />
Bene, commentatori tutti, ora perche&#8217; non scrivete all&#8217;associazione Italia.Israele per difendere il diritto di Zanoni, l&#8217;autore del libro, di scrivere quello che ha scritto?<br />
Cercate di evitare affermazioni capziose sul genere: &#8220;Ma l&#8217;associazione non ha bruciato la sede della Giunti&#8221;.<br />
Non chiedete a me di dissociarmi dagli atti di violenza verso le ambasciate; non usate trucchetti da vecchio PCI, li conosco bene; rimaniamo sull&#8217;argomento, sulla liberta&#8217; di espressione.<br />
Parliamone, parliamo di un esempio concreto, un esempio che non ha offeso la sensibilita&#8217; religiosa, un esempio laico insomma.<br />
Proviamo a discutere di questo invece di cadere nella trappola delle &#8220;ambasciate in fiamme&#8221;.<br />
Molti commentatori si professano di &#8220;sinistra&#8221;.<br />
Molti commentatori hanno fatto in tempo, per ragioni anagrafiche, a sentirsi dire &#8220;fiancheggiatori delle Brigate Rosse&#8221; solo perche&#8217; non recitavano a ogni pie&#8217; sospinto gli atti di dissociazione dal terrorismo.<br />
Molti commentatori, nonostante questo, continuano ad assimilare chiunque abiti in Medio Oriente a un  fiancheggiatore.<br />
Mica lo si assimila a un terrorista, (&#8221;Vuole scherzare signora mia, mica noi siamo neo-cons!!!&#8221; si badi bene, ma si assume che tutti siano piu&#8217; o meno fiancheggiatori, che tutti siano li&#8217; in fila ad assaltare ambasciate.<br />
Ogni tanto qualche difensore dell&#8217;intelligenza prova a ricordare che le notizie sono leggermente gonfiate; ogni tanto si prova a dire che quello che hanno fatto persone esasperate, e&#8217; condannabile ma ancora non grave, che basterebbe poco per limitare il danno.<br />
Ma noi no, noi discutiamo senza provare a discutere e a vedere oltre la nostra prima impressione, senza ricordare come alcuni di noi abbiano abboccato alla storiella delle armi di distruzione di massa.<br />
Si chiama effetto ancoraggio, lo descrive Robert Cialdini, un ricercatore cognitivo, nel suo libro &#8220;Le armi della persuasione&#8221; edito dalla Giunti (guarda un po&#8217;).<br />
E&#8217; un bel libro, un buon punto di partenza per capire come funzionano i meccanismi di persuasione.<br />
Accoppiatelo al libro di Massimo Piattelli Palmarini, &#8220;L&#8217;illusione di sapere&#8221;, edito dalla Mondadori (spiacente amici, solo in biblioteca).<br />
Non sono libri per chi ha gia&#8217; una formazione scientifica, sono libri per la maggior parte di noi, per capire come funzionano molti meccanismi percettivi.<br />
Personalmente mi sono sentito un idiota dopo averli letti e ho cominciato ad approfondire sempre piu&#8217; l&#8217;argomento.<br />
Per chi volesse dirmi che Voltaire era figlio del suo tempo e che quindi il suo maschilismo era comprensibile, posso dirgli che lo so benissimo, so che le sue idee sono ancora valide ma la frase aveva lo scopo di far scattare un automatismo: &#8220;Ma come si permette questo di criticare Voltaire?&#8221;.<br />
Un saluto a tutti.</p>
<p>Stefano Calzetti</p>
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		<title>Di: sensi</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/989.php/comment-page-1#comment-9216</link>
		<dc:creator>sensi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2006 20:51:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/lia/989.php#comment-9216</guid>
		<description>Sacrosante parole.
La satira eÂ unÂaltra cosa. Ha molto poco a che vedere con la propaganda, il cattivo gusto, la facile e superficiale offesa. Quindi sono dÂaccordo con tutto cioÂ che hai scritto sulla bassezza delle mani che hanno creato e di quelle che hanno pubblicato. 
La leggittimitaÂ eÂ ben diversa dalla possibilitaÂ.
Adesso peroÂ voglio volgere lo sguardo verso la parte che si ritiene offesa. Non condanno il fatto che siano offesi e mortificati (fino ad essere incazzati fumanti), condanno la reazione.
Il principio che ad ogni azione, corrisponde una reazione uguale e contraria dovrebbe valere solo in fisica. Ad una meschina provocazione, travisazione, banalizzazione, non risponderei mai con la violenza, con la minaccia, o con qualunque mezzo che generalmente (*) condanno, con qualunque azione la cui portata ed il cui singificato eÂ simile o superiore allÂoffesa.
MÂilludo, credendo che la battaglia sia culturale. 

*ci sono casi in cui ritengo che lÂuso della violenza sia inevitabile, ma sono casi estremamente diversi da questo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sacrosante parole.<br />
La satira eÂ unÂaltra cosa. Ha molto poco a che vedere con la propaganda, il cattivo gusto, la facile e superficiale offesa. Quindi sono dÂaccordo con tutto cioÂ che hai scritto sulla bassezza delle mani che hanno creato e di quelle che hanno pubblicato.<br />
La leggittimitaÂ eÂ ben diversa dalla possibilitaÂ.<br />
Adesso peroÂ voglio volgere lo sguardo verso la parte che si ritiene offesa. Non condanno il fatto che siano offesi e mortificati (fino ad essere incazzati fumanti), condanno la reazione.<br />
Il principio che ad ogni azione, corrisponde una reazione uguale e contraria dovrebbe valere solo in fisica. Ad una meschina provocazione, travisazione, banalizzazione, non risponderei mai con la violenza, con la minaccia, o con qualunque mezzo che generalmente (*) condanno, con qualunque azione la cui portata ed il cui singificato eÂ simile o superiore allÂoffesa.<br />
MÂilludo, credendo che la battaglia sia culturale. </p>
<p>*ci sono casi in cui ritengo che lÂuso della violenza sia inevitabile, ma sono casi estremamente diversi da questo.</p>
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		<title>Di: acidosignore</title>
		<link>http://www.ilcircolo.net/lia/989.php/comment-page-1#comment-9215</link>
		<dc:creator>acidosignore</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2006 19:29:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcircolo.net/lia/lia/989.php#comment-9215</guid>
		<description>Loro si sono scusati. Gli altri giornali che continuano a diffondere le vignette, lo faranno? 

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		<content:encoded><![CDATA[<p>Loro si sono scusati. Gli altri giornali che continuano a diffondere le vignette, lo faranno? </p>
<p><a href="http://www.jp.dk/meninger/ncartikel:aid=3527646" rel="nofollow">http://www.jp.dk/meninger/ncartikel:aid=3527646</a></p>
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