Vorrei avere un mezzo di locomozione e andare a vedere dove portano quelle luci che spariscono tra le montagne, dove dovrebbe esserci solo il deserto. O vorrei avere una bici e un walkman, e percorrere la strada del Nilo e vedere dove arrivo. Vorrei saper fare delle belle fotografie, e prendermi la luna piena che […]
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Io mi chiamo Umm Alejandra
Ora che so dire: “Come ti chiami?” in arabo, l’ho potuto finalmente chiedere alla vecchiettina che viene a fare le pulizie da me. E lei, congratulandosi festosa per i miei progressi linguistici, si è presentata: “Umm Ali”. Dal che si deduce che suo marito si chiama “Abu Ali” e che suo figlio si chiama Ali. […]
Islamofobia e sessualità
Cosa spinge, mi chiedo da anni, una persona qualunque a calunniare sistematicamente un miliardo di persone che non conosce e che comunque non gli hanno fatto nulla? Perché c?è tanta gente che si inventa di sana pianta notizie e conoscenze sugli usi e costumi degli arabi o dei musulmani in generale al solo scopo di […]
Il deserto è polveroso
Questa enorme massa d?acqua che si chiama Nilo, con la scia di campagna verde smagliante che si porta dietro (e le banane, le arance, i fichi e tutto il suo infinito ben di Dio), è una metaforica risata vittoriosa fatta in faccia al deserto. Ma il deserto è qui che ci circonda, mille volte più […]
Mestieri pericolosi
Io oggi ho visto una signora tirare uno sganassone al vigilante che si rifiutava di lasciarla entrare in banca dopo l?ora di chiusura. Sono rimasti un po? agganciati e alla fine il vigilante, che era un vecchietto, è riuscita a spingerla violentemente oltre la porta e chiudergliela sul naso. Ma se l?è preso forte, lo […]
Pop arabo?
Se piace il genere, qui ce n’è una carina, per chi ha Real Player. Ashek Baheb, di Esaf.
Semiti di ieri e di oggi
Io oggi ho fatto Primo Levi, al quarto anno. “Se questo è un uomo”. E abbiamo parlato di capri espiatori e di persecuzioni. E loro si identificavano con Primo Levi. Già. “Adesso sono i musulmani, i capri espiatori.” Soldino di contributo a chi si interroga (cough) sull’antisemitismo arabo: il collega lo ha fatto con quelli […]
Qualcuno ricorda Aalli Soatak?
Era la canzone principale del film Il Destino, di Youssef Chahine. C’era il giovane collaboratore di Averroè, ballerino stupendo (questi balli arabi antenati del flamenco…) che cadeva vittima del lavaggio del cervello della setta integralista, e si convinceva di non dover più ascoltare musica nè ballare. I suoi migliori amici, allora, lo rapivano e lo […]
