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Questo è il link alla notizia data da Pfaal.
Questo è l’aggiornamento sotto la notizia, nonchè il motivo per cui mi ci metto pure io, a riprenderla: “Aggiornamento: dopo molti tentativi sono riuscito a contattare la redazione romana del Manifesto, ma Maurizio Matteuzzi, che ha curato il pezzo, non ha voluto prendere la telefonata.”
E questo, infine, è il testo di un’email già spedita al Manifesto da un lettore.
Salve,
vi scrivo in merito all?articolo ?Venite a Madrid? di Luis Sepúlveda, che ho visto sulla vostra edizione on line:
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/16-Marzo-2004/art10.html
(continuazione:
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/16-Marzo-2004/art31.html)
Ho fatto una piccola ricerca, e a quanto mi risulta la versione originale è stata pubblicata sul sito cileno di Attac, a questo indirizzo:
http://www.attac.cl/debate/2004/20040312.html
Il motivo di questa mail è la PROFONDA DISCORDANZA che ho riscontrato tra il testo originale e la traduzione da voi pubblicata, della quale vi chiedo ragione. In particolare, ci sono delle frasi nel testo italiano da voi pubblicato che risulterebbero COMPLETAMENTE INVENTATE (il che francamente avrebbe dell?incredibile). Mi riferisco in particolare agli ultimi quattro paragrafi, che incollo qui sotto:
“Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, anche il cinismo di quelli che hanno provato a lucrare sul dolore di tutti, di quelli che manipolano le lacrime e la disperazione, di quelli che non vedono orfani, vedove, esseri mutilati ma solo voti.
Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, di questa città che ha gridato «pace» con voce unanime, e il suo grido è stato ignorato da un servo dell’imperialismo nordamericano, da un lacché del signore della guerra che pretende di governare il mondo, ed è solo riuscito a portare l’orrore in Europa.
Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, il lavoro sereno di medici e infermiere, il gesto triste dei governanti solitari, e anche il sorriso infame di un buffone italiano, l’unico al mondo ad assecondare Aznar con le sue menzogne.
Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, bagnateci le vostre mani e scrivere «pace» su tutti i muri della terra.”
Non ho trovato traccia di queste frasi nel testo originale. Al contrario, il testo originale si chiude in modo diverso, come segue:
“Venid a ver la sangre por las calles de Madrid y la fuerza de los madrileños. El dolor y la indignación nos une y nos hace más fuertes, el cariño y la solidaridad con las familias de las víctimas es justamente lo que nos diferencia de los asesinos.
Venid a ver la sangre por las calles de Madrid hoy que es 11 Marzo, el día del dolor y del abrazo, el día en que los fanáticos de lo injustificable atentaron por última vez, pero también el día en que la barbarie firmó su propia condena definitiva. Con todo el peso de la Ley y la Razón: ¡A por ellos!”.
Sono certo che saprete fornirmi una valida spiegazione.
Converrete con me che sarebbe molto grave se le frasi conclusive da voi attribuite a Sepúlveda risultassero effettivamente inventate.
Grazie e saluti,
Marco
Io ho cercato sul web spagnolo il testo di Sepulveda, ma è riportato ovunque esattamente uguale a come lo pubblica Attac, e non ho trovato modifiche fatte nei giorni successivi all’11 marzo.
L’unica possibile spiegazione è che Sepulveda abbia fatto pervenire al Manifesto, e solo a loro, un testo diverso.
Se è andata così, mi auguro che il Manifesto si sbrighi a spiegarlo.
Una incrocia le dita, davvero.


Oddio Lia…
Dimmi di no!
Gianna
Ti ho seguita per un bel po’. Hai un piacevole modo di scrivere e un blog originale ma…. sei troppo convinta di essere la depositaria della verit?. Ciao, grazie e buona fortuna.
S? ho pensato la stessa cosa, ? sempre possibile che l’articolo sia stato pubblicato ricevendolo direttamente da Sepulveda che non ? estraneo alla scena politica e culturale italiana. Quindi una modifica ad hoc ? anche plausibile. PIacerebbe sapere se le cose stanno cos
japanesecaptain
occhi aperti
riprendo quanto segnalato da pfall e lia per darne maggior diffusione possibile. teniamo gli occhi aperti.
S?, ? possibile che Sepulveda abbia modificato il suo pezzo ad hoc per Il Manifesto (per sapere che cosa penso di questa ipotesi, cfr. un mio commento nel blog di Pfaall, http://www.pfaall.com/it/).
Allora perch? la redazione del Manifesto non conferma la cosa e ci tranquillizza tutti? Il loro silenzio e il loro negarsi telefonicamente (a Flavio Grassi) non ? sospetto?
Spero davvero che tutto si chiarisca al pi? presto.
Tranqui, ? arrivata smentita di Sepulveda.
Leggetevela pure in PFAAL.
Se qualcuno decide di non credere neppure a quello che scrive l’autore nella nota aggiuntiva, beh…
Scusate, ho avuto problemi con internet, e son partite 3 e-mail.
Vogliate perdonarmi
Succede, quando si e’ irruenti.
Ho rimediato cancellando i messaggi in eccesso.
Se poi, la prossima volta, leggessi il blog prima di scriverci, io apprezzerei molto.
(Credevo che il record della risposta fuori tempo fosse stato stabilito su Pfaal, cmq. :)) Chissa’ se, tra un anno, sbuchera’ ancora gente con la novita’.)