
Ho messo nella colonnina qui accanto du’ cose che mi capita spesso di riscrivere e un po’ (pochissimo, per il momento) di materiale che mi pare utile.
Tra questo c’è il “Truth Against Truth” di Uri Avnery di Gush Shalom .
E’ in PDF e consiste in 101 brevi paragrafi in cui l’autore presenta i rispettivi punti di vista di palestinesi e israeliani sui diversi momenti del loro conflitto, dalle origini ad oggi.
Mi sembra un lavoro maneggevole ed utile.
Tra l’altro, condivido pienamente il principio secondo cui nessuna pace sarà mai possibile senza l’abbandono delle versioni mitologiche della storia di questo conflitto, soprattutto per quanto riguarda il Sionismo, e senza una piena assunzione di responsabilità da parte della società israeliana sull’allucinante ingiustizia sofferta dai palestinesi dalla Naqba in poi.
L’ho detto più volte: sono profondamente convinta che non esistano altre premesse possibili ad una pace stabile.
Grazie a Lawrence of Cyberia, attentissima come sempre.

… “Pace in Terra Santa”?…
… Si dice “pace agli uomini di buona volont?”;
forse, anzi sicuramente ? la “volont?” che manca.
… Finch? uno dei due ? in una posizione dominante possede una “prospettiva di infimo guadagno” e ha voglia di sfruttarla fino in fondo, per poi valutare se sia il caso di guardare a qualche possibilit? di concessione di pace; l’altro nel frattempo opera ed agisce di conseguenza cercando di limitare i danni.
… In questa situazione una pace non avverr? mai per 3 ragioni:
1) Finch? esiste la possibilit? di un “guadagno” immediato, la lotta ha il sopravvento.
2) Mancano le personalit? di estrazione civile che sappiano vedere lontano; figure di grande intelligenza e saggezza.
3) Le persone che governano Isdraele sono militari, gente abituata a trattare le cose del mondo, con la delicatezza della cannonata; la controparte, non ha militari di carriera, ma gente che si ? formata nella lotta armata.
In conclusione:
La situazione si ? talmente radicalizzata, che i partiti dei militari hanno il sopravvento sulla cosa pubblica.
Siccome sono militari, ed il potere piace a chi lo gestisce, gli stessi non hanno interesse a terminarla questa guerra, sar? quindi un periodo lunghissimo di provocazioni, ritorsini e tanto sangue.
CHE DIO CI AIUTI.