Scusate se proprio adesso, con tutto quello che sta succedendo, io infilo qui una manica di cavolacci miei: succede che mi hanno appena avvisato che sono stata nominata di ruolo in Italia.

Questo vuol dire che io ho tempo fino a Lunedì per accettare e che il primo settembre dovrei prendere servizio.
In Italia.

Questo vuol dire che sono letteralmente annichilita dalla decisione che mi ritrovo a dover prendere.
Io l’ho già rifiutata una volta, la fatidica immissione in ruolo. Se dico no anche stavolta sono fuori per sempre, e non ho le spalle abbastanza coperte, economicamente, per decidere a cuor leggero di continuare a far la zingara contando su 100 euro al mese.
E’ già pazzesco che mi abbiano pescato per la seconda volta, non ci contavo nemmeno un po’.

Però il senso di responsabilità, se così vogliamo chiamarlo, sta cozzando pesantemente contro i miei desideri.
Pesantemente.
Non c’è una cellula, in me, che voglia tornare.

Bombe fuori e bombe dentro.
Si preannuncia una giornata (una giornata?) difficile.