Ho Fastweb.
Ho una casa.
Funziona quasi tutto.
Rimettere le mani su questo pc, online, è ‘bastanza emozionante.
Tanto che mi sto agitando.
Ora sì, che sono davvero tornata in Italia.
Fuori dal limbo.
Ho Fastweb.
Ho una casa.
Funziona quasi tutto.
Rimettere le mani su questo pc, online, è ‘bastanza emozionante.
Tanto che mi sto agitando.
Ora sì, che sono davvero tornata in Italia.
Fuori dal limbo.
Lia, visto che hai fastweb, perchè non ti scarichi questo:
http://www.alciada.net/dload.php?action=file&id=134
Un filmato molto interssante, a mio parere.
Ciao
IP,IP,URRA!! !!!!!!!!!!!!!!!!
SONO FELICE DI AVERTI RITROVATA
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NON AGITARTI E SCRIVI CON CALMA CHE VOGLIAMO SAPERE TUTTO PER BENE.
CIAOOOOOOOOOOO
Cara Lia,
si nota molto che in Egitto eri più felice. D’altra parte temo che Milano non sia il posto migliore per atterrare in Italia… io sono isolana emigrata a Roma, e quando raccontavi dall’Egitto mi sembrava quasi di avere una cronaca dalla Sardegna; le rare volte che mi sono avventurata più a nord della Toscana mi sono sentita molto più in mezzo ai crucchi che non agli italiani.
C’è che al nord, a causa del poco sole (pare che la luce sia un antidepressivo naturale molto potente) sono geneticamente sempre un poco ombrosi ed è davvero difficile comunicare con loro. Alla fine tutto quel malumore lo devono attribuire a qualche problema al di fuori di loro e quindi se la prendono con i meridionali e gli extracomunitari. Nonostante ciò io avevo stima dei nordici perchè avevo l’impressione che con il loro essere laboriosi erano capaci di produrre e produrre e produrre … forse non erano molto felici … ma producevano il benessere per tutta la nazione…e le capacità infatti le avevano eccome… non per niente facevano i soldi e tutti gli italiani del sud accorrevano dove, connazionali più intelligenti, riuscivano a fare miracoli… poi è venuta fuori la Lega… è le mie convinzioni sono state messe a dura prova.
Lia ti capisco che vuoi scappare di nuovo. Ho vissuto 8 anni fuori dall’Italia, 5 in Argentina e 3 in Nicaragua e ce ne ho messo quasi altrettanti a riadattarmi qui … ed io sto a Roma! Delle due esperienze quella del Nicaragua è la migliore in assoluto; alla fine mi sono convinta che sto meglio con i poveri piuttosto che con i ricchi. Sono dignitosi i nicaraguensi e ti posso dire che anche i ricchi di li sono meno boriosi dei nostri. La mia vicina povera alla quale pagavo la scuola per i suoi 7 figli, contraccambiava tutti i giorni con la sua amicizia e anche con cesti di frutta rubata dai suoi figli in giro per i campi dei grossi proprietari… e avevo voglia io a dirle: Maria por favor prefiero che tus hijos no roben, yo no necesito nada. Lei con la sua bella faccia da india saggia mi rispondeva: no es robar … un tiempo todo era de todos …
E vabbeh … lasciamo perdere che mi prende la nostalgia…
Non perdere i brio Lia; anche i ragazzini milanesi, se avessere un bel gruppo di insegnanti tipo te potrebbero diventare ottimi adulti che potrebbero cominciare a cambiare questa nostra Italia deturpata. Il tuo mestiere è di grande responsabilità… tu hai sicuramente le armi per creare esseri liberi che possano dare l’impulso per una grande rivoluzione culturale… ognuno mette la sua piccola parte e tutto può cambiare… sono troppo ottimista?
Ciao Lia ti abbraccio