
Qua mi finisce di digiunare un gruppo e comincia l’altro: da oggi, i cristiani sono a digiuno e lo saranno per i prossimi 55 giorni.
Dicevo, io, che mi parevano un po’ appartati, questa mattina.
Praticamente, digiunano completamente da mezzanotte fino alle 15 del giorno successivo.
Poi possono mangiare solo cibo “senz’anima”: verdura, cioe’.
Tra l’altro, mi dicono che fanno una quantita’ di digiuni spropositata, i cristiani. Altro che il Ramadan, che comunque ti consente di abboffarti ogni sera.
Non mi ricordo a quanto ammonta il totale di giorni a becco asciutto, ma erano mesi all’anno!
In effetti, sono quasi tutti magrolini.
Quello che so io, e’ che a novembre avevo mezza classe esangue che mi fissava con lo sguardo vuoto e aspettava solo il momento di correre a casa ad attendere il tramonto.
Adesso ho l’altra meta’.
Nelle stesse condizioni.
Anzi, peggio, perche’ i cristiani lo pubblicizzano meno. “Ci credo. Digiunano sempre!”, sospirava la collega.
E, di nuovo, mi tocca nascondermi se voglio sgranocchiare una caramella a lezione.
So’ troppo strani, senti.
E io che vorrei mettermi a dieta da due anni e non ci riesco. Se una ci pensa, mentre sta li’ in cattedra, finisce col sentirsi vagamente maiala e molto in colpa: io e la collega ci eravamo portate pure la torta di pere, dal Cairo, e ci e’ toccato mangiarla di nascosto.
“Ma lei non digiuna, prof???”
E la collega: “Uh? Ah, e’ che in Spagna e’ diverso..”

se ne vedono di copte e di curde.
The Dubliners Blog
Eravamo io, Calderoli, Facci e Voltaire…
di seguito riporto un bell’articolo di Haramlik, da Macchianera:
Condivido con Facci un certo disagio di fronte all
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Eravamo io, Calderoli, Facci e Voltaire…
Condivido con Facci un certo disagio di fronte all’incoerenza di coloro che, dopo avere visto nella diffusione delle vignette raffiguranti Maometto un’indispensabile battaglia a difesa della libertà di stampa e di opinione, si sono p