Essendo gli occidentali dei tipi strani…

rocco.jpg

A cena dai vicini spagnoli, l’altra sera, raccontavano di un collega che è andato a trascorrere un paio di giorni nella città natale di un suo amico egiziano, a casa dei genitori di quest’ultimo.
I genitori egiziani in questione, ospitali come tutti gli arabi, si sono adoperati in tutti i modi per far sentire l’ospite europeo a proprio agio.
Tra le altre cose si sono persino procurati, non si sa come, una videocassetta pornografica, e gliela hanno consegnata felici e soddisfatti, a mo’ di sorpresa.
Un po’ come quando, siccome sei italiana, ti fanno la sorpresa di farti trovare gli spaghetti: sei occidentale, quindi sicuramente ami i film porno e noi te ne troviamo uno per farti contento!

Dal conto suo, il collega (non senza un certo imbarazzo, suppongo) ha ringraziato dando grandi mostre di entusiasmo e, per non deludere l’anziana coppia, è corso a guardarsi il film.

L’importante è venirsi incontro, come si suol dire.

Questo articolo è stato pubblicato in Egitto e Medio Oriente. Aggiungi ai preferiti: link permanente. I commenti ed i trackbacks sono attualmente chiusi.

Comments Closed

3 Commenti

  1. giuseppe
    Pubblicato 23 febbraio 2004 alle 16:05 | Link Permanente

    Il problema dell’incapacit? a comunicare ? reciproco.
    Pigrizia o impossibilit? materiale?

  2. lia
    Pubblicato 23 febbraio 2004 alle 18:06 | Link Permanente

    Il problema dell’incapacita’ a comunicare c’e’ tra questo blog e il solito, povero Giuseppe.
    Mai parlato di incapacita’ di comunicare tra mondo arabo e mondo occidentale. Al massimo, come in questo caso, di malintesi culturali che possono darsi in Egitto come in Cina o in Peru’.

    QI inferiore a 15 o necessita’ di post in braille?

  3. giuseppe
    Pubblicato 24 febbraio 2004 alle 11:15 | Link Permanente

    “Voi conoscete Edward Said, ragazzi? Un grande arabo, cresciuto in Egitto, e il pi? grande tra gli intellettuali palestinesi. Lui diceva che gli arabi, spesso, hanno molte ragioni ma non le sanno comunicare al resto del mondo. Imparare ad argomentare vuol dire, semplicemente, imparare a comunicare efficacemente le proprie ragioni”
    Non volevo fare polemiche. Volevo semplicemente chiedere la Sua opinione, o sacerdotessa dell’intelligenza, sui motivi per cui sia gli arabi che gli europei e gli statunitensi talvolta non sanno comunicarsi le reciproche ragioni.
    Mi chiedevo se fosse per pigrizia, diffidenza o altro.
    Una notazione: ci siamo scontrati a causa di un mio commento ad un suo post che negava l’esistenza di un certo astio della gente dell’area in cui lei si trova nei confronti degli ebrei e degli israeliani in particolare a causa della politica di Sharon.
    Mi permisi di citare una scena dell’episodio “11 settembre” diretto ed interpretato dal grande e (anche da me) ammirato regista egiziano Youssef Chanine. In quella scena il regista spiegava una tesi contrastante alla Sua: quella della responsabilit? diffusa. Teoria perfettamente coerente con il pensiero giuridico arabo.
    Lei se ne ebbe a male. Eppure dall’alto della sua intelligenza dovrebbe comprendere perfettamente che “spiegare” una teoria non significa condividerla.
    Un ultima notazione: al QI non ci credono pi? neanche gli americani, ma evidentemente Lei, come ogni persona di intelligenza superiore non ha mai dubbi e ritiene di poter giudicare gli altri dall’allto della Sua superiorit?: esattamente come fanno i razzisti.
    Tantri saluti.

  • Email

    haramlik at gmail.com
  • Pagine

  • Commenti recenti

  • Categorie

  • Archivi

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.