
Vedo che da Network Games ci si pone un po’ di domande sulle stranezze dell’11 settembre.
Personalmente, non so nulla delle procedure in caso di dirottamento e, tantomeno, delle abilità che si sviluppano nei corsi di volo come quelli frequentati da Atta e soci.
Tendo a credere a chi mi pare più qualificato e convincente, e amen.
Leggo i giornali, però, e certe volte rimango colpita da notizie che, poi, continuano a rimanermi in mente per un sacco di tempo, come autentiche stranezze.
Come ai tempi dell’invasione del Kuwait da parte di Saddam: sono passati un sacco di anni e, per giunta, a quell’epoca ero lontana mille miglia dall’immaginare che un giorno avrei provato dell’interesse per il mondo arabo. Non me ne poteva fregar di meno, a quei tempi.
Eppure, a distanza di anni, ricordo ancora la pagina del Corriere che, in basso, riportava la notizia secondo cui Saddam aveva comunicato all’ambasciatrice USA in Iraq la sua intenzione di invadere il Kuwait, sentendosi rispondere che gli USA lo avrebbero considerato un affare interno tra i due paesi e non avrebbero interferito.
L’ambasciatrice venne poi rimossa e gli USA intervennero eccome, come è noto.
Ma quella rimase, per me, una di quelle notizie che ti colpiscono e che, con gli anni, non dimentichi.
Nei giorni successivi all’11 settembre, tutti i giornali italiani riportarono un’altra notizia di quelle che non ti spieghi: che l’FBI aveva individuato gli attentatori e ne aveva ricostruito gli ultimi giorni di vita.
Uh???
Ma non erano fondamentalisti islamici??
La frase qui sopra è presa da Repubblica online del 16 settembre 2001.
Ne parlarono tutti i giornali, comunque; il Corriere riportava anche l’intervista fatta alla cameriera che li aveva serviti al tavolo: vado a memoria, ma credo di ricordare che avessero ordinato diverse ronde di gin tonic, oltre che di vodka.
La cameriera ricordava benissimo e, comunque, pagarono con carta di credito.
Me li ricordo, quei giorni: mentre il mondo intero si strappava i capelli inveendo contro i musulmani e tutta l’Italia correva a informarsi su cosa fosse il Corano e che diamine volessero questi islamici, a me pareva di essere l’unica idiota d’Italia che, in mente, continuava ad avere un unico pensiero: “Sì, ma, cribbio, l’alcool è proibito dal’Islam!”
Poi, certo, un sacco di musulmani bevono.
Quelli praticanti, però, no.
Figuriamoci i fondamentalisti.
E figuriamoci, soprattutto, un fondamentalista alla vigilia di diventare “martire”:come se Santa Maria Goretti fosse andata a un’orgia per distrarsi, la sera prima del martirio.
Non è che voglia essere blasfema, è che è proprio la stessa cosa: l’alcool è proibito sul serio, dall’Islam, e uno che prevede di incontrare Dio la mattina dopo, non si presenta al Suo cospetto con un cerchio alla testa perchè ha bevuto troppa vodka.
E’ assolutamente impuro, uno che è reduce da una sbronza.
Non è possibile, non si fa.
E’ assolutamente fuori dalla logica, che un fondamentalista islamico lo faccia.
Se uno beve, non è un ‘martire di Allah.’ Se è un ‘martire di Allah’, non beve. Punto.
E sto persino lasciando perdere la storia dello strip bar, che sarebbe altrettanto allucinante. L’alcool basta e avanza, per rendere tutta questa faccenda irreale.
La cosa avrebbe meritato più spazio di quanto non gliene fu dato all’epoca, e non me lo sono mai spiegata.
Voglio dire: a me pare abbastanza banale, trovare assurda l’idea del fondamentalista ubriaco allo strip bar.
I giornali, invece, ne presero atto come se fosse stato del tutto normale.
la Repubblica, 22 settembre 2001:
I feds, i federali, sanno dire che
cosa Mohamed bevve allo Shuckums Oyster Pub and
Seafood Grill la notte di venerdì 7 settembre, quando Atta
decise di festeggiarsi prima della morte. Bevve un rum
Capitan Morgan e una vodka Stolichnaya. Il proprietario del
“Pink pony”, il cavalluccio rosa, strip bar di Daytona beach
(Florida), è in grado di ricordare i suoi occhi fissi sul seno
delle ragazze con cui, l’ultima sera da vivi, i “martiri di Allah”
decisero di congedarsi dal mondo.
Ma roba da matti, davvero.
E, all’epoca, io non vivevo ancora qui, quindi non feci caso all’altra chicca:
El gerente les dijo a los agentes del FBI que estos hombres gastaron entre 200 y 300 dólares cada uno en copas y propinas y pagaron con tarjetas de crédito. Kap dijo que les dio a los agentes los recibos de las tarjetas de crédito y una tarjeta de presentación dejada por un hombre, junto con un libro del Corán que quedó en el bar.
Eh????
No, sentite: il Corano non è un libro qualsiasi, che uno se lo scorda in giro.
Fate un giro da queste parti e lo vedrete: guai se cade a terra! Guai se si rovina! Dio non voglia che uno se lo porti, chessò, in bagno!! Haram e stra-haram!!
Esiste un insieme di attenzioni dedicate al Corano che fanno parte del DNA di tutti gli egiziani che ho visto finora, e dico sul serio: li si prende pure in giro, per questo, e ci si fa caso. Come quando avevo un idraulico in casa, tempo fa, che vide da lontano che avevo un opuscoletto di cose sacre a terra e si scapicollò per raccoglierlo e rimetterlo a posto sulla libreria, gettandomi nel più totale imbarazzo. Un pacioso idraulico, mica un fondamentalista fanatico dedito alla jihad.
Ed è che ci tengono, i musulmani. E’ noto.
Non è possibile, quindi, che dei fondamentalisti, alla vigilia del martirio, si portino il Corano allo strip bar e se lo dimentichino lì.
Sembra ridicolo persino doverlo dire.
Io, insomma – e come chiunque altro – non lo so, se sono stati loro.
Sono convinta, però, che questi qui fossero musulmani più o meno come me.
Forse un po’ meno.

lia, la cosa mi interessa. quello che dici tu non fa una piega quando penso ai miei amici marocchini. per? ricordo anche di aver letto un sacco di volte di riccastri wahabiti attorniati da “””hostess””” e pieni di whisky mentre giocano ai casin? di doha o dubai.
sabrina, lo so e conosco anch’io arabi teoricamente musulmani ma non praticanti. la questione ? che io parlavo di emiri wahabiti, che secondo i media dovrebbero essere tra i musulmani pi? ferrei, religiosi e (diciamolo) rompipalle dell’universo.
…quella di santa maria goretti ? splendida ! E’ cos? che si combatte l’ ignoranza, con il sorriso, che non fa mettere sulle difensive chi la pensa diversamente e lo fa ascoltare.. …e pure ridere.. ..questa io la presterei a dario fo, ma anche benigni ne ricaverebbe qualcosa… ..ovviamente la cosa ? seria, grazie della riflessione e del sorriso, buona giornata ! ( oggi, in italia, si festeggia la liberazione. In una battuta a Zelig, mi pare : “1- Si festeggia la liberazione. 2-Da cosa ? 1- Si festeggia la liberazione dai tedeschi da parte degli inglesi e degli americani. 2- E ora chi ci libera dagli americani ? ” eh eh eh… …per sorridere contro il “Bene”… non lo concepisco mai, n? arabo n? americano, cattolico o musulmano, con la B maiuscola… Buona giornata, cara Lia, ciao.
Non vorrei essere fuori luogo… io credo sempre che un po’ di dubbi nella vita ci vogliano.
Io non ho una gran fiducia e neanche, se devo essere sincero, una gran stima per i giornalisti. Sono storiche certe farse montate ad hoc o certi errori grossolani riportati da certi autorevoli “signori mediatici” (della carta stampata o della televisione). Quindi, se tanto mi da tanto, sicuramente quelli descritti dai pezzi che riporti tu erano musulmani anche come me (e chiedo scusa per l’irriverenza ai muslim veri). Ma se altrettanto mi da tanto, ? anche molto facile che quelle notizie siano state determinate dalla dabbenaggine di certi scribacchini.
Nota bene: anch’io ho la sensazione che hai tu al riguardo dell’11/9 (se puoi, ad esempio, leggi il libro di quel sant’uomo di Chomsky con l’omonimo titolo), ma io credo sia il caso di andarci coi piedi di piombo sulle notizie date dai media. Non altro.
Mi associo ai complimenti per il tuo blog, come sempre, visto che srivi sempre “speciale” :)
F.
ciao Lia, volevo rispondere a Delio….e’vero che ci sono musulmani solo di nome, e che proprio come dici tu bevono alcool, vanno negli strip pub (che ci sono anche al Cairo, solo con nomi diversi) e che giocano d?zzardo. pero’questi “musulmani”non si sacrificherebbero mai per una questione religiosa, come invece si suppone che si siano sacrificati alcuni fondamentalisti l’11/09!!
quindi proprio come dice Lia, e’ praticamente impossibile…ma come? uno diventa martire per guadagnarsi il paradiso…e poi rovina tutto per una sbronza e due t***e!! ma daaaiiii!!
e poi volevo chiarire una cosa…non tutti i musulmani sono praticanti. ci sono i credenti e i non…e quindi in un qualsiasi paese arabo e’facile trovare i non credenti seduti in qualche casino’a bere vodka, pensate che dove vivo io al Cairo c?’una strada principale che praticamente e’piena zeppa di casino’….ed e’proprio sotto le piramidi!! e di solito questi sono i musulmani piu’benvoluti dall?ccidente perche’piu’simili appunto agli occidentali e alle loro abitudini.
cmq come al solito sono con Lia….anzi credo che con lei ci sia tutto il Medio Oriente visto che qui ben pochi credono alla storia di Bin Laden e dell’11/09!!
un bacio
Non ? una informazione. E’ una delle tante ipotesi possibili. Gli aerei senza pilota sono ormai da anni prodotti da tutte le industrie aereonautiche militari del mondo. Vedi il Predator americano, largamente usato in Afghanistan.
Oggi si usano anche per sorveglanza agricola:
http://www.techtv.com/news/culture/story/0,24195,3377180,00.html.
Scusa ma da vent’anni mi occupo di giornalismo tecnologico per un quotidiano nazionale.
E’ quindi del tutto possibile che:
1)Atta e i suoi abbiano ucciso passeggeri e piloti (per esempio con il gas)
2) abbiano attivato il servocomando
3) si siano gettati col paracadute
4) abbiano lasciato ad altri il compito di guidare gli aerei sulle torri
Nel caso dell’aereo destinato alla casa Bianca invece vi ? stata la rivolta dei passeggeri e l’aereo si ? schiantato lontano dall’obbiettivo.
Tutto ci? nell’ipotesi di una complicit? di forze a terra molto, molto potenti….
Nessuno lo sa. Non vi sono n? riscontri n? prove. Quel che avvenne sugli aerei ? ancora un assoluto mistero….
Alcuni link utili:
1)Almeno un membro della famiglia reale saudita sapeva degli attentati dell’11/9 prima che avvenissero:
http://www.salon.com/news/feature/2003/10/18/saudis/index_np.html
2)La famiglia Bush ha ricevuto 1,4 miliardi di dollari dai sauditi in un rapporto di partnership pi? che trentennale:
http://blogs.it/0100206/stories/2004/03/15/houseOfBushHouseOfSaud.html
3)L’attacco alle torri non fu fermato dalla difesa aerea, che si lev? in volo a cose fatte, ovvero pi? di un’ora dopo (il terpo normale di reazione ? pochi minuti)
http://blogs.it/0100206/stories/2003/05/23/vidalIlMisteroDiCheneyEDiBush.html
4) Un sito si spinge molto oltre le mie ipotesi, per chi ? interessato:
http://911review.org/
Nei primi tre casi ho citato fonti professionali e di alto livello
c’? una commissione di inchiesta ai massimi livelli parlamentari Usa su questi misteri:
http://blogs.it/0100206/stories/2004/03/24/speciale11Settembre2001.html
come vedete sono un collezionista di notizie….
buona lettura a tutti…
Per il fatto che bevevano ho sentito la teoria che la bottiglia di wisky rende insospettabile un terrorista musulmano, come tagliars? la barba. Bisognerebbe sentire uno di questi teoretici della jihad, forse esiste un esenzione..
Il jihad (capito bene) uno combatte contro l’animale interno, non contro nemici esterni.
Questa definizione sottoscrivo.
Di emiri del Golfo al casin? ho parlato anch’io, dopo una spedizione al Ramses di qui.
http://www.ilcircolo.net/lia/000329.php
Per?, come dice Sabrina, questi non sacrificherebbero nemmeno un’unghia, in nome di Dio.
Sono degli scafatissimi ricconi gaudenti che, dietro la loro formalit? religiosa, mandano i figli a studiare all’estero, le mogli in vacanza ovunque ci siano le 5 stelle e, a questa vita terrena, sono legatissimi. Cosa vuoi che si suicidino?
E comunque, mentre collezionano peccati non pensano affatto di vedere Dio la mattina dopo. Altrimenti, credo, passerebbero QUELLA serata in moschea, non al casin?.
Per giunta, sono proprio il prototipo di arabo che gli altri, i musulmani bellicosi, vedono come il fumo negli occhi: li vedi caricaturizzati ferocemente dai vignettisti palestinesi, per esempio, che sono apertamente sulle posizioni di Hamas.
Mi pare strano che dei martiri li imitino nel comportamento.
Poi il mondo ? complicato, e non escludo per nulla che i riccastri del petrolio amino finanziare operazioni terroristiche per motivi di potere non certo altruistici. E’ il problema di qui.
Ma le finanzierebbero, mica le farebbero personalmente!
Qui stiamo parlando di esecutori materiali che, in nome di Dio, si stanno preparando a morire.
Corano alla mano, questi attentatori hanno collezionato, alla vigilia della morte, tutti i peccati pi? pesanti che un musulmano possa commettere: alcool, sesso illecito e profanazione del Corano portato e dimenticato in uno strip bar.
Gli mancava solo di abboffarsi di maiale e prestare qualche soldo a usura, e poi erano a posto!
Se questi sapevano di dover rendere l’anima la mattina dopo, dovevano essere sicuri che non c’era nessun Allah a giudicarli.
E un musulmano che non teme Allah alla vigilia della morte, non ? un musulmano.
Tanto meno un fondamentalista.
Tanto meno un ‘martire’, che nell’Islam ? una parola seria.
Francesco: ma se se lo fossero inventato i giornali, poi ne avrebbero fatto un caso. Invece lo hanno rimosso tutti.
E poi non ? stato uno scoop di qualcuno: lo hanno ripreso tutti i giornali del mondo, indicando l’FBI come fonte.
Ste: ma se se ne fossero rimasti in casa a pregare per cavoli loro, la sera prima dell’attentato, li avrebbero arrestati??
Il lavoro di rendersi insospettabili lo avevano gi? compiuto: a voler strafare, cosa gli cambiava andarsene al cinema o al bowling? Proprio a peccare, dovevano andare?
E, il 10 settembre 2001, dubito che un musulmano astemio scatenasse la paranoia negli USA.
(Andarsi a sbronzare proprio in un momento simile, poi, mi pare pi? un’idea da incoscienti che una prova di cautela, peccati a parte.
Tu lo faresti, col rischio di rimanere coinvolto in una rissa, in un controllo o in diosaccosa?)
E insomma, cribbio, uno non si suicida in nome di Dio tutti i giorni.
Se a me venisse in mente di farlo, lo farei confessata, casta e digiuna. Voi no?
Viceversa, noi che non siamo n? confessati, n? casti n? digiuni, non prevediamo di darci al martirio domani mattina.
Gi?… come al solito Lia ci mette una pulce nell’orecchio… bella grossa, questa, della specie “FBI”, una delle speci pi? pericolose della terra!
Sottoscrivo pienamente tutti i tuoi dubbi, Lia, ma Dio solo sa cosa c’? oltre, di tutto secondo me, incluso l’innimaginabile, incluso ci? che a dirlo sembra persino inconcepibile.
Ricordo di aver visto, qualche anno fa, un film giallo sui fondamentalisti cristiani americani, intitolato “Arlington Road”, dove, alla fine, la colpa dell’attentato ricadeva su uno sconosciuto, del tutto estraneo alla faccenda… che dire di pi??
Perdonami se riprendo il discorso, ma le dinamiche giornalistiche, per quanto credo io personalmente, non funzionano cos?. Se se lo fossero inventati i giornalisti perch? qualcuno ha detto loro di scrivere cos?, solo per dare l’idea che l’FBI, o chi per loro, sa tutto di tutti e quindi anche di quello che hanno fatto il giorno prima, non sarebbe la prima volta. Ci sono valanghe di casi simili. Vedi la SARS, per esempio, dove ci hanno detto quello che il governo cinese voleva si sapesse fuori, oppure indietro nel tempo, alle bombe di Beirut o allo scandalo Iran-Contras…. sai com’?: io non mi fido dei giornalisti. Ci? non toglie che io sia perfettamente d’accordo con ci? che sostieni. Ti ripeto: sicuramente quelli erano “fondamentalisti islamici” poco credibili… e se la CIA invece sapeva gi? tutto? Chiss?? Abbiamo la certezza che non sia cos?? Mah…
F.
Scusa Lia,
Abbiamo prove realmente inconfutabili che si siano suicidati? Esistono reperti inconfutabili (denti, resti identificabili….)? Non mi risulta.
Indirizzare un aereo in collisione con un grattacielo ? possibile anche remotamente, con una scatola elettronica che, per esempio, gli israeliani (pionieri del volo militare senza pilota)conoscono molto bene. E solo un poco pi? complicata di un sofisticato telecomando per aereomodellismo avanzato. Lavora anche su emissioni per decine di chilometri, a patto di una antenna a terra montata su automezzo.
Secondo alcune fonti il giorno dell’impatto una troupe cinematografica del Mossad aveva affittato un appartamento circostante le torri gemelle per filmare l’accaduto. I caccia del Norad si levarono a cose fatte…..
Non so: e se Atta e i suoi fossero oggi in unso strip bar delle Bahamas?
ma teoricamente un fanatico ,, dovrebbe essere ligio alla cosa
ma e anche vero che in “una Guerra pr Soli Shaibs ” Sikander Kahn non si fa scupolo di mangiare maiale in tempo di guerra
ma io di base dubito molto di quello che viene fatto trapelare da ci indaga alle fonti pubbilke a meno che non sia voluto
Aldila del korano
Io vado a fare un attacco di quel tipo,,minimo ci si apetta che io abbia la mente lucida dato che si tratta ,in teoria di agire al millesimo…
Ora scolarsi vodka o altro ,,, il giorno prima ,,,bhe non e che ti svegli al massimo il giorno dopo,,,
Ma rinnovo le kosidette fonti descrizioni,, aggiunte senno di poi ,,le piglio con le pinze,,
Soprautto se si ? parlato di guerra di Intelligence ,,,come si fece agli inizi
Chi attakka sparge le sue invenzioni e mezze verita per koprire l attacco
Chi indaga poi fa lo stesso,,,, nn dira mai la vera pista che sta seguendo se non ? funzionale al suo scopo ….
Rinnovo quello che leggiamo in questi casi su 10 notizie 8 sono false , una e una mezza verita ..la decima e vera ed e messa li apposta
Beh, l’informazione di Beppe C. ? davvero illuminante! Non ne avevo mai sentito parlare prima d’ora!
E a questo punto, se ? cos?, Atta e compagni potrebbero benissimo essere stati solo degli ignari passeggeri come gli altri, terrorizzati nel vedere un areo che non era pi? governabile…
Impressionante.
Ma da dove hai ricavato questa informazione, Beppe? Ti occupi di aereonautica o qualcosa del genere?
Che bello che si parla di Cuba anche qui, non sono cos? sicuro Lia che la storia del Maine si studi in tutte le universit?, ma comunque ? quasi certo che il l’affondamento non sia stato per colpa degli spagnoli. Gli usa poi a Cuba usarono la tattica del “frutto maturo” cogliendo l’isola dopo che i patrioti capeggiati da Jos? Mart? (a proposito lo hai letto? E’ un grande poeta!) avevano fatto il lavoro sporco.
Per quanto riguarda le teorie dell’ultima notte dei terroristi dell’11 settembre sono pi? portato a credere che siano tutte illazioni e congetture dell’FBI/CIA per gettare discredito su quei “martiri” per evitare che venissero santificati da tutti i musulmani.
Claro che ho letto Jos? Mart?! :)
E, uhm, temo che le tue fonti siano un po’, come dire, cubanocentriche…:)
http://www.ejercito.mde.es/ihycm/museos/valencia/98.htm
La tua teoria sull’11/9 mi pare poco sostenibile: gli USA non hanno fatto altro che urlare al fondamentalismo. Cosa c’entra farli passare per laici??
Poi non prendiamoli proprio per scemi, i musulmani: non ? che una vodka possa smuovere pi? di tanto l’opinione pubblica in un senso o nell’altro, davanti a un botto del genere.
(“Hanno bevuto vodka, allora sono cattivi! Non l’hanno bevuta, sono buoni!”)
Non funziona cos?, te lo giuro.
Grazie, Beppe.
Stranamente, gli USA ci hanno costruito un impero e una fortuna, sulle guerre fatte per reagire ad attacchi mai del tutto chiariti.
(Gli spagnoli, poveretti, hanno dovuto aspettare cent’anni prima che gli USA ammettessero che l’accusa con cui gli dichiararono guerra, cio? quella di avere fatto esplodere il Maine, era falsa.
Intanto, per?, ci persero Cuba, Puerto Rico e le Filippine.)
Se ? per questo Bush non ? nemmeno originale.
Secondo Jean Jacques Servan Screiber e Gore Vidal (due saggisti di grande valore) Franklin Delano Roosvelt sapeva dell’attacco Pearl Harbour del del 7 dicembre 1941 (informato via Stalin da una famosa spia russa a Tokio, Sorge) ma lasci? fare (tirandone fuori solo le portaerei) pur di rendere furibondo il popolo Usa, e avviare la guerra contro Togo, Hitler e Mussolini.
Ti riciclo, visto il tema, un post scritto altrove un paio di anni fa, epoca guerra in Afganistan:
—
Tra un paio di settimane, in V, cominciamo la Generazione del ’98.
Bella parte di programma: Unamuno, Machado…entriamo nel’900, insomma.
E, come ogni anno, tocca spiegare come mai si chiama proprio “del ’98”, il gruppo di autori in questione, e cosa diavolo successe nel ’98.
Quest’anno sar? strano, rispiegarlo.
1898.
Cuba ? una colonia spagnola, nonostante tutti gli sforzi degli USA per accaparrarsela, ricca di canna da zucchero com’?: hanno cercato di comprarla, ma non ? in vendita.
Finanziano gli indipendentisti, tuonano sul rispetto di questo o quel diritto…
Poi, un bel giorno, mandano una nave da guerra, il Maine, a ‘difendere i cittadini USA’ a L’Avana.
E la nave esplode.
Quasi 300 marinai americani muoiono nell’esplosione, e si scatena un finimondo.
Gli spagnoli giurano in lungo e in largo che loro non c’entrano niente, con quell’esplosione ma negli USA esplode un’indicibile campagna stampa, orchestrata da Hearst, che chiede vendetta immediata.
Tutto ci? che ? spagnolo viene messo alla berlina, appaiono vignette con spagnoli vestiti da toreri presi a pugni da yankees alti e biondi.
L’opinione pubblica ? cotta a puntino, il nemico ? chiaro.
Gli USA impongono alla Spagna condizioni inaccettabili, se vogliono evitare la guerra.
Come fanno oggi, uguale.
Alla Spagna, ovviamente, non rimane altra scelta che andare a combattere.
Sar? un tirassegno: la modernissima flotta USA affonder?, una per una, le antiquate bagnarole spagnole.
Per i soldati spagnoli, la prevedibile macelleria.
Il resto ? storia d’oggi: gli USA che si impongono sul continente latinoamericano, Cuba che non ci guadagna molto, a passare sotto la “tutela” USA… e, dopo anni ed anni, gli USA che ammettono, sorridenti, che la Spagna non c’entrava un piffero, nel ‘misterioso’ affondamento del loro benedetto Maine.
Uno direbbe che, in quell’anno, si inaugura ufficialmente un modo di dominare il mondo facendo credere al proprio pubblico di essere nel giusto, di stare semplicemente punendo i cattivi.
Uno lo direbbe, gi?.
Si direbbe un copione da cui si continua ad attingere a man bassa.
Bah.
Questa storia l’avevo gi? ricordata, su questa pagina.
Perch? la sto ripetendo?
Be’, ve lo dico, il perch?.
Perch? stavo girando in rete, alla ricerca di materiale per preparare dei lucidi sulla guerra del ’98, quando mi sono imbattuta in un articolo della Stampa sull’11 settembre, a firma del buon Riotta.
E, sbalordita, ho potuto leggere la seguente affermazione: “Le statue angeliche in marmo ricordano l?affondamento della nave americana Maine, il 15 febbraio del 1898. Nel porto dell?Avana, a Cuba, la nave Usa venne sabotata da una bomba e 280 marinai furono dilaniati a morte. Ne nacque una guerra che fece debuttare gli Stati Uniti come potenza mondiale. ?Ricordatevi del Maine! ? Era il grido della stampa guerrafondaia di un secolo fa. Oggi il monumento al Maine, coperto dagli alberi del parco, ? diventato un sacrario alle vittime del World Trade Center, punto di avvio in una passeggiata nella psiche americana dopo la strage.”
E’ un falso.
L’esplosione fu interna, nella santabarbara, e venne strumentalizzata per costringere la Spagna alla guerra.
Lo hanno ammesso gli stessi americani, da anni.
Si studia in tutte le universit? e le scuole che conosco, ? scritto in tutti i libri…
E’ un falso, riciclato per l’11 settembre 2001.
E usano proprio il monumento al Maine, come sacrario alle vittime delle Torri…??????
Pazzesco.
Revisionismo firmato Riotta…:))
Vorrei sorridere, ma mi vengono i brividi.
–
P.S. Tenne a battesimo pure Guantanamo, quella guerra.
Link: http://historymatters.gmu.edu/d/5470/
Mmmh…mi sembra una cosa strana, comunque se fosse vera bisognerebbe dire che ? una ‘stranezza’ che si ? ripetuta. Al Teatro Dubrovka il capo dei “fondamentalisti islamici”, che si suppone essere legato ad Al-Qaeda e che in Cecenia invece (come disse una sola volta non mi ricordo se il TG2 dossier o forse qualcosa sul TG3…) sarebbe stato noto come un ‘mercenario’, fu freddato con una bottiglia di Bourbon in mano. Ora…se quelli avevano le cinture di esplosivo addosso ed avevano la prospettiva di diventare martiri, come nel caso
della notizia riguardo agli attentatori dell’11 settembre, ? strano che si mettano a bere Bourbon
in barba alla religione…inoltre ? strano che gli spetnaz si mettano a piazzare bottiglie in mano alla gente, considerando che fino a qualche tempo
dopo Putin era rimasto dell’avviso di tenere la questione cecena una “questione locale”…se consideriamo che la Russia ? in teoria una democrazia e di fatto una dittatura militare con a capo un ex-KGB, non credo che uno dei corpi speciali si metta a rischiare a fare il cretino senza ordini superiori…e in questo caso c’? anche il filmato…
Guido
Non ne ho idea, Guido: mi pare ragionevole pensare che gli ex sovietici abbiano, con l’alcool, un rapporto diverso da quello che hanno gli arabi. Non so nulla di loro e non so quanto sia sia profondo il loro islamismo.
Fondamentalmente, mi pare che i ceceni puntino pi? all’indipendenza che al paradiso.
Che gli arabi, invece, siano in preda al fanatismo religioso, non lo dico io: lo dice l’amministrazione americana.
Ciao Lia,
complimenti per post con cui concordo in pieno. Anche io, egiziano e musulmano, ero rimasto completamente spiazzato dalla notizia. Stessa reazione tua: sbigottimento e anche un po’ di rabbia per il pressapochismo di chi fa informazione.
Per carit?, loro mica hanno responsabilit? per le affermazioni dei Feds, ma almeno un dubbio come quello espresso da te, che cavolo, fatelo! L’autocensura ? sempre in agguato (alla crassa ignoranza non ci voglio davvero credere, sarebbe troppo), purtroppo.
ma ai tempi del maine ci sono alcune cosniderazioni da fare
o meglio che la guerra Ispano Americana fu la prima Guerra Combattuta dagli usa al di fuori del continente e fu un seguito dell politica d espansione Usa all interno del continete ..sia contro il messico,,, sia contro i nativi,, Agli inzi ci provarono pure appena ottenuta l indipendenza nei confronti del canada ,,ma li c erano gli Uomini in Giacca rossa,,, (darsi una studiata alla Guerra Americana -Inglese del 1812 )
Ma la Guerra ispano Americana ..tralasciando il fatto che la Guerra effettiva d indipendenza cubana era inziata molto prima e che gli americani trattarono le forze cubane all epoca veramente da xxxxxx (Castro ebbe buon gioco anche per i vecchi conti ) fu una estensione della politica usa che porto allo sterminio dei nativi,
Non so come diral ma consiglio a molti di leggersi al storia della Guerra delle Filippine ,,, conseguenza della guerra ispano americana,,,
In cui gli americani si distinsero per atrocita,, uso di armi vietate per l epoca (pallottole Dum Dum ) e la piu totale (anche se pur naturale per i Rinnegati del new England ) Mancanza di stile
Gli Americani non hanno mai avuto un Lord Roberts,, o un Khitchnner,, ,,
salvo fare tanto i bulli come in iraq e in afghanistan ,, glissando sul fatto che in ambo i casi son andati da Mammina a supplicare gli uomini in Giacca Rossa di accompagnarli,,,
Le cose che non si imparano leggendo questo blog… (Grazie a tutti gli autori di contributi.)
Si chiama mimetismo e fa parte delle tattiche dei terroristi. Un uomo dai tratti somatici mediorientali che in un paese occidentale beve alcool e frequenti locali peccaminosi verr? difficilmente sospettato di essere un integralista islamico.Giuseppe
Non conoscevo il tuo blog, e adesso che lo scopro, navigando alla ricerca d’informazione sul Medio oriente, mi imbatto in te, che sei anche ispanista? Mi fanno sorridere le tue perplessit? che sono anche le mie. Dal primo momento che ho visto la scena delle torri tagliate come una grande torta, e le cose che poi hanno detto: in poche ore sono stati capaci di dire i nomi, i volti, insomma mi sembra molto inverosimile, in un paese con una tradizione di spionaggio maniacale. Ma non voglio dilungarmi, volevo solo ricordare come in tutti i grandi disastri attribuiti a Al- CIaaaa
ci siano: il corano, i versetti del corano, insomma, chi prepara queste cose, crede che siamo fessi::)) saluti cordiali.