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In Iraq c’è un governo provvisorio non proprio popolare, diciamo, e legittimato, in mancanza di elezioni, esclusivamente dall’americano che lo ha nominato.

Mentre nel paese succede l’iradiddio, loro che fanno? Cambiano bandiera, che bell’idea!
(Mi ricordano un po’ la nostra sinistra, di cui ricordo anni e anni di esorcistici cambiamenti di nome e, tutto attorno, l’iradiddio, nel nostro piccolo.)

Cambiano, non si sa in nome di chi, la bandiera che è lì dal 1952 e, con Saddam, non c’entra niente.
Eliminano i colori che la affratellano con quelle degli altri paesi arabi: il verde era il colore amato da Maometto, e il bianco e il nero che hanno un significato religioso, uniti al rosso che simboleggiò la rivolta di Shariff Hussein contro l’impero turco, rappresentano il panarabismo e sono presenti in tutte le bandiere del’area.

L’azzurrino nella bandiera, in questa zona, ce l’ha solo Israele.
Tra tutti i paesi della Lega Araba, ce l’hanno solo Gibuti e Somalia.

Non si vede il senso di una simile operazione, né si capisce quale urgenza ci fosse di dare agli iracheni un altro motivo per incazzarsi.

O, meglio, a me pare che si capisca, ma che non si debba dire chiaramente.

Grazie a Guerra eterna en Oriente Medio.

Dimenticavo: la nuova bandiera elimina i colori in cui gli arabi si riconoscono e, in cambio, propone una bella mezzaluna islamica.
Con buona pace di quegli iracheni che,per esempio, sono arabi e sono pure cristiani.
Osservo come, in nome della lotta al fondamentalismo, si lavori alacremente per rendere sempre meno laico l’Iraq.
Di più: l’unico colore che sfugge al bianco-azzurro della bandiera israeliana è la striscia gialla che simbolizza i curdi.
Piazzata tra le due linee che dovrebbero simboleggiare il Tigri e l’Eufrate.

Sembra il delirio di un grafico pazzo.

Incredulo aggiornamento: il Corriere online riporta la notizia nei seguenti termini:

BAGDAD – Il portavoce Hamid al-Kefaae ha annunciato oggi che la bandiera utilizzata dall’Iraq sotto il regime di Saddam Hussein verra’ sostituita. Il nuovo vessillo avra’ una mezza luna di azzurro pallido in campo bianco e, in basso, una striscia gialla tra due linee blu. “Il bianco significa pace e un nuovo inizio in Iraq, la mezza luna rappresenta l’Islam, le due linee blu i due principali fiumi del paese – il Tigri e l’Eufrate – e la striscia gialla rappresenta la popolazione turca” ha spiegato al-Kefaae. (Agr)

Vabbe’.