Cairo, New York

trolley.jpg

Sarà una cronaca sbrigativa, anche perchè sono le 5,40 del mattino (un’ora meno in Italia).

Questo blog è stato a cena fuori e poi a una festa, rallegrata dall’intervento della polizia che, con la scusa di avvisare che si faceva troppo rumore, in realtà cincischiava nella speranza di essere munita di birra ed invitata a unirsi ai balli.
Ma questa è un’altra storia e la racconto un altro giorno.

Questo blog ha passato la serata pensando (tra uno zompettamento e un reciproco cantarsi in faccia) che gli spagnoli sono il popolo più simpatico del mondo, ma lo pensa da 20 anni e non c’è bisogno di scriverlo proprio alle 5,40 di mattina.
Magari in un altro momento, ecco.

Uscendo dalla festa, verso le 3,30 del mattino, questo blog si è rifiutato di proseguire la serata al White di Zamalek (gli spagnoli sono il popolo più instancabile del mondo) ed ha comunicato al mondo che sarebbe andato a fare la spesa, visto che domani sera ha ospiti.
“Ma come ti viene in mente di andare a comprare pomodori giusto adesso??”
“Non c’è nulla che io desideri di più al mondo.”

Si è quindi avviato a piedi verso Piazza Sfinge (sì, lo scrivo in italiano), questo blog femmina, incurante dei 10.000 taxi che lo volevano caricare, ed ha fatto il suo ingresso trionfale nel supermercato aperto alle 3,45 di notte.
Lì ha scansato gli inservienti che lavavano a terra e, munito di carrello, ha fatto la spesa del mese.
E’ particolarmente fiero delle seppie fresche acquistate, nonchè della feta: il salumiere, alle 4 del mattino, gliene ha fatto assaggiare diversi tipi per farle scegliere la migliore.

Alle 4,30 del mattino, questo blog osservava sonnacchioso l’intero personale del supermercato che le svuotava il carrello e le riempiva i sacchetti: nel contempo, apprendeva che Tardelli allena la nazionale egiziana – o la allenava, ché questo blog non era sveglissimo – e riscuoteva l’applauso alla salute della fratellanza italo-egiziana in ricordo di Antonio e Cleopatra.
Trotterellava, quindi, dietro il suddetto personale, fino ad un taxi in cui veniva scodellata assieme a 20 sacchetti della spesa con tante raccomandazioni di buonanotte.

Alle 4,45, questo blog si ritrovava sotto casa con i 20 sacchetti della spesa.
Il taxista, incurante delle proteste del blog apprensivo e poco propenso agli incontri ravvicinati nella tromba delle scale con uno sconosciuto, parcheggiava e, carico dei 20 sacchetti, imboccava deciso le scale fino al quarto piano.

In un pianerottolo deserto, all’alba, il qui presente blog femmina estraeva il portafoglio rigonfio per pagare il taxista e gli porgeva 10 LE.
Il taxista protestava: ne voleva solo 5.
Il qui presente blog insisteva, deciso.
Il taxista protestava un altro po’, quindi si intascava i 10 LE (1 euro e 30) e se ne andava sorridente e con tanti saluti.

Il qui presente blog, dopo avere messo la spesa in frigo, ha guardato l’alba dalla finestra e poi ha pensato che doveva scriverlo, che ama Il Cairo.
Così non ci pensa più e si addormenta spedito.

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Comments Closed

19 Commenti

  1. Pubblicato 8 maggio 2004 alle 09:50 | Link Permanente

    Buongiorno blog, se ti sei gi? svegliato. Sai che comincio anch’io ad amare il Cairo?

  2. rita
    Pubblicato 8 maggio 2004 alle 10:50 | Link Permanente

    Buongiorno anche da parte mia…. ma lo sai che mi pareva di esserci, con te, in quel supermercato?!
    Rita.

  3. Lilith
    Pubblicato 8 maggio 2004 alle 11:00 | Link Permanente

    Ganzissimo un supermercato aperto alle 3 di notte!
    Qui prima delle 9 ? tutto un mortorio!!!
    Ciao!
    Lilith

  4. Guido
    Pubblicato 8 maggio 2004 alle 11:45 | Link Permanente

    Ma com’? st? storia dei supermercati aperti alle 3 di notte? :-/ Qui non ci sono mica…come mai sono aperti alle 3 di notte? :-??
    Guido

  5. qarmida
    Pubblicato 8 maggio 2004 alle 15:19 | Link Permanente

    Anch’io adoro il Cairo. Tanto, mercati notturni o non, e la sua gente, a volte davvero incredibile.

    Salutameli ogni tanto.

    :-) qarmida

  6. Pubblicato 8 maggio 2004 alle 16:52 | Link Permanente

    Dai credo che in Italia siamo tra i pochi a non avere perlomeno minimarket o spacci multiprodotto aperti ad orari non canonici. In Francia ci sono i negozietti arabi, in Inghilterra chiudono presto i pub ma poi ci sono i pakistani, le catene alla 7/23 e altri posticini che fanno orario continuato. In Spagna immagino anche, conoscendoli.

  7. Pubblicato 8 maggio 2004 alle 20:21 | Link Permanente

    Dopo recenti liti al supermercato e la lettura di questo blog il mio blog sta rivedendo la sua idea di non venire in Egitto e vorrebbe maggiori informazioni sulle procedure di immigrazione…:-D
    Pure a milano c’? un super aperto 24/24 ore ma sta in Centrale e il mio blog dopo il tramonto non ci andrebbe manco con la guardia del corpo.
    Baci

  8. Pubblicato 8 maggio 2004 alle 20:28 | Link Permanente

    Il mio blog, invece, va a letto presto come le galline. Nella speranza di fare un bel sogno e di poterlo cos?, raccontare la mattina dopo. Nella speranza che nel raccontarlo, ci si possa dimenticare per un solo istante, di tutto ci? che purtroppo non ? un sogno, ma la triste realt

  9. osman
    Pubblicato 8 maggio 2004 alle 22:52 | Link Permanente

    Mi sa che questo simpatico blog abbia alzato un po il gomito ieri notte!
    eheheh

  10. Pubblicato 9 maggio 2004 alle 00:06 | Link Permanente

    Questo blog velato d’arabia mi fa ricoradre che presto andr? a ricercare le mie origini tunisine

  11. Pubblicato 9 maggio 2004 alle 00:07 | Link Permanente

    Questo blog velato d’arabia mi fa ricoradre che presto andr? a ricercare le mie origini tunisine

  12. Pubblicato 9 maggio 2004 alle 01:33 | Link Permanente

    un paese civile, insomma. complimenti per tutto!

  13. Pubblicato 9 maggio 2004 alle 03:33 | Link Permanente

    Grazie di ricordarci che esistono luoghi cos?. Serve tanto.

  14. Pubblicato 9 maggio 2004 alle 17:04 | Link Permanente

    Il qui scrivente blog si prenota per una futura spesa notturna al mercato con il cortese blog ospitante… e tenga da parte un po’ di seppie, grazie.

  15. Pubblicato 9 maggio 2004 alle 17:38 | Link Permanente

    Aria fresca arriva dal Cairo.

  16. Pubblicato 9 maggio 2004 alle 19:07 | Link Permanente

    Questo blog, invece, trova chiuso quando cerca di comprare delle mozzarelle, o qualcos’altro per la cena, alle 20.45. Mangia quindi spesso pesante la sera, dovendo ‘ripiegare’ ( ma non sar? una scusa? ) su panzerotti o similia. Fare la spesa in un supermercato deserto ? molto rilassante: mi piacerebbe poter avere voce in capitolo sulla musica. L’ideale, per un supermercato notturno, secondo me sarebbe ambient music del tipo Brian Eno. Per quaello egiziano sarebbe splendida della musica classica araba. Ti c?pita mai o mettono la solita musica globale ? Ciao Milton

  17. Pubblicato 9 maggio 2004 alle 20:05 | Link Permanente

    @milton: quella che tu definisci musica globale nasce da studi pazzeschi. Il gruppo Metro ha delle emittenti satellitari sue che trasmettono in tutti i punti vendita musica appositamente creata che dovrebbe “invitare all’acquisto”.
    A me fa solo venire il nervoso e aumentare la voglia di fuga.
    :-D

  18. sadek
    Pubblicato 5 giugno 2004 alle 01:40 | Link Permanente

    Io vivo li,vicino Piazza Sfinge, sono Egiziano
    come si chiama questo supermercato?

  19. lia
    Pubblicato 5 giugno 2004 alle 01:55 | Link Permanente

    E’ il Metro, ovvio. :)

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