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Un giovanotto egiziano che lavora per Al Jazeera (la quale, tra parentesi, si sta crescendo un bel vivaio di svegli giovanotti egiziani che parlano le lingue, a quel che vedo attorno a me) mi ha dato, poco fa, un link preoccupante:

www.shadow-government.com

Trattasi di un autodichiarato “governo-ombra” egiziano.
Discorsi neoconi, richieste di sanzioni contro l’Egitto, sproloqui sui copti. Traduzione del sito in varie lingue, tra cui l’italiano in corso d’opera.
Ma sai che mi fa paura? Non mi fa ridere, mi fa paura.

Non si sa chi siano, questi qua.
E’ pieno della parola “democrazia”, il sito, ma questi sono dei fantasmi che rappresentano se stessi a stento. O forse quella sezione dei copti che, in questo momento, pare in frenetica attività e chissà che vuole, chissà chi la paga. Non si capisce, o forse sì.

Il presidente di qui ha un’età, è noto.
Questo sito mi preoccupa, ché gli “esportatori di democrazia” sono l’orrore più minaccioso che io possa immaginare, da queste parti.

Aggiornamento:

Anzi, guarda: io gli tolgo pure il link, a questi qua. E, nel caso fosse già partito un referrer, tolgo pure altro, qui in giro.
Ché davvero mi piacciono poco, questi.