
[…] Ora, in Italia, non tollero più i luoghi comuni che rimbalzano da una bocca all?altra di chi non solo parla senza sapere, ma, dopo essersi infilato nelle tane rassicuranti che il buon (!?) senso comune riesce a costruire, non vuol conoscere.
Ho deciso di continuare: lo farò traducendo via via alcuni articoli proposti dal sito www.bethlehemmedia.net, quello che si è definito come ?voce dei senza voce? e che ho presentato in uno dei miei diari (e invito chi conosce l?inglese a frequentarlo).
La foto che apre questa seconda fase del mio blog rappresenta alcune bambine palestinesi: se il mondo non farà qualche cosa – con la diffusa convinzione di doversi adoperare per la pace attraverso ben precisi interventi politici – il saluto di queste piccole appartiene a persone cui è stato negato un futuro.

Ciao Lia!
Baci,
Gianna
Cara Lia,
adesso che mi sto riabituando all’Italia(faticosamente! devo accettare di stare qui con un pezzo di me l?, da dove sono tornata) andr? a cercare notizie della tua casetta al Cairo.
Spero tu ci stia bene augusta
Ciao, Augusta! :)
Bentornata in Italia e bentornata sul blog!
Rileggerti ? sempre un grandissimo piacere.
(Leggendoti sulla mia casetta, sono subito andata ad appendere delle foto di bimbi che ho anch’io. Associazioni di idee…:)) )
carissima, grazie per il tuo servizio di alta edificazione . Sento tanto il problema di quella terra, voglio offrire le mie sofferenze e le mie fatiche, ogni giorno. Lavoro presso un istituto di bambini handicappati “Casa del Sole”, che offriranno le loro piccole preghiere. Grazie di cuore