
Vado sul blog di Galassia Gutenberg e, interessata a spiare e rintracciare i nuovi fermenti culturali accessibili a tutti, mi metto lì pacifica a guardare i link.
Arrivo alla D e che ti vedo?
Donne musulmane.
C’è il blog delle “donne musulmane”?
Opporcamiseria, ed è pure su Splinder.
Ma sarò distratta, cribbio…
Ci ho cliccato sopra, non l’ho capito e vorrei che qualcuno, gentilmente, me lo spiegasse.
Sono due pagine scarse di blog.
E’ appena nato.
Mi viene da pensare che sia nato apposta per Galassia, ma facciamo come se non l’avessi pensato.
Lo firma Haleemah.
Bellissimo nome.
Però è il nome di una donna. Dove sono le altre? Chi rappresenta, un blog dal nome tanto impegnativo sulla vetrina di Galassia?
Solo per saperlo, gessù.
Mi interessa il tema.
Ti proponi in modo così forte, presentati. No? O, forse, è che io sono all’estero e non la conosco, e il resto del mondo sì.
Ditemelo.
Vorrei sapere chi lo ha messo su perchè ha dei contenuti che mi sbalordiscono.
Le due pagine di contenuti, dico.
1. La foto di una donna completamente velata che manifesta a favore dell’ hijab.
Lei, però, non lo porta.
Porta un’altra cosa, lei. Porta il niqab. E’ diverso. Massimo rispetto verso chi lo indossa, ma E’ un’altra cosa.
Ci si sgola, a spiegare certe differenze, e poi arriva il blog delle “donne musulmane” ad aggiungere confusione senza uno straccio di chiarimento?
2. Foto e un articolo sulle donne pakistane sfigurate con l’acido o condannate a morte per motivi d’onore.
Ok, siamo tutte con voi, ma che c’entra con l’Islam?
Di nuovo: ci si sgola, a differenziare l’Islam da queste pratiche barbare, e poi arriva il sito delle Donne musulmane a sbattere lo stereotipo in prima pagina e, di nuovo, senza uno straccio di spiegazione, di chiarimento, di nulla?
E se lo sono dovuto cercare, il più barbaro dei mostri.
L’acido, pensa te.
Fino in Pakistan, sono dovute andare, che il Medio Oriente non si prestava.
Ripeto, la causa è nobile. Ma, messa così, io non capisco il messaggio di fondo.
Sarò scema io.
3. Non c’è altro.
Ci sono solo un po’ di links: i tre siti sull’Islam più immediatamente accessibili a chiunque cerchi l’Islam su Google Italia e poi, occhio che questa è forte, Le donne e l’islam spiegate dal Centro Internazionale Studi Famiglia della San Paolo org.
Le musulmane aprono un blog e delegano ai cattolici la spiegazione su chi sono.
Bene. Aprirò un blog sul cattolicesimo in Egitto e, per spiegare chi sono, metterò un link a un sito hindu.
Siamo ecumenici.
Non mi dilungo su altri links come quello delle Donne in viaggio, sommessamente Dedicato a tutte le donne nel mondo e malinconicamente vuoto.
Mi interessa quello sull’infibulazione.
Un bel link al sito del partito radicale e via.
Complimenti alle signore; no, anzi, alle Donne Musulmane nel Mondo, blog di Splinder.
Ancora una volta, campionesse di chiarezza e lotta agli stereotipi sull’Islam.
Ma complimenti vivissimi, proprio.
Quindi, come dicevo, la domanda sorge spontanea.
Chi cazzo sono, queste signore che rappresentano le donne musulmane tra i blog presenti a Galassia Gutenberg?
Così, per sapere.
(Sì, l’ho scritto proprio così. E’ che ho voluto essere pacata perchè siamo in pubblico.)

Per Galassia non solo si ? prestata, ma ci marcia: un blog nato da pochissimo, cos? recente da puzzare di manovra ad hoc per apparire sul sito della, si sa, prestigiosa manifestazione “Galassia Gutenberg”. Per me ci sono amicizie in gioco, piccoli o grandi favori, insomma, le solite italianate.
Altrimenti, non si spiegherebbe tanta idiozia.
Lia, ho cliccato anch’io sul link “donne in viaggio”. Da l? altro link, “mondo arabo e musulmano” che ti rimanda al sito web del “Memri” (“Middle East Research Institute”), un “istituto” di “informazione” notoriamente vicino al Likud e ai neo-con, ovviamente tutto quello che dicono sugli arabi e sui musulmani ? impregnato del razzismo pi? becero… Ma chi sar? mai ‘sta Halimah?????
Pensa te.
A me pare un’operazione tra il losco e l’ambiguo.
Lo vorrei davvero capire, che roba ?.
Chi c’? dietro? Tiro a indovinare: ambienti radical-neocojons italiani, quelli per intenderci che prendono tutto quello che scrive christian rocca per oro colato, per cui bernard lewis ? l’unico che abbia voce in capitolo sull’islam e che sponsorizzano in italia personaggi come abdul hadi palazzi, uno “shaikh” pi? sionista di ariel sharon!!
Ad occhio, mi sa che hai ragione.
E, come al solito, ‘ste cose si fanno passeggiando sulla formula “donna musulmana”.
Bella roba. Molto femminista.
Un amico mi ha scritto in email: “Interessante, la piccola truffa telematica”.
Ottima definizione del tutto.
Quello che mi dispiace ? che tutte queste truffe, telematiche e non, hanno creato e creano quell’allucinazione collettiva che ? la nostra percezione dell’Islam.
Dispiace che Galassia si presti.
Anch’io ci sono capitato sopra non so per che giri ? ho visto che ? impresentabile.
Qualcun conosce i tipi di Galassia Gutemberg, giusto per sapere come quel blog ? finito l? ?
Io sto chiedendo in giro a chi li conosce.
Mi sono un po’ intestardita, nel volerlo capire…:)
pensa che a me che scrivo di pace e Islam su un sito cristiano quelli del Memri stanno riempiendo Indymedia di falsi post a nome mio mettendoci pure la firma sopra.Post che presentano i musulmani come sgozzatori alla ben Laden.
Per far impaurire la gente e farci odiare utilizzano qualsiasi mezzo.