
La giovane catalana, ormai, tutte le volte che mi vede mi elenca con grande enfasi nuove prove che scagionano ETA.
“Adesso dicono che l’esplosivo è di un altro tipo, e poi ETA ha telefonato stasera a Gara per comunicare ufficialmente che non sono stati loro, e questa vergognosa televisione continua a metterlo in dubbio, y qué horror y qué asco, il presentatore ha detto che la chiamata di ETA andava presa con le pinze, ma ti rendi conto…”
“Sì, ok, non è stata ETA o, almeno, non è stata l’ala predominante di ETA. Va bene. Quello che non capisco, e francamente non sopporto, è la punta di eccessiva soddisfazione che mi pare di scorgere in te. Come se mi (e ti) stessi dicendo qualcosa tipo: – Hai visto, ETA non poteva essere così cattiva. ”
“Sì, è vero. E’ così.”
“E perchè ci tieni tanto a che non vengano considerati troppo cattivi, se posso chiedere?”
“Ma perchè sono più vicini! Perchè sono spagnoli!”
Ecco.
La questione basca.

Scusate, ma non vi sembra che, per un Europeo, la cosa pi? difficile sia proprio ammettere di ospitare nel suo seno dei terroristi bestiali, stavolta non pi? ascrivibili ai soliti “barbari” musulmani? Non ? questo che ci spaventa?
E poi, da Italiani, non abbiamo gi? visto come la “strategia della tensione” fosse alimentata da vari servizi segreti e, in fondo,dalla C.I.A.?
Chi pu? dire che oggi non stia avvenendo lo stesso a livello planetario, dove, guardacaso, tutti i governi di destra e antidemocratici (dagli USA a Israele a Berlusconi all’Arabia Saudita) intendono portare avanti la loro coalizione contro i cittadini, contro i lavoratori, contro i popoli oppressi? Non vedete quanto colonialismo ci sia oggi, dove Israele ? intento nella sua pulizia etnica, e gli USA stanno rapinando le risorse petrolifere dell’Iraq?
Meglio Cossiga, allora, che perlomeno ha fatto notare il semplice fatto che Saddam era tutt’altro che integralista, ma semplicemente nazionalista…cio?, in parole povere, non voleva regalare il petrolio irakeno agli USA e alla Gran Bretagna.
Spero che qualcuno ci pensi.
nessuno ha il monopolio della follia, dell’atrocit?, della violenza. ognuno ne porta dentro la propria razione, me compresa, tutti noi compresi. tutte queste discussioni sono sovrastrutture che tendono a negare questa verit?, perch? ognuno desidera essere considerato completamente buono, qualunque cosa faccia, voglia, eccetera.
Ciao, cara, vedi che sono riuscita a tornare? ma in che brutta giornata, eh?
In fondo i terroristi ed i guerrieri contro il terrorismo lottano per la stessa cosa, sono complici ed alleati.
Gi?. Lo si diceva ieri, davanti al binomio bombe/elezioni: il terrorismo e la destra hanno bisogno l’uno dell’altro. Un reciproco giustificarsi l’esistenza. Come minimo.
(Caps, era ora…!)
Vedendo e vivendo l’accaduto dal punto di vista dell’ amica spagnola, capisco il suo stato d’animo che ammette, esultando, come non colpevoli gli spagnoli del gruppo basco, ma pensando a quanto sia pi? pericoloso, pauroso, e non individuabile l’altra ipotesi del terrorisno di Bin Laden, mi sento rabbrividire. Anche da noi cominciaremo ad avere paura di stare in luoghi chiusi, bus, treni ecc.?: Ma che bella trovata ha avuto il nostro presidente a divenire amico e fratello dello strapotere USA. E purtroppo con questa sinistra che ci troviamo dovremo sopportarcelo per molto altro tempo.
Ci dovrebbero essere corsi di insegnamento (e di apprendimento, anche per gli insegnanti, a quanto vedo) che prevedano, invece che lingua e civilt? spagnola, italiana ecc., anche semplicemente civilt? UMANA. Anzi, dovrebbe essere materia obbligatoria sin dalle medie.
Cio?, Groucho? Con chi ce l’hai?
Capisco il tuo interesse per la questione basca e per il terrorismo dell’ETA. Per? non capisco perch? ridurre quello che sta succedendo ad una polemica con i baschi, o sull’ETA o sui baschi e l’ETA, etc. Non ? pi? importante in questo momento cercare di capire chi ? stato e perch?. Non ? necessario soffermarsi a riflettere, ad analizzare? Capire, ad esempio, perch? il governo spagnolo si sta comportando in questo modo assurdo? Sono morte tantissime persone, il paese ? impaurito, tutti siamo colpiti da quest’evento. Come ho gi? detto in un altro commento, non c’? ‘meglio’ o ‘peggio’. Esiste solo la verit
A proposito di ETA e per chi fosse “smemorato”…
un articolo del Corriere, 24/12/03
ESTERI
Una bomba di 25 kg era gi? stata piazzata sul S.Sebastian-Madrid
Spagna: sventato attentato dell’Eta su un treno
Trovato un altro ordigno simile. Il timer era programmato per esplodere alle 16, all’arrivo alla stazione Chamartin a Madrid
MADRID – Sventato in Spagna all’ultimo momento un attentato su un treno programmato dai terroristi baschi dell’Eta alla vigilia di Natale. Un ordigno di 25 chili era gi? stato nascosto in una valigia in una carrozza del treno San Sebastian-Madrid, ha reso noto il ministro dell’Interno spagnolo Angel Acebes.
Due presunti terroristi sono stati arrestati: Gorka Loran Lafourcade e Garikoitz Arruarte.
La polizia ha fermato il treno alla stazione di Burgos, ha fatto evacuare il convoglio e, dopo aver rinvenuto l’ordigno, l’ha fatto brillare appena in tempo: il timer infatti era stato regolato per esplodere alle 16, ora in cui il treno sarebbe dovuto arrivare alla stazione Chamartin a Madrid.
Inoltre una seconda bomba della stessa potenza ? stata trovata in una borsa di uno dei due arrestati prima che potesse piazzarla sul treno.
?Questo ? il modo dell’Eta di fare gli auguri?, ha commentato il ministro. ?Le 4 del pomeriggio della vigilia di Natale, 50 kg di esplosivo, una stazione affollata di gente?.
24 dicembre 2003 – Corriere.it
Margot: una fa quello che pu?.
Io non faccio l’analista politica; mi limito a vivere e a raccontare ci? che vivo.
Non ho dati, non ho elementi, non ho nulla da analizzare e, comunque, ogni giornale del mondo sar? pieno di analisi molto pi? interessanti di quelle che potrei proporre io.
Io racconto ci? che vedo, appunto.
E vedo un Egitto sereno, tranquillo, lontano mille miglia dalla semplice idea che possano scoppiare bombe a Madrid e che loro, in quanto musulmani, possano esserne in qualche modo coinvolti. Che diavolo posso dire su Al-Qaeda, da qui?
Vedo un governo spagnolo che si ostina ad accusare ETA, e vedo che le elezioni sono domani.
Vedo una altrimenti intelligente, serena ed analitica catalana che, come reazione a questo comportamento del governo, scopre di colpo di avere delle cose in comune con ETA (“Sono spagnoli”) che, un attimo prima, non le sarebbero nemmeno venute in mente.
Vedo e racconto.
Chi ha voglia di capire qualcosa da ci? che racconto, ammesso che esso sia significativo di qualcosa, lo far?.
Chi vuole analisi politiche sulle possibili conseguenze di un attacco di Al-Qaeda in Europa, far? come faccio io: si legger? la stampa.
Io sono una prof che vive in un paese arabo e che ha vissuto molti anni in Spagna.
Non ho nessuna competenza n? esperienza, al di l? del buon senso, per analizzare scenari che non conosco.
Sergio Romano vi parler? delle prospettive che si aprono in Europa da quest’attacco in poi.
Io vi parler? di come dei normali catalani, dei normali sevillani e dei normali castigliani in Egitto reagiscono di fronte a ci? che succede.
Non ho nessuna intenzione di fare altro: detesto la tuttologia internettiana, e la decenza e la seriet? mi impediscono di farmene coinvolgere.