
E’ vero, lo confesso: quando gli uomini leggono i miei post sul Medio Oriente o sui taxisti cairoti, perdono il controllo di sé e si trasformano in filopedopornografi.
Ma ricostruiamo: chi è Lia?
Nel tecnologico mondo dei blogger, del resto, ormai si dice “andare a sysop”. Nell’harem. Haramlik. Celatevi, uomini.
Vi presto un velo.
Lia è una sedicente esperta in pedopornografia.
La chiave è in quel “sedicente”: ovvero, Lia si dice esperta in pedopornografia (ed è così che attira gli uomini nel suo haramlik) ma non c’è da crederle.
Solo una vera esperta in pedopornografia poteva smentirla.
Credo che l’abbiamo trovata.
Giustizia Quotidiana è fatta: a ognuno i suoi titoli e che Lia la smetta di usurparli.
Lia fa di tutti gli uomini […] solo quello, che sono: propugnatori della pornografia morale.
L’allarmante fenomeno è da ascriversi ai guasti di una modernità di cui internet è forse il simbolo più evidente.
I Bloggersperlapace hanno fatto ricerche e sono in grado di provarlo.
Infatti:
Lia è del tutto ignota presso i professori a Il Cairo, piana di Geza.
La piana di Giza, in effetti, ospita dei professori: per l’esattezza, i maestri raffigurati all’interno degli unici edifici della zona, le piramidi di Cheope, Chefren e Micerino.
Avvezzi a trattare con le mummie, essi hanno potuto rivelare alla Bloggersperlapace scopritrice della mia doppia vita che, no, non ricordano di avermi sentito nominare nel 2000 e rotti a.C.
Questo dato rivela che la mia età è inferiore ai 4000 anni e mi fa quindi rientrare di diritto nel target del Neri, filopedopornografo specializzato in interrogatori telefonici di bambine.
Dicono che indossi un’uniforme da soldato USA, quando indulge nel vizio: la pratica dell’interrogatorio violento e illegale su cittadine indifese riporta ancora una volta alla pista mediorientale e, di conseguenza, ad Haramlik.
Del resto, non è possibile che Lia sia in Egitto ad insegnare, come dice: In internet non c’è un solo studio suo. Da nessuna parte si trova il nome e il cognome.
Gli astuti Bloggersperlapace non si sono persi d’animo, di fronte all’assenza di nome e cognome: hanno cercato per tutta la rete eventuali studi firmati da Lia de’ Haramlik e non ne hanno trovati!
Questo taglia la testa al toro e svela Lia per quello che é: il capo di una società srl di Terni e una identica di Bolzano e per giunta una napoletana […] che scrive napoletanamente..
Non c’è angolo della penisola che Lia non copra.
Soprattutto, se volete sapere chi è Lia, digitate *pornografia* e *diffamazione* su Google.
E’ recensita dai motori di ricerca, è recensita.
E ditemi voi quanti sono i danni provocati dalla scriteriata considerazione e dal “cult” eccessivo verso persone assolutamente ignote, ché tu chiedi “Conosci Lia?” al Cairo e tutti ti dicono: “Lia? Uhm, no.”
Tzk. E’ proprio il caso di dirlo: Ora Basta! Vergogna! Vergogna! Vergogna!

Certo che lascia davvero scioccati il livello di delirio che certa gente riesce a raggiungere…
…in Inghilterra per delle foto che si sono dimostrate false il direttore di un giornale ha dovuto dare addirittura le dimissioni, mentre questa invece, per una semplice annotazione in un commento di un blog, addirittura arriva a coprire delle persone di appellativi infamanti…
Se fossi nei panni di una delle persone diffamate con nome e cognome a quella maniera, mi rivolgerei
all’albo dei giornalisti per far radiare la sig. Luna di Carta dall’Albo dei Giornalisti, sempre che non l’abbiano radiata gi? da qualche era geologica, visto il comportamento assolutamente pazzesco che tiene anche solo semplicemente in un blog…
Ciao,
Guido
Caro Guido, il problema ? che a quanto risulterebbe da altre fonti, la signora in questione all’Albo dei Giornalisti non ? mai stata iscritta. Difficile quindi radiarla.
D’altra parte, era quello che temevamo: si sa che il caldo non fa che aggravare i disordini mentali…auguriamoci un’estate mooolto fresca.
Tanti saluti a Lia de’ Haramlik: caruccio, questo nome, quasi nobiliare (un po’ come Tot? de Curtis, tanto per rimanere nella napoletanit?). Ho anch’io un amico al Cairo: ora lo sento, e se nemmeno lui ti conosce, ? la prova sicura che non esisti! Ma lo sai che non risulti nemmeno tra gli autori inclusi nel catalogo ISBN delle opere pubblicate? Poffarbacco, bisogner? indagare, su questo mistero!
buongiorno, cara prof!!! mi sono permesso di scriverti una mail (lo username ? “sandcreek”) e volevo semplicemente mettere le mani avanti: non cestinarla come spam!!! sarebbe un crontraccolpo micidiale per la mia autostima… :)
grazie.
Mi rotolorei dalle risate per questo post… Se non fosse che tutta questa storia ? vera. E allora viene un po’ di tristezza, a leggere che gente c’? in giro. Ah, non ho cliccato su nessun link, li ho solo “sfiorati” per vedere dove portavano, anche se l’avevo capito subito. Ma non vorrei che certa gente godesse a veder aumentare i numerini del contatore…
(Ah, a proposito, grazie per l’interessamento per il contatore con i numeri arabi. Tanto, non sarei stata capace di inserirlo nel mio template, mi sa! Devo ancora capire come mettere un’immagine fissa, figurati un codice html arabeggiante…)
LaBlogspia
Il manuale della perfetta blogstar
Udite, udite, aspiranti blogstar della Blogosfera! Da oggi ? possibile realizzare il vostro sogno e diventare famosi in poche ore: potrete incrementare vertiginosamente il contatore di accessi del vostro blog, essere linkati da tutti i blogger pi? cono…
Cara Lia – o dovrei forse chiamarti 007…? ;-) -, non mi ero accorto di questo tuo aspetto particolarmente arrapante nei confronti degli uomini, senza, per carit?, nulla voler togliere al tuo fascino.. ;-) -.
La storia – che pensavo oramai sopita – ? invece in super evoluzione con tanto di foto della stessa in giro per la rete..
Che dire, “non ti curar di lor ma guarda e passa “, no ?
Invece, cara Sherlock Holmes, mi dice come ha fatto, perbacco ? ;-)
E il bello ? che me ne sono accorto solo oggi per sbaglio – che per poco non prendo un colpo -, visto che non ho quell’ utilissima parte di codice html che hai tu che segnala gli ultimi post…
Sgamato ! ( che sorpresa!)
Comunque,a ripensarci, un po’ erotizzante questo blog lo ? : giusto ieri, come spettacolarmente sottolineato dall’ acido signore, si ? parlato di posizione del missionario tutto il tempo !
Ma secondo te, al di l? di tutto, perch? la signora ha avuto una reazione cos? spropositata ? Io ancora non riesco a credere sia ‘na storia vera ! E lei ? pure “famosa” ! Mah…
Ai posteri l’ardua sentenza, nui chiniam la fronte dinanzi al massimo fattor che volle.. quel che volle, perch? a memoria non me la ricordo pi? ! ;-)
ciao miss Sherlock Lia H(olmes)aramlik..
Comunque, visto che sei un’esperta di napoletanit? e pornografia, mi puoi confermare che in napoletano “prostituta”, come da vocabolario (http://www.napoletanita.it/cgi-bin/vocabolario.pl) lo dite con questi termini spettacolari ? ( il napoletano ? spettacolare)
prostituta = bagascia, l?cena, malaf?mmena, zoccola, sciarabballo, sittantotto
Sciarabballo e sittantotto son spettacolari !
saluti ‘a sherlock, tu s? proprio alleziunata, astuta e ‘n po’ marpi?na ! ( ho selezionato scaltro, non vorrei che uno dei termini fosse un’offesa, perdona in caso un non napoletano che non sa scrivere napoletanamente !! ;-)
Mi sa che con la storia dei banner di Gianluca la credibilit? del “caso umano” finir? per raggiungere livelli infimi. Era ora.
Davvero, c’? da preoccuparsi perch? una donna cos? ha dei figli, magari piccoli. Si sa che genitori squilibrati possono rovinare un’infanzia e una vita.
L’ironia ? la dote migliore delle persone intelligenti. Ma, per favore, non ragioniam di loro…
Con stima
Stefano
… ma davvero se uso i tuoi commenti per sfogare la mia aggressivit? mi cancelli o no che ? peggio ?!
D’accordo allora: passo, leggo ed apprezzo, non commento e saluto…
Pressione e tempo, diceva andy (o forse era red) ne Le ali della libert?, pressione e tempo…
… se ora, per sfizio, mi mettessi a postare nei commenti di n blog le stesse cose per cui ‘sta tipa si ? messa a tampinare te e il neri ed altri e se anche altri n si mettessero a farlo, che potrebbe fare questa a parte forse rinsavire ? Denunciare tutti e n, magari…
Pressione e tempo. Qualcuno avrebbe gi? dovuto cominciare a pensarci…
Cara Lia,sono demoralizzata…sembra che la stupidit? umana non abbia limiti..ho 45 anni,ma forse del mondo non ho capito ancora nulla..
Non te la prendere,lo sai di essere dalla parte della ragione,sai che tante persone ti stimano e ti seguono…quella ? una persona che ha bisogno di aiuto,sta pi? male di te,perch? ? sola nel suo delirio…Un abbraccio solidale!
Lilith
Lascia perdere.
Questa storia era assurda all’inizio, ora e’ diventata folle.
Continua per la tua strada.
Roberto
Laura : Ah…non lo sapevo…allora ? soltanto una megalomane un p? svitata…se non altro non la leggeremo sui giornali e non vedremo i suoi delirii in televisione!! >DDD Deo gratias! *il mio “latinorum” non ? perfetto…potrebbe essere sbagliato…*
Enrico : Mah…magari i figli se li ? sognati come si ? sognata di essere una famosa giornalista di fama nazionale…magari al manicomio le danno l’accesso gratis ad Internet 24 ore su 24…ah…
…VOGLIO FARMI RICOVERARE SUBITO!!! ;DDDD
Fantastica ! spettacolare ! L’ ho vista solo ora ! La gif sotto l’ elenco degli ultimi commenti che ti fregia del titolo di denunciata ! Che ficata ! ( Ho seguito la diatriba tra figata e ficata, per me la prima ? pi? tra amici,pi? volgarotta, l’altra ? nazionalmente accettata come cosa gagliarda) C’hai il bollino blu -anzi, giallo!- pure tu ! …e dagli a parlar di banane, dev’esser sto sito pornografico che m’ ispira!:-) ah ah ah ! davvero : un fregio distintivo ! Bellissima ! (la gif, la foto invece…). Complimenti per il successo ! ..sebbene tutti penso ne avrebbero fatto a meno di questa delirante diatriba dai toni grotteschi..
luogo comune del giorno : “la realt? supera la fantasia “
a proposito della bellezza della foto in gif dell’ Innominata.. ( pi? scopro i termini del napoletano pi? rimango senza parole..:-) )
Ma glielo hai detto : ” Tu s? proprio ‘na quaqu?rchia” ?
Tra l’altro, onomatopeicamente assomiglia anche a un inutile starnazzare, quack quack quack !
Praticamente.. ‘na cozza !
:-)
da : http://www.napoletanita.it/
Quaqu?rchia: si indica una donna brutta e spregevole. L’origine deriva da “quaquiglia” con cui si indica una conchiglia (‘o scunciglio). Infatti spesso si dice anche “si brutta comme nu scunciglio”. La quaquiglia deriva, a sua volta, dal francese “coquille” che viene dal latino “conchylia”. Un’altra ipotesi vuole l’origine da “quaquina” o “gavina” con cui s’indica una donna bassa e deforme.
io li toglierei tutti questi link alla morandi. le fai una pubblicit? che non si ? guadagnata: le piace abbronzarsi sotto la luce dei riflettori? che produca qualcosa di significativo che porti le masse ai suoi scritti! troppo comodo fare un po’ di sano marketing dell’odio nella speranza di brillare di luce riflessa. che tristezza
Mi associo a Guido ed Enrico…. speriamo che se li sia inventati, i figli! Comunque, il tuo post ? davvero esilarante…
Provo vera tristezza per questa donna. Secondo me non ha mai fatto un vero tentativo per parlare, davvero, con la gente. Parla da sola. Uno di quei soggetti talmente insicuri da diventare artificiosamente pieni di se. Un colosso dai piedi d’argilla (nel senso dell’autostima) che pare si stia gi? sbriciolando da se, se arriva a confessare di dover farsi prescrivere delle sia pur blande pillole. Mi dispiace. Per lei, e per te, Lia, che te la prendi, e giustamente, ma in fondo non dovresti… allegria, Liuccia bella, dai!
Baci da qarmida
Lia, continua ad ignorarla. Lo sbaglio grosso qui e` di Macchianera, che continua a provocarla. Gianluca Neri si e` comportato stupidamente a telefonarle a casa e a continuare a parlare con lei e di lei, seppure ripetendo in continuazione di voler smettere di farlo. Questo e` un comportamento molto umano, ma anche molto sciocco soprattutto da parte di qualcuno che “should know better”.
Nella vita reale alle volte e` impossibile tenersi alla larga dalla presenza nefasta dei fessi, in rete invece e` quasi sempre possibile farlo. Non approfittarne quando e` possibile e` uno sbaglio enorme.
Se si e` costretti a combattere per difendersi da pericoli concreti per la vita reale allora lo si fa, nel modo piu` intelligente possibile. In tutti gli altri casi ignorare totalmente e completamente e` l’unica strategia vincente.
E` perfettamente comprensibile che si cerchi la soddisfazione di dire: “ah, hai scelto il bersaglio sbagliato baby ed ora ne paghi le conseguenze”. Io ho provato e provo questo desiderio molto, troppo spesso nella mia vita quotidiana. Ma alla fine questa e` solo vanita`, stupida vanita` e orgoglio al testosterone che ti porta ad infilarti in una situazione dove comunque ci rimetterai in qualche modo.
Anche ammesso di ottenere il massimo vantaggio possibile, ovvero far molto male senza subire troppi danni, alla fine che genere di vittoria si e` ottenuta a distruggere il pericoloso sciocco che si e` materializzato nella nostra gia` complicata vita?
Questa storia per me e` stata molto rilevante a quanto sto cercando di dire e mi venne in mente proprio quando ebbi a che fare con uno strano personaggio nei newsgroup che mi fece parecchio infuriare.
http://www.mauriziopistone.it/discussioni/personaggi.html#tragedia
cavoli, ho letto i commenti di beppe caravita su http://bloggersperlapace.splinder.it/ ( o perlomeno sul sito su cui ? reindirizzato) e il link qui sopra..
mi sono intristito un po’.. io penso effettivamente ai figli, e a una persona che effettivamente sta male.
penso canceller? il mio post, nonostante tu abbia tutta la mia solidariet? e il mio appoggio, ma penso tu non abbia bisogno di aiuto – un aiuto vero, intendo-, questa donna, in effetti, s?.
Non so, sar? che ? sera, quei commenti mi hanno fatto vedere la cosa da tutt’altra prospettiva.
Massima solidariet?, cara Lia, questo s?, certamente, ma in questo momento sono un po’ confuso.
Ci penser? su.
Un saluto, buona serata.
Un sorriso, ciao.
Pi? che altro i link sono diventati inutili, visto che pare che il blog principale sia finito sotto un tram o qualcosa di simile.
Una telenovela infinita.
Ed ? che una non sa come comportarsi: in genere la ignoro, da circa due mesi. Che non sono pochi.
Per? adesso c’? mezza blogosfera + una radio che segnalano l’abitudine della gentile signora a darmi della zoccola: una sente di doverle dire, due parole.
Blu: non infierire sull’unica cosa di cui non ha colpa, te ne supplico. :)
Ok: il mio pensiero in sintesi:
E’ dalla prima volta che ha scritto di avere dei figli, che ho cominciato a provare della ‘partecipazione’, diciamo cos?, per la vicenda umana di questa signora. Non sono insensibile a queste cose, anche perch? ne ho viste, e pi? da vicino di quanto avrei desiderato.
Sono certa che questa non sia altro che la punta di un iceberg che immagino doloroso.
Nel contempo mi ? parso che la signora fosse anche cattiva, per?: non ? detto che il fatto di non stare bene renda automaticamente buoni.
Non star? a ricapitolare cose che ormai tutti conoscono. Mi limito a dire che mi ? parso che internet fosse, per la signora, un luogo particolarmente adatto a sfogare delle pulsioni distruttive non per se stessa, ma per gli altri.
Vediamo se mi riesco a spiegare: il meccanismo gratificazione/spinta a continuare mi pare il banale meccanismo delle dipendenze. Io ho ricevuto email da gente dei newsgroup, addirittura, che mi hanno raccontato di vicende analoghe alla mia o a quelle di altri capitate ANNI fa, nientedimeno.
Questo mi fa pensare che la signora sia intrappolata in una continua ripetizione di dinamiche “impegno sociale/individuazione del malcapitato/aggressione al malcapitato/impegno sociale e avanti cos?”.
(Con l’aggravante che anche dietro ai malcapitati ci sono persone: io sogno che, prima o poi, il mio compagno riesca a lavorare in cose web via internet, per potermi raggiungere nel pezzo di mondo in cui mi trover?. Che il suo nome sia adesso su Google associato a pornografia e diffamazione non ci aiuta, come ? comprensibile.)
Assecondare questo diabolico meccanismo della signora, attraverso una non-reazione che, di fatto, si traduce in assecondamento, o attraverso un tacito patto di comprensione da parte di mezza blogosfera (ma ci sar? sempre il malcapitato che non lo sapeva e che ci incappa) ? la cosa ideale da fare per le “vittime” e per il loro quieto vivere, probabilmente.
E mi pare di essermi applicata in questo senso per quasi due mesi.
Per? NON fa bene alla signora. Non credo, assolutamente.
Perch? vuol dire mantenerla in un’illusione di onnipotenza che, esulando completamente dalla realt?, probabilmente le risulter? infinitamente pi? appetibile della realt? stessa.
Viceversa: il fatto di cominciare a vedere la rete come un luogo frustrante, se usata con i suoi metodi, potrebbe invogliarla a rivalutarla, la realt?, e magari ad usarla per ricevere l’aiuto di cui indubbiamente, a mio parere, ha bisogno.
Io credo che, alla signora, internet faccia profondamente male e che sia importante per lei spegnerlo un attimo.
Non lo avrebbe ovviamente mai fatto per scelta propria, se la mia analisi ? giusta, e forse non lo far? nemmeno in questa situazione.
Tuttavia credo che questa sia un’occasione d’oro per farlo. Forse addirittura irripetibile.
Le dipendenze esistono fino a quando ci gratificano, almeno un po’.
Io credo che fornirle della gratificazione in rete, in questo momento, voglia dire farle del male, alla lunga, molto pi? di quanto non gliene abbia fatto questa vicenda.
Le si tolgono motivi per staccare.
Apprezzo che la si voglia aiutare: credo che si debba puntare tutto l’aiuto nella realt?, per?, e staccarlo dalla rete, se si vuole esserle utili. Lo dico sperando di cuore che ci si riesca.
Ok: mi scuso per il pistolotto che, ovviamente, pu? essere giusto o sbagliato.
Giusto o sbagliato che sia, comunque, ? mostruosamente indiscreto ed invasivo e ne sono consapevole: lo terr? qui per pochissimo e poi lo canceller?.
P.S. Maurizio Pistone ?, non da oggi, una delle persone della rete che stimo profondamente.
Aggiungo una brevissima frase per chiarire che io in questa vicenda non la penso con il gruppo “poverina, va aiutata/compatita ecc…”.
Questa persona a mio parere ? molto pericolosa, in quanto le sue azioni irrazionali possono evidentemente avere un impatto sulla vita reale della gente che lei incrocia in rete. Non sta a nessun netizen quindi il compito di aiutarla, n? di fatto pu? essere aiutata in alcun modo. Il solo pensarlo sarebbe davvero sciocco e meritevole di tutti i guai che inevitabilmente arriverebbero nel cercare di ottenere questo nobile scopo.
Il mio punto ? un altro, fin tanto che l’ impatto sulla vita reale resta ancora nullo o comunque limitato, la migliore tattica, l’unica per me davvero vincente, ? quella di riconoscere prima possibile la gente pericolosa (ad esempio quella dotata di giroscopio bloccato) e starle alla larga il pi? possibile, prima che il sassolino rotolando faccia venir gi? una frana della madonna.
Bene, abbiamo girato la boa, ora il vento viene dall’altra parte.
Concordo con il fatto che la rete in questi casi deve essere poco gratificante per chi ospita ed ? vissuto da questo demone antico.
Concordo anche sul fatto che il buonismo di per s? finisce per danneggiare qualsiasi comunit?. Ci vuole chiarezza di giudizio sui comportamenti. Individuazione evidenziata del caso e della situazione. Senza sadismo ma anche considerando che un po’ di prese per i fondelli non hanno mai fatto male a nessuna mente sana. Anzi, ogni tanto un vaffanculo ? salutare…
Non credo vi sia bisogno di alcuna solidariet? con e per Lia. Ma solo di un sorriso. Forse un po’ mesto , ma sincero ;-)
Che possiamo fare? Proteggerci con un po’ di verit? non giudicante e per chi legge, magari un parente, un amico, un vicino, porre cos? le condizioni perch? quella famiglia possa proteggersi.
Questo troll accecato che vive in lei ormai lo conosciamo. Tanti di noi lo conoscono, alcuni di noi l’hanno persino ospitato e si sono fatti vivere dalla sua attivit? tumorale-inflattiva.
Questo troll ha un sola propriet? pericolosa: pu? essere infettivo. In questo caso mi pare di no, data l’inconsistenza patente e ridicola del suo vaniloquio.
Vagher? nel deserto urlando alle stelle mute. Poi comincer? a piangere. E infine se ne andr? con appropriate cure.
In fondo ? un episodio benigno. Ha infettato poco, era debole, ? facilmente riconoscibile, ? ampiamente curabile. Spero per lei.
Prima ne esce e meglio ?.
Beppe
Concordo con entrambi.
…inutile dire che concordo…
Il punto ? che io pensavo alla bambina, non a lei.
In secondo luogo, ignorarla quando danneggia delle persone fisiche – visti i vari dati resi pubblici e le diffamazioni varie – penso sia difficile.
La via secondo voi quindi ? il silenzio totale ? Continuo ad essere sinceramente in dubbio, avendo provato il senso di solidariet? per neri e lia, e approvato la giusta reazione, e allo stesso tempo capito le parole di Beppe ed essendomi allo stesso tempo rammaricato per la persona umana che comunque stava male e, soprattutto, per la figlia.
Non sta a me risolvere i problemi del mondo, lo so, e Lia & C. hanno tutto il diritto di ribattere come Beppe di argomentare a modo suo, ma io, sinceramente, al continuo denunciare dell’ innominata e al contempo al suo stare male, non so come reagire. Trovo giusto quello che ha scritto Lia, che il silenzio non la farebbe forse uscire da questa dipendenza, sia quello che dice Beppe. Non vedo una ragione netta n? in una soluzione n? in un’altra.
certo che ce ne sono di pazzoidi in giri..
Forse una strada c’?. La pi? semplice che posso immaginare (mi sono riletto un poco di Don Benedetto..)
http://blogs.it/0100206/2004/06/20.html#a3054
ciao
Beppe
scusa, beppe, ma a parte questo, mi pare che l’ innominata ti tenga in grande considerazione. Non potresti provare a porti da mediatore, telefonando tu ? probabilmente, visto che di te si fida e non si sentirebbe aggredita, riusciresti a calmare il suo sintomo di persecuzione e a trovare una soluzione. Non so, l’ ho buttata, l?. Mi scuso con Lia se sto abusando di questi commenti.
Complimenti per il post. Davvero non si poteva reagire meglio.
Ebbi occasione di parlare a Loredana di un mio vecchio e polveroso segreto di famiglia.
Questo:
http://blogs.it/0100206/2004/06/20.html#a3055
Ritengo che un’epica autentica e disinteressata, di pubblico dominio, sia meglio per una riscossa personale di una inutile e italianuzza telefonata. Sicuramente mi legge, e se ha una parte di s? attiva….beh…pu? valutare…
ciao
Beppe
P.s. ho gi? avuto alcune conversazioni telefoniche…no way…
ho letto gli aggiornamenti su macchia. Non c’? pi? nulla da ridere, ? un dramma umano. E francamente neri si ? abbassato di livello, con quella telefonata, perlomeno pubblicandola. con questo non giustifico in nessun modo le azioni dell’ innominata e rimane il mio sostegno verso di voi che avete e state subendo delle ingiustizie. Questo s?, ma non mi ? piaciuta la pubblicazione di quella telefonata e sentire il male di una donna disperata e le cattiverie che altri le stanno facendo. Ho proposto a neri la pubblicazione di un bel post con una bella pagina bianca con su scritto solo ?PACE, silenzio, ti va ??. Forse, non sentendosi aggredita, smetter? di gridare. Buona fortuna e solidariet? a tutti, comunque, ne avete bisogno. Un saluto, cara Lia, mi spiace che ti sia trovata immischiata in questa brutta vicenda.
Tu sei corretta, ragionevole, buona, intelligente, sensibile, sensata…
E’ cos? trasparente. :-D
Sono ancora una volta d’accordo con te.
Io in questo caso, purtroppo, non provo compassione e non giustifico. Sono un po’ estremista in queste cose, mi dispiace, ma ? pi? forte di me, salvo azzerare ogni opinione negativa se la persona in questione ? in grado di rendersi conto dei suoi errori.
Non sta succedendo, mi pare.
Se ci fa, male.
Se ci ?, peggio (per lei).
Non la si pu? aiutare, non si pu? aiutare chi non vuole essere aiutato.
Se un bambino ammazza a forbiciate un altro bambino, ce la prendiamo con le forbici?
Meglio di cos?, onestamente, non potevi reagire.
Massimo rispetto e solideriet?.
volevo solo farti sapere che ci ho pensato.. Non mi ? piaciuta la telefonata pubblicata da neri. Tolto questo,ho preso una posizione. penso sia giusto agiate in ogni modo per difendere i vostri diritti, come persone fisiche e sul web. Anche se la signora ? malata e penso alle figlie, forse ? l’unico modo, tra l’altro, di aiutarla. Per quello che conta il mio pensiero, s’intende, mi faceva piacere lo sapessi. tutto qui. Scusa ancora l’invadenza. in bocca al lupo e tutta la mia solidariet?. ciao e buona giornata, bella uagliona ! ( per sdrammatizzare un po’..:-) )
Ho seguito la vicenda dall’inizio, e forse per questo mi sembra pi? assurda ancora.
Massima solidariet? a Lia, Gianluca, Alberto, e a tutti gli altri colpiti dal “Caso Umano”.
Ma, scusate, io vorrei vi metteste al loro posto. Perch? ? facile dire “Poverina, ? malata, non datele corda….cattivone Neri che pubblica le telefonate….lasciate perdere e lei si dimenticher? di voi”….TROPPO FACILE pensare cos? per uno a cui non ? stato affibbiato il termine di pedofilo o a una a cui non ? stato affibbiato il termine di puttana.
Mettetevi piuttosto nei loro panni, e vedete come vi incazzereste. Dico per me….fosse successo a me, Gianluca Neri al mio confronto sembrerebbe un angioletto buono….
Solidarietà anche da chi è stato colpito 4 anni dopo perché a quanto pare non si è riusciti a fermarla (critica al sistema giudiziario ed agli assistenti sociali latitanti, non a te)…
E ancora compassione per quella “bimba” di 17 anni poi finita in coma farmacologico, la maggiore che la mantiene e i due piccoli di 14 che si trovano una madre così e nessun padre <_<.