
Intervento di Mustafa Barghouti segnalatomi da Miguel Martinez, che me lo ha inviato assieme alla traduzione di alcuni stralci che pubblico qui sotto.
Mustafa Barghouti e’ lucidissimo, come sempre.
La necessita’ urgente di una leadership palestinese unificata.
http://www.dailystar.com.lb/article.asp?edition_id=10&categ_id=5&article_id=6447
Di Mustafa Barghouthi
Special to The Daily Star
Wednesday, July 21, 2004
….Il piano israeliano è di trasformare la Striscia di Gaza
in una grande prigione; quello del Premier israeliano Ariel Sharon
è di continuare a costruire il muro razzista di separazione, che
confisca il 58 per cento del territorio della Cisgiordania e distrugge
la prospettiva di uno stato palestinese indipendente….
Questo procede insieme a trappole politiche che han lo scopo
di presentare i palestinesi come contro la legge internazionale
e le Nazioni Unite, e per ridurre l’isolamento di Israele sulla
scia del verdetto della Corte Internazionale di Giustizia….
Il crollo attuale della sicurezza non serve ad alcuno, se
non ai nemici del popolo palestinese….
Cosa capita a Gaza esprime solo la ristrettezza di
vedute di coloro che sono occupati a lottare
per posizioni di potere, mentre il potere stesso è nelle mani
degli israeliani.
La lotta per il potere a Gaza, nelle condizioni attuali, non
è altro che una lotta per il ruolo di poliziotto in una prigione
amministrata dall’occupazione israeliana; questa lotta a Gaza è usata per
distrarre i palestinesi dalla battaglia di fondo contro il muro di
separazione, le incursioni criminali a Beit Hanoun e la distruzione di case
a Rafah, Khan Younis ed altre parti della Striscia di Gaza.
…. Quel che ha luogo a Gaza non è un ritiro (di Israele),
neppure uno preliminare. E’ una graduale rioccupazione, simile a quella
compiuta da Israele in Cisgiordania, una distruzione metodica delle
istituzioni palestinesi ed un tentativo israeliano di trasformare la
Striscia di Gaza in una grande “prigione” circondata dalla presenza
israeliana da tutti i lati, dove un governo collaborazionista governerà in
un modo simile a quel che avveniva in Sud Africa nel passato.
….
Mustafa Barghouthi è segretario dell’Iniziativa Nazionale
Palestinese.
(Nota di servizio: non e’ ancora possibile registrarsi a TypeKey perche’ c’e’ da mettere mano al codice e non e’ possibile farlo in un internet cafe’. Per il momento i commenti continuano ad essere moderati – ovvero me li devo approvare a mano uno per uno, prima che appaiano sul blog – e pazienza. Per chi si fosse perso qualche puntata, qui e qui i motivi di questa pallosa e spiacevole “selezione all’entrata”.)

… Ci sono commenti da fare?
E’ TUTTO IL MONDO DA RIFARE!
Certo il governo d’Israele ? un governo “che si muove in modo perfido”, sicuramente lo f? perch? gli ? consentito farlo, da appoggi internazionali, al di la dell’ufficialit?, e da una posizione geograficamente strategica per il petrolio. Mi domando, ma i Palestinesi? Ogni giorno Israele “rubicchia” un p? di territorio qua, poi l?, … poi se reagisci sei pure un terrorista…
Quel muro ? una delle cose che pi? mi inquieta: non riesco a capire nulla, n? da una parte n? dall’altra, n? da occidente, n? da oriente. Mi sfugge tutto. Non ho nemmeno un microscopico elemento per poter avere un pensiero, anche primitivo, certo.
Niente…. non riesco a lasciare un commento. Vabb?. Ciao.
se osi fare opposizione prima ti tacciano di antisemitismo, poi tirano fuori la barriera di cipro e quella della corea: perch? se l’onu non condanna quelle perch? deve condannare la barriera israeliana? Ovviamente questo ragionamento ? demenziale, dato che l’onu condanna il furto di territori non il muro. Poi se gli fai notare che il muro, guarda caso, ingloba tutte le fonti d’acqua vicino ai confini…b? sono questioni strategiche…oppure “ma ? solo qualche km”! (Israele e palestina sono giusto una questione di “solo qualche km”). se la barriera distrugge i villaggi, ? solo un piccolo inconveniente, ampiamente giustificato dalla sicurezza di israele! (lapalissiano!!!!!).
siamo noi antisemiti o loro antipalestinesi?
Vogliamo la PACE, il PROGRESSO CIVILE e SOCIALE per tutta l’UMANITA’, vogliamo vedere negl’altri un nostro fratello. Dobbiamo costruire il futuro guardando al futuro soltanto, lavorando in un progetto che coimvolga tutti e TUTTI CON PARI DIGNITA’. Dobbiamo rimuovere ogni MURO che ? dentro di noi, perch? il MURO QUELLO SOLIDO ? nato prima nei cuori malati di CUPIDIGIA e nelle menti malate di EGOISMO.
Non pu? esistere il futuro di UNO SOLO, perch? le guerre mondiali del recente passato, hanno insegnato che una cosa, per quanto piccola e limitata, coinvolge tutti. Israele st? costruendo una fossa per il mondo, con quel muro. Con quel muro ha anche dichiarato al mondo di essere uno STATO ANTIDEMOCRATICO CHE AGISCE IN MODO IRRESPONSABILE e di essere una seria minaccia per tutti.
non so se permetti di postare immagini nei commenti, cmq sia se lo permetti l’immagine ? quesTa:
altrimenti il link ? http://www.claybennett.com/images/archivetoons/israels_fence.jpg
ps a dire il vero non so neppure se si pu? lasciare codice html nei tuoi commenti:p
Quel muro ed i novanta Kilometri di falchi che l’hanno caldeggiato domenica sono la vergogna dell’umanit?, per fortuna che una tantum come europei abbiamo fatto sentire la nostra voce, non mi sembrava vero!
… Molta gente in vacanza, o molti troll? …
Juan Cole ? un docente di storia all’ universita del Michigan ed ? specializzato in storia e cultura del medio oriente. Tiene un blog di grande qualit?, “informed comment”, sui fatti del medio oriente. Sulla manifestazione della destra israeliana ha scritto il seguente articolo:
http://www.juancole.com/2004_07_01_juancole_archive.html#109082345965499075
Come al solito per quasi tutto quello che scrive, vale la pena leggerlo. Tra l’ altro devo dire che per uno che palesemente si sforza di mantenere un tono accademico e distaccato nei suoi interventi qui si lascia un po’ andare. Ed ha perfettamente ragione.