
Photo: A rosary hangs off the barrel of a machinegun mounted on a Bradley belonging to the 1st Cavalry Regiment 5th Battalion positioned on the outskirts of Fallujah, 10 November 2004. (AFP Patrick Baz). Presa da Lawrence of Cyberia.
Ne ha già parlato Sherif, lo rifaccio io: chi mette croci sui carroarmati è un cretino pericoloso e un notevole nemico dei cristiani del Medio Oriente, nonchè degli stranieri provenienti da Paesi cristiani che, in Medio Oriente, ci vivono.
(Tocca appartenere per nazionalità a un bando in cui non sai se prevalgono i pazzi o i cretini, ma hai la certezza che entrambi ti possono danneggiare. Proprio te, personalmente. Fantastico.)
Anzi, aspetta, aggiornamento:
Abbiamo anche i marines che si fanno fotografare nella moschea mentre bivaccano con i loro bravi stivaloni. Ebbe’, in effetti ci mancava.

Foto e commenti da qui, dove si fa notare la pesante gaffe del Los Angeles Times, e poi UnFair Witness, via Rafah Pundits.
(Ultima segnalazione e poi smetto: Iñigo Ugarte è a Ramallah.)

Mai come in questo “nuovo millenio” vedo “l’evolversi” di questa razza umana verso un “elevato” livello di “civilta’”.
Parlo spesso delle questioni del mondo con chi mi conosce, e noto molta ignoranza o peggio disinteresse verso argomenti scomodi, che genrano preoccupazioni ulteriori rispetto a quelli prodotti da questa “avanzata societa’”.
Termini come coerenza, rispetto, sentimenti iniziano ad essere al di fuori di questa “evoluzione”, anzi ad essere precisi, essendo concetti scomodi, legati all’autonomia di pensiero delle persone, vengono spesso associati a negative visioni. Di qui il pensiero su queste foto, su questi gesti…senza una qualsiasi logica…o meglio, se vogliamo seguire la manipolazione…
“…I buoni Cristiani che si impegnano in queste azioni di Pace…”.Ma sarebbe troppo facile…o troppo “autonomo da pensare”…o meglio, troppo stupido. Davide.
I wish I could read Italian. No news on Nablus yet but I will keeep asking.
Come si fa a mettere una croce o un rosario su di un arma? E’ una bestemmia bella e buona…
Che questo gesto, sicuramente “scaramantico” pi? che religioso, possa coinvogere tutti i cristiani del medio oriente, mi sembra un p? grossa. Gl’Iracheni cristiani, non si fanno coinvolgere da nessuno, e nessun mussulmano, con un minimo di intelligenza, puo vedere nel suo connazionale d’altra fede un nemico, almeno per questo.
Se cos? fosse, sarebbe la fine di tutto.
“Se cos? fosse, sarebbe la fine di tutto.”
Sempre piu’ l’immagine del mondo che cammina sul ciglio del burrone degli eventi mi si presenta…Ma se ad un certo punto fosse la follia collettiva, vedasi “comportamenti stile branco”, a prendere il sopravvento ? Un errore e potremmo vedere la situazione cadere come il gioco del domino…forse e’ questo che non e’ chiaro a chi crea situazioni del genere e ancor di piu’ a chi le porta alla ribalta di questo mondo drogato d’informazione. Davide.
I understand that it must be funny, seeing that they are talking about you in an unknown language. But don’t worry: mine are friendly posts. :)
Thanks for any information about the two kids. There is also concern about them in this blog (no permalink):
http://www.betlemme.splinder.com/
and here:
http://paceinmedioriente.iobloggo.com/archive.php?blogid=2698&eid=388
La filosofa ebrea si chiamava Hanna Arendt – il grande amore segreto e corrisposto del filosofo tedesco, prossimo al nazismo, M.Heidegger.
Perch? il male ci tocca, ci riguarda davvero tutti.
E LA GUERRA BABY…
FORSE NON TE NE SEI ACCORTA MA L’IRAK E IN GUERRA. GLIUSA ANCHE … MAI SENTITO PARLARE DI GUERRA? VISTO MAI QUALCHE FILMATO ?
SENTITO PARLARE DEL RUANDA? O DELLA CAMBOGIA?
e le foto dell’olocausto con i tedeschi che bruciavano la Torah e le persone?
ma che vuoi che sia il rosario infilato sul fucile -che madonna-con quel nome- lo porta fra le tette_ o degli stivali in Moschea?
Che animuccia candida che sei Lia…non ti ha insegnato nulla il tuo bel palestinese o non ha fatto in tempo?
bye
Sai, Ruby: non ? che una possa stare a rispondere ad ogni sguattera del ragionamento che si affaccia su questo blog abusando delle maiuscole e citando il “mio bel palestinese” manco fossi sua sorella.
Son cose che mi infastidiscono.
No, a me non risulta che siamo in guerra contro l’Iraq.
A me risulta che si stia “aiutando” il governo dell’Iraq a sconfiggere il terrorismo.
Quello internazionale, persino.
Non sapevo che somigliare ai tedeschi dell’Olocausto fosse un nostro obiettivo, e nemmeno un accettabile rischio collaterale della nostra politica.
Adesso, mia aspirante pensatrice, segui il labiale: tu lo sai cos’? il terrorismo? Cosa lo alimenta, secondo te, e cosa pu? spingere dei normalissimi giovani – magari persino residenti all’estero, magari pure sotto casa di una bella personcina come te – ad ingrossarne le fila?
Ti do un indizio: guarda fisso-fisso le due foto. Concentrati: non fa niente se sudi e avverti delle fitte ai piedi per lo sforzo di pensare. Ce la puoi fare.
Immagina la stessa situazione a ruoli invertiti, con i musulmani che fanno cose simili nel tuo paese. E poi misura la popolarit? tra la tua popolazione di ogni gruppo “terrorista” disposto a farla pagare a chi fa o sostiene questo genere di cose.
Ce l’hai fatta?
Bene, to’ uno zuccherino.
Lo zuccherino mangialo all’uscita, per?.
Uno pu? essere un asino, e vabbe’, pazienza.
Oppure pu? essere scortese ma intelligente e capace di dire cose comunque interessanti, e vabbe’ di nuovo, pazienza.
Ma quando uno riesce ad essere contemporaneamente sia asino che scortese, non so che farci. La mia ospitalit? si esaurisce.
mi sa che l’impazzimento ? generale. Penso che l’unica spiegazione della guerra agli irakeni sia semplice, il semplice “revenge” per l’11/9.
E’ cosi’ semplice…
una filosofa ebrea, non mi ricordo in questo momento il nome, aveva scritto un libro sulla banalit? del male.
E’ banale, dall’una e dall’altra parte
… Notizia di oggi del TG… “verranno ulteriormente spostati i termini per la realizzazione dello stato palestinese di altri 5 anni. Israele si annette un altro pezzo di palestina (la Gerusallemme palestinese)” Tutto questo viene fatto e deciso in modo unilaterale con l’astensione-complice di tutto l’occidente… Cara Roby chi ? in malafede?
Chi ? che di anno in anno sposta i “termini” e i “confini” a suo piacimento senza mai arrivare al dunque?
Chi ? il “provocatore”? Chi ha sempre agito per non arrivare ad una conclusione, e che ha reso impossibile la vita ai palestinesi per cacciarli da casa loro?
C’era un pensiero, non ricordo di chi…sara’ l’orario…
“Chi non ricorda il passato e’ destinato a ripeterlo…”
Questo e’ quello che penso della dirigenza israeliana, saranno anche ancestrali rancori, estremismi religiosi…quello che volete ma personalmente non li reputo come giustificazioni per queste azioni. Possono essere delle attenuanti, ma spiacente, il risultato non cambia.
Non credo che approcci come quelli condotti dal governo israeliano o da estremismi palestinesi (potete cambiare i termini, il risultato non cambia), possano essere propedeutici per una risoluzione del problema. Anzi mi pare inasprire la questione.
Ora ci troviamo con un muro in costruzione…c’e’ ne stato uno che per decenni ha portato il mondo nell’incubo di un conflitto…
Pare proprio che la storia per qualcuno sia semplice carta con cui alimentare un fuoco…
Un gioco pericoloso…
Mi limito ai rosari con crocifisso, ma ci sarebbe di tutto e di pi? per allungare l’elenco dei pazzi violenti. Durante l’ultima crisi balcanica i croati infilavano il rosario nella spallina della camicia in modo che la croce sbattacchiasse sul simbolo appiccicato alla manica della camicia stessa. Le milizie erano tante …ne ho visti sbattere anche sul teschio ustascia.