Dalla Spagna, uno studio sull’animale blogger.
Di Fabrizio Ferri Benedetti , Centro Ricerca sui Blog La “Cosa Húmeda”, Spagna.
Dobbiamo immaginare il blog come una creatura dotata di vita propria.
Diciamo la verità: non è altro che un mucchio di codice Html. Eppure è codice che si configura e interpreta, come se fosse DNA, in una struttura unica di significato, aspetto, funzioni, modello di rapporti… all’improvviso il blog acquista una forma, un’apparenza organica, ed è questa:

Carino, vero? Ebbene, l’Octopus Blogalii inizia la propria esistenza come uovo.
In questa fase del suo sviluppo, non è altro che un’idea nella mente di un navigatore.
Tutto il suo potenziale di organismo-html è concentrato in una piccola sfera semitrasparente.
Dopo la nascita, il Giovane Blog Polipo ha più o meno quest’aspetto:

Le sue possibilità di rapportarsi con l’ambiente circostante sono scarse: pochi links in uscita, pochi links in entrata. Compaiono degli abbozzi di tentacoli, quasi timidamente.
E’ un essere vulnerabile, esposto a un gran numero di pericoli che vanno dalla mancanza di ispirazione iniziale fino all’incontro con i grandi predatori del Web.
Il polipo che riesce a crescere e a svilupparsi, tuttavia, si trasforma rapidamente in un organismo stabile: il Blog Polipo.
Il Blog Polipo (detto anche OctoBlog) sviluppa un buon cervello, ricco di idee.
I suoi otto tentacoli gli servono per creare rapporti con altri polipi nelle profondità della Blogosfera. Un solo tentacolo, con le sue ventose, è capace di attaccarsi con forza alla superficie di altri siti e polipi vicini. Per mezzo di un blog-tentacolo, l’OctoBlog sonda ed esplora l’ambiente, sempre alla ricerca di alimento.
Un’altra interessante caratteristica dell’OctoBlog è la facilità con cui cambia colore e forma, in risposta alle minacce dell’ambiente (p.e. calo degli accessi, incompatibiltà con navigatori, ecc.) o come semplice stratagemma per il corteggiamento delle femmine (Blog-Vongole).
Certo che sì: il Blog Polipo è un grande predatore.
La sua principale fonte di alimento è costituita dai commenti, ricchi di proteine: li attrae muovendo la punta dei tentacoli (la cosiddetta tattica del Post Polemico).
Quando ha mangiato abbastanza, diventa tranquillo e si nasconde sotto le rocce.
In caso di pericolo, l’OctoBlog schizza inchiostro furiosamente (“flame”) e fugge a grande velocità.
Attualmente, l’OctoBlog è oggetto di intensi studi.
Sono ancora molti i misteri sul comportamente sessuale della specie, ma presto saranno svelati…
Caro Fabrizio, qui in Italia attendiamo fiduciosi.

Segreti duri da svelare, ahim?… grazie per la splendida traduzione Lia
Bacioni,
Algernon (Fabrizio)