Gessusantissimo, questa la devo raccontare.
Avevo appena spedito il post qui sotto ed ero ancora lì che riflettevo colma di indignazione e di sentimenti critici verso ciò che mi circonda quando, all’improvviso, mi è esplosa in casa una musica a tutto volume e io ho fatto un salto di mezzo metro sulla sedia e mi è venuto un accidenti: l’Inno di Mameli.
Avevo l’Inno di Mameli che improvvisamente mi risuonava stile cannonata in casa e non capivo da dove venisse, una cosa spaventosa.
Perché casa mia è un monolocale piccolissimo, ‘sta cosa rimbombava e io mi guardavo attorno spaventata a morte, che caspita era?
Il computer non poteva essere: avevo aperto solo Haramlik, come pagina.
Per un istante mi è pure venuto in mente 1984, quando i due amanti sono lì tranquilli e improvvisamente gli risuona una voce nella stanza e loro capiscono di essere perduti.
Io avevo appena spedito il post sulla scuola, era mica la Moratti che mi piombava in casa con gli altoparlanti?
Poi era la radiosveglia, invece.
Era scoccata la mezzanotte, il pirulino era per sbaglio sulla funzione radio e, insomma, si è accesa da sola.
Ed ha acchiappato l’Inno di Mameli.
Non Alex Britti o chessoio.
Fratelli d’Italia.
A tutto volume.
In casa di una povera crista che ha appena spedito un post e tutto si aspetta tranne che l’inno nazionale le rimbombi in casa all’improvviso e senza spiegazioni apparenti, e ci è mancato poco che ci rimanessi secca.
Una muore di infarto e vallo a capire, poi, perché è successo.

ti poteva andare molto peggio Lia. pensa se la radio partiva con l’inno di Forza Italia e sottofondo la voce di Silvio? altro che il beverone di Lapo. Coma garantito. ciao
forse te le attiri ‘ste cose, perche’ per esempio vedo negli annunci pubblicitarii “Gooooogle” che stanno in colonna a destra dello schermo di questo blog: “Buffetteria Gilet Tattici: Coltelli Anfibi Articoli Militari Fondine…” e poi ” ebay: Stemmi Militari, acquisti da collezione”…
per i pubblicitarii hai un target (anzi un tàrghet) di gente un po’ così.,,
Con simpatia ;)
boh, a me l’ inno di Mameli piace. Alla fine siamo un popolo che dalle Alpi alla Sicilia è tutto diverso, ci vuole qualche cosa in comune……beh, certo non lo canti in Italia, lo canti all’estero quando vai in vacanza e trovi degli italiani….fenomeno strano…sarà che ci sentiamo italiani solo quando siamo fuori dall’ italia…..mah…
Saluti
Rubi
va là che se, come credo, era radiorai, allora ti è andata bene: doveva essere la versione per orchestra da camera, rallentata e con gli archi, non quella cantata e marcettistica da parata militare.
Come ti capisco: fino a qualche mese fa, prima del trasloco, tutte le mattine alle otto venivo allietato da quella specie di marcetta da sagra paesana (con tutto il rispetto per le sagre) a causa di una caserma a qualche centinaio di metri da casa. La mia (ormai ex) compagna, poco avvezza alle cose militari, pensava che avessimo un vicino particolarmente patriottico…
Cara sorella d’Italia,
vogliamo leggere nei segni… radiofonici?
Allora vuol dire che il tuo posto e’ l’Italia.
Questo è un segno del destino….
si va a votare domenica 16 per le primarie e che sia il momento di svolta per questo paese……….
Il più carino è il “VICINO PARTICOLARMENTE PATRIOTTICO”… EHEHEHEH!