
….mi sono sbrigata in fretta e il mio autista mi ha lasciato davanti al locale dove avevo appuntamento con Mona.
Avevamo stabilito di rincasare assieme, quindi ho mandato l’autista a casa con la macchina. (Guidare al Cairo puà essere un’esperienza terrificante per i novizi, ma parcheggiare è assolutamente impossibile, in buona parte della città; quindi, si ha bisogno di un autista che continui a guidare la tua macchina mentre tu sei in banca, al consolato o dove devi andare… in realtà, chiamarli ‘parcheggiatori’ sarebbe più corretto.)
Mi sono innamorata di un blog tenuto da una signora canadese che vive al Cairo da vent’anni.
Si chiama Living in Egypt.
Ho tutti i sintomi di un transfert micidiale… dovrò trattenermi dal chiamarla “Mamma!”, qualora mi dovessi decidere a scriverle…
