
… molto capito, l’ultimo post di Wittgenstein di ieri sera…
Dice: Questa sembra inventata: Amnesty International avrebbe protestato contro l’uso di canzoni dei Metallica (e di cartoni animati) per far parlare i prigionieri degli americani in Iraq
BBC News
Preoccupata per la reputazione di Amnesty, vado a leggere e apprendo che i prigionieri iracheni vengono tenuti svegli per giorni e giorni, con l’heavy metal sparato a tutto volume nelle orecchie 24 ore al giorno.
E un sergente USA che dichiara: “Non possono sopportarlo. Se lo ascolti per 24 ore, il tuo cervello e le tue funzioni fisiche vacillano, i pensieri rallentano e la volontà si spezza. A quel punto, entriamo e parliamo con loro.”
E sembra inventato che Amnesty protesti?
E perchè mai?
A me, piuttosto, sembra inventato che gli USA siano così avanti, nello studiare torture che hanno, come effetto a margine, persino la capacità di ridicolizzare chi le subisce e chi protesta.
(Oppure ho torto marcio e sono troppo sensibile. E allora, perchè no? Introduciamolo anche in Italia, questo sistema. Uno non vuole dire dove ha passato la notte tra il 15 e il 16 marzo? Sottoponiamolo a una settimana di veglia forzata legato a un altoparlante al massimo. Con l’house, magari, che secondo me è meglio. Se funziona con gli iracheni, funzionerà pure con gli italiani, dico io…)
P.S. A proposito… ma cosa dovrebbero confessare, questi iracheni?
Dove è finito il loro arsenale per distruggere il mondo, magari…??
