
Che, se ci ripenso, devo proprio ammettere che sono bravi.
Sanno comunicare, e davanti a un lavoro ben fatto la prof che è in me non può reprimere un moto di ammirazione.
Ricapitolando: non per la prima volta, gli USA confermano di utilizzare la privazione del sonno come strumento di tortura.
Però, stavolta, aggiungono di mantenere svegli i prigionieri per mezzo dei Metallica e di non so quale canzone di un comic.
A me pare geniale… l’attenzione, dalla tortura si sposta alle qualità dei Metallica; l’indignazione lascia il passo alla battuta: anzichè ribadire che, cribbio, non si fa (indignazione crepuscolare e stantia del moralista pro-diritti umani, yawn…), si farà a gara a chi conia più battute di spirito sull’efficacia dell’ultimo album della Pausini contro gli irriducibili.
Il primo caso al mondo di applicazione della tortura capace di far sghignazzare l’intera opinione pubblica mondiale.
Il prossimo passo quale sarà?
Stuprare le donne imbottendole di gelato al pistacchio?
Sospensione del corpo dall’ottovolante di Disneyworld?
Una bella rogna davvero, per Amnesty…. di fronte al motto di spirito altrui, o sei complice o ti trasformi in zimbello…
Agghiacciante.

Ti ho linkato su Scatola di Svedesi, ma senza parole!
Gianna
Mann?ooo, hanno sbagliato
grossolanamente… dovevano provare con Marco Masini… oppure con i Teletubbies :D
Salutoni,
Fab
Anche certi pezzi di Perales si sarebbero prestati non poco…
(N.B. Tutto questo non ? che un esperimento scientifico per dimostrare la validit? della teoria or ora enunciata…)
Ciao, compatriota…:))
Lia, non ho parole. Non le trovo proprio.
Ciao,
Gianna
Ho visto… ma mi sto quasi sentendo in colpa, che mi pare di averti messo di pessimo umore…!
D’altra parte, il periodo si presta, decisamente..
Ciao..:)
No, ritiro quello che ho scritto… ho appena letto Refusniks.
Te lo dico di nuovo: io non so come fai, a maneggiare ogni giorno tutta quell’angoscia… ci vuole coraggio.
Tanto di cappello.
Davvero.
Qu? quieres que te diga: “Mi vida es un tango…”.
Ebbene s?, lo spagnolo lo maneggio bene anch’io. “Mi vida es un tango” la trovo un’espressione molto carina.
Mai fatto caso alle parole di “Adios muchachos”? O ridi o ti suicidi.
Appunto.
Hasta pronto.
Gianna
Aha!! Non mi stupisco nemmeno… devo avere un radar, io, per gli hispanohablantes..:))
Io ascolto i metallica da parecchio tempo e li adoro…….e dormo benissimo.
Lina