Qui e’ l’una di notte ed e’ tutto aperto.
Tutto, dico.
Potrei comprarmi un paio di scarpe, lo shampoo, un computer nuovo. Fare la spesa.
C’e’ traffico, e sento i fischi disperati dei vigili urbani che passano la vita in mezzo agli incroci a schivare le macchine che, in teoria, dovrebbero controllare.
I marciapiedi sono intasati di gente, fai fatica a passare… famiglie, coppiette, bambini, ragazzi e ragazze. Sempre quelle dello hijab, si’.
E pure quelle velatissime, le monachelle tutte in nero, sono tutte a spasso in piena notte, tutte a passeggio.
Ci sono operai al lavoro, e lavorare di notte mi pare una buona idea, visto il caldo…
E ci sono ristoranti strapieni, bar strapieni, taxi strapieni… ecco da chi hanno preso, gli spagnoli. Altro che movida…

E altro che Milano, vorrei dire.
Prova a comprartelo, un paio di scarpe a Milano, a quest’ora.

Forse sono l’unica che ha sonno, in tutto il Cairo.