La casa dove abito è in un edificio di proprietà dell’università diviso in appartamenti destinati ai prof.
E’ più che dignitosa, per gli standard egiziani, ma richiede un po’ di pazienza se vieni dall’Europa.
Raccontano che la prof dell’anno scorso telefonò in piena notte al rettore denunciando la presenza di scarafaggi nell’appartamento, in piena crisi di nervi.
E il rettore: “A quest’ora non saprei come aiutarla, le raccomanderei di comprare del Baygon…”
Ora è in Norvegia, la collega, e qui non la ricordano volentieri.
Io non li ho ancora visti, gli scarafaggi (saranno pure nobilissimi scarabei egizi, ma da me c’è un muro di Baygon preventivo), ma trovo particolarmente seccanti le interruzioni dell’acqua: sei sotto la doccia e, all’improvviso, ti ritrovi insaponata e all’asciutto, senza altro da fare che sederti biotta su una sedia a solidificarti assieme al Badedas con un libro in mano, in attesa che ti rispunti il Nilo dalle tubature.
Però, poi, si fanno perdonare tutti e due, la casa e il Nilo.
Perchè, quando esco dal portone, attraverso la strada e sono qui:


procurati un secchio!
Di scarafaggi ne ho anche io, qui a Damasco, grandi come Gregorio Samsa (li chiamo cos?, infatti). Non sono troppo cattivi, soprattutto quando stanno a gambe all’aria folgorati da una polverina che ho trovato gi? pronta nell’appartamento. In compenso, quando ero nella civilissima Milano avevo, oltre a quella di scarafaggi, anche la simpatica compagnia di topi, che invece qui sembrano inesistenti.
Per quanto riguarda l’acqua, informati se ci sono degli orari precisi, per l’interruzione, qui ? cos?.
Uh. Buona idea. Sei un tipo pratico, perdiana.
ah ah donna sono!
Sento di amarvi, con i vostri preziosi consigli..:)
Oggi ho passato la mattinata, assieme a una signora beduina di settant’anni (e infinitamente piu’ in forma di me) a fare le grandi pulizie nella mia casetta.
Ho affrontato tutti gli angoli bui, gli interstizi, la parte di sotto di armadi e cassetti… una perquisizione contro lo sporco che nemmeno la Digos, ho tutto sotto controllo.
Ho messo una tenda da doccia con i pesci del mar Rosso, tappetini strategici e mi sono comprata una lampada per leggere a letto.
Sono estremamente soddisfatta.
Abbiamo reso la cucina luccicante che abbaglia, e tosto mi dirigero’ a comprare un chilo di manghi per inaugurare il frigo.
Comunque, se gli scarrafoni sono quelli rossi, credo che la pulizia faccia ben poco, per scacciarli…
Me li ricordo onnipresenti pure in Spagna, nei posti piccoli, e mi dice un’amica che ha vissuto molti anni alle Caymans che, pure li’, non e’ mai riuscita ad avere una casa dove non ci fossero.
L’uomo non e’ la sola creatura sul pianeta, e deve farsene una ragione.
(Forse la polverina e’ meglio dello spray, in effetti)
Manghi?
E’ stagione li, la settimana scosa “da me” non c’erano, peccato. Me li bevo, anche a Milano (blahhh) in succo.