
Visto che non e’ poi difficilissimo morire, se ti ostini a guidare a fari spenti nella notte, non rimane che un banale, masiniano “Perche’ lo fai??”
Perche’ non accendi i fari, visto che sono pure gratis?
Per quale motivo siete tutti disposti a lasciare la macchina a casa e prendere il treno, pur di non rischiare di ritrovarvi di sera in una strada statale a doppio senso di marcia, e accorgervi del frontale solo a botto avvenuto?
“Taxista, perche’ non accendete i fari, di notte?”
“Sa che non l’ho mai capito? Forse perche’ non e’ obbligatorio.”
“Nemmeno accendere la luce in casa di sera, e’ obbligatorio…”
“Si’, ma e’ come un’abitudine. E difatti, se io provo ad accenderli, gli altri automobilisti si arrabbiano…”
Pensa: “Ma spegni, caxxo fai…???”, dira’ l’inferocito automobilista infastidito dalle tue luci, affiancandoti.
Sara’ che detestano gli esibizionismi, qui… io, altre spiegazioni, non ne trovo.
Pero’ ho capito che devo imboccare la curva che mi porta a casa prendendola larga, e standomene tutta a destra.
A piedi, dico.
Questo blog ha rischiato seriamente la chiusura, ieri notte.
L’ho vista che ce l’avevo quasi in braccio, la macchina che e’ sbucata da li’.
Morire, non e’ poi detto. Ok. Settantacinque milioni di egiziani vivi e vegeti danno torto a Battisti.
Ma stirare i pedoni stranieri e’ facilissimo, se si guida a fari spenti nella notte.
Aggiornamento.
La signora di Living in Egypt spiega questo ed altri fenomeni egiziani:
I like the fact that Egypt is, in some senses such as in the freedom to be an utter idiot, not a safe country.
No one is going to knowingly harm you here, but you had best keep your wits about you even walking down the street or it is entirely possible that you could do something quite stupid and get killed as a result.
I think that on the whole Darwin might have approved.
Che dire: speriamo di essere all’altezza…:)

Io credevo che i siriani fossero fuori di testa in macchina. Ma vedo che c’? di peggio. Qui almeno i fari li accendono (forse perch? ? obbligatorio, o semplicemente logico?)
Che io sappia i tassisti egiziani (e gli automobilisti in genere) accendono le luci solo quando non c’? la luce dei lampioni. Fanno i fari ogni volta che vedono qualcuno (in macchina o a piedi) e contemporaneamente suonano il clacson. Resta inteso per? che se non accende le luci non ti vede, e se non ti vede non ti suona, e se non fa molta attenzione ti “stira” pure!
E’ anche vero che di incidenti reali se ne vedono pochi in un luogo che ha riscritto interamente le regole del codice della strada. Non ti sei mai messa le mani nei capelli su un taxi al Cairo che gira a sinistra immettendosi senza precedenza in una strada a 5 corsie?
E a proposito di precedenza… il pedone si deve adeguare se vuole sopravvivere, NON HA ALCUN DIRITTO sulla strada, ? la legge del pi? forte. Pensa che io, trascinata da due incoscientissimi amici egiziani, sono rimasta “intrappolata” quasi 5 minuti tra la terza e la quarta corsia immaginaria di un ponte sul Nilo che cercavo di attraversare a piedi. Il mio istinto di sopravvivenza mi faceva titubare… quando uno dei miei accompagnatori ? tornato indietro a riprendermi mi ha trovata ad occhi chiusi e con i capelli al vento (provocato dalle macchine che sfrecciavano ad altissima velocit?). Mi ha preso di forza e mi ha spinto sul marciapiede dicendo: “Vuoi un gelato?”
Nessun egiziano si ? accorto del mio terrore, nessuno si ? preoccupato del fatto che ho rischiato la vita. Per loro ? normale, se stanno andando ai 100 all’ora e tu sei sulla strada sei tu che devi spostarti, se non lo fai tu si spostano loro, incuranti delle auto a destra e a sinistra, perch? ognuna di esse si sposter? a sua volta,…
Esatto.
Descrizione impeccabile, e assolutamente veritiera.
Sono dei pazzi furiosi, questi, e sopravvivono pure. Del tutto inspiegabilmente, ma ci riescono.
E’ che noi (che non abbiamo imparato da piccole… e’ un po’ come il flamenco) dobbiamo costantemente concentrarci sull’operazione. Che, se ci distraiamo, torniamo istintivamente allo schema italico e ci fanno secche.
Convinti che sia stato per colpa nostra, per giunta…
Quest’estate c’era un mio amico del Cameroun, da queste parti.
E non ci poteva credere, era allibito.
“Ma il Cameroun e’ il regno della disciplina, in confronto… ma il Cameroun e’ la Svizzera, rispetto a questi….”
Comunque, salvano la pelle anche grazie al fatto che la maggior parte delle strade e’ a un solo senso di marcia.
Infatti, la statale che da qui porta al Cairo, che e’ a doppio senso, fa paura persino a loro.
Che non e’ poco, confermerai…:)
Uh.
E’ obbligatorio, in Siria?
Comincio a pensare che pure la Siria sia una Svizzerina, rispetto a qui….:)
mammamia non ci puoi lasciare cos? facilmente eh? stai attenta mi raccomando
torno a leggerti oggi e cazzarola mi metti in dubbio battisti! felice che l’hai scampata
Mamma! Mi raccomando stammi viva! Chi lo spiega poi al Abuelito altrimenti???!!!!
Baciottoloso torpetta mia
grazie all’influenza, riesco ad aggiornarmi sulle tue avventure egizie, mi strappi molti sorrisi benefici ,mi allontani per un p? dal grigiore ma nonostante questo…constato che con te a star tranquilli un attimo non ? proprio possibile.
Ero ferma ai propositi di usare la bici per i tuoi spostamenti…adesso leggo che i fari spenti nella notte ,non sono un esperimento di battisti o di qualche scellerato….ma la norma ,in quel luogo dove vivi.
Lia,….un bel calesse bianco con rifrangenti rossi,non credi sia meno pericoloso??magari con la cassetta di battisti ad alto volume per far sapere agli altri ,che ci sei??????
Non so, credo si debbano trovare degli espedienti…mi sembra tutto troppo rischioso!!!!
Domanda: nonostante la tua buona stella,credi riusciremo a vederti un giorno qui ???????
Non ho mai capito il ramadan, rispetto il loro credo e questo tipo di scelta…ma mai come in questo momento, lo trovo saggio;te ne starai chiedendo il perch?? semplice….finalmente smetterai di fumare…e quei bei polmocini di color marroncino potranno immaginare di ritornare un p? pi? rosei ,nell’arco di 10 anni.
Pensa lia …a 50 anni potresti dire di poter respirare a pienio polmoni!!!!!!!
Le occasioni occorre prenderle al volo…ti ho dato una bella idea!!!!!!! la trovo geniale.
tempo fa ho letto della difficolt? che s’incotrano nell’imparare la lingua del luogo..e facevi l’esempio di quanto sia fondamentale farsi capire per poter comprare i peperoni…….ma in quel posto altri ortaggi dal nome pi? semplice non esistono:proprio solo i peperoni puoi comprare????????
Io la soluzione al digiuno ,per gli studenti l’avrei,si chiama ,digiuno mitigato:basterebbe somministrare degli aminoacidi ramificati:5 cpr a pasto e quest’ultimi sarebbero attentissimi…senza fame e nutriti soprattutto.
Non pensi sarebbe una saggia idea???
Lupo Alberto…non ancora si fa vivo:quello che non riesco a verificare ? se la mia email gli ? arrivata o se ? andata persa da qualche parte.
Aspetto paziente…come il cinese il riva al fiume…mi sorge un dubbio :era cinese????
concludo questi discorsi sconclusionati… lia ,stammi bene,ti abbraccio moracchiona. un bacio
Se smetto di fumare, poi ingrasso…:((
(Enzu’, sto disperatamente cercando di far partire la mia email di risposta, ma la webmail del Circolo mi da’ errore. Io continuo a provare, ma non vorrei che ti arrivasse in 100 copie, alla fine…:)) )
(Non era cinese. Era di Bolzano, sono sicura.)