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Sono stata un attimo in Italia.
In realtà ho avuto una settimana avvincente: è iniziata con me che credevo di essere stata sfrattata dalla mia casa italiana ed è terminata con il mio sfratto effettivo dalla casa egiziana.
Controllerò il mio oroscopo e subito dopo andrò a Lourdes: lassù qualcuno è contrario a che io abbia un tetto, e non mi spiego perchè…

Adesso vivo in un bellissimo quanto impersonale albergone adibito a base degli stranieri nella mia cittadina: per ordine del rettorato (ma, immagino, l’iniziativa sarà partita da più in alto), noi stranieri dobbiamo stare lì, quindi addio casetta.
In albergo staziona un giovanissimo poliziotto che non ha nulla da fare dalla mattina alla sera, se non rompere le balle alla sottoscritta: poco fa ha voluto sapere a che ora sarei rincasata. Gli ho chiesto perchè, e lui ha risposto che per motivi di sicurezza.
“Non temere, giovanotto: se mi aggrediscono, urlo forte. Sicuro che mi senti.”
Ma pensa te….

Comunque non mi annoio. Decisamente.